sabato, 19 Settembre 2020

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Tendenze, tagli e styling. Tutto quello che c'e da sapere sui capelli

Capelli: bastano 10 minuti al giorno per averli sani e forti

I capelli, per apparire in tutto il loro splendore, richiedono attenzioni costanti e quotidiane. È infatti importante lavarli in modo da non stressarli e allo stesso tempo è necessario proteggerli durante la messa in piega per evitare di rovinarli. Per fare ció è sufficiente scegliere con attenzione quali prodotti utilizzare in modo da nutrire la chioma dalla radice alle punte. Ecco piccoli accorgimenti per la tua beauty routine in tre semplici mosse.

Shampoo e balsamo

Dopo aver bagnato i capelli con acqua tiepida, massaggia lo shampoo dalla cute (dove il capello è più poroso) alle punte. Poi risciacqua abbondantemente con acqua tiepida e stendi il balsamo solo sulle estremità. Sia shampoo che balsamo vanno massaggiati sul cuoio capelluto per stimolare l’afflusso di sangue e aiutare le sostanze nutritive a raggiungere i follicoli. Il massaggio va fatto con i polpastrelli partendo dalla nuca, passando prima ai lati e poi salendo fino alla fronte.
Attenzione: non è vero che uno shampoo è migliore da quanta schiuma fa, ma il contrario. Il balsamo, invece, non va sciacquato subito, ma va lasciato agire per cinque minuti affinchè abbia reali benefici e va scelto a seconda del tipo di capello.

Frequenza dei lavaggi

La detersione è parte fondamentale della beauty routine dei capelli, il consiglio è di lasciare trascorrere almeno 24 ore tra un lavaggio e l’altro, cercando di utilizzare uno shampoo privo di SLS e un balsamo nutriente. Per non seccare la capigliatura, evita di lavarla ogni mattina, è infatti sufficiente farlo a giorni alterni, massimo 3 volte alla settimana. Durante la messa in piega, infine, è importante proteggere i capelli applicando un protettore termico, mentre nei ritocchi quotidiani basta applicare sulle punte dell’olio di semi di lino.

La piega

Per avere capelli perfetti al mattino, senza doverli stressare costantemente con phon e piastra, basta fermarli la sera prima in uno chignon o legarli in morbide trecce così da ottenere, al risveglio, una piega dall’effetto naturale. Se avete capelli secchi ricordate di applicare la mattina sulle punte una crema idratante specifica che aiuta a renderli più forti e resistenti. Infine, non dimenticate che spazzolare i capelli aiuta a riattivare la circolazione e a renderli più lucenti.

Scoperto il gene responsabile dei capelli brizzolati alla George Clooney (FOTO)

Credits: www.huffingtonpost.it

Cos’hanno in comune George Clooney, Richard Gere e Gary Lineker oltre al fatto di essere amati da ogni donna sul pianeta? I capelli brizzolati. Per scoprire cosa rendesse i capelli di questi divi di questo (non) colore, gli scienziati hanno effettuato uno studio che ha portato alla luce il gene che rende i capelli grigi. Lo studio ha rivelato che alcuni uomini, e donne, sono nati con una tendenza ereditaria a diventare grigi prima del tempo.

Il colore dei capelli è determinato dal quantitativo di pigmento di melanina che viene depositato in ogni fusto del capello, questo processo si interrompe con l’età, motivo per cui i capelli grigi sono associati ad età avanzata.
Una possibile soluzione sarebbe l’eliminazione del gene cosa che potrebbero aumentare la durata del colore originale del capello, dicono gli scienziati.
Questo perchè non tutti diventano brizzolati alla stessa età e gli scienziati sono arrivati alla conclusione che alcune persone ereditano una predisposizione all’interrompersi del lavoro della melanina già nel loro ventesimo o trentesimo anni d’età.

Abbiamo trovato la prima conseguenza genetica per ingrigimento dei capelli, che potrebbe fornire un buon modello per comprendere alcuni aspetti della biologia dell’invecchiamento umano“, ha detto il professor Andreas Ruiz-Linares dell’University College di Londra, che ha condotto lo studio pubblicato su Nature Communications.
I ricercatori hanno scoperto il gene, noto come IRF4, analizzando i genomi di 6.357 persone da un gruppo di diversi volontari che vivono in cinque paesi diversi dell’America Latina: Brasile, Colombia, Cile, Messico e Perù.

Il gene IRF4 era già noto per essere coinvolto nella colorazione dei capelli perché implicato nella produzione e lo stoccaggio di melanina. Ma questa è la prima volta che gli scienziati l’hanno dimostrato essere direttamente coinvolto nell’ingrigimento di uomini e donne.

Il professor Ruiz-Linares ritiene inoltre che “questi risultati hanno potenziali applicazioni forensi e cosmetiche e aumentano la nostra conoscenza di come i geni influenzano il nostro modo di guardare verso altri campi“.
In un futuro prossimo infatti sarà possibile che da una sola goccia di sangue su una scena del crimine, si riesca a tracciare un vero e proprio identikit del criminale.

