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Negli ultimi anni sono sempre più le persone che decidono di adottare uno stile di vita vegetariano o vegano: in entrambe le diete è assolutamente vietato il consumo di alimenti che hanno origine animale – come la carne e il pesce -, ma nella seconda non rientrano nemmeno uova, latte e latticini.

Che siano stili di vita equilibrati o meno, che facciano bene alla salute o abbiano effetti negativi sul nostro corpo poco importa in questo caso: infatti uno studio americano rivela che l’84% dei vegetariani e dei vegani torna a mangiare alimenti di origine animale.

La ricerca è stata condotta dall’organizzazione no profit Humane Research Council, con l’istituto Harris Interactive, e aveva come obiettivo quello di individuare ed analizzare le abitudini alimentari più frequenti nella popolazione americana. Durante l’indagine sono state fatte diverse domande riguardo l’alimentazione a 11.399 persone, tutti con un’età maggiore ai 17 anni.

Stando a quanto emerso dallo studio, l’età media in cui i vegetariani hanno adottato questo stile di vita è circa 34 anni e le ragioni sono varie: compassione verso gli animali, voglia di essere alla moda e difficoltà di adattamento sono le più comuni. E la carne è stata tolta dall’alimentazione in modo radicale: forse è proprio questa velocità che poi ha portato al pentimento, come affermano i due terzi degli ex vegetariani. Anche perchè cambiare alimentazione in maniera così drastica non è cosa facile.

Ma sono davvero pochi quelli che sono riusciti a portare avanti quest’impegno, soprattutto se abituati ad una dieta molto varia: infatti la principale motivazione del pentimento è una mancata resistenza fisica perchè è raro trovare la stessa energia e la stessa soddisfazione in cibi che non hanno origine animale.

Dallo studio è emerso che il 2% degli americani è ancora vegetariano o vegano, mentre il 10% si dichiara pentito. Tra questi ultimi la metà ha lasciato lo stile vegetariano dopo circa un anno e ben un terzo ha resistito solo fino a tre mesi, forse influenzati dai proprio coinquilini: chi vive con un non vegetariano tende, il più delle volte, a ricominciare a mangiare la carne.