Costume & Società

Home Costume & Società
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Ebook archive: La parrucchiera di Kabul di Deborah Rodriguez

Ebook archive: La parrucchiera di Kabul, un libro per riflettere e per aprire una: finestra su un mondo nuovo.

Allora, che c’è sul vostro comodino ultimamente?Quali sono i libri che vi proponete di leggere per quest’anno nuovo?

Io ho scelto un libro particolare oggi da proporvi: sempre in linea col genere etnico che mi piace tanto, perché come ben sapete ormai mi piace conoscere gli usi e costumi delle diverse etnie nel mondo.

Dunque, si dice che le donne dell’islam non abbiamo molta spina dorsale, non si ribellino e non riescano ad essere, come dire, vitali. Ce le mostrano sempre curve, spente, sottomesse…eppure anche loro nel loro piccolo sono persone molto vivaci che si ribellano in tanti piccoli modi.

Questo libro ce le mostra.

Ma partiamo dall’inizio…

Ebook archive: La parrucchiera di Kabul di Deborah Rodriguez

Debbie è una parrucchiera americana e viene inviata per una missione umanitaria in Afghanistan.

Una parrucchiera?Ebbene sì. Lei stessa all’inizio era scettica perché da ciò che si vede in tv l’ultimo pensiero di quella povera gente devono essere proprio i capelli.

Invece Debbie arriva lì e si rende conto che un salone di bellezza e proprio ciò di cui le ragazze che conoscerà hanno bisogno, per “evadere” dalla loro vita, per ritrovarsi, confidarsi, aiutarsi.

Il libro è raccontato proprio da Deborah che un giorno dopo aver preso contatti con queste associazioni chiede di poter essere utile a qualcuno, anche per sfuggire dal vortice di dolore che stava diventando il suo secondo matrimonio con una persona violenta e pazza.

Così Deb sbarca in Afghanistan e rimane completamente spaesata perché si trova in una realtà totalmente diversa. Si decide durante una riunione che Deb impartirà lezioni di estetica ad un gruppo di ragazze e Deb capisce subito che grande opportunità sia per queste ragazze imparare un mestiere in un mondo in cui vengono considerate meno di nulla.

Il lavoro per queste donne è un’ancora di salvezza ed è Deb stessa ad offrirla.

Ma non è tutto Deb vuole fare di più, vuole aprire una scuola e dopo tanti sforzi alla fine ci riesce e raccoglie attorno se diverse ragazze ognuna con la propria storia che la rende unica, come Roshanna. Lei diventa la sua migliore amica ma la situazione di Roshanna è molto particolare: non è più vergine a causa di una violenza (che non può ovviamente denunciare) e che però deve sposarsi a breve e rischia la morte se il segreto sarà svelato. E lo sarà perché gli sposi devono esibire il lenzuolo macchiato di sangue durante la prima notte di nozze altrimenti sono cavoli amari. Ma qui interviene Deb a salvare la sua amica…

E poi c’è Hama, plagiata da un amico di famiglia, precipitata nel baratro malgrado i disperati tentativi di Debbie di salvarla. E Shaz, folle d’amore per un uomo che non era suo marito, incurante del rischio mortale di questo amore e pronta a compromettere anche le ragazze della scuola pur di favorire il suo amante in qualsiasi modo.

Ebook archive: La parrucchiera di Kabul di Deborah Rodriguez

Storie che sanno di ribellione, di disperazione, di desiderio di libertà. La testimonianza di Deb, che è stata costretta a tornare in America, è molto forte e molto importante perché ci aiuta a capire bene chi sono quelle donne sepolte dietro un burqa che tante volte critichiamo, vogliamo aiutare ma che non conosciamo veramente.

Calibre ebook: La Masai bianca di Corinne Hofmann

Calibre ebook: La masai bianca, un semplice amore estivo?

Ve li ricordate voi gli amori nati in vacanza?

