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Le acconciature da sfoggiare a Capodanno

Capodanno si sta avvicinando, ed è arrivato il momento di decidere quale acconciatura sfoggiare in occasione del veglione di San Silvestro: le opzioni tra cui scegliere sono davvero tante, anche per chi non vuole perdere tutta la giornata per pettinarsi. Un’idea potrebbe essere quella di dar vita a una ponytail con più elastici, per vari segmenti di capelli che contribuiscono a rendere la coda di cavallo decisamente originale. Creando del volume su tutte le sezioni si è in grado di migliorare l’eleganza senza sconfinare in un look eccessivamente sportivo: il consiglio è quello di valorizzare il tutto con degli orecchini a cerchio. Per creare volume, è sufficiente utilizzare una mousse di qualità, mentre un altro suggerimento utile, soprattutto per ottenere un effetto wild, è quello di realizzare sezioni differenti.

Un’alternativa decisamente interessante, in vista della notte di Capodanno, è quella che prevede di ricorrere all’olio per capelli per ottenere un effetto brillante: al posto dei soliti glitter, con questo prodotto si può essere belle e splendenti. Basta realizzare dietro la nuca un doppio chignon intrecciato e il gioco è fatto: la riga centrale sarà accompagnata da due code di cavallo, il più possibile lisce (nulla vieta di ricorrere alla piastra). Dopodiché, con un po’ di crema styling si modellano i capelli, attorcigliando le varie sezioni in modo tale che possano essere avvolte su sé stesse.

Che si tratti di realizzare una messa in piega o di applicare a ventaglio dei fermagli, i prodotti Kerastase sono sempre utili quando si tratta di mettere a punto delle acconciature originali: una schiuma volumizzante, per esempio, è ciò che ci vuole per creare volume, mentre per rendere la chioma più lucente ci si può affidare all’olio. Per le donne che hanno a che fare con i capelli ricci, invece, può essere interessante uno stile ispirato alla vita da discoteca: si tratta di dividere in varie sezioni la chioma, per poi utilizzare l’arricciacapelli.

Questo accorgimento è valido anche per chi non ha i ricci ma solo i capelli mossi naturali. Quando tutte le ciocche sono state completate, è sufficiente spazzolare i capelli con un pettine, per poi ricorrere alla lacca. Un look di questo tipo può essere messo in risalto da un abito monospalla, e magari da un girocollo in metallo: se non si osa la notte del 31 dicembre quando lo si può fare? Ciò che conta è che ogni dettaglio di stile venga studiato con la massima attenzione: nessun particolare può essere lasciato al caso.

Rossetti bio: trendy ed eco-frendly

Rossetti

Rossetti bio, la nuova frontiera di un make up finalmente sempre più naturale, che ci rispetta e rispetta l’ambiente.

Il rossetto è un must, ormai è un oggetto cult, trendy ed è per questo che è sempre sotto i riflettori in quanto gli ingredienti devono essere rigorosamente naturali.

Che siate a favore di un make up sofisticato o siate come me, a favore del no make-up (che è uno stile di trucco minimal per cui si appare curate senza sembrare truccate), il rossetto è imprescindibile.

Rossetti bio: tutto quello che c’è da sapere

Cosa guardo io in un rossetto?

  • INCI, rigorosamente naturale
  • vantaggi dell’usarlo (idratazione ad esempio)

L’eco-rossetto deve necessariamente avere queste due caratteristiche.

Parliamo d’ingredienti.

I nuovi rossetti sono a base ad esempio di cerca d’api e colorati con barbabietola (si può fare anche in casa) e non contengono sostanze tossiche (ad esempio ftalati, butilbenzilftalato, dibutilftalato, dietilesilftalato, dietilftalato o dimetilftalato).

