venerdì, 5 Giugno 2020

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Le 10 curiosità sugli animali che non tutti conoscono

La passione per gli animali va sempre coltivata e arricchita da informazioni e conoscenza. Cercare di capire quali sono gli atteggiamenti che influenzano il comportamento dei nostri amici a quattro zampe è molto importante. Vale la pena imparare a conoscere gli animali e studiarli, in modo tale da arricchire la propria passione con elementi costruttivi. Ci sono delle curiosità che non tutti conoscono e che è interessante sapere, in modo tale da diventare dei veri esperti del mondo animale. Tra le curiosità assolutamente da conoscere sugli animali, ce ne sono alcune che stupiranno anche più informati.

Le dieci curiosità più strane sul mondo degli animali

La prima curiosità riguarda le lumache. Questi animaletti molto simpatici hanno quattro nasi e ne usano due per annunciare, altri due invece, per respirare. Cambiando completamente tipologia di animale, è bene sapere che i leoni sono in grado di riprodursi anche per 50 volte in un solo giorno. La terza curiosità riguarda l’udito di un delfino. Questi animali sono capaci di sentire i suoni fino a 20 km di distanza. E cosa dire degli elefanti? Sono gli unici mammiferi che non sono in grado di saltare e questo dipende sia dal loro peso, che dalla loro stessa conformazione fisica.
E’ curioso anche sapere chele giraffe non hanno le corde vocali e la loro comunicazione avviene facendo vibrare l’aria intorno a loro collo. Altra curiosità su questi animali, è che nascono cadendo da almeno 2 metri perché le mamme partoriscono in piedi.

Cosa c’è da sapere, ecco i dettagli

Un’altra curiosità riguarda i pappagalli ed i conigli che invece sono gli unici di animali al mondo che non sono in grado di guardarsi alle spalle. Invece, i cammelli hanno tre file di sopracciglia che gli permettono di avere una protezione dalle tempeste di sabbia. Il canguro invece non può saltare se gli si ferma la coda che gli serve per l’equilibrio mentre, un’altra curiosità interessante riguarda l’orso bruno che è in grado di correre ancora più veloce di un cavallo.

Cosa mangiano le tartarughe di terra

Le tartarughe di terra sono animali molto silenziosi e tranquilli, e tra le altre cose non hanno delle esigenze complesse erroneamente a quanti molti pensano, ma una cosa è certa: non tutte le tartarughe di terra mangiano le stesse cose e soprattutto non si cibano di sole foglie.

Il portale online di petingros.it mette a disposizione una vasta linea di prodotti appositi per le tartarughe di terra, non solo alimenti dunque, ma anche integratori studiati per questa categoria di animali.

Alimentazione delle tartarughe di terra

Uno degli aspetti più importanti a cui bisogna prestare particolare attenzione è l’alimentazione delle tartarughe di terra. Offrire cibi non adeguati, può compromettere il loro stato di salute, oppure se ci sono delle carenze è molto facile che insorgano delle patologie o ancora se si da troppo cibo il rettile potrebbe andare incontro ad obesità o problemi di crescita.

La tartaruga di terra oltre all’erba mangia molte altre cose, ma gli alimenti variano in base alla specie. Ci sono tartarughe onnivore che si cibano di proteine, frutta, e altri vegetali e poi ci sono quelle erbivore, che come sappiamo, si nutrono di sola erba.

Tuttavia, per far si che il rettile goda di ottima salute deve integrare altresì le vitamine e i sali minerali e questo lo potrà fare se la sua alimentazione è variegata.

Alimentazione corretta delle tartarughe di terra

Ad ogni modo, prima di somministrare qualsiasi alimento è bene contattare il proprio veterinario di fiducia il quale, una volta appurato che non sono presenti patologie e né ogni genere di allergie stabilirà un’alimentazione adeguata.

Solitamente il loro regime alimentare, come accennato in precedenza è basato in particolar modo su frutta e verdura.

Tra queste annoveriamo le zucchine, le barbabietole, la lattuga, il sedano, gli spinaci, i cavoli, il crescione.

