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Consigli e notizie su come stare bene e rilassarsi all'insegna del benessere

Gli oli essenziali del piacere: quali utilizzare?

CREDIT: www.mojdnevnik.eu

Il profumo è una via di comunicazione non verbale attraverso la quale comunichiamo e percepiamo sensazioni, emozioni, stati d’animo. In aromaterapia gli oli essenziali afrodisiaci sono utilizzati per ottenere molteplici scopi benefici, sia a livello fisico che a livello mentale. Le molecole aromatiche, percepite dal nostro olfatto, agiscono in maniera diretta e immediata nelle aree del cervello connesse al lato istintivo ed emotivo, condizionando in modo significativo le reazioni del sistema vegetativo, direttamente connesso al piacere e alle risposte sessuali.

Le essenze, quindi, grazie alla loro capacità di produrre cambiamenti nel sistema nervoso stimolano il desiderio, distendono, riequilibrano e rendono più chiari i nostri pensieri portando alla superficie emozioni, sensazioni ed esigenze personali. Inoltre, con la loro azione delicata ma profonda, riducono lo stress e favoriscono il relax e la calma interiore, migliorando la qualità della vita. Ecco perché proprio i profumi possono aiutarci a superare alcuni specifici disturbi della sfera sessuale.

L’olfatto rimane un fattore determinante nelle questioni di cuore, ovvero nei meccanismi di attrazione tra individui, tanto che molti colpi di fulmine nascono da qualche misteriosa alchimia di odori. Pertanto è considerato l’unico tra i cinque sensi ad avere un collegamento diretto e immediato con parti molto intime del cervello (il sistema limbico e l’ipotalamo), deputate alle reazioni istintive, alla memoria e alle manifestazioni delle emozioni.

Il legame tra seduzione e profumo rimane un concetto relativo e non assoluto: ogni individuo in base alle proprie esperienze si riconosce in certi aromi piuttosto che in altri e può pertanto trovare piacevole un’essenza piuttosto che un’altra. Le scelte e le preferenze olfattive possono inoltre variare nel corso della vita e le risposte individuali sono continuamente in evoluzione e variano in base ai vissuti, ai bisogni, al desiderio di stabilità o alla voglia di cambiamento. Rimane comunque il fatto che il profumo ancor oggi è uno dei capisaldi della seduzione.

Esistono alcuni oli essenziali che in base alla loro fragranza specifica possono coinvolgere più di altri la dimensione sessuale di un individuo. Per sapere che effetto ci fanno i profumi è importante osare, sperimentando e impiegando le fragranze sulla sola base delle sensazioni e del piacere che ci procurano.

Come utilizzare gli oli essenziali

Bagno stimolante: preparare un bagno con acqua caldo e qualche goccia di olio essenziale aiuterà a rilassarsi e a predisporsi al rapporto. Le proprietà degli oli essenziali agiranno da una parte a livello cutaneo, penetrando attraverso la pelle, dall’altra verranno inalate attraverso la respirazione del vapore.

Creme da massaggi: con gli oli essenziali possiamo profumare la nostra crema viso o corpo o creare un olio da massaggio per attenuare le tensioni.

Profumi per l’ambiente: alcune gocce di olio essenziale diluite in acqua, poste su un brucia essenze profumeranno la casa, purificheranno l’aria, favoriranno il rilassamento e stimoleranno la
nostra mente donandoci rinnovate energie.

Profumi personali: diluiti con alcol possono diventare dei veri e propri profumi per attirare l’attenzione.