Di quei colpi di fulmine nati sulla spiaggia…con lui o lei che è una straniera/o e che parecchi anni fa sarebbe stato difficile rivedere?

Beh alla protagonista del romanzo che vi consiglio oggi succede qualcosa di molto simile.

A parte questo l’altra sera ero in un locale giapponese con un amico e si parlava di matrimoni misti e che ultimamente sono aumentati ma non per tutte le etnie e che alcune situazioni sono veramente difficili (per le ragazze cinesi e le musulmane) ed è questo il vero motivo per cui m’è venuto in mente di proporvi questo libro oggi.

Sottolineo che si tratta di una storia vera e che ogni tanto in qualche documentario (tipo alle Falde del Kilimangiaro) potete vedere qualche sua intervista. Lei è Corinne Hofmann.

Calibre ebook: La Masai bianca

Corinne si trova in viaggio verso l’africa con il suo fidanzato e su un traghetto si trova di fronte Lketinga: un guerriero masai. Bello fiero con il suo corpo muscolo coperto solo di un panno, con i capelli rossi, i tatuaggi e le perline. Corinne è totalmente presa da lui, perde decisamente la testa e dopo qualche peripezia lascia il suo fidanzato e dopo sei mesi che le paiono interminabili decide di abbandonare la Svizzera per andare a vivere con il suo masai Lketinga.

Che detto così sembra una cosa molto romantica ma per “lasciare la Svizzera” s’intende soprattutto abbandonare la cultura occidentale per trasferirsi in una civiltà totalmente diversa in cui non solo non vi sono comodità ma tutto è diverso dal cibo, ai vestiti, ai comportamenti.

Dunque Corinne decide di trasferirsi nella capanna di sterco del guerriero, senza acqua, luce, letto né cibo. Ma lei è felice perché è con l’uomo che ama. Ben presto apprende quali sono i comportamenti che uomini e donne devono tenere: non possono coccolarsi nè baciarsi perché è vietato. Neanche mangiare insieme. Come se non bastasse parlare è molto difficile in quanto lei non parla suaeli e lui non parla inglese.

A poco i sogni romantici di Corinne sulla loro vita insieme crollano.

Ma Corinne non si arrende riesce ad avere una capanna pulita tutta per loro, apre un piccolo bazar e ha una figlia dal bel guerriero che però nel frattempo diventa sempre più strano: geloso, violento, mastica foglie di un’erba allucinogena per tutto il tempo e si comporta come un pazzo.

Corinne non ne può più e il suo amore non è l’unico ostacolo che ora le si pone davanti…

Riuscirà a superare i problemi e continuare la sua vita in Kenya o troverà il modo di scappare?

Calibre ebook: La Masai bianca

E’ un libro assolutamente da leggere per chiunque ne vuole sapere di più della civiltà sumburu e masai e per vuole approfondire la questione dei matrimoni misti fra differenti etnie con tutta la bellezza ma anche le difficoltà che comporta.

Kyobo ebook: La promessa di Robert Westall

Kyobo ebook: La promessa di Robert Westall

Avete mai perso qualcuno a cui tenevate?

Avete presente come ci si sente?

Io sì.

La prima volta che ho letto questo libro è stato al liceo, la nostra prof aveva deciso che ognuno di noi avrebbe portato un libro da imprestare agli altri creando così una biblioteca interno. Una cosetta carina, ben organizzata e per una ghiottona di libri come me equivaleva ad un invito a cena. Insomma una delle mie compagne portò questo libro “La promessa”. Letteratura per ragazzi. Pensai “perché no?” poteva rivelarsi interessante.

E’ molto di più. E’ un romanzo struggente sulla vita e la morte. Sull’amore che vince la morte. Sulla guerra vista attraverso gli occhi di un ragazzo. Per me è un romanzo che merita d’essere messo fra i classici per la sua delicatezza nell’affrontare i temi della morte e dei sentimenti adolescenziali e per la sua profondità.

