Difficile passare inosservati con un cognome come il suo, sopratutto se si parla di Alessandro Gassmann. Figlio del grande Vittorio, attore soprattutto di teatro prima che di cinema, Alessandro ha aggiunto la seconda “n” al cognome, ricordando le origini tedesche della sua famiglia (il nonno era tedesco).

Inizia a recitare giovanissimo, grazie a suo padre. Un talento che Blog di Lifestyle vuole festeggiare proprio oggi: 50 anni fa nasceva Alessandro Gassmann, e noi della redazione gli facciamo gli auguri ricordando la sua carriera, la sua famiglia e specialmente il suo essere “un uomo” prima di essere “attore”.

La carriera

Alessandro Gassmann nasce a Roma il 24 febbraio 1965 dall’attore italiano Vittorio Gassmann e dall’attrice francese Juliette Mayniel. Esordisce a 17 anni nel film autobiografico “Di padre in figlio” (1982), scritto e diretto dal padre, e in seguito, studia recitazione alla Bottega Teatrale di Firenze. Il debutto a teatro avviene nel 1984 nell’opera “Affabulazione” di Pier Paolo Pasolini. Dal 1986, Alessandro Gassmann alterna il lavoro teatrale a quello televisivo. E’ da sempre grande amico di Gian Marco Tognazzi (figlio di Ugo Tognazzi) e il loro legame è dimostrato attraverso i film che recitano insieme, quali “Uomini senza donne”, “Lovest”, “I miei più cari amici”, e “Teste di cocco.” Nel 1997 si fa conoscere al pubblico internazionale grazie alla sua interpretazione in “Il bagno turco” di Ferzan Ozpeteck, film che ottiene numerosi premi. All’estero lavora in “Transporter: Extreme”, mentre in Italia è protagonista di una serie di fiction quali “Piccolo Mondo Antico”, “La Sacra Famiglia” e l’ultima attualmente in onda, “Una grande famiglia”. Tra i film recenti ci sono “Tutta colpa di Freud” e “Il nome del figlio.”

La famiglia

Dal 1998 è sposato con Sabrina Knaflitz, dalla quale, nello stesso anno, ha avuto un figlio. Per anni Alessandro Gassmann ha tentato di staccarsi di dosso l’eredità del padre, considerato ancora oggi uno dei maggiori esponenti del teatro e cinema italiano. Tra Vittorio e Alessandro c’è sempre stato uno stretto rapporto, dimostrato dall’incoraggiamento del padre verso il figlio a seguire le sue orme. Nel corso degli anni, tuttavia, Alessandro ha fatto di tutto oltre al mestiere dell’attore, alternando calendari dove sfoggiava il suo fisico, alle tematiche sociali a lui più care: la violenza sulle donne, il razzismo e l’integrazione.

L’attivismo

Al di là dell’essere attore, Alessandro Gassmann ha saputo farsi apprezzare per la sua bravura e il suo attivismo. Non ha mai fatto parlare di sé sui giornali di gossip, restando un personaggio ordinario, fiero della sua “famiglia normale”. E’ da molti anni testimonial di Amnesty International, e ha partecipato alla campagna lanciata dalla Regione Lazio contro la violenza sulle donne.

Per tutte queste caratteristiche, Alessandro Gassmann rappresenta uno dei maggiori artisti italiani contemporanei, incarnando l’immagine coerente di un uomo che si è fatto strada da solo, realizzandosi come uomo, marito e padre.
Buon compleanno, Alessandro!

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