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Come fare il pane: #iorestoacasa

#iorestoacasa e faccio il pane. Tratto da una storia vera: la mia.

Di questi tempi, alias quarantena, si stanno riscoprendo tanti gesti che nessuno ormai ha più il tempo di fare tipo la panificazione.

Se un tempo era considerato normalissimo farsi il pane in casa, in tempi di modernità non ha più un grande valore: si fa al market e lo si compra punto.

Poi arriva il virus mondiale e al market ci si può andare una volta ogni tanto, magari quel giorno proprio il pane e terminato e poi c’è la giornata da passare e allora ecco che si torna alla panificazione.

Volete poi mettere il profumo del pane in casa e la famiglia riunita a tavola attorno alle pagnotte fragranti?

In tempi di crisi poi in cui molte persone restano senza mangiare, ecco che si può fare del pane in più e donarlo.

E così anche noi in casa si è provato ed il risultato è davvero eccezionale.

#iorestoacasa e faccio un pane semplice

Ecco un pane fatto con semola e farina 0 alla portata di tutti.

Ingredienti:

• 150 gr di semola di grano duro

• 300 gr di farina 0

• 270 ml di acqua calda

• 4 gr sale

• 3 gr lievito in polvere di birra

Come si fa:

Si pesano gli ingredienti secchi e si versano in una terrina.

Si aggiunge l’acqua calda ma non bollente, se no il lievito muore. Si mescola fino ad ottenere un impasto omogeneo. Si copra con la pellicola poi con un canovaccio e si mette a riposare nel forno, spento, per 3 ore.

Trascorso questo tempo si riprende l’impasto, deve essere lavorabile anche se appiccicoso, se non lo è aggiungete farina.

Lavoratelo in modo semplice, portando i bordi esterni verso l’interno, per incorporare l’aria e dargli la forma di una pagnotta.

Deve riposare ancora un’ora.

Accendete il forno a 200°. Prendete una pentola senza parti in plastica, con il coperchio e foderatela con carta da forno, ponetela nel forno caldo. Quando è bollente e sarà trascorsa l’ora di riposo, poneteci dentro l’impasto, con il coltello fate una croce sopra l’impasto, chiudete con il coperchio e lasciate in forno per 40 minuti, di più e senza coperchio per farlo dorare.

Pronto!

Invito alla lettura: la riscoperta dei classici #iorestoacasa

#iorestoacasa e leggo. Oggi in particolare parliamo di una riscoperta dei classici: io per prima ho mancato di leggere diverse opere letterarie famose.

Di solito diciamo non ho tempo, non m’interessa o non trovi un buon motivo per leggerlo ma in questa quarantena ci da la possibilità di riscoprire i classici.

Parliamo di Umberto Eco.

#iorestoacasa: Il nome della rosa di Umberto Eco

Il romanzo tratta le drammatiche vicende che si svolgono in una grande abbazia nota per la sua biblioteca. Un giorno nel monastero fanno la loro comparsa il novizio Adso ed il suo maestro Guglielmo da Baskerville, al quale l’abate Abbone affida il compito di indagare sulla misteriosa morte del monaco Adelmo.

Ma quest’ultimo è solo il primo di numerosi decessi che a Guglielmo sembrano sempre più misteriosi e soprattutto che sono legati al passato dell’abbazia. Mentre il primo cadavere si rivela essere frutto di un suicidio, le morti seguenti appaiono inspiegabili.

Le indagini di Guglielmo e del novizio Adso sono trascurate momentaneamente prima della morte dell’erborista Severino a causa dell’inquisitore Bernardo Gui giunto all’abbazia per combattere l’eresia, il quale, per mettere in mostra la sua persona, trae conclusioni affrettate sulle cause delle morti.

Dopo numerose svolte e scoperte circa il passato e i segreti dell’abbazia, grazie a diverse traduzioni del deceduto Venazio, esaminate da Guglielmo, e grazie, infine, ad una pista tratta dall’Apocalisse, si viene a scoprire che tutto è avvenuto per opera di …

Prima dell’incendio alla biblioteca, l’assassino tenta di uccidere l’ex inquisitore …

#iorestoacasa e leggo Umberto Eco

Potremmo considerare questo libro un vero e proprio giallo, con tematiche molto particolari quali la chiusura della Chiesa, i misteri che celano le abbazie. La maniera in cui vengono compiuti gli omicidi è davvero originale ed è credo davvero il punto più interessante di tutta la storia.


Dimmi di che segno sei e ti dirò il tuo hobby: #iorestoacasa

#iorestoacasa eppure non mi annoio, come? Ci sono gli hobby che sono i nostri alleati in quarantena.

E’ vero, ce ne sono tanti, come scegliere quello giusto?

Io direi di provarne vari ma se non ne avete voglia possiamo abbinare un hobby al vostro segno zodiacale.

Proviamo?

#iorestoacasa e mi diverto: di che segno sei?

Dunque ho deciso di stilare un elenco dei segni e di abbinare a ciascuno, secondo il profilo un hobby, cosa ne pensate?

Ariete: movimento fisico

Gli ariete non amano star fermi e hanno bisogno di sport quindi: home is new palestra.

Potete fabbricarvi attrezzi in casa e trasformarla in una palestra facendo un po’ di sano fitness. Online trovate tanti tutorial per tutti i tipi di attività che preferite.

Lo so, lo so vi piacerebbe scalare una montagna, ma siamo in quarantena non ve l’hanno detto?

Toro: scrivere un diario e cucinare

Per i torelli sarebbe ideale scrivere un diario (se ci volete scrivere i segreti munitelo di lucchetto o nascondetelo, vivete soli? No problem).

