Cibo

Home Food Cibo
Notizie e informazioni sugli alimenti e sulla nutrizione

Frutta e verdura simili agli organi del nostro corpo

Secondo la Signatura Rerum, cioè la Firma delle Cose, tutti i tipi di frutta e verdura seguono un modello che rispecchia gli organi del corpo umano: frutta e verdura corrispondono ad un organo a cui apportano benefici evidenti.

Questa dottrina può sembrarci antica, ma rispecchia perfettamente la realtà. Divenne popolare grazie agli studi del medico, alchimista e filosofo svizzero Paracelso, che notò come le qualità delle piante riflettessero, spesso nel loro aspetto, le loro caratteristiche nutritive.

Ormai acquistare prodotti biologici, non trattati, è davvero difficile, visto che siamo costantemente bombardati dalla pubblicità e dai mass media, che ci spingono ad acquistare prodotti dall’indubbia qualità. Essendo sempre super impegnati, non si ha il tempo di cucinare e il risultato è il consumo di cibo processato, ad alto contenuto calorico e a basso contenuto nutrizionale. Dobbiamo volerci bene, scongiurando in modo naturale la possibilità di sviluppare malattie cardiache, diabete, cancro ed altri fastidiosi disturbi cronici.

Bastano piccoli accorgimenti e facili regole nutrizionali da adattare alla dieta per stare bene e in armonia con il proprio corpo.

I fagioli ricordano tantissimo i reni umani in miniatura e tra le loro proprietà ci sono la cura delle funzioni renali.

credit: www.pianetablunews.it
credit: www.pianetablunews.it

Le noci somigliano ad un piccolo cervello, con i vari emisferi e le tipiche “pieghe” o “rughette” che ricordano la neo-corteccia. Forse non sapevate che le noci sono molto utili nello sviluppo delle funzioni cerebrali.

credit: www.pianetablunews.it
credit: www.pianetablunews.it

Se guardiamo una carota nella sua sezione trasversale, ci accorgeremo che somiglia all’occhio umano. La scienza ha dimostrato solo ora che le carote aumentano notevolmente il flusso di sangue agli occhi e apportano un beneficio generalizzato al sistema visivo umano.

credit: www.pianetablunews.it
credit: www.pianetablunews.it

Il sedano ricorda le ossa ed è particolarmente indicato per fortificare le ossa, composte al 23% di sodio, che è esattamente la percentuale di sodio contenuta anche nel sedano. Gli alimenti come il sedano tendono a compensare le esigenze nutritive dell’apparato scheletrico, come ad esempio, la carenza di sale, che il corpo si procura dalle ossa, rendendole deboli, se la dieta ne è povera.

credit: www.pianetablunews.it
credit: www.pianetablunews.it

L’avocado migliora le funzioni del seno e della cervice uterina, ed effettivamente ricorda questa parte del corpo. Le proprietà dell’avocado aiutano le donne a bilanciare gli ormoni, a perdere il peso acquisito in gravidanza e a scoraggiare la possibilità di carcinomi al collo dell’utero. Una curiosità davvero interessante: ci vogliono esattamente nove mesi per far crescere un avocado dal fiore al frutto maturato, proprio come un bambino.

credit: www.pianetablunews.it
credit: www.pianetablunews.it

I fichi sono pieni di semi e penzolano in coppia d’albero quando maturi ericordano i testicoli maschili. Quindi, uomini mangiatene a volontà perchè aumentano la mobilità dello sperma maschile e il numero di spermatozoi.

credit: www.pianetablunews.it
credit: www.pianetablunews.it

Se tagliamo un fungo a metà ci renderemo conto che somiglia ad un orecchio. È stato scoperto che i funghi migliorano l’udito, poichè contengono vitamina D. Questa particolare vitamina, presente in pochi alimenti, è importante per la salute delle ossa, anche per quelle piccole che trasmettono il suono al cervello.

credit: www.pianetablunews.it
credit: www.pianetablunews.it

Per chi non lo sapesse, i nostri polmoni sono costituiti da cunicoli sempre più piccoli di vie aeree che vanno infine a formare gli alveoli polmonari. Queste strutture, che somigliano a grappoli d’uva, permettono il passaggio dell’ossigeno dai polmoni al flusso sanguigno. Una dieta ricca di frutta fresca, come l’uva, ha dimostrato di ridurre il rischio di cancro polmonare ed enfisema. I semi dell’uva contengono anche una sostanza chimica chiamata proanthocyanidine, che sembra ridurre la gravità dell’asma scatenato da allergia.

credit: www.pianetablunews.it
credit: www.pianetablunews.it

La radice del zenzero, ci ricorda la forma dello stomaco. Ed è davvero interessante notare che uno dei suoi più grandi benefici sia quello di aiutare la digestione. I cinesi la utilizzano da circa 2.000 anni per calmare i fastidi allo stomaco e curare la nausea, inoltre è anche un rimedio popolare per la cinetosi, cioè quei disturbi che derivano dal mal di mare o dal mal d’auto.