Oli essenziali per lei

Olio essenziale di Ylang Ylang: con un profumo dolce e intenso, è un olio essenziale erotico, utile per risvegliare i sensi e per chi non riesce a lasciarsi andare. Allontana il dubbio, le insicurezze e i sentimenti bloccati. È di grande aiuto nella femminilità repressa perché libera la gioia, la sensualità, l’euforia e la sicurezza interna.

olio essenziale di Neroli: l’olio di Neroli è uno degli oli essenziali più costosi e pregiati sul mercato. Ci vogliono 1.000 kg. di fiori d’arancio per fare un chilo di olio essenziale di Neroli. Viene associato all’Ottavo Chakra e facilita qualunque impegno spirituale. Ottimo anche come afrodisiaco.

olio di Patchouli: stimola la produzione di endorfina (euforizzante) utile a chi non riesce a lasciarsi andare (frigidità) o ha un calo della libido. Aumenta la concentrazione e le energie ed è consigliato alle persone più mature che, a causa della loro vita sociale e vita professionale, devono controllare le loro pulsioni fisiche, e soffrono di esaurimento psico-fisico o di disturbi sessuali.

olio di Gelsomino: è particolarmente utile per i disturbi della sessualità legati alla sfera emozionale. Agisce sull’apparato genitale maschile e femminile ed è un potente afrodisiaco, che rilassa e riscalda l’organismo. Indicato in caso di frigidità.

Controindicazioni
Evitate gli oli essenziali in gravidanza e durante l’allattamento.

Oli essenziali per lui

olio di Guaranà: è il classico rimedio maschile utilizzabile quando il desiderio cala perché la psiche è stressata, perché si è sempre di fretta, ansiosi, pieni di impegni e ci si ritrova la sera senza più energie. È il rimedio di chi vive tutta la sua vita con la testa e concede poco spazio alla vita sessuale.

olio di Zenzero: è un forte stimolante sessuale maschile, dona calore all’organismo e aiuta a svegliare e scaldare i sensi sopiti.

olio di Cardamomo: ha un’aroma speziato, aromatico, fresco e pungente tra limone e l’eucalipto. Equilibrante ed afrodisiaco, trasmette sicurezza e calore.

olio di Sandalo: trasforma l’energia sessuale elevandola sul piano spirituale ed è adatto a persone attive, che non a soggetti flemmatici. Sebbene sia considerato da sempre un segnale potente e preciso dell’eros maschile, l’olio essenziale di sandalo emana una forza morbida e calda che avvolge uomini e donne con uguali benefici effetti.

Bastano pochi semplici rimedi naturali per sconfiggere il dolore

Se c’è qualcosa in cui riuscite al meglio, non smettete di farla: le nostre più grandi abilità contribuiscono infatti in maniera significativa alla nostra felicità, alla nostra soddisfazione e al nostro benessere – nonché a quello di chi ci sta intorno. Stando a una recente ricerca realizzata dalla compagnia americana Gallup, coltivare il migliore dei propri talenti è qualcosa che porta reale giovamento: nel corso delle oltre 120.000 interviste condotte sul finire del 2012, gran parte delle persone è risultata incline ad avvertire meno dolore fisico qualora avesse avuto modo di far uso delle proprie abilità nel corso di tutta la giornata. Sebbene sia ancora da definire se ciò sia dovuto anche alla loro positività o alla loro distrazione, si tratta di un dato di grande aiuto nell’ambito delle tecniche di controllo e di gestione del dolore, che oltre al pieno uso delle nostre abilità includono dei semplici rimedi naturali capaci di farci subito star bene:

Ridere

Non è una medicina, ma ci si avvicina di molto: la risata possiede a tutti gli effetti delle proprietà salutari. Ridere non solo contribuisce a ridurre lo stress, a bruciare una manciata di calorie e ad allungare la vita, ma aiuta anche a liberarsi dal dolore fisico grazie alla secrezione di endorfine che si verifica al momento della risata, delle sostanze chimiche che si comportano appunto come antidolorifici.

Combattere lo stress

La risposta fisica allo stress (battito accelerato, fiato corto, tensione muscolare) è molto simile a quella che l’organismo fornisce contro il dolore. Per evitare di sviluppare una crescente vulnerabilità al dolore occorre, allora, rilassarsi nei modi più disparati: che sia leggendo un libro, andando a fare una corsa, schiacciando un pisolino o facendo meditazione, l’importante è concedersi il giusto relax.

