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Olio di Brahmi: proprietà e benefici

Olio di Brahmi

Olio di Brahmi: di cosa si tratta? Fondamentale perla salute dei capelli ma anche ottimo alleato contro l’insonnia. Ecco un olio orientale delicato ma dai molteplici usi.

Dall’estremo Oriente è giunta fino a noi una pianta particolare, il cui impiego è noto perché curativo di diversi disturbi, il suo nome è Brahmi.

Dove si può acquistare quest’olio? In erboristeria oppure online.

Olio di Brahmi: proprietà e benefici

L’olio di Brahmi contiene saponine, esteri, bacoside e bacopaside.

Principalmente quest’olio ha una proprietà distensiva e rilassante per il corpo e per la mente, è utile per i massaggi serali, per rilassarsi e prendere sonno.

E’ un buon rimedio contro la forfora e per rafforzare i capelli, basta massaggiarlo sulla cute, attendere una decina di minuti e poi fare lo shampoo.

Una delle proprietà meno note è quella di essere antiossidante, previene i danni dei radicali liberi.

Inoltre ha la capacità di rafforzare il sistema cardiovascolare, un miglioramento dell’apparato respiratorio ed un incremento dell’ormone tiroideo ma questi benefici sono più che altro associati al consumo della pianta cruda.

Olio di Brahmi: come usarlo

Se sceglio l’olio di Brahmi è utile anch’esso per l’insonnia ma soprattutto contro la forfora e la perdita di capelli, è sufficiente massaggiarne 10-25 gocce sulle tempie o sul cuoio capelluto tenendo in posa almeno per un’ora nel caso dei capelli.

In alternativa, se non avete l’olio, potete mischiare la polvere con acqua calda e lasciar riposare 30 minuti quindi applicare il composto sui capelli asciutti per 50 minuti quindi risciacquo con abbondante acqua e aceto.

Per migliorare il sonno o la concentrazione basta fare qualche massaggio con quest’olio.

Si trova in commercio anche in polvere, ideale per maschere per il viso e per i capelli, puoi amalgamarlo con gli ingredienti che preferisci. Possiamo ad esempio miscelarlo allo yogurt, al succo di limone o all’argilla ed ad un olio vegetale a seconda del fine per cui ci occorre.

In caso di patologie tiroidee e gravidanza consultare il medico prima dell’uso. Non usare su ferite, ustioni e dermatiti.

Conoscevi già l’olio di Brahmi e le sue proprietà?

Schiarire i capelli: metodi naturali

schiarire i capelli

Schiarire i capelli: i metodi tradizionali si sa, rovinano i capelli. I metodi naturali sono sempre la strada migliore, ci vuole più tempo ma i risultati non danneggiano la chioma.

Tinture e prodotti chimici vanno dimenticati perché intaccano la salute dei capelli.

Prendiamo invece in esame ingredienti semplici, casalinghi o anche d’erboristeria: ecco la soluzione migliore.

Scopriamo quali sono.

Schiarire i capelli: metodi naturali

  • Prezzemolo

Sicuro ed efficace. Basta preparare una tisana: si prende una tazza di prezzemolo e lo si mette a bollire per circa 30 minuti in un bricco d’acqua. Si lascia freddare l’infuso e lo si usa durante lo shampoo, ogni volta. Un bonus: si può usare anche sulle macchie del viso.

  • Camomilla

Un classico rimedio semplice ed efficace. Si prende un mazzetto di camomilla e lo si mette a bollire per almeno 45 minuti. In alternativa si usano le bustine già pronte. Quindi si lascia freddare l’infuso e lo si usa durante lo shampoo, tutte le volte.

  • Birra sgasata

Ebbene sì, la si versa sui capelli e si lascia agire, preferibilmente stando al sole. Quindi si sciacquano i capelli.

  • Limone

Rimedio molto noto di cui è meglio non abusare perché acido. Bene aggiungerlo alla maschere schiarenti con hennè, miele e uova.

  • Cassia

Qualità di hennè adatta ai capelli chiari che si può miscelare a camomilla, miele, yogurt ed olio evo oppure olio di germe di grano. L’impacco va tenuto per circa un’ora e poi si procede con shampoo e risciacquo.

Sconsigliati: il curry e la curcuma molti provano ad usarli ma l’effetto è un giallo arancio (idem lo zafferano). Fra l’altro macchiano molto. Da evitare assolutamente l’acqua ossigenata che distrugge il capello sfibrandolo.

Ricordiamo che non vanno usati ingredienti verso cui si potrebbe essere allergici.

Qual è il tuo metodo naturale per schiarire i capelli? Hai mai provato la birra sgasata?

