Gli animali assumono svariate espressioni e smorfie nel corso della giornata. Chi ha la fortuna di osservarli, avrà sicuramente notato come i loro musi imbronciati, stanchi o impauriti siano così somiglianti ai volti umani.

Chi convive con cani e gatti sicuramente avrà notato che questi simpatici amici riescono a trasmettere ogni stato d’animo attraverso i loro occhi molto espressivi, ma esistono in natura animali altrettanto comunicativi. Camaleonti, gufi, pappagalli e altri assumono espressioni che ci rimandano a visi o addirittura ci ricordano persone che conosciamo, pur avendo tratti somatici molto diversi da quelli umani. Un becco, un piumaggio, una dentatura, possono essere considerati i sostitutivi di nasi, capelli e sorrisi. Conferendo un effetto ancora più umano e caricaturale.

Un fotografo belga, Vincent Lagrange è andato a fondo riguardo questo argomento e ne ha tirato fuori un lavoro di grandissima bellezza e riflessione. La sua musa ispiratrice è stato Dwizel, il suo gatto, protagonista di alcuni scatti, dagli occhi grandi e vivaci.

L’autore ha cercato di ricreare situazioni che rimandassero ai foto-ritratti tradizionali che vengono scattati alle persone, il resto è merito degli animali stessi che hanno dato sfogo alla libera espressività dei loro musi. Ovviamente, per il lavoro eseguito dal fotografo belga è stata di fondamentale importanza una buona dose di pazienza per dare vita a degli scatti giusti. Gli animali, si sa, non sono abituati ad assumere e mantenere pose.

Rabbia, noia, disgusto e paura vengo interpretati in maniera impeccabile da questi attori a quattro zampe.
Non vi rimane che guardare la galleria di foto scelte per voi e rimanerne meravigliati.

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