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Notizie di attualità sul mondo degli animali, diritti e doveri per chi possiede un animale domestico, storie sugli amici a quattro zampe

Cats, Categorized: tutte le razze dei gatti in un poster (FOTO)

credits photo: popchartlab.com

I nostri amici felini sono tutti bellissimi e non ci si può non innamorare di loro. Con quell’aria un po’ dolce e un po’ dittatoriale riescono a rapirci il cuore e a piegare la nostra volontà facendoci fare tutto ciò che vogliono. Non è difficile vedere un padrone di un gatto seduto per terra, se non proprio rotolarsi per terra, mentre parla con una vocina stupida. Insomma, avere un gatto ci rende matti, ma nel senso buono e l’amore che riceviamo in cambio è impagabile. Sarà per questo che tutti ne vogliono uno, ma decidere tra le varie razze può risultare complicato. Pelo lungo o pelo corto? Senza pelo? Tigrato o con il pelo da un unico colore? Possiamo aiutarci con ‘Cats, Categorized’, il poster che rappresenta tutte le razze.

credits photo: dailybest.it
credits photo: dailybest.it

‘Cats, Categorized’ è un poster minimale con le iconografie di Pop Charts Lab. La grafica è semplice, proprio come tutte le immagini create da Pop Charts Lab. Tramite una serie di collegamenti individua le razze maggiori e tutte le sottorazze di gatto esistenti al mondo. Possiamo, in questo modo, capire a quante altre razze è collegato il nostro amico felino. Partendo dal colore, quindi, e dal tipo di pelo si può capire la razza di ogni gatto che ci troviamo davanti. E ci sono proprio tutti, non manca nessuno.

Il poster è acquistabile dal sito di Pop Charts Lab per 29 dollari. Di certo sarà un pezzo di arredamento che non passerà inosservato e che gli ospiti si fermeranno ad ammirare, anche solo per capire di che razza è quel gatto intento a fissarli sulla soglia della porta.

Princess Cheeto, come i gatti cambiano la vita di un uomo (FOTO)

credits: meowquarterly.com

Un ragazzo americano, dopo il suo trasferimento a New York dalla California, ha deciso di voler avere una gatta con sé; non una gatta qualsiasi ma Princess Cheeto. Princess Cheeto ha completamente cambiato la vita di questa persona, che dopo il trasferimento nella nuova città non conosceva nessuno.

La gatta ha avuto un ruolo fondamentale nella sua vita, è addirittura diventata la sua migliore amica; niente con Princess Cheeto è stato più lo stesso.
Il ragazzo ha deciso di voler un po giocare con la fantasia, dedicando alla sua Princess un vero e proprio album fotografico, riprendendola nelle più disparate e divertenti pose.
Ecco alcune foto dell’album:

Si sa che i gatti e i cani sono gli animali domestici più scelti dall’uomo, certamente sul micio pesa la condanna di essere sì un animale domestico, ma pur sempre designato come il più indipendente possibile; tuttavia, la sua natura così ambigua che lo rende bisognoso di attenzioni ma anche desideroso dei propri spazi, sarebbe proprio il segreto del suo successo. Può affiancare persone depresse o afflitte da nevrosi, soprattutto se anziane, senza necessitare del senso di responsabilità che un cane suscita, con le sue esigenze che sono effettivamente più impegnative. Dunque, se il cane fa bene al corpo, costringendo i padroni a quelle lunghe passeggiate rigeneranti che i proprietari ben conoscono, un gatto sarebbe una risorsa principalmente per la psiche.

Effettivamente, questa sua ambiguità non ha sempre convinto la società, almeno dalle nostre parti: il gatto è pur sempre simbolo di natura duplice e di intenzioni nascoste, o almeno una lunga tradizione che ne faceva un emissario del demonio, compagno ideale di streghe, lo ha reso così ai nostri occhi lungo i secoli scorsi. A tutt’oggi basta tirare in ballo la più banale delle superstizioni per ricordare che il gatto non gode ancora di una buonissima fama, mentre, notoriamente, gli occhi supplicanti di un cucciolo di cane riscuotono sempre maggior successo.

La verità è che ogni persona sceglie l’animale domestico che meglio si adatta alle proprie caratteristiche; Princess Cheeto è l’esempio che un gatto che, come qualsiasi altro animale, può veramente cambiare la vita di una persona sola.
Allora possiamo accogliere con piacere i benefici effetti contro lo stress che questi bellissimi felini sembrano essere in grado di portarci.

