L'amore precario

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Ecco perché amiamo i bad boys (ma non dobbiamo sposarli)

D’altronde si sa: i “cattivi ragazzi”, o per meglio dire i bad boys, sono da sempre un pallino fisso delle donne di tutte le età. Belli e dannati, rudi, dallo sguardo penetrante. E magari anche in divisa, in completo elegante per un bel lavoro, capelli spettinati e barba perfetta. Inoltre, i “cattivoni” sono anche bravi amanti. Ma una regola è fondamentale da tenere bene a mente: ok per una notte o due, ok per una storia irrefrenabile e di passione ma mai, mai, pensare al matrimonio. Niente di serio, insomma.

Una nuova ricerca, a proposito, dice che le donne sono biologicamente attratte da uomini “scuri, dallo sguardo affascinante, pazzi, cattivi o pericolosi”. Secondo lo studio dell’Università di Liverpool su oltre 2.000 donne, si è scoperto che ciò che attira in una sorta di desiderio primitivo è di trovare un “forte” compagno. I tratti del viso che mostrano il “dark” della personalità – machiavellismo, narcisismo e psicopatia – sono al centro di tutte le attenzioni femminili verso il sesso maschile.

Questi aspetti così rudi e mascolini nei bad boys spingono fisicamente le donne verso di loro. Questi fattori, inoltre, caratterizzano allo stesso modo la loro attività e prestazione sessuale: i tratti di personalità insiti negli uomini si rispecchiano esattamente a letto. Gli esperti, quindi, consigliano e approvano questo tipo di relazioni. Ma, mai pensare di sposarli: non sarebbe un matrimonio fedele, duraturo, pacifico e sereno. Naturalmente ci sono delle eccezioni – si spera.

7 casi in cui, in amore, bisogna saper dire basta (FOTO)

Quando sta scritto “l’amor che move il sole e l’altre stelle” è davvero perché l’amore muove le cose, le persone, il Mondo. Perché, quello che ci alza dal letto è proprio lui, l’amore. È il nostro caffè il lunedì mattina, ma anche un po’ tutte le mattine. È la panna del nostro profiterole. Amore è una serie di scelte che raccontano chi siamo.
È l’amore per la vita, per la voglia di vivere con chi ha rimesso insieme un po’ di pezzi rotti.È come l’uragano che distrugge tutto. Poi però ti aggiusta. L’amore è la sorpresa dietro l’angolo; è la calma dopo la tempesta.

Insomma, per amore noi siamo un po’ disposti a fare tutto. A correre sotto la poggia con un mazzo di fiori inzuppati. A cantare canzoni assurde sotto i balconi. A incidere i nomi sui tronchi degli alberi. Perché l’amore è l’aggiunta delle bollicine alla nostra quotidianità. Amare è regalare l’ultima fetta di torta e fare cose impossibili.

Siamo innamorati quando sorridiamo mentre il Mondo ci cade addosso. Quando siamo stanchi e ci lasciamo cadere sul divano, dopo aver mandato un messaggio alla nostra persona. Sì, la nostra persona. Espressione celebre, entusiasmante, che fa estasiare, che fa piangere ma anche sorridere. L’amore arriva quando credi che sia la fine è invece la vita ti offre la possibilità di giocarti l’ultima carta.

Ci sono delle volte in cui, però, in amore bisogna sapere dire basta, bisogna smettere di rincorrere e aspettare di essere rincorsi. Come quando aspettiamo una chiamata che non arriva mai; come quando si dimentica di un appuntamento; come quando il cuore vuole dire all’altro addio per sempre.

Insomma, ci sono 7 casi in cui le rose rosse sono appassite e non resta che respirare profondamente e andarsene per sempre. L’amore ai tempi del colera, a volte, non è eterno.

1. Se ti lascia

Se ti lascia, ma tu non vuoi, prendi coraggio e vai via sul serio. L’amore non è fatto di fili sospesi e frasi non dette o dette a metà. Se ti lascia e poi ti riprende allora sicuramente non è l’amore giusto. È uno che fa male e farà male sempre. Quindi, non insistere e non farti ingannare dai tira e molla e dalle occasioni perse. La vita fuori da questo amore è bella, è bella assai.

7 casi in cui in amore bisogna dire basta

2. Se non vuole andare in vacanza con te

Quando siete insieme, da soli o con qualche amico e iniziate a parlare di vacanze al mare, ma anche in montagna, potete chiaramente vedere negli occhi del vostro partner lo sguardo dell’evasione colpevole. Perché è testato che l’amore fioco alla richiesta di trascorrere le vacanze insieme, sia molto pronto a rispondere tutt’altro. Perché le mezze stagioni non esistono più e nemmeno la voglia di innamorarsi. Non regalate biglietti aerei per destinazioni improbabili o viaggi da sogno, l’amore evasivo vi lascerà sole in aeroporto.

