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Consigli e notizie su come stare bene e rilassarsi all'insegna del benessere

Dalla fiera In-Cosmetics di Amburgo le tendenze beauty biotech

La principale fiera di ingredienti cosmetici, In-cosmetics, è tornata in Germania.
É stata posta l’attenzione sul mercato del personal care del Brasile, terzo più grande mercato mondiale per prodotti cosmetici e articoli da bagno.
Il programma di In-cosmetics era composto da presentazioni sui trend di mercato, workshop e seminari innovativi che hanno esplorato i temi più caldi riguardanti l’industria cosmetica compreso il settore haircare, mercati emergenti e tendenze future.

Le tendenze e le novità di tutto il mondo sono state presentate all’In-Cosmetics, ma come cambieranno le nostre abitudini per la cura del corpo?
Pare che le classiche creme di bellezza dovranno essere riposte nel cassetto per fare posto a curiose perline colorate da strofinare sulla pelle, del caviale vegetale australiano con estratti biotech da cellule di alghe della neve artica. Si getteranno le vecchie spugnette per lo scrub per pulire il viso e si farà spazio a spazzoline con tecnologia sonica che garantiscono una detersione sei volte superiore a quella effettuata con le mani, si useranno sempre più dispositivi e apparecchi elettronici per la levigazione dei piedi.
I prodotti di bellezza saranno sempre più ibridi ed odorosi, dagli smalti che profumano le dita alle fragranze per capelli che nel frattempo li idratano e li proteggono.

“Le tendenze globali confermano la tenuta e la crescita dei prodotti di lusso come quelli di mass market. Il mercato chiede sempre più cosmetici multibenefit, factotum. Una volta erano le BB e le CC cream, ora sono i prodotti per capelli che li profumano e ne curano le fragilitá, il trucco per le chiome, le fragranze negli smalti rinforzanti e i detergenti per il corpo con texture ad effetto tessuto. Vivono una seconda giovinezza le maschere per il viso multifunzionali. Il mondo del fashion, inoltre, entrerà sempre di più nel segmento dei cosmetici. Dopo i classici Christian Dior, Chanel e Yves Saint Laurent che commercializzano linee complete di skincare, fragranze e makeup sono arrivati Tom Ford, Michael Kors, Tory Burch” spiega Irina Barbalova, a capo della ricerca beauty e personal care di Euromonitor.

Sul fronte dell’innovazione all’In Cosmetics sono stati premiati i migliori ingredienti dell’anno che vanno dalle molecole ad azione sbiancante ricavate dalle alghe brune dell’arcipelago francese di Brehat che, sostengono i formulatori, riducano l’espressione di geni, enzimi e proteine coinvolte nella sintesi della melanina, ad una miscela di iris, vitamina A e selenio per ridurre le imperfezioni e i pori dilatati.

Nuove e innovative le “emulsioni a perline” soffici sfere di olio in acqua super colorate ed ideate in Corea. Sono sfere di diversi formati in grado di sostituire le classiche creme dando estrema piacevolezza durante l’applicazione sulla pelle.
Innovativo anche l’uso del caviar lime ovvero i frutti dell’agrume di origine australiana, molto simili al caviale per azioni esfolianti leggere.
Premiati anche gli estratti dalle alghe che spuntano nella neve artica, prodotte in Svizzera con procedura biotecnologica, senza prelevarle nei luoghi in cui crescono naturalmente, ma coltivate in reattori di vetro dai quali si estraggono le cellule in grado di stimolare il gene della longevità detto “Klotho”. Infine le nuove maschere in gel con alginati e attivatori.

Si legge nel nuovo report Euromonitor, che cambia anche l’approccio alla cura della pelle con l’avvento dei selfies sul social Instagram: grazie ad una moda spopolata negli ultimi tempi, gli autoscatti mettono in mostra le unghie come forma d’arte ed è recente la campagna audace di Lancôme, chiamata #bareselfie, che ha raggiunto quota cinquecento autoscatti, inviati da una moltitudine di ragazze senza e con il trucco. Sempre più apprezzato internet per il beauty shopping e come fonte di ispirazione per le nuove tendenze.

