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Consigli e notizie su come stare bene e rilassarsi all'insegna del benessere

Cioccolato fondente, caffè, yogurt e mirtilli tra i cibi salva-sorriso

L’arrivo delle festività pasquali mette a dura prova quei buoni propositi di dieta in vista dell’estate. Ma non è solo la linea ad essere messa a dura prova. Nel XXI Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti Universitari di Odontoiatria, si è parlato anche di quello che ogni giorno mette a dura prova il nostro sorriso.

Buona parte della salute dentale, dipende infatti dall’alimentazione, oltre che dalle buone abitudini di igiene orale. Le sostanze ingerite attraverso i cibi, hanno effetti diversi e spesso dannosi sui denti.

Così, secondo gli esperti, tra i cibi salva-sorriso, figurano piacevolmente caffè e cioccolato, rigorosamente fondente. “Il cacao amaro contiene antibatterici naturali che impediscono allo Streptococcus mutans di produrre il glucano, una sostanza appiccicosa che aiuta i germi ad attaccarsi ai denti formando la placca e creando le condizioni perché gli zuccheri vengano trasformati in acidi corrodendo lo smalto” spiega Antonella Polimeni, Docente Ordinario di Odontoiatria Pediatrica alla Sapienza di Roma. “Consumando cioccolato fondente all’80% si può ridurre il rischio di carie, soprattutto se si ha l’accortezza di non mangiarlo assieme a dessert troppo ricchi di zuccheri e carboidrati come la colomba pasquale, che ne vanificherebbero gli effetti positivi“.

E le gioie non finiscono, in quanto secondo i professionisti della salute dentale, cibi come yogurt, formaggi e mirtilli, oltre che verdura fresca e cicorie, aiutano a ripulire e rinforzare lo smalto dei denti.

Dannosi sarebbero invece succhi di frutta, vino bianco, bevande gassate e, udite udite, le mele. Simbolo di prevenzione orale per anni, sono oggi ritenute poco salutari per la salute dentale. “L’acidità di questi alimenti può essere efficacemente tamponata accompagnandoli con un po’ di formaggio, ricco di calcio e grassi che proteggono lo smalto” chiarisce la Polimeni.

Promossi, invece, i chewing-gum allo xilitolo, sostanza funzionale in grado di ridurre la proliferazione dei batteri.

Importante è ridurre sì il consumo di questi cibi, ma anche accompagnare queste restrizioni con sane pratiche di igiene orale, fin da piccolissimi. L’insorgenza di carie sui denti da latte, potrebbe infatti compromettere un corretto sviluppo della dentatura permanente.

Intanto teniamoci stretta la scoperta di quest’ulteriore pregio del cioccolato.

Yoga al naturale, per mettere a nudo la propria verità

Ritrovarsi nudi nel bel mezzo di una lezione è probabilmente uno dei peggiori incubi di sempre, ma non quando si tratta di una lezione di Yoga. Praticare Yoga al naturale sta diventando un’attività sempre più popolare nelle palestre londinesi, dove ci si spoglia nella penombra per concedersi un paio d’ore di meditazione in totale silenzio, a occhi chiusi, prima di rientrare di soppiatto nei propri panni e andarsene senza proferire parola.

Si tratta, tuttavia, di una pratica che, in realtà, affonda le sue radici in tempi antichissimi ed è tuttora in uso presso figure religiose di spicco in India. Negli anni ’60, lo “Yoga a nudo” si diffuse soprattutto tra i seguaci del movimento Hippie americano e oggi ritorna in voga grazie ai sempre più celebri corsi misti che si tengono a New York e a Los Angeles. A Londra, la componente è ancora prevalentemente maschile: l’unico centro in cui si possano seguire lezioni miste in tutta l’Inghilterra è il Naked Yoga London, dove anche l’insegnante Annette istruisce i suoi allievi completamente nuda.

