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Misteri e dubbi dal mondo del lifestyle non hanno più segreti: arriva "Come fare per"

Cosa regalare al fidanzato a Natale, al suo compleanno e in ogni altra occasione

Non a tutti piace fare i regali, e quasi sempre questa avversione per i doni non è legata al dover fare un gesto gentile per una persona cara. Se siete tra queste persone sapete benissimo che non è una questione caratteriale, è colpa della mancanza di idee o dalla paura di regalare qualcosa di brutto e non gradito.
Questa sensazione cresce con l’importanza che si dà alla persona a cui dovete mostrare il vostro affetto, e se dovete fare un regalo per il fidanzato è normale sentire un po’ la pressione per una scelta che non dovrà essere per nulla banale.  
La mancanza di idee però non è più un problema, merito del web e di siti Internet specializzati in idee regalo come DottorGadget, il più grande aiuto per dire addio alle croniche difficoltà nel trovare qualcosa di bello da regalare.
Ma cosa si può regalare a un fidanzato? Ovviamente non c’è una risposta secca, anche perché dipende da moltissime cose e solo voi che lo conoscete benissimo potete scegliere il migliore regalo per fidanzato. Quindi possiamo dire che è un lavoro di squadra, con il web che offre gli spunti, e voi scegliete quello che vi sembra più adatto per lui o per l’occasione che vi accingete a festeggiare.
In questo periodo c’è di certo il Natale a innalzare il livello di attenzione verso i regali, ma visto che manca ancora un po’ ci potrebbero essere anche delle feste intermedie come compleanni, anniversari o altre occasioni speciali meritevoli di interesse. Il numero di regali per fidanzato che vi occorrono da qui al 25 Dicembre però non ha molta importanza, perché con tutte le idee di DottorGadget riuscireste a gestire anche un numero di feste esagerato. Periodi così infuocati però si presentano difficilmente, soprattutto se si tratta di regali da fare alla stessa persona, quindi potete scegliere con tutta calma qualcosa di bello da regalare al vostro amato. 
Pensare ai suoi gusti, ai suoi interessi o a ciò che può essergli utile è senza dubbio un ottimo modo per iniziare a fare selezione, cosa davvero necessaria quando ci si trova di fronte a centinaia di gadget, quindi non fatevi sopraffare dalle idee regalo per fidanzato e godetevi la carrellata di proposte.  
Dopotutto per avere la certezza di trovare il regalo giusto per il fidanzato bisogna che l’offerta sia ampia, con gadget per tutti i gusti per darvi la certezza di trovare quello giusto ogni volta che ne avete bisogno. Perché a volte bastano pochi gadget per trovare qualcosa di bello da regalare, peccato che poi nelle occasioni successivi si faticherebbe a scovare qualcosa di diverso. Invece con centinaia di regali per lui non c’è né il rischio di mancanza di idee, né il rischio di doppioni o di sensazioni di già visto.
Per i regali per il fidanzato poi potete contare anche sulle categorie che vi aiutano a selezionare i gadget e a restringere la ricerca, in modo da ottimizzare il tempo andando subito nelle sezioni dove sapete ci sono le cose più adatte a lui.
Nella categoria dei gadget tecnologici ci sono proposte originali e alternative per chi ama tutto ciò che riguarda il mondo della tecnologia; nel settore per NERD ci sono regali delle migliori licenze come Marvel, Star Wars o Nintendo; in Gadget trovate molti prodotti incredibili, da lasciare a bocca aperta fin dal primo sguardo; nella sezione dedicata alla Casa invece ci sono elementi di arredo e accessori per chi ama una casa curata in ogni dettaglio, e anche con un tocco personale.
Insomma, se cercate dei regali per fidanzato davvero efficaci ora sapete dove cercarli, perché fare doni a qualcuno a cui si vuole bene non deve mai essere uno sforzo o una cosa gravosa. Deve essere divertente e piacevole, e navigare su DottorGadget – oltre ad offrirvi un servizio sicuro, affidabile e super professionale – regala proprio queste sensazioni.

La cucina come terapia per ridurre lo stress

È venerdì e siete stanchi dopo una settimana di lavoro super stressante, fuori fa freddo, nessuna voglia di raggiungere gli amici fuori: quello di cui avete bisogno è soltanto una serata in completo relax a casa. Ritagliarsi del tempo per la cura di noi stessi è fondamentale, tutti ne sentiamo la necessità, e la cucina è una delle attività più indicate per il nostro benessere: diminuisce lo stress, aiuta a rilassarsi allontanando i pensieri negativi e, inoltre, accresce la nostra autostima. Cucinare richiede una certa dose di concentrazione su una materia che è completamente diversa rispetto ai pensieri e problemi che ci troviamo ad affrontare quotidianamente a lavoro, e questo ci permette di evadere per un momento dalla solita routine. I benefici della cucinoterapia sono ormai scientificamente provati, gli esperti invitano a considerare il cibo come il nutrimento dell´anima e oltre che un hobby e passatempo, si può considerare la cucina come una vera e propria terapia contro ansia, stress e depressione. “La Cooking Therapy lavora sul corpo e sulla mente, affinando la percezione di sé e la gestione dei rapporti interpersonali”.