Ora non resta che aspettare In-Cosmetics 2015 che si terrà a Barcellona dal 14 al 16 aprile del prossimo anno.
Ma intanto, tutti davanti allo specchio per provare i nuovi trend beauty biotech.

Over 50: belle ma non ridicole

Meg Ryan

Una donna a 50 anni è giovane e può essere ancora bellissima. Se ha piacere di truccarsi può farlo tranquillamente.
Sebbene il make up sia un’arte composta (anche) da regole e tecniche, non è vero che c’è un trucco adatto in assoluto alle donne over 50 ed viceversa un altro proibito, in modo ugualmente perentorio. Molto sta nell’armonia dei colori e nel rispetto dei tratti del volto.
Il trucco è valorizzare la donna nel complesso, in modo che la aiuti ad esprimere la sua propria bellezza. Bellezza che, superati i 50 anni ha ancora molto da dire.

“Non esiste crema anti età, l’età resta quella e non c’è siero che blocchi le rughe. Il mondo della cosmesi trascura le donne over 50 e pensa loro solo per alzare i prezzi dei prodotti” Andrea Robinson, ex manager a capo di diversi marchi della cosmesi del lusso e un trascorso come giornalista per la Conde Nast, vuota il sacco.

Mrs.Robinson rivela alcuni segreti per districarsi nell’immensa offerta di prodotti di bellezza che vanno dall’usare solo fondotinta dorati e di una o due nuances più scure della propria pelle ed evitare il colorito grigiastro e neutralizzare ogni rossore.

No alle nuances prugna, verdi o blu sugli occhi, da lasciare alle ragazze. No agli eyeliner liquidi, una minima sbavatura cambia lo sguardo in peggio. Da evitare anche le creme che promettono effetti lifting e rassodanti. Preferire le idratanti, illuminanti, schiarenti e trasparenti.

Con l’avanzare dell’età è molto più importante concentrarsi sull’aspetto della pelle piuttosto che su quali trucchi indossare o meno; via libera quindi allo skincare mirato: creme di qualità contro cedimenti, macchie e rughe; protezione UV quotidiana; attenzione ai dettagli che soffrono di più il tempo (contorno occhi e labbra); maschere ed esfoliazione regolari; trattamenti in istituto ecc.
Le sopracciglia inoltre devono essere sempre curate: sono in grado infatti di sollevare visivamente i lineamenti del viso e zona occhi.

Ma non bisogna confondere il makeup con i trattamenti: il trucco serve per truccare bene la pelle, le creme per trattarla.
Unica concessione: il makeup con i filtri solari e acido ialuronico.

Molto importante è sapere che non serve spendere troppo per truccarsi, rivela l’esperta Robinson, i fornitori di make-up sono gli stessi per le marche del lusso che per quelle più convenienti, quindi i prodotti del supermercato e delle catene di profumerie monomarca vanno benissimo.

Esistono delle regole da manuale di trucco (che però si è libere di trasgredire): non usare linee nette e grafiche, quindi è preferibile sostituire l’eyeliner con la matita, che permette un tratto più sfumato.
Da non dimenticare un tocco di fard sulle guance, ma senza le tinte shocking. Sì alla sobrietà: l’ideale è un rosato o un pesca.
Per quanto riguarda la texture meglio un blush in polvere, steso appena sugli zigomi per conferire un effetto lifting.

Il segreto di un sicuro successo infatti è quello di trovare il giusto mix fra classico e moderno.

“Stanotte no caro, ho mal di testa”

Il Dottor Mogil, della McGill University di Montreal, ha portato avanti una ricerca sulla libido nei topi, scoprendo che le femmine quando entrano in uno stato di dolore, anche lieve, tendono a rifiutare ogni approccio, a differenza dei maschi che mettono al primo posto il desiderio sessuale anche di fronte al dolore.

Molte volte, spiega il Dottor Mogil, le donne preferiscono dire no al proprio compagno anche se hanno un leggero mal di testa per paura che questo possa peggiorare, o perchè non riuscirebbero a rilassarsi.

