Il bollito è una pietanza molto diffusa su tutto il territorio Italiano. Ma per essere precisi, il bollito è una ricetta tipica della cucina settentrionale. Per accompagnare a dovere questo squisito piatto a base di carne, esistono diverse idee, in particolare, diversi tipi di salse che vogliamo menzionare in questo articolo e dalle quali, potrete chiaramente prendere spunto.

Salsa verde
È una delle salse caratteristiche della tradizione gastronomica Piemontese. Gli ingredienti essenziali per realizzare la salsa verde sono: prezzemolo, aglio, acciughe, il tuorlo di un uovo sodo, mollica di pane e aceto. Il prezzemolo va sminuzzato insieme alle acciughe e all’aglio. Il tuorlo d’uovo sodo va unito alla mollica precedentemente inzuppata di aceto. Infine il tutto va aromatizzato con sale e pepe e allungato con olio evo.

Salsa di capperi
Non a tutti piacciono i capperi, ma gli amanti dei gusti forti e decisi, sicuramente apprezzeranno questa salsa. La suddetta proviene dalla Brianza ed è stata ideata proprio per affiancare il bollito. Per prepararla occorrono: capperi, aglio, prezzemolo, acqua, olio evo e sale. Il procedimento è molto semplice. Difatti è sufficiente macinare e amalgamare tutti gli ingredienti sopracitati, per poi infine cuocere il composto fino all’ottenimento di una crema omogenea.

La mostarda
La mostarda invece giunge da Cremona e dunque trattasi di una prelibatezza della cucina milanese. Ciò che la differenzia dalle altre salse sono gli ingredienti, poiché questa è a base di frutta. Il suo gusto è pizzicante, saporito e marcato in parte a causa della presenza della senape. La ricetta base della mostarda di solito prevede l’impiego dei seguenti frutti: ciliegie, pere, fichi, mele, mandarini, pesche e albicocche. Per realizzare la mostarda bisogna prima mescolare la frutta con lo sciroppo di zucchero e successivamente va cotta. Infine va aggiunta la senape.

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