Kyobo ebook: La promessa di Bob

Il protagonista è Bob un ragazzo, uno studente brillante delle medie, che vive con la madre ed il padre, una famigliola medio borghese. Bob è affascinato dalla morte che tutta via non comprende appieno. Trova un gabbiano morto in una scogliera e lo descrive come “circondato da un’aura d’amore” . Si reca con la nonna a cercare un canarino che è volato fuori dalla finestra e osserva nel cimitero un uomo che parla con la tomba della moglie chiedendo alla nonna se la defunta può udirlo.

Questo genere di discorsi facevamo anche io ed un mio amico quando mi accompagnava a trovare una persona a cui volevo bene e che se n’è andata quando io avevo all’incirca l’età di Bob.

Dunque Bob frequenta una scuola in cui maschi e femmine sono rigorosamente separati e anche se ancora non ci sono interessi reciproci Bon non può fare a meno di notare una sua compagna, Valerie, molto bella, che appare fragile e delicata e che spesso è assente. Valerie si accorge di quest’interesse e ricambia. Bob cerca di mantenere all’esterno un falso disinteresse per evitare di diventare lo zimbello di tutti ma segretamente è sempre più attratto dalla misteriosa ragazza con i capelli rossi.

Anche la sua famiglia all’improvviso s’interessa delle amicizie di Bob poiché il padre di Valerie è il superiore del padre di Bob e si sa come i pettegolezzi circolino fra le mogli.

Bob è un ragazzo con una mentalità molto più adulta per la sua età, cosa che i suoi professori lodano e questo fa di lui un personaggio con un certo spessore, molto più interessante che non i protagonisti, Baby e Step, di un romanzo di Moccia: ragazzi vuoti, senza ideali, senza scopi, che non danno nulla.

Torniamo a Bob e Valerie, quest’ultima lo invita a casa per un thè. E dato che i loro padri sono colleghi sarebbe un offesa enorme non accettare. Così Bob conosce veramente Valerie, la sua famiglia, la loro storia. Valerie è una ragazza fantastica, piena di voglia di vivere, allegra, maliziosa e…malata. Valerie è malata. Nel libro non viene specificato di cosa ma a quanto pare è una malattia molto destabilizzante. Un cancro forse, non si sa.

I due ragazzi iniziano a frequentarsi per la gioia di entrambe le famiglie: i genitori di Bob perché sanno che lei è una ragazza di buona famiglia e quelli di Valerie perché vedono in Bob una speranza per la loro figlia malata.

Sullo sfondo Hitler, i bombardamenti, la seconda guerra mondiale.

Durante una passeggiata segreta con Bob al cimitero (i genitori di lei non approvano per il suo stato di salute) questi intravvede una conoscente e temendo che lei riferisca di loro a tutti si nasconde, ciò fa emergere il lato infantile di Bob che ovviamente ha. Valerie non trovandoselo più accanto a sé s’inquieta. Quando Bob riappare lei gli confessa di fare un incubo ricorrente dove lei si perde e nessuno la cerca. Gli fa promettere che se accadesse una cosa del genere lui andrà a cercarla.

Un giorno acconsente ad accompagnarla al molo dei pescatori ma al rientro vengono scoperti da i genitori di lei che da allora impediscono le loro visite. Uscendo di casa Bob urla al padre che non potranno tenerla in gabbia per sempre…e si ricorda allora della fine che ha fatto il canarino della nonna.

La guerra imperversa e dopo tanto tempo Bob riceve una lettera di Valerie dove lei comunica che i genitori si sono rabboniti quindi i due riprendono a vedersi. I primi baci, le speranze per il futuro…

Poi una sera…

Kyobo ebook: La promessa di Robert Westall

Come Bob anche io avevo perso questa persona anche lei giovane ma gravemente malata: prima per l’impossibilità di vederla e poi per cause di forza maggiore. Ma l’ho sempre cercata non ho mai spesso e l’ho ritrovata anche se non nella maniera in cui avrei voluto. Quando si vuol bene a qualcuno non si smette mai di cercarlo, e non importa che questa persona sia passata a miglior vita perché continua a vivere dentro di noi. Perché l’amore è più potente della morte.

