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Consigli e notizie su come stare bene e rilassarsi all'insegna del benessere

Dieta detox: riposare di più, mangiare meglio (FOTO)

credits: telegraph.co.uk

Ci sono i reporter di viaggi che nei diari ci racchiudono esperienze di vita tra un aereo e un altro e chi, invece, i diari li scrive per informare la gente su come seguire una dieta detox, o disintossicante, senza stressarsi troppo. Sadie Frost è una di questi.

Nel suo diario la Frost ci racconta di come sia iniziato tutto questo inseguire affannosamente un processo disintossicante da calorie in eccesso per il corpo. Un giorno ha ricevuto una chiamata piena di bisogno dalla sua amica Deidre che la implorava di darle qualche consiglio su come perdere peso per risultare in forma per la sua festa di 50 anni. La decisione di affidarsi agli stretti, a tratti strettissimi, regimi della dieta detox è stata presa in due. E quindi, consapevoli dei rischi -perché sì, essere disposto a disintossicarti dai cibi che ti regalano piccoli morsi di felicità è tutta una questione di coraggio- le due amiche hanno deciso di fare questo enorme passo.

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Sadie Frost si è sempre ritenuta una donna piuttosto in forma, una di quelle che alla salute e alla perfetta forma fisica ci tengono molto. È stata da sempre, o almeno finché la sua memoria può spingersi, vegetariana e ha sempre praticato molto esercizio fisico, dalle cinque alle sei volte a settimana. Non che sia un’atleta da Olimpiadi pronta a correre la staffetta, ma le sue lezioni settimanali di yoga e pilates l’hanno sempre alleggerita, dentro e fuori. Lo yoga e tutta la calma che si porta dietro, sta incontrando sempre di più i suoi gusti, tanto che ha pensato di aprire un suo centro nei prossimi cinque anni. Sadie fa l’attrice e sa che tra una ripresa e l’altra è praticamente impossibile resistere a tutte le tentazioni e seguire una dieta sempre sana.

Quando non è impegnata sul set di qualche film, riesce a dedicare del tempo alla cura del suo corpo e ciò che le riesce meglio è mettersi a dieta un paio di volte all’anno. Non una dieta normale, però, una di quelle detox, che ti disintossicano anche dal sapore dell’acqua. Ogni volta che riesce a concedersi questi momenti di pausa, preferisce, infatti, spendere i soldi in uno di questi processi detox medicalmente assistiti piuttosto che andare in vacanze con le amiche.

Quindi, dopo aver deciso che per essere in forma per il compleanno di 50 anni la cosa migliore da fare era dedicarsi ad una cura disintossicante, e dopo essersi accordate sul periodo adatto alla spedizione punitiva, Sadie e Deidre sono partite per un viaggio che ha ben poco a che vedere con quelli da scarpe comode e zainetto in spalla.

La medical-spa scelta si chiama VivaMayr Altaussee, tra le Alpi austriache. Un’amica che l’aveva visitata prima di loro aveva espresso pareri molto positivi sui trattamenti svolti che avevano convinto le due a recarsi lì. L’approccio adoperato si basa su un regime molto duro. La Modern Mayr Medicine aiuta ad aumentare lo stato di salute del nostro apparato digerente e a regolare il livello di PH nel nostro corpo.

La clinica ha aperto solo l’anno scorso ma comunque offre trattamenti che non hanno nulla da invidiare alle sue “colleghe” centenarie. È situata in un bellissimo palazzo di nuova costruzione, sparso tra le montagne vicino ad un lago. La stanza della Frost aveva una vista mozzafiato. A detta del direttore della medi-spa, la clinica è molto propensa a mettere a disposizione stanze che possano offrire tutti comfort possibili, tra cui una strabiliante vista che riuscirebbe ad aiutare il paziente a trovarsi in uno stato di calma.

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La spa è grande e molto silenziosa: è possibile, infatti, ospitare solo pochi pazienti alla volta. Il primo giorno nella clinica ė dedicato ad un check-up gnerale: tutti dovranno sottoporsi ad analisi del sangue e delle urine per favorire la selezione di un giusto e corretto processo di disintossicazione intestinale. Ogni giorno sono consigliate lunghe passeggiate vicino al lago che aiuto il metabolismo a mettersi in moto.

