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Salse: ricetta per la tahina e l’hummus

E’ un periodo di salse questo, perché? Perchè in inverno mi fa piacere il pane tostato con qualcosa di buono da spalmarci sopra. E poi avete presente quando non c’è davvero tempo per cucinare, queste salse e qualche altro ingrediente veloce vi garantiscono un pasto sano e buono.

Quando tornate a casa ed è stata una giornata umida, freddolosa, ma soprattutto frettolosa e non avete voglia di mettervi ai fornelli, queste ricette saranno la vostra salvezza.

Ricette di salse: la tahina

Si tratta di una salsa di sesamo, una salsa di origine mediorientale. E’ ottima per condire per le verdure, l’insalata, gli ortaggi bolliti o del semplice pane tostato.

E’ anche salutare perché ricca di magnesio, ferro, vitamine B, D, E inoltre aiuta a contrastare l’ipercolesterolemia.

Ingredienti per la salsa tahina

  • 400 grammi di semi di sesamo
  • 90 grammi di olio dal sapore neutro
  • sale q.b.

Come si fa:

Far tostare i semi di sesamo in una padella calda, ma attenzione, si bruciano facilmente. Quando sono dorati frullarli con olio e sale. Volendo ci si può aggiungere del succo di limone se si gradisce.

Si conserva in barattolini di vetro in frigo.

L’hummus: ricette di salse

Fare l’hummus è semplicissimo, anche in questo caso parliamo di ricette mediorientali. E’ una salsa molto fresca, corposa e saporita.

Ingredienti per la salsa hummus

  • una scatola di ceci già cotti
  • il succo di un limone
  • curry in polvere
  • prezzemolo tritato
  • olio evo

Come si fa:

Frullare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio. Volendo al posto del limone si può usare il lime che da un gusto più leggero. Potete aggiungere il pepe nero se volete e aglio tritato.

Passiamo alla seconda fase: prendete delle fette di pane e tostatele, quindi potete aggiungere una delle due salse e poi fette di pomodoro, di mozzarella, di melanzane arrostite, di avocado, o ancora del finocchio arrostito e tagliato a lamelle, del salmone affumicato o ciò che preferite.

Regali natalizi: Il club delle ricette segrete

Regali natalizi: Il club delle ricette segrete, una storia di amicizia e di cucina di Andrea Israel e Nancy Garfinkel

Ditemi un po’ voi siete dei buoni lettori e anche delle buone forchette? O siete del genere “mangio qualsiasi cosa mi si metta nel piatto”?

E soprattutto a voi piace cucinare o siete di quei tipi che brucerebbero anche l’acqua per buttare la pasta?

A me piace mangiare (ovviamente) ma mi piace anche moltissimo cucinare è diventato oltre che un bisogno, una passione: compro giornali di ricette appena posso (solitamente approfitto dei pacchi che costano uno o due euro e dentro ci sono diversi giornali) oppure frego le ricette dei romanzi soprattutto quelli stranieri appena l’autore tira fuori il nome della straordinaria pietanza che la protagonista cucina mi fiondo su google perché l’indomani devo assolutamente metterla sotto il naso di mio marito per pranzo.

Ho già imparato a fare diverse pietanze gustose con questo metodo, da i libri si posson prendere moltissime cose, mica solo per l’anima, anche per la pancia!

Regali natalizi: Il club delle ricette segrete

Il libro di cui parliamo oggi ha molto a che fare con la cucina e con l’amicizia, a me è capitato di cucinare con la mia migliore amica quando mi trovavo a Cagliari e mi piaceva un sacco, mi divertivo tantissimo. Lei è stata la persona che mi ha insegnato a cucinare la carbonara e ogni volta che la cucino ripenso con nostalgia a quei momenti ed è rimasta la mia pasta preferita.

Anche le protagoniste di questo libro sono due amiche: Valerie e Lilly.

Val è una ragazza introversa, molto timida, studiosa, seria e responsabile che vive in una famiglia composta da un padre insegnante che si sente incompreso e da una madre agorafobica che soffre di attacchi di panico.

Lilly invece è molto diversa da lei è estroversa, esuberante, uno spirito libero che ama la musica e mettersi nei guai., suo padre è lo psichiatra che ha in cura la madre di Val ed è sempre affettuoso con quest’ultima lodandola per i successi scolastici e dandole lezioni private, cosa che fa ingelosire Lilly, mentre sua madre è una bellissima attrice che passa da una fuga da casa ad un litigio.

Le due ragazze diventano amiche e si scrivono all’inizio tramite lettere e poi tramite email, fondando il “Club delle ricette segrete” scambiandosi ricette, nel titolo di ognuna delle quali è racchiuso il sentimento che guida la preparazione e per cui è stata ideata..

E’ proprio la cucina che le accomuna, insieme preparano dei piatti deliziosi ed hanno una ricetta per ogni situazione: focaccine di mirtilli per i momenti delle confidenze, latte all’amaretto per festeggiare e fare la pace e crema alla ricotta per riparare un cuore infranto.

Quindi, dicevamo ogni lettera si chiude con una ricetta che segna quella confidenza o avventura narrata, se per esempio nella corrispondenza le due amiche si scambiano confidenze amorose, ecco che la lettera si chiuderà con una frittura saltata “pazzo di te” o con le lasagne “pene d’amore”.

Qualcosa poi le divide…

Regali natalizi: Il club delle ricette segrete

Andrea Israel è produttrice e sceneggiatrice di numerosi e importanti programmi televisivi, per i quali ha vinto un Emmy Award. È anche editorialista in molti periodici e quotidiani. 

Nancy Garfinkel, scrittrice, designer, creativa, lavora come editor per numerosi periodici e ha vinto un premio per il suo lavoro in ambito grafico ed editoriale. Si occupa soprattutto di cibo e arte. 