Se avete abbastanza tempo a disposizione da dedicare a questa attività potrebbe essere l´occasione per voi di iniziare una delle tante diete a disposizione da seguire meticolosamente… i benefici sono assicurati!!

Allora visti tutti questi aspetti positivi, è ora di dare libero sfogo alla vostra vena da chef! E se state pensando di rendere la vostra cucina più allegra e confortevole, Regali.it è sicuramente la soluzione che fa per voi. Infatti nella sezione regali personalizzati potrete sbizzarrirvi a trovare degli utilissimi e simpaticissimi accessori da cucina per voi, ma anche per gli amici. Un oggetto utile e simpatico è sempre un´ottima idea regalo e sarà sicuramente apprezzato!

Il grembiule con ricamo personalizzato è un must! È un accessorio da avere assolutamente in cucina, protegge gli abiti da macchie e schizzi indesiderati quando si è ai fornelli. Ma non dev’essere soltanto pratico, dopo tutto anche l’occhio vuole la sua parte! Questo grembiule è disponibile in diversi colori ed è personalizzabile con ricamo: è dunque il regalo perfetto per tutti gli appassionati di cucina, che faranno un figurone accogliendo gli ospiti senza doversi preoccupare di toglierlo prima di sedersi a tavola!

Wc intasato: come liberare un wc intasato

wc intasato

In questo articolo scopriremo come liberarci del wc intasato.

Per prima cosa tira l’acqua dello sciacquone ed osserva ciò che accade: se l’acqua stagna nel gabinetto, allora si, è proprio il caso di intervenire.

Prima di procedere però, attendi qualche minuto ed assicurati che l’acqua sia scesa del tutto. A questo punto riempi un secchio di acqua calda ed unisci un bicchiere di aceto. Poi versa il tutto all’interno del gabinetto. Questa tecnica è molto efficace per combattere l’otturazione, ma se non dovesse funzionare, procedi con il metodo successivo.

A questo punto consigliamo di intervenire adoperando una ventosa. Applicala al buco del gabinetto e datti da fare eseguendo più volte dei movimenti decisi in su e in giù. Se la ventosa eserciterà una spinta adeguata per sollecitare l’intaso, sentirai un rumore e il wc intasato inizierà a liberarsi. Se la ventosa non funziona puoi provare a rimuovere il blocco adoperando un pezzo di ferro apposito. Si tratta del metodo che ti spiegheremo nelle righe successive.

Immetti il ferro nel buco del wc intasato e cerca di scuotere il blocco eseguendo dei movimenti ripetitivi. Di tanto in tanto, tira l’acqua del wc intasato per facilitarti l’operazione.

Se anche il metodo del ferro non riesce a liberare l’intaso del tuo wc, puoi provare ad utilizzare un prodotto chimico tra i tanti presenti in commercio. Dal momento che solitamente, si tratta di prodotti altamente nocivi per l’ambiente, sarebbe bene ridurre al massimo il loro utilizzo, quindi esegui questo metodo solo se è strettamente necessario.

Se nonostante tu abbia eseguito i metodi descritti in questo articolo ma con scarsi risultati, non ti resta che richiedere l’intervento di un idraulico che attuerà tecniche più professionali per liberare l’intaso dal tuo wc.

Come fare per leggere le espressioni del volto

L’interpretazione delle espressioni facciali è una delle capacità innate delle persone immerse in un ambiente sociale basato su relazioni interpersonali. Capacità innata, ma che può essere allenata attraverso opportuni accorgimenti e attenzioni. Riuscire a capire gli altri e le loro emozioni “leggendo” il linguaggio del corpo diventa fondamentale per instaurare rapporti sinceri con chi abbiamo davanti e per gestire i diversi tipi di situazione relazionale che dobbiamo affrontare nella vita quotidiana. Ecco, quindi, come interpretare i “segnali” e come capire le emozioni dei nostri interlocutori.