Certo è che se si va in una medical-spa non ci si deve poi necessariamente aspettarsi di trovarsi in un parco divertimenti. Di fatto, l’unico luogo in cui è possibile svolgere un’attività ricreativa è la piscina, dove è possibile fare una piacevole nuotata o una sauna bollente. Esistono anche delle sale dove è possibile praticare yoga.

Il problema principale è il cibo. Perché è chiaro che se si tratta di un processo a base di dieta detox il cibo in eccesso sarà un nemico da combattere. All’interno della clinica ci sono delle regole da rispettare: l’acqua non va mai bevuta durante i pasti, solo mezz’ora prima o dopo; non si può parlare mentre si sta mangiando. Una colazione standard potrebbe essere il porridge con un bicchiere di latte o dei salatini con del formaggio di capra spalmabile . Il pranzo è solitamente una zuppa, il che, comunque, non sarebbe un grande ostacolo da superare. Il momento più duro della giornata è senza ombra di dubbio quello della cena: solo una tazza di the da bere con il cucchiaino. Purtroppo non sono ammesse furbizie e imbrogliare per ricevere doppie porzioni di cibo.

credits: telegrpah.co.uk
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Questa settimana di disintossicazione dai cibi -che più che fare bene fanno davvero tanto male al nostro organismo- ha portato notevoli e piacevoli risultati nella vita delle due amiche. Prima di questa dieta detox Sadie non seguiva un’alimentazione sana per il suo fisico, mangiava poco e quello che mangiava era troppo basato su una dieta vegetariana. Nella clinica ha capito che non serve mangiare poco per essere sani, serve adeguare l’alimentazione all’età.

Due bicchieri d’acqua al giorno per restare in forma

www.ilgiornale.it

Vuoi stare bene, vivere in maniera sana e mantenerti in forma? Ti piacerebbe avere la pelle più liscia e tonica senza tracce di ritenzione idrica? Non devi compiere imprese particolari: il tuo primo alleato, il più prezioso di tutti, è l’acqua.
Avete capito bene, il primo elemento che vi separa dalla passerella del Victoria’s Secret Fashion Show è quello più banale di tutti e che spesso sottovalutiamo a causa di una dieta errata e piena di bevande gassate (che nel mondo del fitness sono considerate alla stregua del diavolo).

Ma vi assicuro che la parte migliore arriva adesso: uno studio condotto nel 2003 in Germania dal titolo ‘Water-induced thermogenesis‘, pubblicato su ‘The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism‘, ha studiato nel dettaglio l’effetto dell’acqua sul tasso metabolico (ovvero sulle calorie che vengono bruciate ogni giorno). Le ricerche hanno stabilito che bere due bicchieri d’acqua ( circa 500 ml) a temperatura ambiente (21°C) ogni giorno, aumenta del 30% il tasso metabolico sia degli uomini sia delle donne. L’attività metabolica comincia circa dieci minuti dopo aver bevuto per poi raggiungere il suo apice a distanza di 40 minuti.
L’effetto ‘brucia grassi’ è dovuto principalmente al fatto l’acqua ingerita viene portata da 22 gradi a 37 e questo innalzamento di temperatura accelera il processo di eliminazione dei grassi.

Oltre all’effetto ‘termogenico‘ i ricercatori hanno rilevato una ‘spinta metabolica’ dei muscoli conseguente all’idratazione: un tessuto muscolare correttamente idratato è decisamente più attivo dal punto di vista metabolico.
Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno è importante per moltissimi fattori: il primo fra tutti ha a che fare con la salute del nostro corpo, dei nostri organi e dei nostri muscoli, il secondo invece riguarda la parte esteriore del nostro corpo, che di colpo appare più giovane, tonica e bella.

Gli oli essenziali del piacere: quali utilizzare?

CREDIT: www.mojdnevnik.eu

Il profumo è una via di comunicazione non verbale attraverso la quale comunichiamo e percepiamo sensazioni, emozioni, stati d’animo. In aromaterapia gli oli essenziali afrodisiaci sono utilizzati per ottenere molteplici scopi benefici, sia a livello fisico che a livello mentale. Le molecole aromatiche, percepite dal nostro olfatto, agiscono in maniera diretta e immediata nelle aree del cervello connesse al lato istintivo ed emotivo, condizionando in modo significativo le reazioni del sistema vegetativo, direttamente connesso al piacere e alle risposte sessuali.