Ricetta tratta dal libro:

Biscotti “professore matto” 

Dosi per circa tre dozzine di biscotti: 110 g di zucchero di canna, 10 g di zucchero, 110 g di burro, 1 uovo, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 210 g di farina, 2 cucchiaini di lievito, 1/2 cucchiaino di sale, 40 gr di noci pecan tritate finemente, burro o margarina per ungere le teglie.

Kartoffelsalat: l’insalata di patate tedesca

Kartoffelsalat: un’insalata sfiziosa e saporita.

A chi non piacciono le patate? Difficile trovare qualcuno che non le ami. Al forno, fritte, in purè ma soprattutto in insalata. Niente di meglio di una bella insalata di patate che si può gustare calda se fa freddo e fredda se fa caldo. Una ricettina rubata in verità alla tradizione gastronomica tedesca che fa di quest’insalata un ottimo piatto estivo, da solo o come contorno. Se desiderate gustarla fredda non dovete far altro che prepararla con un certo anticipo e lasciarla in frigo. In questa ricetta troveremo uno splendido matrimonio fra uova e patate legate insieme dalla deliziosa maionese e da un filo di latte e per dare un po’ di piccantezza al tutto un tocco di cipolla cruda.

Kartoffelsalat: ingredienti

Per preparare la kartoffelsalat per quattro persone ci occorrono:

  • 6 patate medie
  • 5 uova
  • mezza cipolla
  • maionese q.b.
  • Latte q.b.
  • Sale

Kartoffelsalat: procedimento

Procedete lavandolo le patate e facendole bollire in acqua fredda leggermente salata. Controllate la cottura, dopo che l’acqua avrà bollito per almeno mezz’ora, pungendo le patate con uno stecchino che dovrà facilmente arrivare al cuore della patata e uscendo dovrà essere pulito. Una volta cotte scolatele e lasciatele sfreddare.

Quindi procedete a rassodare le uova per una decina di minuti, una volta cotte scolate e lasciate freddare.

In un capiente insalatiere dunque tagliate a tocchetti le patate sbucciate e a rondelle le uova mondate del guscio. Affettate la mezza cipolla che sarà cruda sottilissima ed unitela ad uova e patate. Quindi bagnate il tutto con un goccio di latte a temperatura ambiente più o meno a seconda del vostro gusto ed aggiungete almeno tre cucchiai abbondanti di maionese ma anche in questo regolatevi secondo il vostro gusto. Si sconsiglia di aggiungere dell’olio. Aggiustate di sale e riponete in frigo fino al momento di sedersi in tavola. Kartoffelsalat In un capiente insalatiere dunque tagliate a tocchetti le patate sbucciate e a rondelle le uova mondate del guscio. Affettate la mezza cipolla che sarà cruda sottilissima ed unitela ad uova e patate. Quindi bagnate il tutto con un goccio di latte a temperatura ambiente più o meno a seconda del vostro gusto ed aggiungete almeno tre cucchiai abbondanti di maionese ma anche in questo regolatevi secondo il vostro gusto. Si sconsiglia di aggiungere dell’olio. Aggiustate di sale e riponete in frigo fino al momento di sedersi in tavola.

Parmigiana arrotolata: la ricetta

Parmigiana arrotolata: pronti per scoprirla?

Questa ricetta nasce dal desiderio di fare una parmigiana diversa da quella classica mantenendo il gusto ed utilizzando quello che c’è in frigo a disposizione, ingredienti che solitamente tutti abbiamo.

Prima d’iniziare ad illustrarvela ci tengo a precisare che il ripieno, come leggerete, va fatto sfreddare prima di poterlo utilizzare quindi va preparato in anticipo.

Parmigiana arrotolata: ingredienti

Dunque per fare la parmiggiana arrotolata ci occorrono:

  • melanzane
  • zucchine
  • sottilette
  • salsa o qualunque tipo di sugo abbiate
  • salumi (prosciutto crudo o cotto ma anche mortadella)
  • pasta sfoglia
  • sale

Parmigiana arrotolata: procedimento

Procedete così: mettete dell’olio d’oliva a scaldare in una padella, nel mentre tagliate a rondelle melanzane e zucchine, quando la temperatura è ottimale friggete le verdure. Quindi scolatele e posizionatele su carta assorbente.

IMPORTANTE: le verdure si devono raffreddare totalmente prima di farcire la pasta sfoglia, altrimenti questa si buca!

Una volta sfreddate, stendete la pasta sfoglia ed adagiatevi sopra uno strato di verdure, uno di formaggio a vostra disposizione o sottilette ed uno di un salume qualunque che avete in frigo quindi va bene il salame ma anche il prosciutto cotto o crudo e la mortadella.

E via così fino ad esaurire gli ingredienti che saranno naturalmente proporzionati ai commensali.

In ultimo versate sopra il tutto qualche cucchiaio di salsa o di sugo pronto magari quello della pasta e non dimenticate un pizzico di sale ovviamente.

Quindi arrotolate il tutto e chiudete la pasta bagnandola con un po’ d’acqua in modo che si appiccichi, adagiate in una pirofila rivestita di carta forno e versate un filo d’olio.

Infornate a 180 per tre quarti d’ora minimo. La fine della cottura sarà determinata dalla doratura e dalla fragranza della pasta, servite ben caldo!

Il trucco: potrebbe essere che le verdure fritte abbiamo sprigionato troppo olio, togliete dal forno il rotolo tagliatelo a fette e lasciatelo riposare dieci minuti nel forno caldo, sul fondo vedrete l’olio in eccesso, trasferite le fette su un piatto pulito ed è pronto.