credit: www.pianetablunews.it
credit: www.pianetablunews.it

– Le patate dolci ricordano il pancreas ed effettivamente sono molto indicate per bilanciare l’indice glicemico nei diabetici.

credit: www.pianetablunews.it
credit: www.pianetablunews.it

Le olive forniscono beneficio alle ovaie. Sappiamo tutti che l’olio extrevergine d’oliva, che sta alla base della dieta mediterranea, contiene molteplici fattori nutritivi, che portano grandi benefici alla salute, come la riduzione della comparsa di cancro, tra cui quello alle ovaie, grazie ai polifenoli, molecole antiossidanti.

credit: www.pianetablunews.it
credit: www.pianetablunews.it

Uno yogurt al giorno toglie i dolori della colite di torno

Spesso la dieta è d’aiuto non solo per mantenersi in linea, ma anche per curare alcuni fastidiosi disturbi.
La colite o sindrome del colon irritabile purtroppo mette k.o. numerose persone. Nella maggior parte dei casi ha una natura di carattere nervoso, tanto che si può manifestare a seguito di eventi molto stressanti, di una vita poco sana o magari a causa di un’alimentazione sbilanciata.

Per curarsi la cosa migliore è affidarsi a una dieta estremamente attenta a non irritare il colon, così da alleviare i dolori.

Una ricerca condotta dagli scienziati della Vanderbilt University di Nashville, negli Stati Uniti, e pubblicata sulla rivista di ricerca medica Journal of Clinical Investigation, rivela come mangiare spesso yogurt bianco faccia bene a chi soffre di colite.

Gli esperti hanno studiato in laboratorio gli effetti della proteina P40, di cui lo yogurt è ricco, su un gruppo di topolini malati di colite, somministrandogliela per una settimana.
Hanno così scoperto che questa proteina stimola le cellule della parete dell’intestino a crescere e accelera i processi di riparazione delle medesime e, contemporaneamente, riduce l’infiammazione che le danneggia.
Infatti i topolini, dopo aver assunto la proteina stavano visivamente meglio, fino a guarire dal disturbo intestinale.
Visto che la sostanza è efficace allo stesso modo anche negli esseri umani, i ricercatori raccomandano di consumare spesso lo yogurt.

Ma lo yogurt è utile anche per altri disturbi, difatti questo alimento probiotico rafforza la flora batterica intestinale e attiva il sistema immunitario.

Per aiutare a non irritare il colon è meglio favorire alimenti ad alta digeribilità, quindi va molto bene anche la fibra, che si trova in frutta e legumi, in quanto riduce l’assorbimento di zuccheri e grassi.
Si devono consumare quindi cereali integrali, orzo, avena, farro, farina integrale, pane, pasta, riso integrale, verdura e frutta secca.
Sì anche alle proteine animali, come carne magra bianca, pesce e uova.
Regola fondamentale? Bere molto, ma solo bevande naturali e non gassate.

La vera bomba naturale anti colite rimane tuttavia lo yogurt.
I fermenti lattici presenti in questo probiotico hanno inoltre un noto effetto antinfiammatorio, dal momento che promuovono la produzione di citochine: ciò significa che possono contribuire a ridurre anche i sintomi delle allergie alimentari, oltre quelli suddetti.
Michael B. Zemel, dell’Università del Tennessee, insieme ad altri ricercatori americani, ha condotto uno studio sull’effetto dello yogurt all’interno di un regime dietetico ipocalorico.
La ricerca, pubblicata sull’International Journal of Obesity, ha rilevato che chi consuma yogurt al naturale, ricco di fermenti vivi, all’interno di una dieta per la riduzione del peso corporeo, perde più chili e aumenta maggiormente la massa muscolare rispetto a chi non lo consuma.
Inoltre, a livello dell’addome la perdita di grasso è decisamente superiore.

Secondo un recente studio americano, il consumo regolare di yogurt, grazie al calcio e ai batteri buoni (principalmente il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus termophilus) in esso contenuti, contribuirebbe a ridurre il sovrappeso, in particolare il grasso addominale, e avrebbe un ruolo preventivo contro il cancro al colon.
Si è poi accertato che è possibile amplificare gli effetti positivi dei cibi probiotici, come lo yogurt, con alimenti contenenti sostanze “prebiotiche“, come l’inulina e altre molecole simili, che aiutano i batteri buoni dello yogurt a crescere e l’intestino a regolarizzarsi, vincendo anche la stipsi.