Le essenze, quindi, grazie alla loro capacità di produrre cambiamenti nel sistema nervoso stimolano il desiderio, distendono, riequilibrano e rendono più chiari i nostri pensieri portando alla superficie emozioni, sensazioni ed esigenze personali. Inoltre, con la loro azione delicata ma profonda, riducono lo stress e favoriscono il relax e la calma interiore, migliorando la qualità della vita. Ecco perché proprio i profumi possono aiutarci a superare alcuni specifici disturbi della sfera sessuale.

L’olfatto rimane un fattore determinante nelle questioni di cuore, ovvero nei meccanismi di attrazione tra individui, tanto che molti colpi di fulmine nascono da qualche misteriosa alchimia di odori. Pertanto è considerato l’unico tra i cinque sensi ad avere un collegamento diretto e immediato con parti molto intime del cervello (il sistema limbico e l’ipotalamo), deputate alle reazioni istintive, alla memoria e alle manifestazioni delle emozioni.

Il legame tra seduzione e profumo rimane un concetto relativo e non assoluto: ogni individuo in base alle proprie esperienze si riconosce in certi aromi piuttosto che in altri e può pertanto trovare piacevole un’essenza piuttosto che un’altra. Le scelte e le preferenze olfattive possono inoltre variare nel corso della vita e le risposte individuali sono continuamente in evoluzione e variano in base ai vissuti, ai bisogni, al desiderio di stabilità o alla voglia di cambiamento. Rimane comunque il fatto che il profumo ancor oggi è uno dei capisaldi della seduzione.

Esistono alcuni oli essenziali che in base alla loro fragranza specifica possono coinvolgere più di altri la dimensione sessuale di un individuo. Per sapere che effetto ci fanno i profumi è importante osare, sperimentando e impiegando le fragranze sulla sola base delle sensazioni e del piacere che ci procurano.

Come utilizzare gli oli essenziali

Bagno stimolante: preparare un bagno con acqua caldo e qualche goccia di olio essenziale aiuterà a rilassarsi e a predisporsi al rapporto. Le proprietà degli oli essenziali agiranno da una parte a livello cutaneo, penetrando attraverso la pelle, dall’altra verranno inalate attraverso la respirazione del vapore.

Creme da massaggi: con gli oli essenziali possiamo profumare la nostra crema viso o corpo o creare un olio da massaggio per attenuare le tensioni.

Profumi per l’ambiente: alcune gocce di olio essenziale diluite in acqua, poste su un brucia essenze profumeranno la casa, purificheranno l’aria, favoriranno il rilassamento e stimoleranno la
nostra mente donandoci rinnovate energie.

Profumi personali: diluiti con alcol possono diventare dei veri e propri profumi per attirare l’attenzione.

Oli essenziali per lei

Olio essenziale di Ylang Ylang: con un profumo dolce e intenso, è un olio essenziale erotico, utile per risvegliare i sensi e per chi non riesce a lasciarsi andare. Allontana il dubbio, le insicurezze e i sentimenti bloccati. È di grande aiuto nella femminilità repressa perché libera la gioia, la sensualità, l’euforia e la sicurezza interna.

olio essenziale di Neroli: l’olio di Neroli è uno degli oli essenziali più costosi e pregiati sul mercato. Ci vogliono 1.000 kg. di fiori d’arancio per fare un chilo di olio essenziale di Neroli. Viene associato all’Ottavo Chakra e facilita qualunque impegno spirituale. Ottimo anche come afrodisiaco.

olio di Patchouli: stimola la produzione di endorfina (euforizzante) utile a chi non riesce a lasciarsi andare (frigidità) o ha un calo della libido. Aumenta la concentrazione e le energie ed è consigliato alle persone più mature che, a causa della loro vita sociale e vita professionale, devono controllare le loro pulsioni fisiche, e soffrono di esaurimento psico-fisico o di disturbi sessuali.

olio di Gelsomino: è particolarmente utile per i disturbi della sessualità legati alla sfera emozionale. Agisce sull’apparato genitale maschile e femminile ed è un potente afrodisiaco, che rilassa e riscalda l’organismo. Indicato in caso di frigidità.

Controindicazioni
Evitate gli oli essenziali in gravidanza e durante l’allattamento.