Il volto e le espressioni facciali

“Gli occhi sono lo specchio dell’anima”. Mai frase fu più azzeccata. È quanto intuito sin dal 1890 dallo psicologo William James nel suo libro Principles of Psychology e confermato, negli anni ’70 del secolo scorso da  Richard Bandler e John Grinder, fondatori della Pnl – programmazione neuro linguistica –  e identificatori della stretta correlazione tra rappresentazioni interne e movimenti oculari.

Osservando, quindi, gli occhi di una persona è possibile intuirne lo stato d’animo: le pupille si dilatano nei momenti di eccitazione o interesse e si contraggono quando percepiscono un pericolo o un immagine indesiderata, cercando di bloccarla. Allo stesso tempo gli occhi sfuggenti denotano insicurezza o disagio e lo sguardo “di traverso” indica scarso gradimento per l’interlocutore.

Così come gli occhi anche le labbra lanciano segnali chiari: quando sono contratte denotano disapprovazione o tensione e rappresentano la volontà di soffocare le emozioni mentre quando sono a forma di bacio indicano desiderio e approvazione. Attenzione anche alle contrazioni durante l’interazione: potrebbe essere un segno di scarsa fiducia nel rapporto o di cinismo.

Un altro indicatore emozionale importante è rappresentato dalle sopracciglia; quando qualcuno aggrotta la fronte e alza le sopracciglia potrebbe essere sorpreso o sfiduciato del vostro comportamento. Se queste vengono abbassate e ravvicinate stanno ad indicare molto spesso rabbia e frustrazione e solo in alcuni casi uno stato di massima concentrazione.

Capire le Diverse Emozioni

Il passo successivo per interpretare i comportamenti dell’interlocutore è quello di capire, attraverso la lettura della mimica facciale, quali emozioni sta provando. Una abilità, questa, assai sviluppata in quei giocatori di poker in grado di intuire da ogni singolo movimento, detto anche tell nel gergo del poker, la mano dell’avversario, le sue emozioni e le sue reali intenzioni di gioco. Riuscire a sviluppare le stesse abilità dei professionisti del poker è un obiettivo ambizioso, ma è già un ottimo risultato riconoscere certi segnali che gli altri ci danno per creare interazioni sincere e limpide con chi ci sta davanti.

Un bel sorriso aperto, le palpebre alzate e l’arcata dentale superiore bene in vista sono gli indicatori più chiari e semplici di uno stato di felicità. Allo stesso tempo delle sopracciglia aggrottate e delle palpebre superiori leggermente abbassate potrebbero indicare un momento di tristezza o forte disagio.

L’emozione della sorpresa, invece, si manifesta, di solito, con uno sgranamento degli occhi, la bocca aperta e le palpebre sollevate. Oppure, in caso di intensità minore, con un sorriso compiaciuto.
Per intuire uno stato di paura è importante porre l’attenzione su occhi e sopracciglia: se sono sgranati i primi e convergenti le seconde (e se sono accompagnati da labbra tese) probabilmente vi troverete di fronte un interlocutore che vive uno stato di disagio e mostra i segni naturali di reazione al pericolo. La rabbia, infine, si palesa tramite l’abbassamento delle sopracciglia e con la tensione di palpebre e labbra. Altri segnali di arrabbiatura sono la testa leggermente china e la mascella che sporge in avanti. Per chi desidera approfondire, le ricerche di Paul Ekman sono state pionieristiche nello studio delle microespressioni del volto.

Valutare le situazioni

Un buon punto di partenza interpretativo è quello della lettura delle macroespressioni, cioè quelle che coinvolgono tutto il volto e rappresentano l’emozione nella sua interezza. Le emozioni universali sono sette: gioia, sorpresa, disprezzo, tristezza, abbia, disgusto e paura. Se riuscite a riconoscere con facilità una di esse nella persona che avete davanti, probabilmente egli vorrà rendervi partecipe del suo stesso stato d’animo. Attenzione però: poiché durano più a lungo, le macroespressioni sono più facilmente manipolabili e “gestibili” e quindi possono non rappresentare perfettamente le emozioni realmente provate dall’interlocutore.

Le posture del corpo

Accanto alle espressioni facciali, un altro indicatore per capire le emozioni di chi ci sta davanti è la postura del corpo. Un segnale che può farci capire se la persona è sicura di se o timida, ottimista o depressa ecc. Se una postura neutra non indica particolari emozioni, un’impostazione curva e piegata su se stessa con la testa inclinata può denotare un momento difficile. La postura eretta con un linguaggio del corpo aperto e con gesti ampi, invece, è tipica di chi è sicuro di sé ed ha una personalità dominante nei rapporti interpersonali. Da non sottovalutare infine lo studio della prossemica, ossia la distanza e i rapporti spaziali tra le persone in un dato ambiente, che fa parte del linguaggio del corpo.