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Il pomodoro, alleato di salute e benessere per la pelle

Una pelle bellissima, giovane e sana? Il sogno di tutte le persone che provano ad avere questo mix di benessere usando creme o facendo trattamenti estetici.
Un fattore da non tralasciare è lo stress, che di certo non aiuta in questo intento.

Ma ci sono delle novità fresche fresche che possono regalare un elisir di salute e benessere alla pelle.

Di fatti uno studio inglese condotto dai ricercatori dell’Università di New Castle, ha scoperto che una sostanza di cui è ricchissimo il pomodoro, il licopene, ha un effetto straordinario sulla nostra pelle, meglio di molti prodotti cosmetici costosi.

Per dimostrate gli effetti benefici di questa sostanza, i ricercatori hanno coinvolto ben 20 volontarie, tutte donne, di età comprese tra i 21 e i 47 anni, dividendole in 2 gruppi. Al primo sono stati fatti assumere 55 g di passata di pomodoro con l’aggiunta di 10 g di olio d’oliva, mentre al secondo solo l’olio d’oliva.
Il tutto per 20 giorni durante i quali il campione di donne è stato esposto anche all’azione dei raggi del sole.

Ma quale gruppo di volontarie è apparsa con la pelle meno arrossata e più bella e giovane?
Ovviamente quelle che hanno mangiato anche la passata di pomodoro.

Secondo gli scienziati, non solo il licopene contenuto nei frutti ha creato una sorta di filtro solare naturale, ma ha anche stimolato la produzione del pro-collagene, un enzima precursore del collagene, sostanza che mantiene giovane ed elastica la pelle, ed evitato danni al DNA delle cellule epidermiche.
Insomma, un vero toccasana.

Si sa che per poter sfoggiare una pelle del viso davvero perfetta bisogna agire dall’interno, ovvero da quelle sostanze che si introducono nel corpo, e non solo da creme idratanti o protettrici.
Se l’obiettivo è quello di far risplendere il volto, allora si può contare su un prezioso alleato di bellezza: il pomodoro.

Proteggono il cuore riducendo la pressione, contrastano la crescita delle cellule del cancro alla prostata e aiutano la pelle a mantenersi giovane e bella: sono queste le caratteristiche essenziali del frutto rosso tanto amato nel bel paese.
Soprattutto per quanto riguarda la pelle, i benefici di questo regalo dell’orto non sono racchiusi solo nel prodotto fresco, ma anche nei suoi derivati, come ketchup, salse, zuppe e succhi.
Quindi anche per i bambini che non amano le verdure non ci sono freni.

Mark Birch-Machin, autore della ricerca che ha svelato queste proprietà del pomodoro, ha spiegato che nelle donne che hanno seguito una “cura” a base di salsa di pomodoro per 12 settimane i rossori sono stati ridotti del 33%, una protezione equivalente a quella offerta da un solare con fattore di protezione 1,3.

Per quanto riguarda il DNA, i maggiori benefici riguardano quello presente all’interno dei mitocondri, così Birch-Machin ha spiegato che “l’effetto protettivo del consumo di pomodoro sui nostri mitocondri è importante perché sono i produttori di energia in tutte le cellule del nostro corpo, incluse quelle della pelle. Perciò è probabile che essere premurosi nei confronti dei nostri mitocondri possa contribuire a una migliore salute della pelle e, di conseguenza, avere effetti anti-invecchiamento

Insomma ora col pomodoro si potrà essere belli sia fuori che dentro.

Criosauna, un minuto a -170° con effetto anti-aging

Una vera e propria immersione nel gelo con effetto anti-aging, fatta dai campioni del ciclismo e del rugby e che ora viene usata anche dai calciatori della nazionale italiana: è la Criosauna.
Presto, però, potrebbe diventare anche una terapia più diffusa per far scomparire traumi e fatica.

Ma in che cosa consiste?
Si entra verticalmente in una sorta di cilindro, capo escluso, in modo da poter respirare aria a temperatura ambiente.
Basta un minuto e mezzo, massimo tre, affinché la temperatura scenda fino a -100°, il freddo penetri attraverso la nostra pelle per pochi millimetri, in modo da creare uno stato di ibernazione delle cellule. Successivamente, dopo una ventina di minuti di leggero lavoro aerobico, le cellule ricevono una “sveglia” che accellera la velocità del metabolismo, aumentando una serie di processi di guarigione.