[Credits: indipendent.com]

Le teste più stravaganti dei Mondiali 2014 (FOTO)

Credits photo : famousface.us

La vanità è donna, non sempre. Lo dimostrano i calciatori dei Mondiali 2014, che suscitano sempre più curiosità non solo per le loro liaison amorose, ma anche per le stravaganti acconciature con cui scendono in campo.

Kevin-Prince Boateng, centrocampista dello Schalke 04, nonché compagno di Melissa Satta e papà da poco del piccolo Maddox. Ai Mondiali 2014 lo vedremo giocare nella squadra del suo paese, il Ghana. Di partita in partita la sua testa non trova pace, così come il suo parrucchiere. Oggi sfoggia un taglio rasato ai lati ed una cresta a spazzola, chissà come si presenterà durante le altre partite.

Credit photo: bestplayerintheworld.com
Credit photo: bestplayerintheworld.com

Mario Balotelli, noto a tutti per carattere e modi un po’ impetuosi, ora promesso sposo della sua Fanny con un annuncio in mondo visione, si mostra anche lui ai Mondiali 2014 con una cresta sfumata fino al collo e disegni tribali ai lati. Aspettiamo il suo prossimo selfie per vedere se avrà messo la testa a posto.

Credit photo : modauomo.net
Credit photo : modauomo.net

Cristiano Ronaldo, un fuoriclasse in campo reduce dalla vittoria in Champions League con la maglia del Real Madrid e indiscussa icona di stile. Lo abbiamo visto con ciuffi biondi, riga laterale, rasature geometriche e cresta, sempre tutto collaudato con impalcature di gel che nemmeno con un tiro di testa potranno crollare.

credits photo : qnm.it
credits photo : qnm.it

Padrone di casa con la maglia del Brasile, David Luiz, centrocampista del Chelsea, si distingue dai suoi colleghi nei Mondiali 2014 per un biondo riccio classico, morbido e lasciato in libertà, sempre però molto curato.

Credits photo : gqitalia.it
Credits photo : gqitalia.it

Marcelo Vieira da Silva Júnior, o semplicemente Marcelo, è stato autore, se pur involontariamente, di un clamoroso autogol durante la prima partita dei Mondiali 2014 nei confronti della sua squadra, il Brasile. Anche lui in testa ha una folta cotonatura riccia, ma c’è chi lo preferisce con un taglio corto.

credits photo : futuua.com
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Paul Pogba, in campo con la Nazionale francese, ha una testa irrequieta come quella di Balotelli. Infatti con creste, punte ossigenate e rasature insolite rende felice il suo parrucchiere, e soprattutto le sue tasche.

credits photo: tuttosport.com
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Neymar, attaccante del Barcellona e giocatore della Nazionale brasiliana, è sempre impeccabile con un look curato e mai fuori posto, anche lui affezionato al gel.

Credits photo : telegraph.co.uk
Credits photo : telegraph.co.uk

Shatush rosso, una moda davvero trendy

La moda dello shatush spopola ormai da tempo tra vip, teenager e donne di tutte le età. Possiamo dire che sono davvero in tante ad amarla perchè ricrea sul capello un effetto così luminoso che sembra sia sempre estate. Ma in cosa consiste? Lo shatush è la decolorazione delle punte che parte da metà lunghezza e dona uno stacco deciso di colore tra la base e le punte. Ovviamente dipende dai gusti e da quanto si vuole osare.

Una delle ultime tendenze in fatto di riflessi e capelli colorati è lo shatush rosso, una tonalità calda e particolare che si adatta alla stagione autunnale. Essendo un effetto bicolor, però, prima di sperimentarlo bisogna seguire qualche piccolo accorgimento, ad esempio sceglierlo in base alla propria carnagione e al proprio colore di capelli.

Se hai la pelle molto chiara meglio optare per una tonalità rame e aranciata; la donna dall’incarnato olivastro, invece, può permettersi di osare con un avvolgente color mogano o rosso fuoco. Lo shatush è da sconsigliare, invece, a chi ha visi con un contorno occhi imperfetto. Assolutamente no a sopracciglia abbinate se contrastano troppo: basta sfoltirle o scaldarle con un color marrone biscotto.

Per questa tecnica di colore non esiste una lunghezza ideale: se fino ad oggi avete pensato che per un effetto migliore servissero esclusivamente i capelli lunghi, vi sbagliate di grosso. Il bello dello shatush, infatti, sta proprio nell’adattarsi a qualsiasi tipo di taglio. Certo è, che per qualsiasi dubbio è sempre meglio affidarsi alla propria parrucchiera di fiducia che saprà consigliarvi le tonalità di schiaritura perfette.
Se invece volete proprio risparmiare e in passato avete sperimentato altre colorazioni ‘fai da te’, ci sono diversi metodi per eseguirlo a casa. Uno è quello di applicare il colore tono su tono, dal ramato dorato a una nuance tabacco. Per le fortunate con basi mediamente chiare, basterà invece applicare un composto di hennè per caramellare la propria clorazione naturale.