Allarme WWF: crimini contro la natura, quarto mercato criminale del pianeta

credits photo: scientiantiquitatis.blogspot.com

Domani, domenica 5 giugno, si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Pensando a questo evento l’immaginario delle persone si colora di verde e si riempe di amore per gli animali. Purtroppo però, quello su cui bisogna necessariamente riflettere non è sempre positivo. I dati emersi dal rapporto annuale World Wildlife Crime Report pubblicato dall’Ufficio Drugs and Crime delle Nazioni Unite (UNODC) non è per niente rincuorante. E il WWF ci ha tenuto a sottolineare ciò che sta accadendo sul nostro pianeta dedicato la giornata di domani al bracconaggio e al traffico illegale di natura.

I crimini di natura condannano numerose specie all’estinzione e purtroppo non sono dei fenomeni limitati. Si tratta, per la maggior parte, di specie particolarmente utili per valore ecologico e per lo sviluppo sostenibile di paesi deboli politicamente ed economicamente. In particolare il problema del bracconaggio è diventato una vera e propria emergenza raggiungendo, secondo quanto affermato dal WWF, “un livello di attenzione talmente elevato da avere targets dedicati nell’importante Agenda 2030 con gli obiettivi di sviluppo sostenibile approvati da tutti i paesi del mondo lo scorso anno all’Assemblea generale delle Nazioni Unite la cui implementazione è stata oggetto della seconda United Nations Enviroment Assembly (UNEA2), tenutasi a Nairobi presso la sede dell’UNEP dal 23 al 27 maggio scorsi dove è stata lanciata la campagna Wild for Life dedicata ad arrestare il traffico di specie che a livello mondiale rischiano l’estinzione“.

Ogni anno, in Africa, vengono bracconati almeno 30000 elefanti e circa il 10% dei gorilla di pianura vengono uccisi. In pochi anni sono scomparsi il 70% degli elefanti in Congo e 60% dei rinoceronti in Zimbabwe. Altri animali a rischio in ogni parte del pianeta sono gli squali, le tigri, i leoni e i pangolini.

Quali mercati vanno ad alimentare le uccisioni e la commercializzazione illegale di questi animali? I più vari. Si passa dal settore della moda a quello dell’arredamento, dal cibo ai prodotti farmacologici per finire con il mercato degli animali domestici, che vede una crescente richiesta di animali esotici.

Se vi state chiedendo cosa potete fare per fermare questi terribili fenomeni, la risposta dell’ufficio UNODC è chiara: “tutti siamo potenzialmente complici del bracconaggio e tutti abbiamo la responsabilità di agire, anche attraverso la diffusione della consapevolezza, dell’informazione e delle pratiche di un consumo responsabile. Purtroppo anche in Italia la piaga del bracconaggio fa strage di animali protetti. Milioni di uccelli ogni anno vengono uccisi da doppiette, trappole e reti“.

Pet in famiglia: in aumento e sempre più tutelati

credits photo: impresamia.com

Quando si decide di adottare un animale si assumono diverse responsabilità. Il nostro amico a quattro zampe diventa un vero e proprio componente della famiglia e, ve lo assicuriamo, vi ripagherà diventando un fornitore di gioia a volontà. L’amore che un animale può dare è unico e le famiglie italiane l’hanno capito. Secondo il ‘Rapporto sul mondo degli animali da compagnia‘, realizzato con il contributo di IRI Information Resources e dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI), sono infatti sempre di più, il 43%, le famiglie che decidono di vivere con almeno un pet. Poco importa se si tratta di un cane, un gatto o un silenzioso pesce rosso.

Sono quindi, ad oggi, circa 60 milioni gli animali domestici presenti nelle famiglie italiane: 7,5 milioni sono gatti, 7 milioni cani e per il resto si tratta di piccoli animali (pesci, roditori e animali esotici). Prendersi cura di loro, però, non è sempre facile e di certo non è economico. L’attenzione alla loro salute cresce però costantemente. Sono, infatti, 30 mila i veterinari attivi nel nostro paese. Di questi, molti sono specializzati nella cura di specifiche tipologie di animali e tutti pongono particolare attenzione all’alimentazione e allo stile di vita dei nostri pet. Questa crescente attenzione si ripercuote sull’aspettativa della vita media di Fido e Miao, che negli ultimi anni si è allungata.

L’importanza di un’alimentazione di qualità è sottolineata anche dalle recenti normative: l’Europa disciplina in modo severo la qualità e la sicurezza delle materie prime e degli ingredienti destinati al pet food e l’Italia ha approvato da diversi anni il Piano Nazionale di Controllo Ufficiale sull’Alimentazione degli Animali.

Che i nostri amici animali facciano parte della famiglia è ormai un’idea diffusa, tant’è che è stata depositata una proposta di legge che vuole collegare l’anagrafe canina con lo stato di famiglia dei proprietari. Sempre di più sono, poi, le campagne a livello mondiale che sensibilizzano verso una ‘proprietà responsabile‘: i cani devono avere il microchip e tutti i padroni, di qualsiasi specie, devono preoccuparsi di vaccinare e curare la salute mentale e psichica dei propri amici animali.