Dormire

Cos’è che una buona dormita non può risolvere? Oltre a giovare alla memoria, all’umore e alla linea, il sonno – meglio se prolungato – è un grande alleato di noi tutti nella riduzione della sensibilità al dolore. Durante un breve studio risalente al 2011, 18 persone in perfetta salute sono state suddivise in due gruppi, di cui l’uno ha potuto dormire due ore in più a notte. I soggetti che avevano dormito più a lungo sono poi stati in grado di appoggiare la mano su un fornello, dimostrando una tolleranza al dolore del 25% più alta rispetto agli altri partecipanti.

Innamorarsi

Allo stesso modo, pure trovare l’amore non soltanto allunga la vita e abbassa i livelli di stress, ma riduce anche il dolore. Un breve studio del 2011 ha visto infatti 17 donne impegnate in una relazione a lungo termine sottoporsi a una piccola prova di dolore, durante la quale ad alcune è stato permesso di guardare una foto del proprio compagno, mentre ad altre no. Quelle che hanno avuto modo di guardare l’immagine del proprio fidanzato hanno effettivamente sofferto di meno, perché la vista in quel caso ha attivato delle aree del cervello connesse alla sensazione di sicurezza.

Imprecare

Nel corso di uno studio condotto nel 2009, a 67 studenti è stato chiesto di immergere le proprie mani in acqua gelata per quanto più tempo possibile: quelli che hanno imprecato sono riusciti a resistere 40 secondi in più rispetto a quelli che hanno evitato di farlo. Ma dell’imprecazione è meglio non fare un’abitudine: l’uso frequente può infatti comprometterne ogni effetto benefico.

Mangiare con attenzione

Le infiammazioni croniche, spesso associate a seri problemi di salute, sono attribuibili anche alle nostre scelte alimentari: una dieta mediterranea, ricca di omega-3, frutta, verdura, farinacei integrali e carni magre può certamente essere d’aiuto nel ridurle. Attenzione, però, a non cascare nella trappola del troppo zucchero, dei grassi saturi, dei carboidrati complessi e dell’alcol!

Darsi una mossa

Contrariamente a quanto si possa credere, muoversi non è affatto sconsigliabile quando non ci si sente bene: l’esercizio fisico, difatti, è – se praticato in maniera prudente e sana – un grande generatore di endorfine, che vengono rilasciate in tutto il corpo rendendolo meno sensibile al dolore.

Ascoltare musica

Da non sottovalutare è anche il potere della distrazione: da uno studio condotto nel 2006 dalla Case Western University di Cleveland è risultato che i pazienti che soffrivano di dolori cronici ascoltando musica hanno registrato una diminuzione del dolore fisico dal 12 al 21%.

Darsi da fare

La stimolazione sessuale e l’orgasmo comportano, a loro volta, il rilascio di endorfine e di altri agenti antidolorifici naturali, con benefici che possono arrivare a durare persino due giorni. E questo tipo di attività è particolarmente indicato per chi soffre di emicrania: nel corso di una ricerca condotta nel 2013, il 60% di coloro che ne soffriva ha infatti affermato di non avvertirne più i sintomi una volta sotto le lenzuola.

Dieta: quando è possibile boicottarla

credits: elle.it

Quando si inizia una dieta, lo sanno tutti, si vede pian piano il Mondo sgretolarsi. Inizia quel periodo nero, più scuro della mezzanotte, più tetro di un’autopsia, più triste della morte del tuo personaggio preferito di una serie televisiva. Se stai iniziando la dieta lo sai bene, dovrai essere libera nelle tue scelte e dire di no alle richieste insistenti del tuo stomaco. Dovrai essere in grado di rinunciare a quei piccoli piaceri culinari e di respingere le braccia che i tuoi cibi preferiti ti tenderanno. Passerai giornate intere a chiederti se ce la farai a passare noncurante tra gli scaffali del supermercato mentre gli occhi dei biscotti che più ti piacciono saranno puntati addosso a te.

Se c’è un detto che dice “chi bella vuole apparire un poco deve soffrire” non è certo un caso. La dieta è sofferenza, una sorta di punizione per qualche peccato commesso in chissà quale vita precedente. Abbiamo sempre vissuto con questa convinzione: la dieta è una cosa seria e non deve essere trasgredita. Sbagliato, la dieta va, assolutamente, tassativamente trasgredita. Non sempre, è chiaro, ma a volte fa bene.

