giovedì, 24 Settembre 2020

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Notizie di attualità sul mondo degli animali, diritti e doveri per chi possiede un animale domestico, storie sugli amici a quattro zampe

Rischierebbe il carcere chi mangia carne di coniglio

Credit: animalidalmondo.pianetadonna.it

“Il coniglio come animale da salotto e da compagnia e non da mangiare al forno con le patate”. Questa è la base per la nuova proposta di legge di Michela Vittoria Brambilla, che fa leva su precisi dati statistici: il coniglio, dopo cani e gatti, è la scelta preferita degli italiani per un animale domestico.

La proposta di legge si affianca alla petizione promossa dalla Federazione Italiana Diritti degli Animali e l’Associazione Aaeconigli, che ha già raccolto più di 10mila firme.
“I conigli – ha sottolineato la deputata di Forza Italia- meritano le stesse tutele di tutti gli altri animali che vivono nelle nostre case o che comunque sono inseriti nel contesto familiare”. La proposta di legge prevede inoltre che chiunque “allevi, esporti, importi, sfrutti economicamente o detenga, trasporti, ceda o riceva a qualunque titolo conigli al fine della macellazione, o commercializzi le loro carni rischia da quattro mesi a due anni di carcere e una multa fino a 5mila euro.

Ora, nel pieno rispetto per gli animali, e per chi ha fatto la scelta personale-etica di non mangiare carne, questa nuova proposta di legge fa infuriare il web.
Concordo con il fatto che non vorremo mai vedere animali “perennemente rinchiusi in minuscole gabbie, nutriti con alimenti così inadeguati da causarne la morte, costretti a lunghi viaggi in condizioni disumane per commercializzarli”, ma mangiarli o meno è una scelta personale. E mettere una multa e una sanzione detentiva per chi mangia carne di coniglio mi sembra un’esagerazione infinita.

(Non) è rassicurante toccare con mano le priorità dei nostri parlamentari, più interessati a proposte di legge del genere piuttosto che ai problemi che stanno mandando a rotoli l’Italia.

Il cane capisce se il padrone mente

Credits: huffingtonpost.com

Lui è il migliore amico dell’uomo per eccellenza: fedele, intelligente e sensibile, il cane partecipa a tutti i momenti tristi e felici della vita del proprio padrone, infondendogli fiducia e coraggio per sopportare la propria giornata. Da oggi, il nostro amico a quattro zampe ha una marcia in più.

Secondo un recente studio scientifico, il cane riuscirebbe a capire se il proprio padrone dice una verità o una bugia. Questa scoperta potrebbe rivoluzionare il rapporto cane-padrone, rendendolo più forte. Infatti, alla base di ogni relazione c’è la fiducia, e se l’animale domestico ci conosce meglio di chiunque altro, è più facile per lui fidarsi e stabilire un legame duraturo.

Il test, pubblicato dalla rivista Animal Cognition, rivela come il cane sappia fin da subito di chi fidarsi o meno, e quindi decidere immediatamente se eseguire o no i comandi della persona che ha davanti, sopratutto se in mezzo c’è il cibo. L’esperimento consisteva nel mostrare a un gruppo consistente di cani una ciotola piena di crocchette per loro, e agli animali veniva ordinato di mangiarne il contenuto. Dopo che il comando è stato eseguito perfettamente, è partita la seconda parte del test.

Il ricercatore ha indicato loro una ciotola diversa, ma questa volta senza cibo al suo interno. I cani si sono fidati del comando, tuttavia la reazione ottenuta è stata nettamente diversa rispetto la precedente esperienza. Invece della contentezza sui loro musi, è apparsa la delusione di non avere nulla da mangiare e di essere stati traditi dal padrone.

Nella terza parte dell’esperimento, sempre lo stesso ricercatore cerca di farsi perdonare dal cane, indicando una ciotola piena, ma stavolta è lui a restarne sorpreso. I cani hanno ignorato il suo comando, ancora ‘traditi’ dal precedente esperimento. Quando è apparsa una nuova persona a dar loro da mangiare, la fiducia è riapparsa sui loro musi, e i cani si sono fidati del comando ricevuto, raggiungendo la ciotola piena e mangiando felici.

Lo studio è stato condotto su 34 cani nell’Università di Kyoto, in Giappone. Akiko Takaoka ha condotto l’esperimento, traendone delle conclusioni sorprendenti. Secondo i risultati ottenuti, il ricercatore ha dedotto che i cani possono usare la loro esperienza (o la somma delle loro esperienze) per giudicare le persone, e decider se fidarsi di loro o meno. Questa abilità non è nient’altro che una sofisticata forma di intelligenza sociale che si è evoluta nel corso della loro lunga convivenza con gli esseri umani.