Un romanzo commovente, lo consiglio a tutti.

“Si era chiusa una porta di cui io non avevo la chiave”

Madre del riso di Rani Manicka

Buongiorno a tutti amici lettori, ho terminato di leggere Madre del riso e come promesso ne parliamo subito perché è un gran bel libro.

Dal punto di vista narrativo vi dico subito che è molto piacevole a leggersi, scorrevole, delicato, mai noioso e con una grande capacità di farci immergere negli scenari e nelle vicende vissuti dai protagonisti. Da un altro punto di vista, quello dei contenuti, ci può far molto riflettere sui legami che abbiamo con i nostri familiari, su alcune tragedie che si ripercuotono sulle vite di ciascuno, sui rapporti che in intratteniamo con amici, mariti e con i nemici addirittura.

Madre del riso: la storia

Dunque la protagonista è Lakshmi ma il libro consiste in spezzoni di narrazioni degli altri protagonisti (generi, nuore, figli, nipoti) così si ha l’esatta dimensione di come ognuno vive i fatti narrati. Dicevamo, la storia si apre con il nostro personaggio principale che è solo una bambina che vive in un luogo bellissimo la sua spensierata infanzia inconsapevole della sua bellezza, servita e riverita dalla madre, senza percepire la mancanza di un padre che non si è mai curato di loro. Siamo agli inizi del novecento e questa storia inizia nella lussureggiante isola di Ceylon, nello Sri Lanka.

Raggiunta un’età “valida”, quattordici anni, sua madre decide che è ora che stia al riparo dagli sguardi indiscreti che si comporti come si addice ad una signora e soprattutto che sposi un uomo molto ricco. E fin qui niente di nuovo. L’uomo ricco non arriva a tardare e precisamente una sua parente. E indovinate un po’?Ha trentasette anni, è brutto ed è vedovo con due figli e lei, Lakshmi, certamente non lo ha mai veduto. Viene valutata come una merce e si decide che il matrimonio si farà. Stabilita la dote, fatti i festeggiamenti la sposa deve partire per seguire il marito a Pennang, in Malaysia, un villaggio molto povero con una popolazione per lo più fatta di cinesi che spaventa abbastanza la ragazzina con i suoi usi e costumi così differenti.

Una volta giunta a destinazione tutto diventa chiaro, lei e sua madre sono state ingannate. Lui, Ayah, non è affatto ricco ma vive in una minuscola catapecchia, mentre i suoi figli li tiene la zia e con questa scusa si fa mandare del denaro. Denaro che non c’è perché in realtà la maggior parte arriva dai creditori che vengono a riscuotere non appena lui riceve lo stipendio.

In fin dei conti è un uomo molto buono e paziente ma con le mani bucate è così la nostra protagonista si trovar a dover far fronte ad una povertà inaspettata. Si rimbocca le maniche e dal nulla tira fuori un orto, un senso acuto per gli affari e mette via un bel gruzzolo. Riesce a rendere ospitale la piccola casa, cucina dei pranzi da re (vi posterò la ricetta del Sambal prima o poi) e fa amicizia con la schiava cinese, Mui Tsai, di un vicino molto ricco e molto singolare. Questa ragazza diventerà la sua migliore amica ma Lakshmi finirà per vedere in lei una minaccia scoprirete perché leggendolo…

Che ve ne pare? Io dico che ne rimarrete anche voi incantati. Acquistatelo appena ne avete l’occasione o cercatelo nella vostra biblioteca!

Madre del riso: Chi è Rani Manicka?

E’ una scrittrice malese, residente in Inghilterra, laureata in economia, ha pubblicato altri due volumi: l’amante giapponese ed i fiori del tempio.