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Uso dei tester in profumeria

Quando entriamo in profumeria o in un negozio di cosmetica specifico per trucchi e vorremmo acquistare un nuovo elemento da inserire nel beauty case, il desiderio di fare la prova è grande. Certo, vorremmo utilizzare i tester, in modo tale da essere sicure dell’acquisto. Non è sempre scontato scegliere il colore del rossetto oppure del fondo tinta o dell’ombretto. Le sfumature cromatiche a disposizione sono diverse e trovare quella più adatta al nostro incarnato, alle nostre caratteristiche del viso, alla forma degli occhi è sempre un po’ un dilemma.

Ma è giusto avvalersi dell’opportunità di provare i tester? La risposta è: non proprio. Già in passato, uno studio americano aveva rilevato che i tester, cioè i campioni di prodotti a disposizione per la clientela, contengono un’alta percentuale di virus e batteri. Soprattutto si stima che il 67% delle persone sia infetto da herpes simplex e, una volta contratto il virus, esso rimane latente, insidiandosi nel nervo trigemino e riattivandosi in situazioni di leggera immuno depressione e in caso di stress. Basta provare un campione già provato da una persona affetta dal virus che esso viene contratto dal nuovo soggetto.

Questo significa anche che chi contamina il rossetto potrebbe addirittura non sapere di avere a sua volta il virus ma in forma latente, così chi ne viene contaminato potrebbe scoprirlo tempo dopo, quando il virus si manifesterà. Inoltre è bene essere a conoscenza del fatto che il virus sopravvive fuori dal corpo solo per pochi secondi, esso però trova l’ambiente ideale in situazioni calde e umide, quali risultano essere i negozi quando sono particolarmente affollati. Per questo c’è un rischio maggiore proprio nei giorni di affollamento, quando il virus resiste fino a 4 ore.

Sono da escludere anche i tester di mascara, ombretti e eye liner, i quali potrebbe contenere batteri, sporcizia, che andrebbe subito ad intaccare negativamente l’occhio. Soprattutto i mascara sono da escludere, in quanto le ciglia proteggono sì gli occhi ma nello stesso tempo veicolano direttamente i batteri all’ interno dello stesso, danneggiandolo.

 

 

Le acconciature da sfoggiare a Capodanno

Capodanno si sta avvicinando, ed è arrivato il momento di decidere quale acconciatura sfoggiare in occasione del veglione di San Silvestro: le opzioni tra cui scegliere sono davvero tante, anche per chi non vuole perdere tutta la giornata per pettinarsi. Un’idea potrebbe essere quella di dar vita a una ponytail con più elastici, per vari segmenti di capelli che contribuiscono a rendere la coda di cavallo decisamente originale. Creando del volume su tutte le sezioni si è in grado di migliorare l’eleganza senza sconfinare in un look eccessivamente sportivo: il consiglio è quello di valorizzare il tutto con degli orecchini a cerchio. Per creare volume, è sufficiente utilizzare una mousse di qualità, mentre un altro suggerimento utile, soprattutto per ottenere un effetto wild, è quello di realizzare sezioni differenti.

Un’alternativa decisamente interessante, in vista della notte di Capodanno, è quella che prevede di ricorrere all’olio per capelli per ottenere un effetto brillante: al posto dei soliti glitter, con questo prodotto si può essere belle e splendenti. Basta realizzare dietro la nuca un doppio chignon intrecciato e il gioco è fatto: la riga centrale sarà accompagnata da due code di cavallo, il più possibile lisce (nulla vieta di ricorrere alla piastra). Dopodiché, con un po’ di crema styling si modellano i capelli, attorcigliando le varie sezioni in modo tale che possano essere avvolte su sé stesse.

Che si tratti di realizzare una messa in piega o di applicare a ventaglio dei fermagli, i prodotti Kerastase sono sempre utili quando si tratta di mettere a punto delle acconciature originali: una schiuma volumizzante, per esempio, è ciò che ci vuole per creare volume, mentre per rendere la chioma più lucente ci si può affidare all’olio. Per le donne che hanno a che fare con i capelli ricci, invece, può essere interessante uno stile ispirato alla vita da discoteca: si tratta di dividere in varie sezioni la chioma, per poi utilizzare l’arricciacapelli.

Questo accorgimento è valido anche per chi non ha i ricci ma solo i capelli mossi naturali. Quando tutte le ciocche sono state completate, è sufficiente spazzolare i capelli con un pettine, per poi ricorrere alla lacca. Un look di questo tipo può essere messo in risalto da un abito monospalla, e magari da un girocollo in metallo: se non si osa la notte del 31 dicembre quando lo si può fare? Ciò che conta è che ogni dettaglio di stile venga studiato con la massima attenzione: nessun particolare può essere lasciato al caso.

Sopracciglia: i trucchi per sistemarle da sole (FOTO)

photo credits: Niyoandco

Le sopracciglia, croce e delizia di ogni viso. Dalla loro forma e dal modo in cui le curiamo deriva la riuscita di un make-up, l’armonizzazione del viso, la luce dello sguardo e della parte superiore del volto.