Tè nero: rimedi naturali per quasi ogni esigenza

Tè nero

Tè nero, chi non è una scatola nella dispensa?

Per cosa lo si usa di solito? Diarrea sì, ma anche per restare svegli o semplicemente perché ci piace berlo. Ma se dovessimo farne un altro uso?

Ecco un inidizio importante: antiossidante.

Possiamo fare altri usi di questa bevanda, vediamo quali.

Tè nero: rimedi naturali

Quindi ecco gli usi che possiamo fare del tè nero:

  • Pulizia del viso, ok ci siamo scordati di bere la tazza di tè che ora è fredda, lo buttiamo? Neanche per idea lo si può usare come tonico per il viso. Per struccare il viso basta aggiungervi qualche goccia di un olio vegetale.
  • Notte brava? Risultato: occhiaie. No problem: prendere delle bustine fredde poggiarle sotto gli occhi e tenerle per dieci minuti
  • Se capita di avere la congiuntivite o un orzaiolo, poggiare per una decina di minuti la bustina tiepida sull’occhio.
  • Se le zanzare ti hanno assalito, poggia la bustina sulla puntura.

Ci può essere utile anche in cosmesi:

  • maschera per il viso contro l’acne: prendere dell’argilla verde e amalgamarla con 1 cucchiaio di miele e tè nero qb. Tenere in posa per dieci minuti.
  • Viso gonfio? Miscelare tè nero e farina di riso, aggiungere un cucchiaio di acqua di rose ed è fatta. Mettere in frigo per 30 minuti. Tenere sul viso per 5 minuti.
  • Scrub illuminante, miscelare zucchero di canna, miele, cannella in polvere e tè nero. Usare sotto la doccia massaggiando sulla pelle.
  • Maschera per punti neri: mischiare un albume e con farina d’avena e tè nero, stendere ed aspettare che asciughi quindi rimuovere delicatamente.
  • scurire i capelli, miscelare l’hennè indigo o neutro con tè nero, aggiungere 1 cucchiaio di olio di oliva, amalgamare e lasciar riposare un’ora. Stendere sui capelli e tenere in posa 2 ore.

E voi quali altri usi fate del tè oltre che i tradizionali?

Scurire i capelli: metodi naturali

Scurire i capelli

Scurire i capelli: ecco i metodi naturali per farlo.

Avere capelli più scuri o coprire i capelli bianchi? Non esistono vere e proprie tinte naturali al 100% ma esistono metodi casalinghi che danno buoni risultati (eh no, purtroppo non si coprono del tutto i capelli bianchi).

In ogni caso le tinture chimiche sono al bando, distruggono e sfibrano i capelli. Meglio optare per qualche impacco fai da te.

Scurire i capelli: metodi naturali

Ecco gli ingredienti da utilizzare per scurire i capelli:

  • caffè, da aggiungere all’hennè neutro ed al cacao in polvere, ne basta una tazzina. Alla maschera si possono poi aggiungere olio evo, tuorli o altri ingredienti nutrienti. Va tenuta minimo 2 ore. Ma attenzione evitate se la caffeina vi rende nervosi perché il cuoio capelluto assorbe molto.
  • Tè nero, idem come sopra, lo si aggiunge all’hennè neuto o all’indigo e questa è già di per sé una tinta che scurisce (l’indigo macchia quindi attenzione) ma volendo possiamo anche stendere il tè sui capelli, impacchettarli con la pellicola ed attendere almeno un’oretta prima dello shampoo. Stesso discorso del caffè.
  • Cacao, lo adoro ed è un ottimo colorante naturale. Lo uso solitamente da solo abbinato all’olio evo ed al succo d’arancia, con tuorli, maionese (con i capelli grassi è meglio evitare). Se abbinato all’hennè si deve tenere comunque almeno due ore.
  • Hennè indigo, conferisce una tonalità scura con riflessi blu, va miscelato con una sostanza acida e poi lasciato riposare. Si tiene in posa minimo due ore ma come ho detto macchia molto quindi occorre fare attenzione quando lo si usa.

Altri ingredienti aggiuntivi possono essere tè verde, tisana di salvia e rosmarino che inoltre fortificano il capello. Sono tisane utili da usare con lo shampoo per il risciacquo dei capelli ma anche nelle maschere per l’appunto.

Attenzione: non usate ingredienti a cui siete potenzialmente allergici.

Preparate le vostre maschere e dopo averle stese sui capelli potete mettervi un po’ al sole per farle agire meglio. Attendete sempre minimo due ore, poi risciacquate. Evitate le maschere a base di tè o caffè la sera o se soffrite di nervi.