L’abbinamento vino e cibo è un argomento abbastanza complesso, perché per poter esaltare il sapore di una pietanza bisogna saper accostare il vino giusto, altrimenti il risultato che si otterrà sarà più che deludente.

In commercio esistono numerose tipologie di vini e riuscire a fare un accostamento perfetto se non si hanno le giuste competenze in ambito enologico, ecco che diventa un’impresa alquanto ardua, per questo sarebbe opportuno cercare il il vino ideale per accompagnare una buona carne alla griglia o delle semplici scaloppine. Vediamo che in generale, le carni bianche, rosse o nere, ricche di grassezza, sapidità, aromi, speziatura e quant’altro si possono combinare con vini anche molto diversi tra di loro. Storicamente la carne era un alimento pregiato e ricercato. Il suo consumo è cresciuto nel tempo soprattutto dopo la caduta dell’Impero Romano.

Ma nonostante un recupero d’immagine di verdura e pesce per fini salutistici, la carne ad oggi resta comunque l’elemento cardine della nostra alimentazione.
Tornando al nostro argomento principale, bisogna fare una piccola premessa: affermare che con la carne ci vuole per forza un vino rosso, vuol dire tutto e il suo contrario. Cosa significa questo? In altre parole, prima di tutto bisogna capire di che carni si sta parlando e la tipologia di cottura che viene effettuata.

Tantissime sono le ricette tradizionali che si possono prendere in considerazione, ma è inutile sottolineare come il tipo di taglio e la razza scelta dipenda la categoria di vini da utilizzare. Come è stato anticipato precedentemente, non è vero che la carne trova sempre il giusto abbinamento con il vino rosso. Ad esempio per il pollame, in particolar modo per i tacchini, capponi, polli conditi e cotti in maniera semplice, bisognerà abbinare dei vini bianchi di una certa struttura e personalità. Se il condimento e la cottura sono abbastanza complessi, in questo caso occorrerà accostare un vino molto più strutturale, quindi l’intensità gustativa del vino dovrà altresì crescere.

Ad esempio, giusto per rendere l’idea di quanto detto, per un pollo cucinato alla brace o arrosto mediamente speziato, il compagno ideale sarà un vino rosato, se invece viene cucinato alla cacciatora o ai peperoni si accompagnerà un vino rosso giovane e non troppo alcolico. Le scaloppine invece è bene accompagnarle con un vino bianco, simile se non uguale a quello utilizzato per la preparazione del piatto in sé.
Le fritture a base di carne sono rare, però esistono,la più famosa è senza ombra di dubbio la cotoletta alla milanese: in questo caso l’utilizzo di un vino rosso di buona acidità si rivela la scelta vincente.

Per le grigliate di manzo invece, l’abbinamento più indicato è con i vini rossi corposi, i vini delle cantine San Marzano posso essere la scelta ideale per questo tipo di pietanze, questi vengono prodotti nella bellissima Puglia e tra le scelte si può optare tra vini rossi o bianchi ricchi e corposi, tra i più conosciuto possiamo consigliare un buon Primitivo oppure un ottimo Negroamaro.

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