Oli essenziali per lui

olio di Guaranà: è il classico rimedio maschile utilizzabile quando il desiderio cala perché la psiche è stressata, perché si è sempre di fretta, ansiosi, pieni di impegni e ci si ritrova la sera senza più energie. È il rimedio di chi vive tutta la sua vita con la testa e concede poco spazio alla vita sessuale.

olio di Zenzero: è un forte stimolante sessuale maschile, dona calore all’organismo e aiuta a svegliare e scaldare i sensi sopiti.

olio di Cardamomo: ha un’aroma speziato, aromatico, fresco e pungente tra limone e l’eucalipto. Equilibrante ed afrodisiaco, trasmette sicurezza e calore.

olio di Sandalo: trasforma l’energia sessuale elevandola sul piano spirituale ed è adatto a persone attive, che non a soggetti flemmatici. Sebbene sia considerato da sempre un segnale potente e preciso dell’eros maschile, l’olio essenziale di sandalo emana una forza morbida e calda che avvolge uomini e donne con uguali benefici effetti.

Fitness anti-panico: ecco come scaricare l’ansia

La principale causa di ansia e depressione è rappresentata da eventi traumatici. Effettivamente è difficile stabilire quali siano questi eventi traumatici. Perché potremmo preparaci per una serata imperante e potrebbe spezzarsi un’unghia mentre ci infiliamo i nostri tacchi a spillo e allora, per il nostro cuore e per i nostri nervi messi duramente alla prova, la percentuale di ansia in circolo sarebbe esageratamente alta. Oppure, stiamo aspettando per sostenere il nostro primo, ma anche secondo o ultimo, esame universitario e il cuore batte talmente forte che quasi esce fuori. O i titoli da sovrimpressione dei telegiornali che suggeriscono di non prendere la metro, di non frequentare luoghi affollati, che forse è meglio stare in casa proprio e non uscire, ecco, quelli sono la nostra causa di ansia peggiore.

Gli eventi traumatici avvengono nella vita di un uomo o di una donna molto frequentemente. Quindi no, non siamo esattamente fatti della stessa sostanza dei sogni. Siamo fatti per il 90% da ansia.

L’ansia proprio ci far perdere la testa; ci fa essere irascibili, camminiamo avanti indietro sperando di rilassarci e invece, per qualche strano motivo, ci agitiamo ancora di più. L’ansia corrode le nostre arterie, ci dilania da dentro. Condiziona le nostre vite 24 ore su 24. Noi per ansia di sembrare impacciati non andiamo nemmeno in palestra. C’è, però, chi dice che sbagliamo.

Jill Cooper è un’istruttrice americana che da 28 anni vive in Italia, nei vari libri scritti e nei video pubblicati sul web, dà qualche consiglio per tenersi in forma e scaricare l’ansia.

1. La forza di volontà non è tutto

Essere disciplinati non basta. Nella vita, e pure in palestra tra gli attrezzi, bisogna essere motivati. Bisogna dominare le stanze, le strade, i pesi da 5kg; correre per raggiungere il nostro obiettivo, tendere le braccia e fare di tutto per toccarlo.

2. L’unione fa la forza

È importante condividere gli sforzi con altre persone. Fare attività fisica in compagnia alleggerirà il peso e la fatica. Ancora meglio se i nostri compagni di fitness siano più caparbi di noi: ci costringeranno a non non mollare.

3. Allenarsi, senza mollare, per almeno cinque giorni consecutivi

Se ci alleniamo per cinque giorni di seguito senza mai abbandonare, il gioco è fatto. Il sesto giorno, il settimo, l’ottavo, sarà il nostro corpo a richiederci un po’ di attività fisica che diventerà addirittura appagante.

Bene, se si riescono a seguire questi piccoli e semplici passi, vuol dire che siamo pronti per l’attività fisica anti-panico. Non è pesante e non ci porta via molto tempo. Liberarsi dall’ansia dura solo 28 minuti. Il fitness anti stress si può fare sempre, al mattino, durante la giornata, insomma, quando si ha tempo. Per i primi 45 secondi possiamo fare delle flessioni, addominali, possiamo prendere a pugni un cuscino -ma solo quello- possiamo saltare, e tanto altro. I successivi 15 secondi ci serviranno per recuperare il fiato. E si riprende di nuovo, 45 secondi di esercizio e 15 di riposo. L’importante è cambiare sempre la parte de corpo che si allena.