7 casi in cui in amore bisogna dire basta

3. Se non ha coraggio di amare

Il principe azzurro esiste, sì, ai nostri occhi. Perché è vero che quando noi ci innamoriamo ci innamoriamo forte. E iniziamo quei giochi di sguardi e frasi smielate, seduti ad un millimetro di distanza. Ma no, tu non baci lui e lui non bacia te. Se dopo settimane di frequentazioni e parole che se ne sono andate via col vento, lui non ha mai fatto la prima mossa allora, con grande probabilità, sta solo giocando.

7 casi in cui in amore bisogna dire basta

4. Se sparisce

L’amore, si sa, dà coraggio e se aspetti giorni in attesa di un telefono che squillerà, dopo un “ti chiamo dopo” o un “sono occupato” allora, è molto chiaro, che il telefono non squillerà. Perché se passano i giorni e lui non si fa sentire è successo che insieme al tempo è passato anche l’amore. E inutile affaticarsi per cercarlo e sentire la sua voce: rincorrere strenuamente l’amore attaccato ad un aquilone che vola via è molto peggio che lasciare che il vento lo trasporti altrove. Non insistere e saper dire basta.

7 casi in cui in amore bisogna dire basta

5. Se non ti vuole sposare

Sono passati i San Valentino più belli e romantici, le cene in famiglia e le sere davanti al camino, i baci sotto al cuscino e le rose rosse a prima mattina. Hai visto gli anni più belli camminare insieme a questo bellissimo amore che ti ha salvata. Sì, ma ne sono passati così tanti che tu ad ogni San Valentino, ad ogni cena di Natale, ad ogni Capodanno, ti aspettavi che lui si inginocchiasse e ti chiedesse di diventare sua moglie. Purtroppo però non è mai successo e gli anni da innamorati strapperanno la linea del traguardo con, finalmente, un matrimonio. Peccato che non si tratti del vostro. Alla fine lui si sposerà con un’altra, conosciuta da poco. Oppure ti lascerà, senza matrimonio. Prima di essere lasciata, lascia.

7 casi in cui in amore bisogna dire basta

6. Se vuoi farlo cambiare

È perfetto ma al primo appuntamento si è presentato con un completo marrone e nero abbinato a scarpe tristemente verniciate. Oppure, si veste come il principe azzurro ma si interessa poco; torna stanco a casa la sera e invece di sentire la voce del suo amore preferisce addormentarsi. La verità è che le persone non cambiano e nella vita gli opposti proprio non si attraggono. Andare oltre senza troppo insistere.

7 casi in cui in amore bisogna dire basta

7. Se vuoi incontrare l’uomo perfetto

Se sei pronta per innamorarti allora fallo bene. Prendi qualcuno, sceglilo, amalo forte. Ma fallo bene. Non fare in modo che il tuo desiderio di innamorarti e di sposarti e di essere felice si trasformi in un completo disastro. Sii paziente, l’uomo giusto arriverà quando meno te lo aspetti.

7 casi in cui in amore bisogna saper dire basta

Quello che abbiamo imparato sull’amore da Gabriel García Márquez

Credits: www.vitespeciali.it

Domenica 6 marzo 2016. Una giornata come le altre, ma non per gli amanti di Gabriel García Márquez, che esattamente ottantanove anni fa nasceva ad Aracataca, in Colombia. Premio Nobel per la letteratura nel 1982, una delle figure più importanti della corrente del realismo magico, uno degli autori più famosi in America Latina e non solo, considerando la sua influenza su tutta la letteratura mondiale. Un autore a 360 gradi che, con la sua morte nell’aprile 2014, ha lasciato un vuoto indelebile.

Un vuoto che, però, tutti noi che lo amiamo – per la sua incredibile attività di giornalista e scrittore, per le sue storie che ci hanno catturato tanto da farci sentire protagonisti – siamo riusciti a colmare, facendo nostri tutti i suoi insegnamenti sulla vita, sulla morte, sulla letteratura, sulla poesia, sul passare del tempo. E sull’amore, uno dei temi centrali per Gabo.

Perché quello che abbiamo imparato sull’amore da Gabriel García Márquez è importante e, soprattutto, ci ha aiutato a capire una cosa fondamentale nella nostra vita: che l’amore esiste. Esiste davvero. L’amore vero, quello che sorprende una mattina qualunque, davanti alla porta di casa e con un telegramma stretto nella mano. Quello che, nonostante le mille lettere d’amore, aspetterà “cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese” prima di poter passare il resto della sua vita insieme a te.

Gli amori impossibili non esistono: in amore non sono possibili i se e i ma. Se ami qualcuno, lo ami con tutto te stesso e niente sarà da ostacolo, né un marito che nonostante i tradimenti si continua ad amare, né le donne che vorrebbero averti, perché in ognuna di loro non fai che vedere l’immagine dell’unica che riesci ad amare, senza sapere nemmeno come tutto è iniziato. E andando incontro a qualcosa che è un grande punto di domanda.