Il cane è il migliore amico dell’uomo ma attenti a non farlo arrabbiare: con il cibo non si scherza.

Gli animali e il fascino dell’autunno (FOTO)

credit by: http://www.boredpanda.com

L’autunno è una stagione meravigliosa e piena di fascino, per via dei suoi colori e dell’atmosfera magica e suggestiva.
Molti però non riescono ad apprezzarla, giudicandola una semplice stagione di mezzo, vissuta tra il rimpianto dell’estate e l’attesa del Natale e del nuovo anno.
Senza contare i primi freddi e le malattie ad essi connesse, oltre che la voglia sempre più forte di trascorrere giornate intere sotto le coperte.

Gli animali però, così come i bambini, non si scoraggiano e trovano comunque il modo di giocare e divertirsi, anche semplicemente calpestando le foglie secche e correndo sotto la pioggia.
I più pigri preferiscono andare in letargo, mentre quelli domestici amano riposare al calduccio della loro abitazione.

Bored Panda ha pubblicato quindici foto che ci mostrano come gli animali amano trascorrere l’autunno.
Siamo pronti ad innamorarci di questi fantastici cuccioli?

credit by: http://www.boredpanda.com
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Guardate per esempio questa furbissima volpe, sembra aver trovato davvero un buon nascondiglio.


E che dire di questo simpaticissimo leoncino? Ha l’aria di divertirsi un mondo.


Gli scoiattoli invece si sa, sono curiosi. Eccoli alle prese con una grossa zucca, con i funghi e uno strano riflesso nell’acqua.

credit by: http://www.boredpanda.com
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Ma l’autunno è anche una stagione piovosa. Per fortuna la povera civetta sembra aver trovato un buon riparo.


I gatti invece, pigri e casalinghi, preferiscono godersi lo spettacolo dalla finestra. O non avventurarsi molto.

credit by: http://www.boredpanda.com
credit by: http://www.boredpanda.com

Il piccolo riccio sembra molto indeciso sul da farsi: uscire o non uscire?


Come resistere al fascino irresistibile di questi cagnolini così belli e teneri? Impossibile.


E questi teneri cervi si staranno preparando forse per il bacio sotto il vischio? Semplicemente adorabili.

Insomma una carrellata di dolcissimi animali che ci fanno riflettere sul fatto che anche noi, come loro, dovremmo saper cogliere ciò che la natura ci offre giorno per giorno, stagione per stagione e tornare a godere delle cose più semplici.

Gli animali Disney contro il commercio di pellicce (FOTO)

Credit photo: www.movieforkids.it

Furry Tale Gone Bad” è il titolo della nuova raccolta di immagini realizzata dall’artista mediorientale Saint Hoax con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico contro il commercio di pellicce.

Il destino degli animali cosiddetti “da pelliccia” è assolutamente crudele: vengono allevati in pessime condizioni – tenuti in gabbia, dove non riescono nemmeno a muoversi, o al freddo, perchè solo così il pelo può diventare più folto – e spesso arrivano a preferire l’automutilazione piuttosto che continuare una vita che in fondo vita proprio non è.
E se non sono loro stessi ad uccidersi, la morte li aspetta comunque. Per ottenere la pelliccia, infatti, vengono usate delle barre metalliche che, collegate ad una batteria per automobili, paralizzano gli animali per poi scuoiarli.

Fortunatamente, ogni anno, sono sempre di più le petizioni e le campagne che cercano di difendere i diritti degli animali. E questa campagna ne è un esempio: non sono mai abbastanza i modi per dire no alla violenza, di qualunque forma essa sia.

Per questa campagna “Furry Tale Gone Bad“, Saint Hoax ha realizzato alcune immagini che raffigurano i famosi animali dei cartoni Disney. Ma non come siamo abituati a vederli. Simba, Timon, Bambi e altri sono rappresentati con il faccino triste e molto abbattuto, quasi sanguinanti. Tutto questo perchè sono vittime di violenze di chi vuole fare di loro delle banali pellicce. I piccoli cuccioli sono disegnati scuoiati, seviziati e senza il loro bel manto.

Sotto ad ogni foto c’è una scritta: “Animals are beaten, electrocuted or even skinned alive for their fur. Boycott fur” ovvero “Gli animali vengono picchiati, fulminati o anche scuoiati vivi per la loro pelliccia. Boicotta le pellicce“. La scritta è molto forte e dovrebbe servire a fermare un’industria che è terza per portata mondiale, dietro a quella illegale della droga e delle armi.

E non è la prima volta che l’artista mediorientale utilizza i personaggi dei cartoni Disney come oggetti per le sue campagne di sensibilizzazione: già lo aveva fatto in “Princest Diaries” contro le violenze sessuali sui minori e in “Happy Never After” contro gli abusi sulle donne.