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Consigli e segreti per la cura del viso e del corpo

Foot pilates, la gym specifica per ondeggiare sui tacchi alti

Come gli uomini, sono in grado di farci impazzire, e, come loro, anche di farci soffrire. Ma noi donne li perdoniamo sempre, senza tentennare, perché niente può farci sentire belle come un tacco 12.

Ondeggiamo sicure, convinte che quei centimetri in più servano a mostrare la nostra audacia al mondo, ma dopo qualche ora la voglia di mostrarsi viene prontamente sostituita dalla voglia di sedersi. Caldo, piante che più doloranti non si può, gonfiori: questi alcuni degli effetti dei tacchi alti sui piedi.

Ma visto che prevenire è meglio che curare, il dottor Scholl, con l’aiuto della personal trainer Simona Musocchi, ha perfezionato una ginnastica specifica per aiutare il gentil sesso ad ondeggiare senza sofferenza sui tacchi.

Il suo nome è foot pilates e prevede semplici esercizi che già dopo una settimana influiranno positivamente sulla tenuta da tacco a spillo.

Prima del tacco 12

Fase uno. Sdraiati sul pavimento tenendo un cuscino sotto il polpaccio. Scrivi nell’aria, con la punta del piede, i numeri dall’1 al 10. Ripeti con l’altra gamba.

Fase due. A gambe unite, in piedi, alzati sulle punta dei piedi per almeno dieci volte.

Fase tre. Stretching del polpaccio: Porta una gamba davanti all’altra, con i piedi in linea a circa 20 cm di distanza, e piega il ginocchio avanti mantenendo la gamba posteriore ben dritta. Tieni la posizione almeno un minuto per gamba.

Durante il tacco 12

Fase uno. Appena hai modo di sederti e non essere guardata, togli le scarpe ed effettua delle circonduzione delle caviglie in entrambi i sensi.

Fase due. Per dici volte effettua un punta tacco sul pavimento, allungando i muscoli e riattivando la circolazione.

Dopo il tacco 12

Fase uno. Dopo un pediluvio rinfrescante, cammina a piedi nudi per casa, alternando andature sulle punte, sui talloni, sulla parte interna e su quella esterna dei piedi.

Fase due. Lascia rotolare sotto la pianta del piede e per una decina di volte una pallina da tennis.

Fase tre. Massaggia i piedi liberamente, in modo da rilassarli.

Poche e semplici mosse per soffrire meno e prevenire anche le rughe d’espressione, l’espressione del dolore. Che il foot pilates sia con voi.

Sex design, perché le donne ricorrono alla chirurgia plastica

Lo scrutiamo, critichiamo, non ne siamo mai soddisfatte, del corpo. Ne nascondiamo i difetti, ci vergogniamo di loro e, in certi casi, cerchiamo una soluzione che possa risolverli. Anche quando la faccenda è piuttosto intima. Ecco, questi casi particolari sono aumentati considerevolmente nell’ultimo anno: il sex design, la chirurgia plastica applicata alle parti intime, sta acquisendo un ruolo fondamentale nel panorama dell’estetica.

Ragazze tra i 20 e i 35 anni, preoccupate per l’ostacolo tra loro e una soddisfacente sessualità, ma anche signore non più giovanissime, che quella stessa sessualità vogliono ritrovarla: i motivi che spingono le fruitrici della chirurgia plastica intima sono tanti e diversi. L’immagine idealizzata dalla pornografia del corpo femminile, l’impedimento nella pratica di alcuni sport o nella scelta di alcuni indumenti, così come la semplice estetica, hanno favorito il quintuplicarsi in Inghilterra del sex design, così come negli altri paesi.

Ma quali sono gli interventi più comuni? Nel mirino sembrano esserci le piccole e le grandi labbra, troppo lunghe, troppo corte, anomale o di lunghezze differenti, fino ad arrivare al seno e in rarissimi casi, alla ricostruzione dell’imene per questioni religiose. Insomma, l’incremento annuale degli interventi intimi di chirurgia plastica, si aggirano attorno al 10%.

