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Minestra di riso e latte: ecco la ricetta

Minestra di riso e latte

Minestra di riso e latte, ricetta molto semplice e facile.

E’ veloce da preparare, non richiede molti ingredienti ed è ideale per grandi e bambini.

Finito marzo ci inoltriamo in quel di aprile e il tempo ancora non è ottimale. E’ vero alcune giornate son più calde ma vento e pioggia ci accompagneranno ancora per un po’.

Così capita che rientro dalla palestra e c’è un vento ghiacciato, seratina ideale per una bella minestrina calda fatta in casa.

Ho pensato di mettervi la ricetta così potete provarla. Si di un piatto tipico della tradizione piemontese che una mia zia cucinava spesso la sera, quando avevamo il desiderio di consumare un piatto caldo e appagante. Un comfort food insomma.

L’opinione comune è che più aggiungete ingredienti più verrà pesante quindi attenzione! In ogni caso alla fine della guida di preparazione troverete varianti e consigli.

Minestra di riso e latte: ingredienti

  • 1 L di latte
  • 170 gr di riso
  • noce moscata
  • sale

Minestra di riso e latte: preparazione

Porre sul fuoco metà del latte e quando sta per bollire versarvi il riso

Mescolate ogni tanto, a fuoco medio, fino a quando il riso non sarà cotto. Occorre circa mezz’ora.

Durante la cottura, il latte si addenserà. Aggiungete il rimanente poco per volta, per ottenere una minestra non troppo liquida.

A metà cottura salate, ed alla fine aggiungete una generosa spolverata di noce moscata. Servite ben calda.

Le varianti sono diverse a seconda dei gusti: qualcuno ci mette la carne, il burro o il formaggio oppure il gorgonzola.

Nel caso vogliate aggiungere delle patate sbucciatele, tagliatele a tocchetti e fatele lessare in acqua salata per 15 minuti.

Potete anche optare per le carote ed aggiungere ovviamente sedano e cipolla se volete render più ricca la minestra.

Ecco quel che non sapevi sulle uova e i loro vantaggi

Le uova sono diventate nuovamente un cibo consigliato sulle tavole degli italiani. Mentre fino a qualche anno fa erano state demonizzate, adesso invece hanno acquisito un discreto successo. Infatti, sono ricche di colesterolo buono e hanno numerose proprietà che fanno bene all’organismo. Le uova sono da rivalutare perché secondo una ricerca australiana dell’America Journal of clinical nutrition, il consumo di uova aiuterebbe a tenere a bada il rischio cardiovascolare senza alcuna incidenza sotto l’aspetto del colesterolo. Ecco perché, è stato analizzato nel dettaglio le loro proprietà e si è cercato di capire se effettivamente hanno dei fattori positivi per l’organismo. Vediamo quali sono queste proprietà.

Proteggono la vista

Contengono la zeaxantina e luteina, anti-ossidanti che proteggono la retina in modo tale da tenere sotto controllo la salute degli occhi e di filtrare la luce quando è troppo forte. Queste sostanze sono in grado anche di tutelare dall’insorgenza della cataratta.

Nelle uova c’è un mix di sostanze nutritive

Nelle uova si trovano vitamina D, vitamine A, vitamine del gruppo B, carotenoidi e potassio ma hanno anche tanti aminoacidi essenziali, grassi buoni e proteine. Questo ovviamente rende tale prodotto una sorta di superfood che vale assolutamente la pena consumare.
Un prezioso alleato di chi vuole mantenere la linea, tali cibi sono un alleato prezioso per mantenere la linea. Possono essere scelte per la colazione oppure per un pranzo veloce. Vi aiuteranno a sentirvi subito più sazi e allo stesso modo, hanno poche calorie. Parliamo in media appena 80 calorie ogni cento grammi.

Sono utili per recuperare le forze

Le uova sono utili per recuperare le forze dopo l’attività fisica. Questo perché sono ricche di energia e vi aiutano anche a dare una risposta muscolare perché l’albume e piena di proteine.

Il cibo cinese entra a gamba tesa in Italia

L’importazione del cibo cinese arriva sempre più a gamba tesa in Italia. Secondo lo studio effettuato da Coldiretti, le importazioni agroalimentari provenienti dalla Cina hanno superato il 35% rispetto invece alle esportazioni made in Italy nel 2018 dello stesso settore. Bisognerà quindi creare un migliore equilibrio nel rapporto commerciale in quanto, i prodotti italiani hanno subito un netto calo. 