Per avere delle sopracciglia che abbiano una forma ed uno spessore adatto al nostro viso, c’è bisogno di affidarsi a mani esperte. In questo modo, si eviteranno brutte sorprese e ci si potrà regolare da soli in seguito, depilando e sfoltendo in maniera corretta.

Per chi, invece, si fida della propria praticità e vuole provare a depilarle autonomamente, esistono dei metodi e dei trucchi che bisogna seguire per ottenere dei risultati professionali. Vediamoli insieme.

Gli strumenti

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Gli strumenti che utilizziamo per la cura delle sopracciglia sono fondamentali. Per depilarle al meglio, abbiamo bisogno di: uno specchio che ingrandisce l’immagine, una pinzetta professionale e delle forbici. Ricordate che una buona pinzetta per le sopracciglia vi renderà il lavoro più semplice, non esitate quindi a spendere qualche euro in più quando vi troverete ad acquistarla. Inoltre, se avete le sopracciglia folte comprate una pinzetta dalle punte piatte. Se, invece, i vostri peli sono fini e delicati, servitevi di una pinzetta con le punte oblique.

I punti cruciali

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Una volta preso l’occorrente, bisogna individuare i punti in cui agire. Le sopracciglia si depilano dall’interno verso l’esterno del viso. Inoltre, bisogna tenere presente che l’inizio del sopracciglio deve coincidere in modo perpendicolare con il lato esterno della narice. Una volta delineato l’inizio del sopracciglio, sfoltitelo nella parte centrale. Il meccanismo per individuare il punto giusto dove accentuare l’arcata è simile a quello descritto in precedenza: si traccia una linea immaginaria obliqua che parte dal naso ed arriva al sopracciglio, passando per l’iride. Stesso discorso anche per il punto in cui il sopracciglio termina, basta tenere presente la parte esterna della narice.

Tocco finale

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Una volta eliminati i peli superflui, bisogna pettinare le sopracciglia verso l’alto ed eliminare le punte dei peli per pareggiarle. Tagliate un millimetro circa e poi sistematele con un po’ di crema lenitiva o post-depilatoria.

Qualche accorgimento

photo credits: Youtube
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Quando sfoltite, non dimenticate di tenere presente la forma del vostro viso. Un viso più tondo, infatti, richiede sopracciglia più folte. Al contrario, chi ha un viso allungato può osare di più con la pinzetta.

L’eleganza di un uomo passa (soprattutto) dalle scarpe

L’eleganza di un uomo passa (soprattutto) dalle scarpe

Il vero galantuomo, lo si riconosce anche dalle scarpe, pregiate edeleganti come il suo abito. La calzatura classica è un passe-partout che non passa mai di moda, ci sono occasioni che inevitabilmente le richiedono. Inutile dire poi, che l’uomo che indossa scarpe eleganti, è perfetto per ogni occasione.

Ovviamente per questo tipo di calzatura ogni età ha il suo modello ideale. Fino ai 30 anni si possono scegliere modelli colorati per osare un po’ di più, sia per quanto riguarda la fantasia che la forma. Dopo i 40 invece si prediligonomocassini tinta unita e lace-up shoes in pelle o velluto, a seconda della stagione. Se però avete un animo più rock e trasgressivo, a prescindere dalla vostra età, sono perfetti gli Ankle Boot, nel classico nero oppure in blu o marrone.

Scarpe eleganti da uomo in pelle o in camoscio?

Per evitare errori meglio prediligere quelle in pelle, in diversi colori e sfumature. Mentre il modello in pelle è perfetto per essere indossato in tutte le stagioni, quello in camoscio è da utilizzare esclusivamente durante i mesi invernali e va indossato con tessuti pettinati, come pantaloni di velluto o maglie di flanella.

Le Oxford sono il modello di scarpe da uomo eleganti per eccellenza, perfette con abiti formali, come il tight, e originali con abbinamenti informali. Quelle lisce con lacci a nastro, con verniciatura a specchio o lucida, sono perfette con lo smoking. Abbinando un calzino,in tinta unita o fantasia si crea un look particolare e ricercato.

La scarpa Derby invece è stata creata per gli abiti informali e sportivi. Per tutti coloro che scelgono un abbinamento casual ma che non vogliono rinunciare ad un tocco di classe. Esistono due tipi di scarpa Derby: la Derby fibbia, un piacevole compromesso tra l’informale e lo sportivo, e la Derby Long Wing caratterizzata da un taglio a coda di rondine nella parte anteriore che prosegue lungo tutto il lato, perfetta con outfit ordinari.

La differenza tra scarpa Oxford e Derby è davvero minima. Cambia, infatti, solamente l’allacciatura. Nel modello Oxford i lacci sono interrotti da una cucitura mentre nel modelloDerby l’allacciatura è aperta. Più un modello è di buona fattura e realizzato con materiali pregiati, più sarà formale. Il nero lucido, per ovvie ragioni, è il colore maggiormente elegante.

Infine, abbiamo il mocassino, in velluto o classico, l’ideale d’estate per completare un abbigliamento informale o sportivo. Il modello classico, in vernice nera, è perfetto anche con lo smoking retrò. Tra tutte le tipologie di scarpe eleganti da uomo, il mocassino è sicuramente quello più versatile, adatto a qualsiasi fascia d’età.