L’amore è talmente forte da avere gli stessi sintomi del colera, da diventare un’ossessione difficile da mandare via, dal cuore e dall’anima, ma anche dalla ragione, che ne viene inesorabilmente travolta. Dopo tutto è proprio l’amore ad essere il motore di ogni cosa, della vita stessa e di intere generazioni. Se l’amore è amore vince sempre, si trasmette e può arrivare a tenere in piedi intere famiglie.

Da Gabriel García Márquez abbiamo imparato anche che l’amore non è solo sesso. Un pensiero fisso nella mente può essere più intenso di un rapporto fisico, va al di là del corpo e di qualsiasi brivido dovuto al tocco della persona amata. L’amore che si prova può togliere la capacità di fare qualsiasi cosa che non abbia a che fare con l’amante, può far vedere tutto il resto in modo sfocato, come se il mondo fosse abitato da sole ombre e gli unici a splendere siete voi. Ma solo se siete insieme, mano nella mano. Con i cuori vicini e gli occhi che parlano.

Il grande scrittore ci ha insegnato anche un’altra cosa, che il tempo è nullo in confronto all’amore. Se si provano sentimenti forti il tempo non esiste, perché l’amore va contro ogni barriera, anche contro il passare degli anni che tanto ci spaventa. Perché non c’è cosa più bella che aspettare l’amore, tanto da soffrirne, tanto che quando arriva il tempo ci sembrerà solo un numero, piccolo ed insignificante.

5 ragioni per cui odiare il tuo ex ti aiuterà ad andare avanti

Credit: cosmopolitan.co.uk

Al contrario di ciò che dicono tutti i libri motivazionali, essere arrabbiati con il proprio o la propria ex per un certo periodo aiuta ad andare avanti ed affrontare con più slancio un nuovo capitolo della vita. E non è un atteggiamento da mantenere tutta la vita nei confronti del mondo anzi, è necessario siate molto sensibili e attenti all’altro per aver bisogno di questo consiglio.

Le persone dal cuore buono, dopo una rottura, hanno bisogno di una spinta in più per non abbandonarsi alla depressione perché, molto più di tutti gli altri, credono nell’altro con cui avevano deciso di stare.
Ecco quindi cinque motivi per cui essere arrabbiati è utile quando si tratta di ex:

1. Ti dà motivazione

Essere arrabbiati dona una speciale di scarica di adrenalina che dà energia. È meglio e più potente di bere molte tazze di caffè. Pensateci: Quando si è arrabbiati con il proprio ex, questa energia e questa rabbia vi renderanno più produttive. Avrete più energia per fare le cose e portare a termine ciò che continuavate a rimandare.
Forse renderà anche capaci di fare qualcosa di stravagante e completamente fuori dagli schemi, un’energia che vi darà la forza di cambiare in meglio la vostra vita

2. Rende il dolore meno doloroso

Una rottura fa male, soprattutto se quando si viene lasciati si era ancora assolutamente innamorati. La rabbia copre il dispiacere e ci fornisce delle motivazioni per non essere afflitti e tormentati dall’idea di non essere più con quella persona. Quando non si è arrabbiati, il dolore di una rottura è solo dolore.

3. La rabbia è meglio della tristezza

La rabbia non dà possibilità di demotivarsi e di lasciarsi andare. La rabbia dona la spinta per non piangersi addosso e ripartire, anche da zero. Piangere da sole davanti ad un film o stare a letto una settimana non aiuterà di certo, buttare invece tutte le cose che ci ricordano quella “meravigliosa” persona che ci ha dato il benservito e organizzare un futuro felice senza di lui, rende capaci delle più grandi rivoluzioni.

4. Si ha più tempo per uscire

È molto più facile iniziare a uscire con qualcuno di nuovo quando si è arrabbiati con il proprio ex, invece di triste e depresso per la rottura.
Invece di spendere ore della tua vita cercando di capire come ottenere il proprio ex indietro, sarà possibile incontrare nuove persone, sperimentare qualcosa di fresco, nuovo e diverso. Essere in grado di incontrarsi e mescolarsi con sconosciuti è molto più facile quando sei arrabbiato, invece di triste, deprimendosi a casa e sentendosi infelice.

5. È molto più facile dimenticare qualcuno che odi rispetto a qualcuno che ami

Quando si è arrabbiati risulta più facile passare sopra a tutti i promemoria del passato che capitano ogni giorno: la vostra canzone che passa per radio, il luogo dove ha detto di amarti, il negozio dove ti ha regalato quel braccialetto tanto carino. La rabbia non annulla queste sensazioni ma dà la forza di accantonarle e invece sostituirle con un pensiero molto più che legittimo “che stronzo!”

In più, l’unica strada per superare qualsiasi blocco emotivo è attraverso l’esperienza di esso, accettandolo e andando avanti. Se non averete mai a che fare con la vostra rabbia, non potrete mai andare oltre. Con l’accettazione e l’elaborazione, si rende molto più facile superare la rottura.

[Credits: elitedaily.com]