Il cibo cinese e il mercato asiatico

La Cina è arrivata ad occupare il secondo posto mondiale tra i paesi che hanno fatto scattare tantissimi allarme alimentari nell’Unione Europea. Nel corso del 2018, si sono intensificati i controlli sulle importazioni agroalimentari e sul cibo cinese. Nonostante ciò questo mercato continua ad essere fortemente in espansione. Le motivazioni del boom del cibo cinese e dei prodotti agroalimentari provenienti dalla Cina sono diverse. Innanzitutto è bene dire che in questo Paese asiatico, la manodopera è più bassa. Inoltre il cibo cinese, così come anche i tipi di coltivazione, sono nettamente diversi da quelli italiani. Le importazioni cinesi hanno raggiunto dei livelli davvero preoccupanti, tanto che i coltivatori italiani hanno iniziato a temere anche il mercato asiatico. Nel corso degli ultimi anni sono stati messi in campo anche una serie di strumenti per cercare di tutelare il made in Italy. Tutto per limitare le importazioni cinesi. Infatti, per quanto concerne il mercato della frutta fresca, dalla Cina non è possibile ricavare alcuni prodotti.

Importazioni italiane in Cina ed il controllo su made in Italy

A partire dal 2016, la Cina ha cercato un po’ di allentare la presa su quelli che sono i controlli delle spedizioni agroalimentari del made in Italy nel proprio paese. Le carni suine italiane adesso hanno libero accesso. Lo stesso discorso vale anche per l’erba medica italiana che, a partire dal 2018 è possibile portare in Cina. l’Italia invece può esportare in Cina soltanto agrumi e kiwi, mentre invece non è possibile pensare di esportare pere e mele, per cui vi è uno specifico negoziato in corso. Secondo Coldiretti, ma anche secondo gli enti di categoria di questo ambito, sarebbe opportuno cercare di rinegoziare i rapporti con il mercato asiatico che sta prendendo sempre più piede anche in Italia.

I vantaggi del consumo di caffè, cosa c’è da sapere

Sapete quali sono i vantaggi nel consumo di caffè? Spesso si parla del caffè come di una sostanza che può essere dannosa per l’organismo. In realtà però, il caffè anche tantissimi vantaggi che vale la pena prendere in considerazione. Ci sono tanti miti da sfatare e bisogna conoscere bene questa bevanda prima di bocciarla totalmente ed escluderla dalla propria vita. Gli italiani consumano molto caffè rispetto ad altri popoli, provenienti da altri paesi Europei. E’ di 260 euro circa la spesa all’anno per questa bevanda per gli italiani. Dalle due alle tre tazzine al giorno, tale sostanza è ricca di benefici soprattutto, se viene consumata con moderazione. Vediamo quali sono i vantaggi nel consumo di caffè.

I benefici del consumo di caffè

Grazie sui composti fenolici, il caffè è ricco di sostanze che sono utili a migliorare la salute del nostro organismo. Infatti il caffè, contiene tanti antiossidanti che hanno una forte azione contro l’invecchiamento e un potere antinfiammatorio. Inoltre, il caffè ha anche il vantaggio di avere un apporto calorico molto basso. Bere una tazzina di caffè significa assumere circa 2 calorie ovviamente, senza zucchero. C’è da sottolineare però, che non bisogna abusare del caffè innanzitutto, perché la caffeina presente all’interno, è una sostanza stimolante che se assunta in quantità eccessive potrebbe essere nociva per ossa, per il cuore e per l’organismo.

L’importanza della qualità del caffè

Per il corretto consumo di caffè, è bene scegliere un prodotto di qualità. Tra quelli più comuni vi sono la qualità robusta e quella arabica. Quella robusta è piena di caffeina ed ha un sapore molto intenso. La qualità arabica invece, ha un gusto più dolce ed è aromatica. E’ bene consumare al massimo due tazzine di caffè al giorno, anche se, fino a 5-6 giorni in realtà si è ancora nei limiti dell’accettabile. Bisogna fare attenzione soprattutto, per chi vuole mantenere la linea, di non bere tale bevanda cìcon lo zucchero perché altrimenti assumerebbero troppe calorie.