venerdì, 25 Settembre 2020

Bon ton 3.0

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Regole di buona educazione al tempo degli smartphone

Regole di buona educazione

Regole di buona educazione al tempo degli smartphone, ovvero come non esserne ossessionati e come non infastidire il prossimo.

Tutti abbiamo un telefonino che ormai fa di tutto e di più, se vi guardate intorno vedrete la maggior parte delle persone con il naso incollato sullo schermo.

Giusto ieri mi trovavo nella sala d’attesa del medico, una signora conversava su whatsapp con il suo cellulare. Peccato però che non avendo eliminato la suoneria, ogni paio di secondi il telefono producesse suoni e trilli che ad un certo punto sono divenuti davvero fastidiosi. Poi c’è stata la scelta della suoneria, i giochini e tutto sempre al massimo volume.

Ovviamente la signora non si è resa conto del fastidio che stava provocando, non le è passato minimamente per la testa. Questo non è bon ton.

Regole di buona educazione con lo smartphone

Direi che è arrivato il momento di rivedere il galateo ed aggiornarlo in funzione degli smartphone:

  • nei luoghi pubblici evitare le suonerie a tutto volume per non infastidire chi ci sta accanto, se messaggiate o giocate togliete l’audio. Portarsi dietro un paio di auricolari.
  • Quando qualcuno ci parla o siamo in compagnia è bene riporre lo smartphone
  • anche la vibrazione su una superficie come un tavolo può risultare fastidiosa, quindi occorre prestare attenzione
  • durante un pranzo o una cena evitare assolutamente di controllare il telefono in continuazione, per resistere alla tentazione non poggiarlo sul tavolo
  • se proprio dovete usare il telefono, mentre siete a tavola o qualcuno vi parla, specificate cosa state facendo (ad esempio mandare un messaggio importante), scusatevi e poi riponete il telefono
  • la privacy è sacrosanta, quindi evitiamo di sbandierare il telefono così che tutti, anche involontariamente, possano leggere. Lo stesso vale per le conversazioni, niente viva voce e niente urla
  • C’è poi la questione foto: se vi si dice che vi si farà vedere una foto non significa che potete guardare tutta la galleria, evitate!
  • Evitiamo di scattare foto di qualsiasi cosa continuamente perché questo nostro atteggiamento da sui nervi

Guardarsi attorno non serve solo a vedere la tristezza che stanno seminando questi telefoni, la solitudine reale e la schiavitù verso cui ci stanno conducendo, serve anche a verificare di non star infastidendo il nostro vicino.

Bon ton, 5 regole per l’uso del cellulare

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Il telefono cellulare è uno strumento utilissimo ed estremamente comodo che ha rivoluzionato le nostre vite: oltre a permetterci di telefonare da qualunque posto del mondo ci consente di essere perennemente connessi al web. Proprio per questa ragione è divenuto un elemento onnipresente nelle nostre vite al punto da rendere necessarie alcune piccole regole di bon ton per limitarne l’uso scriteriato.

Suoneria al minimo

Sarà che io detesto i suoni in generale ma credo che la suoneria del telefono debba essere impostata al minimo. Io addirittura ho il silenzioso senza vibrazione, ma posso dire di non essere quasi mai reperibile (e nemmeno va bene). Quante volte ci troviamo in luoghi dove il din din del telefono è fuori luogo? Uffici, matrimoni, cene di lavoro, funerali. Davvero non se ne può più. Senza considerare chi imposta le suonerie più sceme della terra, che normalmente prendono a trillare nei momenti più critici. Eppure la soluzione a questi problemi esiste: basta mettere la vibrazione per guadagnare un po’ di salute.

Voce bassa

Bisognerebbe partire dal presupposto che al prossimo non interessano le nostre conversazioni e capire che abbassare il tono di voce è cosa quasi doverosa.
Io mi trovo sempre in treno a dovere discutere con le persone per questa ragione, passando per quella antipatica o addirittura isterica. Ma ne abbiamo le scatole piene di gente che urla in metro, in tram, in spiaggia e in palestra. Non ci interessano i fatti vostri: tacete.

Spegnerlo in alcuni luoghi

Quante volte lo schermo del cinema viene ‘offuscato’ da questi piccoli e odiosi fasci di luce? Ebbene le persone durante la proiezione non sanno resistere: devono controllare le notifiche di Facebook. E che mi dite di chi chatta durante una funzione religiosa? Oppure durante una conferenza di lavoro? O ancora durante una visita in ospedale? In certe situazioni anche con la suoneria abbassata può risultare una mancanza di rispetto essere chini sullo smartphone: non potete rimandare?

Riporlo dove deve stare

Le regole del bon ton vogliono che le donne lo custodiscano in borsetta e gli uomini nella tasca dei pantaloni. Basta con quelli che lo portano legato alla cintura come se fosse una pistola, è quasi ridicolo. E basta con i cellulare poggiati sulla tavola: durante la cena non bisogna farsi disturbare e disturbare il prossimo.

Rispondere solo se è urgente

Ci sono persone che utilizzano il cellulare per questioni di lavoro; un medico, ad esempio, tende a ricevere molte più telefonate di qualunque altra persona. In quel caso, ovemai veniste cercati in orari e luoghi poco consoni, bisogna chiedere scusa ed assentarsi dal luogo (tavola, funzione religiosa, conferenza ecc.) per rispondere alla chiamata, naturalmente se è urgente. Anche in questo caso ci vuole misura per non trasformarsi in un personaggio di Carlo Verdone: quanto era odioso quel ‘non mi disturba affatto‘ pronunciato persino sull’altare?