Può essere anche un diario diverso per esempio un collage di foto, di ricordi, di ricetti, di ciò che volete insomma.

Perchè non farne uno con i progetti futuri?

Se scrivere vi annoia buttatevi sulla cucina.

Gemelli: mettete le mani in pasta

I gemelli possono dedicarsi alla cucina e mettere le pani in pasta, ancora meglio se convivono con degli ariete (così dopo si sentiranno meno in colpa).

Potete anche decidere di sperimentare ricette online o seguire dei veri e propri corsi di cucina online, vista la situazione non mancano.

Non dimenticate di far sapere le vostre ricette ai vostri amici toro.

Cancro: perfezionarsi

I cancro tendono ad essere perfezionisti, amano la solitudine e questa quarantena non gli pesa più di tanto. Possono dedicarsi ad un corso di dizione, di calligrafia o perfezionare una lingua straniera.

Fatevi dare suggerimenti dai toro.

Leone: obiettivo alla mano

Ai leoncini consigliamo la fotografia: cellulare alla mano immortalate tutto ciò che vi ispira di questa quarantena e cercate consigli online per migliorare la vostra tecnica. Sperimentate. Se non vivete da soli immortalate le ricette dei gemelli, le sudate degli ariete, non molestate i cancro e non disturbate i toro.

Vergine: il volontariato

Voi avete uno spirito molto altruista e questo è il momento di tiralo fuori, c’è bisogno di voi nel mondo del volontariato. Rivolgetevi alle associazioni del vostro comune e rendetevi utili.

Bilancia: cura del corpo

I bilancia possono approfittare di questa quarantena per prendersi cura di se stessi, non è affatto una cattiva idea. Via libera a maschere per il viso, corpo e capelli. E anche un pizzico di fitness non guasta (fatevi consigliare dagli ariete).

Chiedete consigli ai cancro.

Scorpione: arti marziali

Se avete lo spazio iniziate a cimentarvi con le arti marziali, guardate i tutorial e provate

Sagittario: giochi da tavola

Da soli online o in famiglia, ecco l’hobby che s’addice per voi. Andare in soffitta o in cantina a rispolverare i vecchi giochi da tavolo, se non ne avete o siete soli provate le versioni online.

Capricorno: lo yoga

Approfittate di questo periodo per iniziare un corso di yoga, è pieno online, e di meditazione, decisamente si adatta a voi che siete molto introspettivi.

Acquario: alla scoperta di ufo

I vostri di solito sono hobby particolari, noi vi proponiamo di documentarvi sugli ufo, leggere e vedere tutto il materiale online e poi osservare il cielo.

Pesci: giardinaggio

Che sia un orto un balcone, i pesci dovrebbero munirsi di semi, vasi e terra per poter dar vita al loro piccolo giardino.

Il tempo ritrovato: #iorestoacasa

#iorestoacasa è il motto di questi tempi. Volenti o nolenti dobbiamo per non ammalarci e non consentire al virus di circolare ancora e prolungare questa quarantena.

Anche chi vi scrive è ovviamente in quarantena e pensa sempre a nuove strategie per allietare la vostra e cercare di rendere il tempo e le restrizioni meno pesanti.

Il tempo è il protagonista di oggi.

Ieri pensavo a Marcel Proust ed al suo capolavoro, al modo in cui ritrova i ricordi perduti e mi sono lasciata ispirare.

L’albero genealogico in quarantena

Ecco l’idea: prendete dei foglio o un foglio grande e costruite l’albero genealogico. Chiamate i parenti, sarà anche un’ottima scusa per sentirli finalmente, usate le foto e usate internet.

Ricostruite le vostre radici, informatevi su chi erano i vostri antenati e cosa facevano.

Tenere le fila in quarantena

Ovvero prendere le foto dei tempi passati e quelle della famiglia e ricostruire storie, dare nomi ai volti, ricordare momenti passati. Potete mostrarle ad amici e parenti in videochat e farvi delle belle chiacchierate. Potete finalmente riordinare e riempire i vecchi album, magari scannerizzare e fare decluttering che non è una cattiva idea.

#iorestoacasa ma alleno la memoria

Questo è un ottimo argomento, specie se si ha una certa età, ma in quanti ogni tanto si lamentano che non ricordano un bel niente? Quanti di noi usano post it, agende e telefoni per ricordare ogni minima cosa? Ecco che la quarantena ci è d’aiuto. Fate test mnemonici, giochi su internet o con chi è con voi, settimana enigmistica e imparate a memoria le poesie che amate di più (o i testi delle canzoni che vi piacciono).

Leggere e scrivere in quarantena

Cosa avrebbero fatto i nostri antenati senza tv, internet e cellulari? Se avevano una radio la ascoltavano ma per lo più leggevano e scrivevano.

Leggere abbatte i confini: si può viaggiare, essere in luoghi in cui non si è mai stati, imparare cose nuove anche chiusi dentro casa. I libri ci insegnano, ci tengono compagnia e diventano i nostri più cari amici.

E poi scrivere: quanti di voi hanno il famoso libro/racconto chiuso nel cassetto? E’ ora di completarlo. Quanti di voi, come me, non hanno più avuto il tempo di partecipare ad un concorso letterario? E’ tempo di provarci. E se non siete scrittori non importa, tenete un diario: scrivete delle vostre giornate, dei vostri progetti e delle piccole cose belle e felici che vi capitano ogni giorno, piccole ed ordinarie come un sole molto caldo, una lieve pioggerellina, la neve, il profumo del pane caldo, la telefonata di un amico, una buona torta, qualcosa di nuovo che avete imparato etc etc

Riprendetevi il tempo per essere voi stessi, per fare ciò che vi piace e per scoprire il mondo da fermi, in casa.