Stare a dieta è sinonimo di sacrifici, ma grazie allo yogurt si possono avere dei dolci gustosi che mantengono la linea.
Un esempio?
Una porzione di Tiramisù a sole 100 Kcal:
Innanzitutto bisogna prendere una pirofila e stendere uno strato di yogurt magro di tipo denso alla vaniglia sul fondo, poi vanno disposti i biscottini leggeri e friabili (tipo pavesini o savoiardi) in modo da ricoprire bene il fondo della teglia.
Ricoprire con un abbondante strato di yogurt, e dopo aver ricoperto completamente i biscotti bisogna spolverare il tutto con cacao solubile zuccherato in polvere e farne altri strati, a seconda delle preferenze.
Infine ricoprire con il cacao. Mettere il dolce in frigo e lasciare riposare per almeno 5-6 ore o anche per un giorno intero, affinché i biscotti si ammorbidiscano del tutto.

Insomma un bicchiere di yogurt al giorno toglie i dolori, il medico e i dolori di pancia di torno.

I gelati che non possiamo più mangiare

Credit Photo: noimaipiuarredamento.forumcommunity.net

Delle volte non ritornano

E questa è la volta dei gelati. Quei gelati che tutti rimpiangiamo, un po’ come accade per i vecchi cartoni animati, di quelli che non ne fanno più come una volta.

Basterebbe fare un tuffo nel passato per rendersi conto di quanti sapori potrebbero riaffiorare alla stregua dei palati più nostalgici.
Solitamente le cose che non possiamo più mangiare lasciano semplicemente il posto ad altre che verrano presto propinate in ogni dove. Meno di sovente accade, invece, che per ragioni di marketing magicamente qualche leccornia ritorna dal passato.

Che un Magnum abbia rubato il posto ad uno di questi gelati?
Probabile. E a meno che il popolo Algida – o chi per lui – non scateni una protesta simile a quella messa in atto per il famigerato Winner Taco, possiamo solo limitarci a ricordarne alcuni.

Gum

Chi lo ricorda è senz’altro per il mal di denti.
Questo gelato alla fragola dell’Algida aveva al centro una chewing gum durissima he poteva essere masticata per ore, ed ore, senza mai perdere la consistenza elastica di una gomma da masticare.

Twister

Tutti ci abbiamo provato a mangiare il Twister mantenendo separati i due gusti, senza mai riuscirci. Una spirale di vaniglia e cioccolato.

Magic Cola

L’unico ghiacciolo che all’interno restava sempre morbido. Composto da due strati il Magic Cola era il ghiacciolo alla cola per eccellenza. Sopravvivono però il Fior di fragola e il Lemonissimo.

Calippo Frizz

Tra i ghiaccioli è impossibile non citare il Calippo, superstite tra i gelati odierni. Ma quello che frizzava sulla lingua non conosce imitazioni. Chissà se qualcuno è mai riuscito a stabilire se quella sensazione fosse piacevole o meno.

Cornetto al Whisky

Sono seguite le versioni al caramello, al pistacchio, al caffè, e chi più ne ha piùne metta. Ma del cornetto Algida al Whisky – che i genitori vietavano ai bambini – nessuno ha mai più avuto notizie.

blob

Blob era il vero cornetto per eccellenza. Interminabile e gustosissimo. L’Algida ha proposto le versioni più disparate di cornetti gelato, senza mai però equipararne il gusto.

Per non dimenticare

Arriva la ‘Nutellasagna’, un mix di Nutella e lasagne (FOTO)

Credit photo: inagist.com

Negli Stati Uniti, precisamente a New York, è stato creato un nuovo dolce perfetto per chi ama i gusti salati, ma non vuole rinunciare ad un tocco di dolcezza. Si tratta della “Nutellasagna“, una sorta di lasagna farcita con la famosa crema al cioccolato marcata Nutella.

La “Nutellasagna”, che unisce due prodotti italiani di successo, è stata creata da Allison Ribocelli, titolare e chef della Bakery House Ribocelli’s di New York. Il dolce nasce per partecipare ad un contest di cucina e di pasticceria che premia chi ha più fantasia ed originalità in cucina.

E non si può dire che non sia originale, proponendo un mix di Nutella e lasagne. E, osservandola meglio, noi italiani – che al cibo siamo affezionati – potremmo giudicare il nuovo dessert, almeno nella forma, un vero e proprio tiramisù, ma decisamente diverso da quello che siamo abituati a mangiare nel nostro bel paese. Il dolce è formato infatti da diversi strati di lasagne, in mezzo ai quali vengono spalmate ricotta e Nutella, e, per finire, viene ricoperto da delle noccioline – cosparse di cioccolato fuso – e dai dei marshmallows tostati.

Un piatto che può essere consumato sia caldo che freddo, in base al proprio gusto. Ma siamo davvero sicuri che si tratti di buon gusto? Gli americani apprezzeranno certamente il nuovo dolce e noi italiani non vediamo l’ora di assaggiarlo, ma solo per far capire – ancora una volta – chi comanda in fatto di cibo.