Lo dimostra un recente studio condotto sul Journal of Consumer Psychology: i peccati di gola commessi durante i mesi strazianti di dieta ci aiuterebbero a portarla a termine più facilmente. Chiamate propriamente “deviazioni edonistiche pianificate”, le piccole dosi di gioia che assumono l’aspetto del cibo ci danno la carica giusta per affrontare un rigido regime alimentare per tutto il tempo stabilito in partenza.

Lo studio è stato fatto su un campione di donne e uomini che stavano cercando di portare a termine la loro dieta. Gli esperti volevano sapere se fosse più attrattiva l’idea di poter mangiare 1500kcal al giorno o quella di seguire una rigorosa dieta da 1300kcal al giorno sapendo, però, di avere ogni fine settimana, un giorno in cui le calorie da poter assumere superavano le 2500kcal.

Un gruppo ha optato per la dieta più equilibrata, da 1500kcal al giorno, un altro gruppo per quella più gustosa. Alla fine, il cibo, come sempre, ha dato i suoi risultati. Sapere di arrivare alla fine della settimana e di poter boicottare la dieta ha fatto affrontare questo ristretto regime alimentare più di buon grado.

Imporsi di seguire una dieta povera per un mese o anche di più va certamente bene, ma è necessario intervallare un giorno a settimana in cui rispettare le calorie non sia un obbligo. A volte, basta solo sedersi e cominciare ad assaporare il pezzo di torta giusto.

Cinque consigli di bellezza per apparire sempre al top (FOTO)

Credits photo: tudonna.it

Il passare del tempo e degli anni non lo possiamo fermare, ma perché accentuarlo? Impariamo insieme a prenderci cura di noi stesse iniziando da 5 semplici mosse.

A letto senza trucco

Spesso prese dalla pigrizia, dalla stanchezza o da altri pensieri ci dimentichiamo a fine giornata di compiere questo semplice e breve toccasana per la nostra pelle: struccarci prima di andare a dormire.
Andare a letto ancora truccate infatti invecchia la pelle, vari studi scientifici lo hanno dimostrato. La pelle non traspira e risulta disidratata a causa dell’occlusione dei pori dovuta dagli strati di trucco che si accumulano giorno per giorno.

Protezione solare giornaliera

Che ci sia il sole o stia piovendo poco importa, il nostro viso ha bisogno di continua idratazione e protezione per apparire sempre fresco e giovane, e la sua cura è fondamentale. Per combattere la disidratazione del viso in estate a causa del sole, o in inverno a causa del freddo, un velo di crema applicato giornalmente può essere la soluzione.

Cinque consigli di bellezza per apparire sempre al top

Stop a mini sopracciglia

A dirlo è il trend del 2015. Se avete da poco sfoltito in maniera esagerata le vostre sopracciglia, utilizzate una matita, di un colore che sia quanto più simile a quello delle vostre sopracciglia, per riempire al meglio gli spazi vuoti, e intanto aspettate che ricrescano.

Curare le mani

Immaginate di stringere la mano a qualcuno e notare pellicine sollevate, unghie rosicchiate, mani ruvide e screpolate, vi farebbe piacere? Ricordate che le mani curate sono un ottimo biglietto da visita.

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Capelli nutriti e protetti

Lo sapevate che l’eccessivo uso di aria calda, phon, piastre e ferri vari, a lungo andare rovinano i capelli? E una volta sfibrati, spezzati, spenti e pieni di doppie punte, è difficile rimediare senza dover ricorrere ad un taglio dal parrucchiere. Ma tutto questo si può evitare, basta prevenire e utilizzare ad ogni shampoo creme e maschere che nutrano il capello dalle radici alle punte e riparino i danni causati dal colpo calore, per ridare vitalità e lucentezza sana ai nostri capelli.

Pochi e semplici consigli di bellezza che possono giovare al vostro benessere. Che aspettate? Dedicatevi qualche minuto in più al giorno e non ve ne pentirete.