sabato, 11 Luglio 2020

Costume & Società

Home Costume & Società
Notizie e tendenze sulla società, sul costume, sull’opinione pubblica e sul cambiamento generazionale

Acquistare libri online: Jane Eyre di Charlotte Bronte

Acquistare libri online: Jane Eyre di Charlotte Bronte.

Vi sto scrivendo accanto al caminetto perché sebbene non sia una giornata troppo uggiosa non la si può definire calda.

Sono riuscita anche ieri a ritagliarmi cinque minuti per andare in libreria (la mia preferita) e scegliere per voi un libro.

Sicuramente ne avete già sentito parlare perché è famosissimo (viene citato in tante opere e come esempio di romanzo perfetto) e molto probabilmente avete visto il film.

E’ un grande classico, reso magistralmente da Zeffirelli, su un amore ritenuto impossibile e su una fanciulla povera ed umile ma coraggiosa.

Acquistare libri online: Jane Eyre di Charlotte Bronte

La protagonista è per l’appunto Jane Eyre che ci racconta in prima persona la sua vita, partendo dall’infanzia.

Jane non era una bambina felice, questo s’intuisce subito, da quando arriva da orfana in casa della zia che si prende cura di lei contro voglia a causa di una promessa fatta al marito morente. La zia la reputa scontrosa, sgraziata, bugiarda ragion per cui non la fa integrare nella vita della famiglia ma la tiene alla stregua di una cameriera. I cugini dal canto loro imitano la mamma isolando Jane ed umiliandola.

Jane ha l’unico “difetto” se così si vuol chiamarlo di non conformarsi ai clichè della società vittoriana che voleva represse e nascoste i desideri e le passioni.

Naturalmente la zia ed i cugini di Jane sono persone a modo, orgogliosi della loro superiorità decisi a schiacciare persone dall’animo ribelle come la piccola orfana.

Ad un certo punto dopo l’ennesima zuffa fra Jane ed il cugino, la zia decide di affidare la bambina ad un istituto di carità, un collegio severissimo, gestito da un pastore ipocrita.

In questo collegio la parola d’ordine è: lavoro e preghiera. La disciplina è durissima ma la vita è resa ancora più aspra dalle privazioni del cibo e del calore. Tutto ciò però non riesce ad intaccare il carattere forte e schietto di Jane.

Un giorno il pastore riesce a metterla al centro dell’attenzione spiegando alle altre che sarebbe bene diffidare di lei poiché ella è una bambina falsa, bugiarda (parole udite dalla zia). Nonostante tutto questo Jane riesce ad avere un’amica, Ellen, che muore purtroppo dopo poco tempo a causa della tubercolosi di cui le pessime condizioni igieniche avevano favorito il contagio. Jane proseguirà gli studi e lavorerà come insegnante in quello stesso collegio per qualche anno.

Successivamente mette un annuncio su un giornale e trova lavoro come istitutrice in un castello…

Qui viene trattata con rispetto e conduce una vita tranquilla se non fosse per il carattere strano e volubile del padrone, il signor Rochester, e per strani fatti che si verificano: risate inquietanti nella notte, incendi improvvisi e una notte durante una festa un uomo che sembrava esser capitato lì per caso viene inaspettatamente aggredito…ma da chi?

Chi è questa oscura presenza intrappolata nel castello?

Perché il signor Rochester appare così scostante e tormentato, che cosa nasconde?

Riusciranno l’istitutrice ed il padrone ad ammettere che si amano?

Perché tutti sembrano essere contrari alla loro unione?

Acquistare libri online: Jane Eyre di Charlotte Bronte

Se non l’avete ancora letto affrettatevi, le vacanze di Natale possono esser un ottimo momento per farlo. Se amate i libri di epoca vittoriana, con particolari dettagliati, di orfane coraggiose e misteriosi manieri infestati questo è il libro adatto a voi.

Iliad: cos’è, come funziona e quali sono le offerte

Iliad

Iliad, la nuova compagnia telefonica francese, darà il via ad una guerra di offerte?

Speriamo di sì perché al momento viviamo in uno statico e costoso limbo di operatori che sostanzialmente si fanno pagare troppo e fanno un po’ troppo i furbetti.

