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Cina, vendita record per il Mastino Tibetano

Dalla provincia orientale cinese dello Zhejiang giunge la notizia che un cucciolo di cane di razza mastino tibetano è stato venduto, nel corso di una fiera, per un milione e 500mila euro. A quanto sembra è il cane che è stato più pagato al mondo. Il cucciolotto, anche se dalle dimensioni tutto sembra fuorchè un cucciolo di cane, ha un anno, è alto ottanta centimetri e pesa novanta chili.

Enormi e spesso feroci, sono facilmente riconoscibili per una regale criniera che li fa assomigliare ai leoni.
Infatti è di qualche mese fa la notizia che uno zoo cinese, nella gabbia riservata al re della foresta, aveva truffato i visitatori mettendoci dentro un mastino tibetano. Il cucciolo record ha un anno, è alto 80 cm e pesa 90 chili

Il prezzo di questi cuccioli è sempre più alto: nel 2011 un cuccioletto di mastino tibetano venne venduto per un milione e centomila euro, mentre nel 2012 era arrivato a un milione e duecentomila euro. Ora siamo a un milione e mezzo.

In Cina i mastini tibetani sono considerati uno status symbol, sarà forse per le sembianze da re felino. Il Mastino Tibetano è una razza rara, considerata in Cina al pari del Panda e portatrice di salute e sicurezza. Un tesoro nazionale che giustificherebbe il costo elevato.

In Italia i mastini tibetani sono davvero pochissimi e, a dire il vero, nello stesso Tibet è quasi del tutto scomparso.
Sono cani dal carattere piuttosto difficile: distaccati e indipendenti, raramente lasciano trapelare le loro intenzioni. I mastini tibetani sono molto attaccati alla famiglia ed estremamente diffidenti verso gli estrani: il che significa che possono mordere senza pensarci due volte.

La razza discende dai cani utilizzati per la caccia da tribù nomadi dell’Asia centrale e il Tibet e sono feroci ma leali e protettivi.

Insomma un cucciolotto a quattro zampe a mo’ di panda per casa, col suo maestoso pelo e la sua regalità. Il mastino tibetano è tanto bello e raro quanto costoso.

Un sussidio annuo di novecento euro per i padroni di Fido

Croccantini, vaccinazioni, toelettatura, accessori: gli amici a quattro zampe hanno bisogno di cure adeguate che incidono inevitabilmente sul bilancio economico di una famiglia. E in tempi in cui la cinghia va stretta, per molti la strada più semplice è quella della separazione o, peggio, dell’abbandono.

Il Ministero della Sanità Zoofila, ha finalmente riconosciuto questi oneri a carico dei padroni di animali domestici, garantendo, a breve, un sussidio di novecento euro annui, volto a coprire le spese sostenute per gli amici pelosi, che dovranno necessariamente essere riconosciuti dalla FIC (Fédération Cynologique Internationale) o dalla FAC (Federation Animalesque Internationale).

Una spesa che andrebbe a bilanciare la somma versata dallo Stato per la gestione delle conseguenze dell’abbandono degli animali da compagnia, tra canili, accalappiacani e sterilizzazioni, che si aggira attorno ai tredici milioni di euro.

Un sussidio annuo di novecento euro per i padroni di Fido

Le famiglie con un nucleo di almeno due figli, potranno richiedere al proprio Comune di residenza, con i definiti requisiti di reddito, non superiore a € 20.766,33, il contributo a favore degli animali domestici. Affinchè la domanda venga accolta, oltre ai requisiti patrimoniali, il capofamiglia dovrà essere cittadino italiano, comunitario o in possesso di Carta di Soggiorno.

Documenti utili per la domanda, sono: un apposito modulo predisposto dal proprio Comune di residenza, la dichiarazione dei redditi, la copia del Libretto Sanitario dell’animale, delle foto in alta risoluzione che lo ritraggono in situazioni domestiche e in buone condizioni emotive e un campione delle feci e dell’urine dell’animale, che verranno tempestivamente utilizzate per fornire analisi dettagliate a testimonianza del fatto che sopravviverà almeno nell’anno solare successivo al momento in cui verrà ceduto l’assegno.

Adottare un cane fa bene, lo spot che colpisce al cuore (VIDEO)

Adottare un cane rende felici e fa bene.

Questo è il messaggio semplice e diretto, che l’associazione londinese Mayhew Animal Home, che si prende cura degli animali, e soprattutto dei cani abbandonati e maltrattati, ha voluto comunicare con un nuovo spot sul web dal titolo Unloved, che sta emozionando tutti e sta subito diventando virale.

In 90 secondi e in poche parole, il filmato, scritto e diretto dal direttore creativo di Bartle Bogle Hegarty Dominic Goldman, vuole raccontare l’amore incondizionato che i cani ci regalano e il modo in cui ci fanno sentire amati. Perchè quando hai avuto una giornata difficile da dimenticare, a casa ti aspettano loro, impazienti per un abbraccio, sempre pronti a ridarti il sorriso. Allora, in quel momento, capiremo che sarà valsa la pena averli fatti entrare nelle nostre vite.

Lo spot ci mostra la vita di tre persone, un arbitro, un buttafuori e un informatore di strada, mostrati mentre sono oggetto di critiche e lamentele per tutto il giorno, fino a quando tornano a casa dai loro affettuosi cani. Il messaggio è semplicemente “Adotta un cane“. Prodotto da Moxie Pictures, lo spot è stato mandato in onda dulla tv britannica, durante una famosa mostra canina del Regno Unito.

Quindi, chi ha trovato tante scuse per non adottarne uno, guardando questo video forse si ricrederà. Perchè adottare un cane non significa solo salvare una vita, ma anche beneficiare dell’affetto e delle attenzioni dei fedeli amici a quattro zampe, sia nei momenti tristi che in quelli di gioia.

Guardare per credere.