Lo Yoga al naturale è, senz’altro, un modo per superare i propri complessi fisici e accrescere la fiducia in se stessi, ma è soprattutto un’attività critica nei confronti del capitalismo occidentale: spogliandosi, infatti, le persone sono tutte uguali. Nessuno short sportivo all’ultimo grido di cui vantarsi: l’unica cosa a contare davvero è il proprio corpo – e, forse, anche l’anima.

Molte sono le donne ossessionate dai propri difetti fisici che hanno tratto immenso beneficio nel praticare Yoga al naturale e che hanno così trionfato definitivamente sulle proprie fisime. La nudità, però, non è indispensabile al Naked Yoga London, dove ciò che si promuove di più è l’accettazione degli altri e di se stessi. Ad ogni modo, praticare Yoga in totale nudità resta la sola maniera di farne un esercizio rigenerante: superare il fatto che si è nudi, cioè nella condizione di vulnerabilità per antonomasia, significa acquisire, per contro, una forza altrimenti condannata a non svelarsi mai.

Il segreto della longevità sta nel darsi tregua

Gestire lo stress è ciò che più incide sulla durata della vita e imparare a farlo potrebbe persino allungarne il corso: a stabilirlo sono i ricercatori della Brandeis University di New York che, grazie a una serie di test, sono riusciti a risalire al nesso esistente tra le persone tendenzialmente tolleranti verso se stesse e il danno fisico causato loro dallo stress. Il segreto per una vita lunga e felice – affermano – sta nel darsi tregua: è quanto si evince dalla loro scoperta, che ha messo in luce il fatto che gli individui con un atteggiamento più comprensivo nei propri confronti presentano meno infiammazioni dovute allo stress.

I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista “Brain, Behavior and Immunity” potrebbero favorire lo sviluppo di tecniche per ridurre lo stress e aiutare a migliorare lo stato di salute di ciascuno di noi: lo stress mentale è, infatti, in grado ripercuotersi al livello fisico, provocando risposte biologiche non dissimili da malattie e infortuni – tra cui si annoverano anche le infiammazioni. Un dato significativo se si considera che, mentre le infiammazioni regolari prevengono le infezioni e stimolano la guarigione, le infiammazioni irregolari possono condurre a disturbi cardiovascolari, al cancro e all’Alzheimer.

Lo studio, condotto dal professore di psicologia Nicolas Rohleder e dal suo team di dottorandi e laureandi, ha mostrato come le persone dotate di maggiore tolleranza verso se stesse non solo non si facciano carico dello stress che dipende da fattori esterni (si prenda il classico esempio del traffico, notoriamente snervante), ma preferiscano anche metter una pietra sopra ai litigi piuttosto che covare rancore per giorni e giorni.

Durante i test, il dottor Rohleder ha chiesto ai 41 esaminati di specificare se si sentissero più o meno concordi con affermazioni del tipo “Cerco di essere comprensivo e paziente rispetto a degli aspetti della mia personalità che non amo” e “Disapprovo e critico i miei difetti e le mie manchevolezze”.
I partecipanti sono stati tenuti, poi, a sottoporsi a uno specifico “stress test” per due giorni: dopo il primo, il grado di tolleranza nei confronti di se stessi si mostrava alto, mentre bassi risultavano i livelli di interleuchina 6 (IL-6), l’agente infiammatorio legato allo stress; dopo il secondo, la tolleranza era calata e i livelli di interleuchina 6, invece, aumentati – a dimostrazione del fatto che molti subissero le conseguenze dello stress accumulato il giorno prima.

La ricerca mostra, pertanto, quanto velocemente lo stress possa accumularsi e quanto un quotidiano fattore di stress, apparentemente modesto, possa avere comunque un notevole impatto sulla salute di una persona sprovvista di strategie per gestirlo.
Fortunatamente, saranno proprio queste scoperte a permettere ai ricercatori di sviluppare nuovi metodi per ridurre lo stress e i disturbi ad esso legati, non solo lenendo le ripercussioni negative, ma anche incoraggiando a un atteggiamento di maggiore comprensione nei propri stessi confronti.