Iliad: cos’è, come funziona e quali sono le offerte

Iliad è stata fondata da un imprenditore francese nel 1990 ed in Francia è uno dei principali fornitori di rete internet. Nel 2011 è avvenuto l’accesso nel settore mobile e, ad oggi, rappresenta uno dei punti di riferimento imprescindibili per la telefonia in Francia. Ora è arrivata in Italia con lo slogan “Scegli la verità, scegli Iliad”.

A soli 5,99€ Iliad propone: minuti e sms illimitati (anche all’estero), 30 Giga di internet (valgono unicamente se utilizzati in Italia e prevedono una, non poco onerosa, soglia di 0,90€/100MB qualora si dovessero superare i 30GB inclusi nel piano) e 2GB di dati in Europa.

Inclusi nell’offerta vi sono inoltre alcuni servizi che spesso, con gli altri operatori, disattiviamo perché a pagamento: segreteria telefonica, mi richiami ed il tanto amato hotspot gratuito.

Si può mantenere il proprio numero o generarne uno nuovo. La portabilità al momento si può fare solo al momento dell’attivazione, sia online che tramite la procedura in negozio o presso le Simbox disseminate in tutta Italia.

Per attivare la procedura Iliad deve conoscere tutte le informazioni relative alla vecchia sim e al contratto al quale è legata.

Iliad: Operator Attack mode on

Cosa fanno Vodafone, Tim, 3 etc? Contrattaccano con una guerra di offerte. Ma attenti!

Di molte non c’è traccia sui siti degli operatori, ma ci si accede chiamando il numero verde, recandosi in negozio o andando su pagine particolari (ad esempio “Entra in TIM con operatore”).

Ad alcune si possono accedere solo se si è ex clienti o se si proviene da un operatore specifico.

Cosa ne pensate di Iliad?

Laura Chiatti abbandona Instagram?

laura chiatti
Credit Photo: Veb.it

Tutto ha avuto inizio solo qualche giorno fa, quando Laura Chiatti, già famosissima attrice umbra e moglie di Marco Bocci ha pubblicato una foto su Instagram in cui ha malauguratamente scritto “Can” invece di “Cannes”. Apriti cielo! Come spesso accade gli utenti del popolare social network non si sono lasciati scappare l’occasione di sbeffeggiare nei commenti la povera Laura per l’errore appena commesso.

L’attrice ha quindi voluto sfogarsi, nei confronti proprio di quei fan che non perdono occasione per sottolineare ogni sua minima sbavatura. Ecco allora che arriva il secondo post, ed il secondo scivolone grammaticale, questa volta forse ancora più grave rispetto al primo. Laura Chiatti infatti scrive “Vorrei dire a tutti i deficenti ridotti a riportare queste ca…te addirittura sui quotidiani, perché evidentemente non hanno dalla mia vita altre informazioni, che non capisco da quando abbreviare è una gaffe addirittura imbarazzante? Can invece di Cannes, mamma mia che errorone! Ma pensate agli errori dei politici che dovrebbero rappresentare il nostro paese [..]”

laura chiatti
Credit Photo: Instagram

La parola deficente scritta senza la i non è passata inosservata e la povera Laura è stata nuovamente sommersa dai commenti ironici. L’attrice allora si è infuriata ed ha affidato ad una nuova foto il suo addio al social network, questo infatti il commento pubblicato “volevo fare un saluto a tutti i miei fan perché per un po mancherò da instagram, purtroppo avendo saltata la i di deficienti mi tocca tornare a scuola, mi hanno richiamato le maestre!!!!!!”

Forse la reazione della Chiatti può sembrare un tantino esagerata ma siamo sicuri che la relazione tra l’attrice e i suoi fan di Instagram ci rivelerà presto nuove sorprese.