Dall’uso medico si arriva poi alle applicazioni estetiche, sfruttando l’effetto di ossidoriduzione che contrasta i fenomeni ossidativi di invecchiamento tissutale e cutaneo. Questo trattamento viene utilizzato come anti-aging anche per il dimagrimento, infatti si consumano circa 900 kilo-calorie per ogni seduta.

La prima volta che ne abbiamo sentito parlare è stato un paio d’anni fa al Giro di Francia, la Maglia Gialla entrava in quella strana macchina due volte al giorno e la fatica sembrava scomparire. Poi hanno iniziato a farla i campioni della Moto GP, i calciatori di Serie A, al Milan era utilizzata sotto la direzione medica del dott. Gianluca Melegati, lo stesso che l’aveva scoperta quando era il medico della Nazionale Italiana di Rugby e portava i suoi ragazzi fino in Polonia per sottoporsi alla terapia che in Italia non esisteva ancora. ‘Oggi la usiamo sia in ortopedia e traumatologia che in reumatologia ma la riattivazione del sistema endocrino e l’effetto di riequilibrio sul sistema nervoso simpatico e parasimpatico agiscono in modo straordinario anche sul sistema immunitario – prosegue Chaulan – tanto da diventare una nuova e interessantissima frontiera per la lotta contro la gran parte delle patologie autoimmuni e neurologiche come ad esempio la fribromialgia” spiega Marco Chaulan, fondatore di un centro specializzato in fisioterapia per sportivi ad alte prestazioni.

Insomma questa Criosauna è un vero e proprio tocco magico per il benessere del corpo.

Dalla fiera In-Cosmetics di Amburgo le tendenze beauty biotech

La principale fiera di ingredienti cosmetici, In-cosmetics, è tornata in Germania.
É stata posta l’attenzione sul mercato del personal care del Brasile, terzo più grande mercato mondiale per prodotti cosmetici e articoli da bagno.
Il programma di In-cosmetics era composto da presentazioni sui trend di mercato, workshop e seminari innovativi che hanno esplorato i temi più caldi riguardanti l’industria cosmetica compreso il settore haircare, mercati emergenti e tendenze future.

Le tendenze e le novità di tutto il mondo sono state presentate all’In-Cosmetics, ma come cambieranno le nostre abitudini per la cura del corpo?
Pare che le classiche creme di bellezza dovranno essere riposte nel cassetto per fare posto a curiose perline colorate da strofinare sulla pelle, del caviale vegetale australiano con estratti biotech da cellule di alghe della neve artica. Si getteranno le vecchie spugnette per lo scrub per pulire il viso e si farà spazio a spazzoline con tecnologia sonica che garantiscono una detersione sei volte superiore a quella effettuata con le mani, si useranno sempre più dispositivi e apparecchi elettronici per la levigazione dei piedi.
I prodotti di bellezza saranno sempre più ibridi ed odorosi, dagli smalti che profumano le dita alle fragranze per capelli che nel frattempo li idratano e li proteggono.

“Le tendenze globali confermano la tenuta e la crescita dei prodotti di lusso come quelli di mass market. Il mercato chiede sempre più cosmetici multibenefit, factotum. Una volta erano le BB e le CC cream, ora sono i prodotti per capelli che li profumano e ne curano le fragilitá, il trucco per le chiome, le fragranze negli smalti rinforzanti e i detergenti per il corpo con texture ad effetto tessuto. Vivono una seconda giovinezza le maschere per il viso multifunzionali. Il mondo del fashion, inoltre, entrerà sempre di più nel segmento dei cosmetici. Dopo i classici Christian Dior, Chanel e Yves Saint Laurent che commercializzano linee complete di skincare, fragranze e makeup sono arrivati Tom Ford, Michael Kors, Tory Burch” spiega Irina Barbalova, a capo della ricerca beauty e personal care di Euromonitor.

Sul fronte dell’innovazione all’In Cosmetics sono stati premiati i migliori ingredienti dell’anno che vanno dalle molecole ad azione sbiancante ricavate dalle alghe brune dell’arcipelago francese di Brehat che, sostengono i formulatori, riducano l’espressione di geni, enzimi e proteine coinvolte nella sintesi della melanina, ad una miscela di iris, vitamina A e selenio per ridurre le imperfezioni e i pori dilatati.