Dedicati un’ora per rilassarti

A causa dei ritmi frenetici che la vita impone difficilmente si riesce a trovare un momento, anche solo un piccolo momento tutto per sé, per staccare un attimo, per rilassarsi.
I secondi, i minuti passano troppo veloci, e le giornate, poi, sembrano avere sempre troppe poche ore per le innumerevoli faccende che abbiamo da fare. Così il sistema nervoso ed il corpo, accumulano ogni giorno stress che sembra inevitabile.

Questi ritmi frenetici portano alla sensazione che risulta impossibile, quasi eretico, fermarsi un attimo; così tutte queste tensioni si ripercuotono sulla salute. Ma basta un’ora, un’ora soltanto per allontanarsi dal tran tran quotidiano e rilassarsi quel che basta per poter tornare attivi – o almeno più di prima – nella vita.

L’idea migliore per estraniarsi – purtroppo momentaneamente – dal mondo è quella di spegnere il telefono mentre si fa scorrere l’acqua calda. Una bella doccia, oppure se si ha un pochino più di tempo a disposizione, anche un bel bagno caldo, con l’aggiunta di qualche olio essenziale come lavanda o vaniglia, può essere davvero molto utile, soprattutto se arricchite l’acqua con sali minerali che fanno bene alla circolazione.
Abbassate le luci, e magari accendete qualche candela profumata. Ascoltate musica lounge. Preparatevi un bel tè alle erbe. Assicuratevi che nessuno vi possa disturbare e dimenticate tutto il mondo.

Lo stress prolungato e accumulato provoca, poi, sempre tensione a livello muscolare, tensione che deve essere sciolta con il rilassamento.
“Alla sera ripristinate l’ordine energetico e sciogliete le tensioni della giornata con i classici allungamenti muscolari dello stretching e con qualche posizione yoga” suggerisce Fabio Tozzi, fitness manager del Caroli Healt Club.
Mai dimenticare, poi, di inspirare ed espirare regolarmente. Sarebbe meglio inspirare con il naso, trattenere l’aria per qualche secondo e poi buttarla fuori dalla bocca; è un esercizio davvero benefico.
Spesso, infatti, siamo in apnea senza rendercene conto, causando accumulo di tensione e di tossine. Ripetete l’esercizio di respirazione con naso e bocca, e ripetetelo anche ad occhi chiusi e in una posizione comoda: questa è una tecnica che aiuta il rilassamento.

Dopo gli escamotage “fisici”, serve un rilassamento mentale. Indubbiamente il metodo più efficace consiste nella meditazione, spesso accompagnata da particolari posizioni yoga. L’idea che la meditazione richieda sforzo e concentrazione è errata, senza preoccuparsi della lancetta dell’orologio bisogna lasciar andare la mente senza focalizzarsi sui pensieri che affollano la testa. L’importante è non forzare la mente a fare nulla.


Anche riposare fa bene, e ha effetti non solo sulla salute, ma anche sulla bellezza. Se sentite il bisogno di chiudere un po’ gli occhi, anche solo per mezz’ora, fatevi un bel massaggio rilassante al cuoio capelluto, ai polsi e alle tempie, e prendetevi il cuscino che ritenete più comodo.

Ma per finire in bellezza la giornata liberandosi completamente – o quasi – dallo stress, svolgere la propria attività preferita è senza dubbio il modo migliore. Che sia correre, camminare a passo svelto o andare in palestra per sfogarsi fisicamente, che sia rilassarsi davanti ad un buon film o leggere un buon libro, che sia giocare con i propri figli o portare fuori il cane, che sia bere un caffè con gli amici o cucinare con il partner, ciascuno sa bene cosa lo rilassa.

L’importante è ritagliarsi ogni giorno un certo spazio di tempo, perché si tratta di gesti d’amore nei nostri confronti, che non dovrebbero mancare mai nella nostra vita quotidiana.

[Credit: VanityFair]