Ma perchè l’uomo lo legge come un rifiuto?
Si sa: per l’uomo l’aspetto migliore nella coppia è il rapporto sessuale, e quando viene messo di fronte ad un “No” irremovibile si sente rifiutato e non apprezzato, sino ad arrivare ad uno stato di collera.

Le donne, essendo più sensibili sia moralmente che fisicamente, risentono maggiormente delle condizioni ambientali, sentimentali e fisiche che gli uomini.

Un leggero fastidio alla testa, un mal di denti in forma lieve, un minimo mal di pancia portano il gentil sesso a rifiutare ogni approccio col proprio compagno.

Il dottor Mogil spiega che le donne quando entrano in uno stato di dolore, non solo fisico, non si sentono in grado neppure di pensare ad una gravidanza, di sostenere relazione interpersonali o uscire con gli amici perchè danno molta importanza al dolore.

Il sentirsi a disagio con gli altri, non sentirsi a proprio agio col proprio corpo, non avere relazioni durature con chi ci circonda, porta le donne a rinchiudersi in un guscio che comporta il trascurare un aspetto molto importante della vita: il sesso.
La donna è predisposta alla parte affettiva: anche quando sta male non dice mai di no ad una dose di coccole; nell’uomo prevale l’istinto sessuale in ogni situazione.

Grazie al Dotto Mogil le donne non dovranno più sentirsi in colpa nel dire “Scusa caro, ho mal di testa“.

Cioccolato fondente, caffè, yogurt e mirtilli tra i cibi salva-sorriso

L’arrivo delle festività pasquali mette a dura prova quei buoni propositi di dieta in vista dell’estate. Ma non è solo la linea ad essere messa a dura prova. Nel XXI Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti Universitari di Odontoiatria, si è parlato anche di quello che ogni giorno mette a dura prova il nostro sorriso.

Buona parte della salute dentale, dipende infatti dall’alimentazione, oltre che dalle buone abitudini di igiene orale. Le sostanze ingerite attraverso i cibi, hanno effetti diversi e spesso dannosi sui denti.

Così, secondo gli esperti, tra i cibi salva-sorriso, figurano piacevolmente caffè e cioccolato, rigorosamente fondente. “Il cacao amaro contiene antibatterici naturali che impediscono allo Streptococcus mutans di produrre il glucano, una sostanza appiccicosa che aiuta i germi ad attaccarsi ai denti formando la placca e creando le condizioni perché gli zuccheri vengano trasformati in acidi corrodendo lo smalto” spiega Antonella Polimeni, Docente Ordinario di Odontoiatria Pediatrica alla Sapienza di Roma. “Consumando cioccolato fondente all’80% si può ridurre il rischio di carie, soprattutto se si ha l’accortezza di non mangiarlo assieme a dessert troppo ricchi di zuccheri e carboidrati come la colomba pasquale, che ne vanificherebbero gli effetti positivi“.

E le gioie non finiscono, in quanto secondo i professionisti della salute dentale, cibi come yogurt, formaggi e mirtilli, oltre che verdura fresca e cicorie, aiutano a ripulire e rinforzare lo smalto dei denti.

Dannosi sarebbero invece succhi di frutta, vino bianco, bevande gassate e, udite udite, le mele. Simbolo di prevenzione orale per anni, sono oggi ritenute poco salutari per la salute dentale. “L’acidità di questi alimenti può essere efficacemente tamponata accompagnandoli con un po’ di formaggio, ricco di calcio e grassi che proteggono lo smalto” chiarisce la Polimeni.

Promossi, invece, i chewing-gum allo xilitolo, sostanza funzionale in grado di ridurre la proliferazione dei batteri.

Importante è ridurre sì il consumo di questi cibi, ma anche accompagnare queste restrizioni con sane pratiche di igiene orale, fin da piccolissimi. L’insorgenza di carie sui denti da latte, potrebbe infatti compromettere un corretto sviluppo della dentatura permanente.

Intanto teniamoci stretta la scoperta di quest’ulteriore pregio del cioccolato.