Nuove e innovative le “emulsioni a perline” soffici sfere di olio in acqua super colorate ed ideate in Corea. Sono sfere di diversi formati in grado di sostituire le classiche creme dando estrema piacevolezza durante l’applicazione sulla pelle.
Innovativo anche l’uso del caviar lime ovvero i frutti dell’agrume di origine australiana, molto simili al caviale per azioni esfolianti leggere.
Premiati anche gli estratti dalle alghe che spuntano nella neve artica, prodotte in Svizzera con procedura biotecnologica, senza prelevarle nei luoghi in cui crescono naturalmente, ma coltivate in reattori di vetro dai quali si estraggono le cellule in grado di stimolare il gene della longevità detto “Klotho”. Infine le nuove maschere in gel con alginati e attivatori.

Si legge nel nuovo report Euromonitor, che cambia anche l’approccio alla cura della pelle con l’avvento dei selfies sul social Instagram: grazie ad una moda spopolata negli ultimi tempi, gli autoscatti mettono in mostra le unghie come forma d’arte ed è recente la campagna audace di Lancôme, chiamata #bareselfie, che ha raggiunto quota cinquecento autoscatti, inviati da una moltitudine di ragazze senza e con il trucco. Sempre più apprezzato internet per il beauty shopping e come fonte di ispirazione per le nuove tendenze.

Ora non resta che aspettare In-Cosmetics 2015 che si terrà a Barcellona dal 14 al 16 aprile del prossimo anno.
Ma intanto, tutti davanti allo specchio per provare i nuovi trend beauty biotech.

Over 50: belle ma non ridicole

Meg Ryan

Una donna a 50 anni è giovane e può essere ancora bellissima. Se ha piacere di truccarsi può farlo tranquillamente.
Sebbene il make up sia un’arte composta (anche) da regole e tecniche, non è vero che c’è un trucco adatto in assoluto alle donne over 50 ed viceversa un altro proibito, in modo ugualmente perentorio. Molto sta nell’armonia dei colori e nel rispetto dei tratti del volto.
Il trucco è valorizzare la donna nel complesso, in modo che la aiuti ad esprimere la sua propria bellezza. Bellezza che, superati i 50 anni ha ancora molto da dire.

“Non esiste crema anti età, l’età resta quella e non c’è siero che blocchi le rughe. Il mondo della cosmesi trascura le donne over 50 e pensa loro solo per alzare i prezzi dei prodotti” Andrea Robinson, ex manager a capo di diversi marchi della cosmesi del lusso e un trascorso come giornalista per la Conde Nast, vuota il sacco.

Mrs.Robinson rivela alcuni segreti per districarsi nell’immensa offerta di prodotti di bellezza che vanno dall’usare solo fondotinta dorati e di una o due nuances più scure della propria pelle ed evitare il colorito grigiastro e neutralizzare ogni rossore.

No alle nuances prugna, verdi o blu sugli occhi, da lasciare alle ragazze. No agli eyeliner liquidi, una minima sbavatura cambia lo sguardo in peggio. Da evitare anche le creme che promettono effetti lifting e rassodanti. Preferire le idratanti, illuminanti, schiarenti e trasparenti.

Con l’avanzare dell’età è molto più importante concentrarsi sull’aspetto della pelle piuttosto che su quali trucchi indossare o meno; via libera quindi allo skincare mirato: creme di qualità contro cedimenti, macchie e rughe; protezione UV quotidiana; attenzione ai dettagli che soffrono di più il tempo (contorno occhi e labbra); maschere ed esfoliazione regolari; trattamenti in istituto ecc.
Le sopracciglia inoltre devono essere sempre curate: sono in grado infatti di sollevare visivamente i lineamenti del viso e zona occhi.

Ma non bisogna confondere il makeup con i trattamenti: il trucco serve per truccare bene la pelle, le creme per trattarla.
Unica concessione: il makeup con i filtri solari e acido ialuronico.

Molto importante è sapere che non serve spendere troppo per truccarsi, rivela l’esperta Robinson, i fornitori di make-up sono gli stessi per le marche del lusso che per quelle più convenienti, quindi i prodotti del supermercato e delle catene di profumerie monomarca vanno benissimo.

Esistono delle regole da manuale di trucco (che però si è libere di trasgredire): non usare linee nette e grafiche, quindi è preferibile sostituire l’eyeliner con la matita, che permette un tratto più sfumato.
Da non dimenticare un tocco di fard sulle guance, ma senza le tinte shocking. Sì alla sobrietà: l’ideale è un rosato o un pesca.
Per quanto riguarda la texture meglio un blush in polvere, steso appena sugli zigomi per conferire un effetto lifting.

Il segreto di un sicuro successo infatti è quello di trovare il giusto mix fra classico e moderno.