Uomini, alla fine scelgono sempre quella ‘comoda’

Noi donne adoriamo ossessionarci oltremodo e trascorrere le giornate a (s)parlare di uomini con le amiche, in perfetto stile ‘Sex and the city‘.
Proprio non capiamo perché non ci chiamano mai quando lo desideriamo, perché preferiscono una partita di calcetto ad una cena romantica e perché non ci regalano cuori a San Valentino.
La vita è piena di uomini che ‘non devono chiedere mai‘, che ci danno attenzione come fossimo un bonsai e che sono più inafferrabili della zanzara che oltrepassa la tua zanzariera manco fosse Patrick Swayze in ‘Ghost’.
Eppure, nonostante certe volte ci appaiano misteriosi ed enigmatici, gli uomini sono originali quanto la sottiletta in un toast.

Ho trascorso i migliori anni della mia vita a contatto con soli maschi, e quello che ho capito dopo secoli di analisi è stato molto deludente.
Si, perché quando sei adolescente vivi i rapporti come Dawson Leery, assilli te stesso per qualsiasi cosa e credi che l’amore sia più complicato dei rebus, ovvero quella parte che lasci sempre in bianco quando compri la Settimana Enigmistica.
Sarebbe bello potere lasciare in bianco anche le situazioni della vita, andare avanti facendo finta che storie, persone e complicazioni non esistano. Ma non è mai così.
Se da piccolo ti ossessioni e ti interroghi manco fossi Mel Gibson su ciò che vogliono gli uomini, da grande smetti di essere così curiosa, anzi, prendi coscienza che tutto quell’universo tenebroso e affascinante altro non era che un buco nero pieno di banalità.

Cosa vuole veramente il maschio?
Beh, l’uomo medio trascorre quasi tutta la vita cercando di portarlo a spasso più volte possibile. In palestra, al supermercato, in discoteca, alla Snai.
Si, perché anche se ci vai per puntare sulla vittoria del Sassuolo, hai comunque una speranza di potere incontrare una cassiera figa e, tra una scommessa e l’altra, proporre una puntata ‘soiocome‘ anche a lei.
Gli anni passano ma l’uomo rimane pressoché lo stesso: anche da marito fedele riesce a crearsi uno spazio mentale per giocare al dottore con la commessa del negozio di sigarette elettroniche.
Ma veniamo al punto.
Checché se ne dica gli uomini prima o poi si impegnano, ti fanno giocare a ping pong per una vita intera, ma poi si impegnano. Il problema è che non lo fanno con te.
Quello che ho capito è che il maschio ama la caccia, le sfide, le stronze. Impazzisce per i giochetti e le pazzie, passa da un letto all’altro manco fosse il gioco delle sedie e ti vuole sempre sexy, brillante, porca.
Tutto filerebbe dritto se non fosse che poi sposa un’altra tipologia di donna, estremamente lontana dal tipo ‘tigre del ribaltabile‘ e vicina ad un concetto molto più soft: quello della poltrona.
L’uomo che si sposa cerca di ricreare la zona di comfort della propria casa d’origine; a meno che non sia uno sprovveduto sceglie sempre la donnina comprensiva e accomodante, che riesca a dargli le stesse sensazioni di un divano.
La donna poltrona, però, non esiste in natura.
Si tratta semplicemente di una femmina molto più intelligente di tutte le altre, estremamente scaltra e mossa dalla voglia di raggiungere un unico obiettivo: farsi sposare.

Lei sa molto bene che l’uomo difficilmente sceglie chi gli rompe le scatole, chi lo critica di continuo e lo rimprovera anche se esce dalla doccia senza ciabatte.
La donna poltrona è un essere abile e astuto: spesso non brilla per bellezza o contenuti, ma sa bene che carte giocare per ottenere ciò che vuole. E il più delle volte ci riesce.
Fateci caso: quante volte playboy da strapazzo si accasano con signorine anonime e ‘saporite’ quanto un alga giapponese?
Vengono spesso criticate da noi altre perché senza sapore e senza sesso: ma poi ci fanno marameo mentre noi rimaniamo zitelle.
Al maschio non serve qualcuno che lo bacchetti, né una pantera che lo divori tra le lenzuola: per quello c’è l’amante. E le amanti non vengono mai portate all’altare.
La sua vita altro non è che una parabola semplice: portare a spasso il gioiello più a lungo possibile e prendere in moglie una poltrona comoda ed eccitante quanto una canzone di Enya.