Poi ci sono altre verdure che devono essere somministrate di tanto in tanto perché offrendone un quantitativo elevato possono creare dei seri problemi di salute. Tra queste ricordiamo: i pomodori, i cetrioli, i peperoni, le carote e la zucca.

Tra la frutta consigliata, non deve mancare mai: la mela, il melone, l’anguria, la pera, il fico, le fragole. Da non dimenticare alcune piante selvatiche come il dente di leone.

Per quanto riguarda la specie onnivora, è vero che si ciba di sola erba, ma occasionalmente è preferibile altresì somministrargli larve, chiocciole, molluschi, lumache.

Alcune raccomandazioni

Attenzione alla quantità di cibo che si somministra. Come è stato detto precedentemente bisogna equilibrare il suo regime dietetico, non deve essere né troppo carente e né troppo pesante. In linea generale, una dieta equilibrata di una tartaruga da terra è così composta:

  • 80% di verdure e ortaggi;
  • 8% di erbe;
  • 6% di frutta;
  • 8% di proteine animali.

Alcune pratiche assolutamente da evitare

  • Ci sono delle persone che consigliano di somministrare alle tartarughe di terra anche cibi umidi appositamente studiati per cani, gatti o conigli. Non bisogna assolutamente farlo, perché le conseguenze che ne deriverebbero non sarebbero gradevoli;
  • Non bisogna mettere il cibo a terra o sul pavimento, prediligere invece un piatto basso;
  • Non aggiungere sale o altri condimenti.

Altre piccole raccomandazioni: la tartaruga deve avere sempre a disposizione una ciotola con dell’acqua fresca e pulita. L’ideale sarebbe acquistare delle ciotole basse in maniera tale che l’accesso sia molto più facile.

In aggiunta, il cibo delle tartarughe di terra va cambiato due o tre volte al giorno, mentre l’acqua almeno una volta al dì.

In conclusione

Per chi ha intenzione di voler accudire una tartaruga lo può fare tranquillamente perché da come si è potuto constatare non ha delle esigenze specifiche, basta soltanto avere qualche piccola accortezza in termini di alimentazione e il gioco è fatto!

Depressione negli animali, come diagnosticarla ai cani

Sapevate che anche gli animali soffrono di depressione? Ebbene sì, i cani possono diventare depressi e quindi è bene sempre tenerli sotto controllo per evitare di compromettere la loro salute mentale. Un cane infatti, non sempre manifesta quello che sente, ma molto spesso, si trova a tenere dei rapporti non proprio sereni e quindi a manifestare tutti quelli che sono i sintomi della depressione degli umani. Per capire cosa sta affrontando e soprattutto, in che modo riuscire ad aiutarlo, esistono tantissimi modi.

Come riconoscere la depressione del vostro cane

Per capire se un cane è depresso, bisogna fare attenzione alcuni segnali. Se vi sembra strano e quindi inappetente o se non rincorre magari i suoi giocattoli ed è un po’ più aggressivo, potrebbe essere in depressione. In tali casi, per scongiurare la depressione degli animali andrebbero perciò subito sostenuti nel modo migliore. Negli animali, prima di pensare alla depressione perciò, e quindi ad un disagio di tipo psichico, escludete tutti gli altri problemi di salute. In primis, l’artrite, difficoltà alla tiroide o qualunque altro tipo di patologia che potrebbe influire anche sul suo umore.

Come curare il proprio cane per curargli la depressione

Quando il cane inizia a manifestare dei sintomi di malessere, la cosa migliore è sempre quella di fargli fare tanto esercizio fisico, dargli molta attenzione e garantirgli una dieta sana. Quando invece vedete che il disagio di tipo psichico persiste, allora è necessario cercare di dargli sollievo magari con delle attenzioni in più oppure utilizzando dei farmaci che potrebbero essere utili per fargli migliorare la vitalità e l’umore. La depressione negli animali è un fenomeno che deve essere sempre e comunque affrontato, perché soltanto in tal modo, si garantirà la salute del vostro animale domestico a 360°. Anche i cani hanno bisogno di un supporto psicologico, specie se stanno subendo una fase di crescita particolare che necessita di un aiuto.