Ore ed ore avanti allo specchio: questo è il destino di ogni donna che conosco. Certo, si può incontrare qualcuna che non sia amica di lipgloss e ombretti, ma qualsiasi femmina, anche in età da pannolino, passa la metà della propria giornata a specchiarsi.
La dolce Charlotte di Sex and the City trascorreva intere nottate a studiarsi i pori del viso, e proprio come lei, ognuna di noi ha il suo cruccio. Labbra sottili, maniglie dell’amore, alluce valgo e peluria sul viso: ce n’è per tutti i gusti.
Il problema non sono i difetti, quanto il fatto che spesso essi esistano solo nella nostra mente. E la colpa non è soltanto la nostra.
Il web ci propina centinaia di migliaia di immagini di donne bellissime, con sederi rotondi come cocomeri e seni più duri del torrone che mangiamo a Natale. E a nulla ci servono reggiseni imbottiti e guaine contenitive: quando in tv danno la pubblicità di Yamamay, con le bocce di Emily Ratajkowsky sulle note di Fade out Lines, ci scatta la vergogna. E a tradimento lo spot ci sorprende sempre mentre siamo spalmate sul divano, con addosso tuta e calzini di spugna.
Ma quali sono i difetti su cui le donne si fissano maggiormente? Quelle piccole imperfezioni che consideriamo nemiche della nostra bellezza?

Un naso prominente

Il naso è il tallone d’Achille di moltissime ragazze, specialmente italiane, greche e arabe. Da noi il naso aquilino è diffuso quanto i venditori di rose nelle ztl; molte ricorrono alla chirurgia, altre si rassegnano ad avere il becco. Come la buonanima di Povia.
Ci sono donne a cui il naso aquilino sta benissimo, come Sofia Loren e Caterina Murino.
La cosa, però, non ci conforta per niente: è facile dimenticarsi di un difetto del viso quando hai il fisico di una pin-up.

Spazio tra i denti

Questo è un difetto che mi piace moltissimo: avere lo spazio in mezzo agli incisivi può essere molto sexy.
Ci sono tantissime modelle, anche piuttosto famose, ad avere conservato questa particolarità. Se proprio non dovesse piacere basta rassegnarsi, o passare un annetto con il sorriso d’acciaio.

Sedere imperfetto

Io dico che è tutta colpa di Belen e delle sue grazie: prima il sedere non era in cima alle nostre ossessioni. Oggi invece avere un sedere sodo è importante quanto la tessera sanitaria al distributore delle sigarette: se non ne possiedi un esemplare adeguato sei fregato.
Il sedere rotondo è talmente importante da avere aperto le nostre menti alla possibilità di fondoschiena formato T-Rex: non ci importa che Kim Kardashian debba pagare doppio in aereo o scegliere la poltrona XL su Italo: ci accontentiamo di un culo enome piuttosto che insignificante.

Lentiggini

Non so perché le lentiggini mi ricordano un personaggio dei Puffi, Lenticchia: un cretino che si spacciava per amico di Gargamella, ma che altro non era che l’unica traccia umana nella vita di uno che si ossessionava per dei nanetti cobalto.
In molti casi le piccole macchie sul volto possono essere molto sexy, poi pensi al viso di Matteo Renzi e ti passa tutto. Ah, ma forse quelli sono nei. Comunque fa lo stesso.

Orecchie importanti

Tra tutti i difetti possibili io adoro le orecchie grandi, a volte anche a sventola. Forse sarò una feticista, ma impazzisco per le orecchie sporgenti al punto che, nei miei sogni, il principe azzurro ce le ha che fanno capolino dal cappello con la piuma.
Naturalmente ci sono orecchie e orecchie, l’ideale sarebbe averle non troppo grandi ma leggermente sporgenti: come Bianca Balti, Eva Green e Eric Bana. Tutte persone meravigliose, che senza le orecchie di fuori sarebbero molto meno particolari.

Fronte enorme

Beh forse non amo la fronte enorme, ma ci sono diversi per modi per nasconderla. Per noi donne, ad esempio, basta una semplice frangia. Per gli uomini, invece, un taglio di capelli un tantino più lungo, che possa distogliere l’attenzione da una ‘piazza grande’. Ci sono tantissimi personaggi famosi che sono bellissimi nonostante una fronte spaziosa: è il caso di Cate Blachett o Rachel McAdams.

Pelle diafana

Non credo sia un difetto, anzi. La pelle bianca è davvero meravigliosa: si pensi a Nicole Kidman.
Un incarnato pallido è elegante e raffinato: personalmente non adoro le lampade in stile Carlo Conti, e tantomento chi si espone al sole giornate intere, convinto che diventare color Tiramisù possa rendere più sexy.
Il sole invecchia e fa malissimo: la pelle scura è meravigliosa solo quando è naturale.