Un settore in continua crescita, di cui le donne non riescono più a fare a meno. Ché sì, l’innovazione medica esiste e può aiutarci in molti casi, senza esagerare, ad essere più felici.

Amido, pan bagnato e patate contro le scottature

D’estate il sole può essere il nostro migliore amico, ma anche il nostro peggior nemico. La tintarella, infatti, può donare un incarnato dorato, scuro e luminoso, a seconda della carnagione, ma se si esagera o non si prendono le dovute precauzioni, il rischi di irritazioni e scottature diventa davvero pericoloso.

Tuttavia, se il dado è tratto e le scottature sono evidenti, esistono semplici rimedi casalinghi per combatterle. E il loro protagonista indiscusso è l’amido: amido pure, pan bagnato e patate hanno proprietà lenitive sulle leggere ustioni provocate dal sole.

Reperibili nelle farmacie, nei supermercati o, più facilmente, in casa, gli alimenti ricchi di questo zucchero hanno potere lenitivo e idratante. Impacchi della purea del tubero o di mollica bagnata, garantiscono davvero risultati eccellenti.

Un altro espediente è inoltre l’acqua di cottura del riso: un pugno per un litro di acqua ha pressoché lo stesso effetto.

Proprio per la loro facile reperibilità ed immediatezza, è importante conoscere questi metodi e sfruttarli nel momento del bisogno. Meglio ancora sarebbe adottare una politica di prevenzione, attraverso l’utilizzo di creme solari e altri espedienti, come evitare l’esposizione nelle ore più calde.

Per scottature più gravi, è invece necessario rivolgersi al proprio medico o alle strutture di soccorso.

Primavera-estate 2015: le tendenze per la vostra bellezza

Quali saranno i trend della prossima primavera estate? I suggerimenti ci arrivano direttamente dalle passerelle: make up studiati per non passare inosservati e hairstyle decisamente più intraprendenti rispetto alle scorse stagioni. Finalmente, quindi, la primavera ci porterà qualcosa di nuovo e fresco. Ecco una serie di beauty trend che faranno breccia nei cuori di ogni donna.

Lo smokey eyes come sempre fa da padrone, ma anche il nude look non scherza: due stili sì contrastanti, ma simbolo di eleganza e sensualità. Con la bella stagione si dà il via ai colori pastello, a quelli perlati sui toni dell’azzurro e del blu valorizzati da una base viso candida, quasi porcellanata e a quelli shimmer che catturano la luce. Sulla scia della naturalezza anche Christian Dior punta alla semplicità con l’eyeliner effetto matte e una predilezione per il bianco, il rosa e il verde. Le sopracciglia sono pettinate e lasciate naturali: una tendenza che si trasforma in evergreen.

Bianco e argento, senza dubbio, sono i colori scelti da Issey Miyake per illuminare lo sguardo, mentre all’estremo opposto troviamo il make up artistico di Anthony Vaccarello che pone l’accento sugli occhi con pennellate di colore scuro apparentemente casuali, ma dettagliatamente costruite. Per completare il trucco spesso è sufficiente una riga di eyeliner fluo e ciglia extra long a sigillare il beauty look.

Passiamo ai capelli. Con la Milano Fashion Week avevamo già avvistato proposte curiose, ma anche da Parigi arrivano suggerimenti altrettanto interessanti. Cominciamo con una pettinatura bon ton, lo chignon basso, e in particolare da Nina Ricci che ce lo propone in una versione molto composta. Un tuffo nei meravigliosi anni ’20 delle flapper girl con i caschetti lisci, ma non passano inosservate neppure le pettinature di Kenzo e di Barbara Bui, che sembrano ispirarsi al passato.

Infine, trecce, trecce e ancora trecce: sono loro le vere protagoniste dell’hair styling del 2015. Incorniciano il volto, sono vagamente afro-chic, dal mood girly e una volta sciolte, le lunghezze sono mosse in modo naturale.