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Alicia Keys: ‘Addio per sempre make-up’

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Ci vuole coraggio per uscire di casa la mattina senza un filo di trucco sul viso. Io, ad esempio, ancora non mi rassegno quando alla sera mi guardo allo specchio dopo aver passato latte detergente e tonico; mi dico sempre: ‘Questa è quella vera, non quella di 5 minuti fa, fattene una ragione!’. E devo dire che ci sono più o meno riuscita, seguendo una strada un tantino ipocrita, ovvero quella della negazione. Infatti, dopo essermi accuratamente struccata, cerco di guardare la mia immagine riflessa il meno possibile e di rimandare a domani tutti i pensieri su cosa e come migliorare il mio aspetto.

Il brutto è che esistono periodi storici davvero ostili, come quello attuale, nel quale non si parla d’altro che di strobing, contouring e rossetti alla Kylie. Ogni sacrosanta immagine presente su social, pubblicità e riviste è drammaticamente ritoccata, così da farci sentire sempre più brutte e inadeguate rispetto a certi modelli femminili. Poi per fortuna, come accade nelle favole che ci raccontavano da bambine, la speranza di un cambiamento riesce a prevalere, anche se per poco, su tutto il male che ci circonda. Questa volta l’icona della rinascita è la cantante Alicia Keys, che in barba alle tendenze attuali, ha deciso di lasciarsi fotografare senza trucco.

È stata l’esperienza più forte, più potente, più liberatoria e più onestamente bella che abbia mai vissuto. Sono arrivata sul set direttamente dalla palestra, con una sciarpa sotto il cappello da baseball e la fotogrfa, Paola Kudacki, mi ha subito proposto di lasciarmi fotografare al naturale. Ogni volta che uscivo di casa ero preoccupata del mio aspetto: e se qualcuno mi fotografasse? E se poi postassero l’immagine sui social network? La mia vita ruotava attorno a quello che gli altri pensavano di me; ero diventata un camaleonte, cambiavo ogni volta per sentirmi accettata“.
E tutto è nato cosi, in un giorno qualunque: niente make-up, niente correttore, zero mascara, solo la bellezza naturale della cantante, che a dire il vero è anche più bella così.

L’estetista, croce e delizia di ogni donna

estetista

Pensate che fortuna sarebbe stata nascere solo qualche generazione fa, essere adolescenti o giovani donne negli anni’70 quando l’anticonformismo e la rivoluzione sessuale dominavano e le donne si sentivano libere di mostrarsi per quello che erano. Molto spesso questo significava esibire tutta la peluria che madre natura ci aveva donato, non solo sulle gambe, ma anche sotto le ascelle e nella zona bikini. La vera libertà. E invece no, a noi è toccato crescere nell’epoca della perfezione estetica, non che questo ci dispiaccia chiaro, è bello curarsi e sentirsi in ordine e rabbrividiamo solo all’idea di esibire una pelle non perfettamente liscia. Ma quanti sacrifici comporta andare dall’estetista?

Prima di tutto bisogna dire che le donne si dividono in due categorie, le amanti del fai da te e quelle che invece si lasciano toccare solo da un estetista professionista.
Le prime, anche per ragioni economiche, fanno tutto da sole o con l’aiuto di amiche, mamme o sorelle. Sono sicuramente da stimare perché come ben sappiamo lo strappo della ceretta è una di quelle torture che si augura solo alla peggior nemica, figurati avere il coraggio di farla ad una cara amica senza colpo ferire.

Io personalmente appartengo alla seconda categoria, solo dall’estetista.

Questo però comporta una pianificazione ad altissimi livelli, perché dall’estetista bisogna avere il tempo di andarci e soprattutto prendere appuntamento. Il periodo estivo è il peggiore come sappiamo, solo vestitini e costumi, e la ricrescita va costantemente monitorata per non rischiare di passare ore al telefono cercando un posto libero in un centro estetico proprio il giorno prima di partire per le vacanze.

Ma anche durante tutto l’anno abbiamo sempre bisogno di sottoporci a qualche seduta “riparatrice” perché ormai fa parte di noi, e anche se non li vedrà nessuno, i peli superflui proprio non li sopportiamo. Ma non c’è solo la ceretta, per essere impeccabili bisogna avere anche mani e piedi curati, e così le ore passate dall’estetista aumentano e il portafoglio si svuota. Di una cosa siamo sicure però, l’estetica è un settore che non conosce crisi. E poi ancora, che fortunati gli uomini che non hanno di questi problemi. E invece no, poveri uomini per cercare di assomigliarci sempre di più negli ultimi anni hanno deciso di iniziare a frequentare i centri estetici forse più di noi. Contenti loro, per me è una tortura a cui rinuncerei volentieri.