Il rossetto naturale invece contiene Burro di Karatè, Olio di Jojoba e Olio di Mandorle (bio ovviamente), cartamo, olio di ricino, olio di semi di canapa ed hanno in aggiunta vitamine e sali minerali che idratano le labbra, le rendono morbide e ne prevengono l’invecchiamento (ecco i vantaggi di utilizzarli).

Rossetti bio: trendy ed eco-frendly

Quando dunque comprate un rossetto non guardate solo il colore e la tenuta ma soprattutto gli ingredienti.

No a parabeni e conservanti chimici.

Informatevi sulle marche ecobio ed assicuratevi che: non creino allergie, non siano testati sugli animali, contengano conservanti naturali, non danneggino l’ambiente, usino packaging riciclabili e che siano privi di sostanze sintetiche.

E poi…beh, nessuno v’impedisce di spignattare un po’ e provare a farli in casa. Ebbene sì, anche i rossetti si possono far da sé, basta conoscere gli ingredienti ed avere delle ricettine che fanno al caso nostro.

Magari saremmo proprio noi a fornirvele, continuate a seguirci!

L’eleganza di un uomo passa (soprattutto) dalle scarpe

L’eleganza di un uomo passa (soprattutto) dalle scarpe

Il vero galantuomo, lo si riconosce anche dalle scarpe, pregiate edeleganti come il suo abito. La calzatura classica è un passe-partout che non passa mai di moda, ci sono occasioni che inevitabilmente le richiedono. Inutile dire poi, che l’uomo che indossa scarpe eleganti, è perfetto per ogni occasione.

Ovviamente per questo tipo di calzatura ogni età ha il suo modello ideale. Fino ai 30 anni si possono scegliere modelli colorati per osare un po’ di più, sia per quanto riguarda la fantasia che la forma. Dopo i 40 invece si prediligonomocassini tinta unita e lace-up shoes in pelle o velluto, a seconda della stagione. Se però avete un animo più rock e trasgressivo, a prescindere dalla vostra età, sono perfetti gli Ankle Boot, nel classico nero oppure in blu o marrone.

Scarpe eleganti da uomo in pelle o in camoscio?

Per evitare errori meglio prediligere quelle in pelle, in diversi colori e sfumature. Mentre il modello in pelle è perfetto per essere indossato in tutte le stagioni, quello in camoscio è da utilizzare esclusivamente durante i mesi invernali e va indossato con tessuti pettinati, come pantaloni di velluto o maglie di flanella.

Le Oxford sono il modello di scarpe da uomo eleganti per eccellenza, perfette con abiti formali, come il tight, e originali con abbinamenti informali. Quelle lisce con lacci a nastro, con verniciatura a specchio o lucida, sono perfette con lo smoking. Abbinando un calzino,in tinta unita o fantasia si crea un look particolare e ricercato.

La scarpa Derby invece è stata creata per gli abiti informali e sportivi. Per tutti coloro che scelgono un abbinamento casual ma che non vogliono rinunciare ad un tocco di classe. Esistono due tipi di scarpa Derby: la Derby fibbia, un piacevole compromesso tra l’informale e lo sportivo, e la Derby Long Wing caratterizzata da un taglio a coda di rondine nella parte anteriore che prosegue lungo tutto il lato, perfetta con outfit ordinari.

La differenza tra scarpa Oxford e Derby è davvero minima. Cambia, infatti, solamente l’allacciatura. Nel modello Oxford i lacci sono interrotti da una cucitura mentre nel modelloDerby l’allacciatura è aperta. Più un modello è di buona fattura e realizzato con materiali pregiati, più sarà formale. Il nero lucido, per ovvie ragioni, è il colore maggiormente elegante.

Infine, abbiamo il mocassino, in velluto o classico, l’ideale d’estate per completare un abbigliamento informale o sportivo. Il modello classico, in vernice nera, è perfetto anche con lo smoking retrò. Tra tutte le tipologie di scarpe eleganti da uomo, il mocassino è sicuramente quello più versatile, adatto a qualsiasi fascia d’età.