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Come aiutare la Terra con Apple e il WWF

Credits: Earthday

Come poter aiutare la Terra in maniera efficace, concreta e, perché no, super tecnologica e moderna? Semplice, con le nuove App di Apple per il WWF. Il 22 Aprile si festeggia la Giornata della Terra: ecco come salvaguardare il pianeta.

Si chiama Earth Day ed è appunto il “giorno della terra”: dalla collaborazione tra Apple e il WWF, il lavoro degli sviluppatori ha portato alla geniale creazione di ben 27 App che, grazie alle loro mille funzionalità, potranno dare il proprio contributo alla salvaguardia ambientale semplicemente.

Ma come funziona il grande progetto? Fino al 24 Aprile, tutti potranno aiutare il WWF a proteggere il pianeta scaricando una delle 27 App legate della campagna. Il 100% del ricavato dall’acquisto di un’App – o relativo acquisto in App – andrà al WWF, che lo renderà fondo per ridurre le minacce più pressanti alla biodiversità della Terra.

Tra le App scaricabili per finanziare l’idea ci sono giochi, applicazioni per la produttività, la fotografia, i social media, il fitness; al loro interno, contenuti esclusivi creati apposta per la campagna, tutti riguardanti le principali aree di intervento del WWF, dalla conservazione di foreste, oceani, acqua dolce e fauna selvatica, ai cambiamenti e alle problematiche che riguardano il cibo e il clima. La lista completa si trova sull’AppStore.

[Fonte: Grazia]

Gioielli per decorare le parti intime, con sorpresa finale (FOTO)

parti intime
Fonte: Elitedaily

Quale sarà la nuova moda di questa primavera-estate? Preparatevi al peggio, perché quest’anno arriverà qualcosa di davvero nuovo, alternativo e che, sicuramente, porterà molte polemiche ma anche tanti applausi: ecco sul mercato i gioielli femminili per decorare e abbellire l’interno coscia e la parti intime.

Si chiama TGAP ed è una linea di gioielli femminili molto particolari. TGAP, infatti, vuol dire “Thigh gap”, che in inglese indica proprio la zona dell’interno coscia e la zona genitale. La linea di gioielli è prodotta da una designer sudcoreana residente a Singapore, dall’idee davvero bizzarre, come in questo caso. Questi ciondoli, che devono essere indossati da tutte le ragazze proprio “in quelle zone lì”, fanno parte di un originale progetto tutt’altro che scontato lanciato insieme ad un sito web su cui è possibile consultare anche un apposito catalogo. I prezzi sono abbastanza onerosi, tutt’altro che economici. Ma questo non scoraggia le potenziali acquirenti che, nonostante la cifra, continua sul sito con le varie operazioni. Fino ad arrivare alla sorpresa finale.

Alla fine di tutto, infatti, invece di caricare la pagina del pagamento, all’utente viene mostrato un messaggio della presunta autrice di TGAP, Soo Kyung Bae: “Tutto questo non esiste, se volevate comprarlo almeno mostrate pieno supporto sulle questioni legate al corpo femminile. Possibile che le donne debbano subire tutta questa pressione e che degli oggetti assurdi e inutili possano diventare prodotti di successo sul mercato? Davvero vogliamo farci manipolare così facilmente da tutti i media?”.

[Fonte: Leggo]

Diventare un personaggio Disney? Oggi si può (FOTO)

Credits: www.deejay.it

Diventare un personaggio Disney oggi è possibile grazie alla bravura del disegnatore brasiliano Julio Cesar, che ha cominciato a trasformare delle semplici foto in disegni in stile Disney. Un’idea del tutto nuova che dà l’opportunità di vivere un sogno a dei perfetti sconosciuti. Guardano i suoi magnifici disegni ci si sentirà catapultati nel fatato mondo di un cartone animato Disney.

Disegnare è sicuramente una forma d’arte e il talento in parte deve essere innato. Su questo ultimo punto si insinua un dubbio poiché c’è chi sostiene che nel disegno la predisposizione genetica e la bravura non sono così strettamente collegati. Per districarci da questo dubbio possiamo comunque dire che, trovato ciò che ci piace fare, man mano che ci si esercita in qualcosa si diventa sempre più bravi. Detto questo, ammirando i disegni di Julio Cesar diventa complicato non dargli del talentuoso, i suoi disegni risultano: oltre che meravigliosi, brillanti e divertenti.

Chi non vorrebbe essere il soggetto che Julian decide di trasformare in un personaggio di un cartoon? Avere una pelle perfetta, due occhioni grandi da cerbiatto, quell’aria da invincibile che solo il disegno può regalare. Immaginare delle divertenti e magiche avventure attorno ai personaggi che crea Julian non è difficile, in quanto generalmente nei sui disegni è capace di rubare e rappresentare anche l’aspetto emotivo più forte della foto. Come nel caso della splendida bambina che si trova dal parrucchiere per fare un acconciatura pin-up che risulta essere una vera birbante sia in foto che nella rappresentazione a matita. Troviamo poi una ragazza con l’aria parigina con tanto di basco in testa e una golosona che beve due frappè nello stesso momento.

C’è inoltre la versione Disney di una ragazza tatuata sulla copertina di un magazine e di un uomo ritratto con aria di sfida, un personaggio che scatena curiosità. Trovare le differenze con le foto originali è davvero un lavoro arduo.

Ecco una galleria con i disegni sopra descritti:

Se pubblichi il cibo su Instagram (prima di mangiarlo) avrà un sapore migliore

GETTY IMAGES / TARIK KIZILKAYA

A quanti noi sarà capitato di pubblicare foto del nostro cibo su Instagram (o vedere altri fare la stessa cosa, soprattutto blogger) prima di mangiare? Una bella tavolata, soprattutto durante le cene di famiglia, gli aperitivi tutti infighettati, il sushi migliore della città con le sue portate super artistiche, insalatone, spezzatino dello chef o colazioni na nababbi sdraiati comodamente sul letto. E poi, per cosa? Per il semplice e masochistico gioco di “like”, non tanto al cibo in sé, quanto alla “cornice”: il contesto, i colori, i drink di accompagnamento e la prospettiva dell’inquadratura.

Ma, se fino a qualche giorno fa avremmo pensato “Sì, questa è malattia da social network”, adesso abbiamo un elemento in più da tenere in considerazione: la scienza. Proprio così: in uno studio appena pubblicato nel Journal of Consumer Marketing, i ricercatori hanno scoperto che quando i commensali fotografano il loro pasto prima di mangiarlo, questo rende il cibo migliore. Perché questo? Numerosi studi hanno dimostrato che l’atto di ritardare un’azione, anche per un breve istante, in questo caso ritardare il momento della degustazione del piatto per la pubblicazione dello scatto, porta ad una percezione più positiva di quel pasto.

Cosa fare, allora? Cedere al potere di Instagram o spegnere i cellulari e godersi del buon cibo in compagnia?