I 18 grafici ironicamente veri sulla quotidianità

Blog di Lifestyle si è divertito a selezionare alcuni grafici che rappresentano in modo ironico alcune situazioni quotidiane. Hanno tutti una cosa in comune: rappresentano la verità.

1 In un bar nel 1996 e nel 2014. Trova le differenze

19

2 La vita del dentifricio rimarrà sempre un mistero

1

3 Non ha molto senso, effettivamente. Metà delle riviste per ragazze puntano sulla fiducia e sull’accettazione di se stessi, l’altra metà su come perdere peso per essere più belle.

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4 Capita puntualmente. Al cinema. Ogni volta.

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5 “Non nominare il nome di Steve Jobs invano” Unico comandamento.

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6 Il momento in cui si scopre un errore nella mail

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7 Facebook. Come interpretiamo gli inviti sul social network

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8 Particolarmente vero per chi ha meno di 30 anni

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9 Ai concerti. L’unico grafico più forte si avrebbe in caso di città sbagliata.

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10 Sandali. Gli uomini non dovrebbero mai indossarne nessun tipo.

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11 Non dimenticare che dopo essere uscito dal labirinto devi ancora montare il tuo acquisto.

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12 Le più grandi bugie di internet. Quante volte hai riso sul serio?

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13 Stipendi tipici in base al divertimento del tuo lavoro

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14 Appuntamenti online. Dove si incontrano. Dove dicono di essersi incontrati.

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15 Ammettilo. Anche tu hai usato almeno uno di questi giochi. Ma anche tutti.

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16 Facebook: cosa posso fare vs l’unica cosa che vorrei fare.

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17 Forse ogni tanto una ripassata andrebbe fatta.

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18 L’evoluzione dei media digitali. Contenuto vs pubblicità.

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La tua relazione è stabile? Ecco i segnali per capirlo

Credevi che l’unica relazione stabile che avresti mai avuto sarebbe stata con il letto, poi un giorno eccolo, con i suoi occhi, il sorriso smagliante e i suoi bellissimi capelli. Da quel momento ci provi e lavori ogni giorno su quella relazione, che si evolve e cresce nel tempo, con voi. Perché ne vale la pena, e questo lo decidete ogni giorno. Perché non puoi saperlo quando accadrà, quando il vostro rapporto supererà la fase iniziale dell'”hey sei l’uomo perfetto” e si trasformerà in un “addio” o in un “sei l’uomo della mia vita“.

Così ci sono alcuni segnali per scoprire se quella che stai vivendo è una relazione stabile. Scopriamoli insieme.

Il vostro rapporto non ti pesa

Il tempo insieme, i piccoli gesti, le attenzioni perenni: tutto è spontaneo, tutto è un piacere e mai un dovere. Avete voglia di vivere il vostro partner, senza sentire il bisogno di spazi, perché il vostro equilibrio di coppia ve lì concede già.

La gelosia non è un problema

Non volete più avere sotto controllo la vita del vostro lui, non perché vi annoi, ma perché vi fidate ciecamente del partner. Vorrete comunque morte tutti gli esemplari di sesso femminile che lo circondano, ma siete in grado di reprimere qualsiasi istinto omicida. Ché poi la fiducia va SOLO guadagnata e mantenuta.

Non avete bisogno di sentirvi 24/24 h

Dalla chiamata a whatsapp, da whatsapp a FaceTime: all’inizio ci si sente sempre e incessantemente con la propria dolce metà. Perché? Perché è l’unico pensiero. Quando la vostra relazione sarà matura, rinsavirete e riuscirete a sopravvivere anche senza aver sentito il partner per più di due ore. Ovviamente, non è obbligatorio.

Non vuoi che il tuo partner cambi

Ti piace così com’è, hai imparato ad amare i suoi pregi e i suoi difetti e cambiarlo lo renderebbe diverso da ciò che ami. Se non è questo l’amore…

Il futuro non fa paura

Pensare a trasferimenti, impegni diversi, sogni personali che andrebbero a non combaciare perfettamente con quelli dell’altro: tutto questo può fare davvero molta paura. Ma l’amore vince ogni cosa, questo deve essere il vostro credo.

L’amore lo dite meno e fate di più

Più gesti, meno parole. Più attenzioni, meno messaggini. La relazione diventerà più concreta e per questo molto più bella.

È più semplice confrontarsi

Senza insultarsi, urlare e scappare. Come persone mature consapevoli di avere un unico obiettivo: stare insieme per sempre.