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I 10 dolci estivi da fare senza forno (FOTO)

Credits photo grayline.com

Siamo un po’ tutti amanti dei dolci. Dopo una cena con gli amici o con i parenti il dessert è, nel vero senso della parola, la ciliegina sulla torta. In estate però, con il gran caldo, mettersi ai fornelli può sembrare un’impresa e spesso si ricorre a ricette pratiche, gustose ma essenzialmente fresche. E come dessert? Il gelato sembra la soluzione giusta, piace a tutti, è pratico e non ci impegna in cucina.

Ma il mondo dei dolci è grande e vario e per stupire i nostri ospiti possiamo ricorrere a delle ricette facili ed estive per fare dei dessert gustosi senza aver bisogno del forno.

Ecco dunque i dieci dolci estivi da fare senza forno:

Tiramisù

Il dolce semplice per eccellenza. Le sue origini sono molto vaghe, c’è chi lo ritiene nativo del Piemonte e chi della Toscana, ma il tiramisù è il dessert che ci rappresenta di più in tutto il mondo. Facile da realizzare con soli sei ingredienti (mascarpone, cacao, zucchero, uova, savoiardi e caffè) e poco tempo. Inoltre il tiramisù può essere personalizzato a nostro piacimento: possono essere aggiunti dei pezzettini di frutta tra uno strato e l’altro, si possono sostituire i savoiardi con altri tipi di biscotti secchi e usare la crema pasticcera al posto del mascarpone.

Cheesecake alla Nutella

Dall’Italia passiamo all’America con un dolce tipico della città di New York, la cheesecake. Questa è un po’ più particolare della classica cheesecake con formaggio e frutta proprio perché non richiede l’utilizzo del forno per la preparazione. Per la base occorrono i classici biscotti; per la crema al formaggio si possono utilizzare mascarpone, ricotta e yogurt mescolati con lo zucchero; e per la copertura la nutella mischiata con la panna scaldata.

Panna cotta

Da servire anche in formato finger food, la panna cotta richiede 15 minuti di tempo per la preparazione e altri 15 per la cottura e qualche oretta per il raffreddamento. Dopo averla preparata è possibile aggiungere del cioccolato fuso, del caramello o dei frutti di bosco.

Mousse al cioccolato

Fresca e cremosa la mousse è l’ideale per una cena in compagnia di amici. Gli ingredienti sono: cioccolato, panna, latte e colla di pesce. Il dolce può essere arricchito e decorato con qualche biscotto o con delle noccioline.

Mousse alla frutta

Per i non amanti del cioccolato la mousse è realizzabile con della frutta o al caffè.

Salame al cioccolato

Amato soprattutto dai bambini, il salame al cioccolato è un’alternativa gustosa ai classici biscotti fatti in casa, economico e veloce da realizzare.

Tartufini

Da fare al cioccolato fondente, bianco o al cocco, con pochi ingredienti e senza cottura realizzerete un dessert di successo.

Torta all’anguria

Originale e dietetica, la torta all’anguria è facilissima da fare. Bisogna tagliare in modo cilindrico metà anguria, cospargerla con della panna e aggiungere scaglie di mandorle. Per finire, la si può decorare aggiungendo dei pezzettini di frutta assortita o scaglie di cioccolato.

Ghiaccioli alla frutta fatti in casa

Facili e adatti anche per chi non consuma latticini, i ghiaccioli alla frutta sono ottimi anche per le merende estive.

Ghiaccioli al cioccolato fatti in casa

In alternativa a quelli alla frutta si possono preparare dei ghiaccioli al cioccolato con quattro ingredienti: cioccolato o nutella, latte, vanillina, pistacchi o mandorle sgusciate.

Neve da mangiare (VIDEO)

Credits: iStock

Con il gelo che ha invaso l’Italia, la neve e la pioggia riempiono le strade, causando anche qualche problema alla circolazione e ai passanti. Come risolvere il problema neve? Ecco un’idea che viene direttamente dalla parte dell’America innevata: cucinandola.

Studi hanno scoperto come la neve sia l’ingrediente naturale più versatile da usare in cucina. Ecco alcune ricette create utilizzando questi granelli bianchi.

1. Sciroppo d’acero con neve caramellata

Questa ricetta viene dal Canada. Per creare neve caramellata con sciroppo d’acero, basta riscaldare lo sciroppo nello stesso modo in cui si farebbe con il caramello, poi versare su di esso un po’ di neve e aspettare che accada la magia. Alcuni canadesi preferiscono far rotolare il caramello intorno a delle stecche, altri semplicemente lo eliminano. Il risultato è un delizioso dessert.

2. Pancakes alla neve

Riempire il pancake con la neve e poi appiattirlo con un mattarello renderà la pasta morbida e leggera. Questa ricetta è di Katherine Grossman, conosciuta come Granny Miller, ed è semplicissima. I pancakes vanno infornati, non cotti. E più è fresca la neve, più il risultato sarà piacevole.

3. Gelato alla neve

Ci sono un sacco di varianti su come fare il gelato alla neve, ma il risultato deve essere lo stesso: creare una crema fredda e morbida simile al gelato. In alternativa, si possono usare anche il latte o una crema più densa oppure dello zucchero.

4. Dolce Margarita alla neve

Facili da realizzare, questi cocktail sono ottimi per riscaldare le serate più fredde. In alternativa al lime e alla tequila, si può aggiungere succo di fragola e rum.

5. Coni di birra alla neve

Una birra dolce non è sempre piacevole per il palato, ma questa ricetta farà cambiare idea anche i più scettici. Realizzato a temperature sotto lo zero, i coni alla birra di neve potrebbero essere il cocktail più inusuale mai creato. Vedere il video per credere.

6. Biscotti a forma di palle di neve

Infine, i biscotti a forma di palle di neve, che però non contengono neve. La cuoca di questa ricetta ha usato le mandorle, ma questi biscotti possono essere fusi anche con le noci. Per concludere, gettare sopra dello zucchero a velo e i dolcetti saranno troppo belli per essere mangiati.

E voi, quale dolce alla neve preferite?

Sushi, 5 motivi per cui lo amiamo

Vent’anni fa non avremmo mai immaginato che il sushi potesse insediarsi nella nostra tradizione culinaria, tantomeno nei nostri programmi per il sabato sera. Eppure è successo. Una città come Milano vanta più di 300 ristoranti di sushi, e questo la dice lunga su come stiano cambiando le abitudini delle nuove generazioni.
Ma perché ci piace così tanto mangiare pesce crudo e riso? Perché siamo pazzi di salsa di soia e ghiotti di temaki?
Ho osservato il fenomeno per più di un anno, e provato a individuare i motivi per cui mangiare sushi è così di moda.

È figo

Diciamocelo, il sushi è come l’orologio sul polsino della camicia negli anni ’80: fa molto figo. Tutto ciò che ci importa è distinguerci dalla massa, e fare cose che non tutti fanno troppo spesso.
Oggi siamo alla ricerca di posti e luoghi chic in cui sostare: la pizza, ormai, non è più glam.

È un simbolo di stato

Essere un mangiatore di sushi equivale a spendere un pò di più rispetto a un panino o una pizza, per cui mangiarlo significa comunicare al mondo di avere un portafogli più gonfio della media.
Ostentare ricchezza e ricercatezza è uno dei motivi per cui mangiare con le bacchette sia così alla moda.

È light

Beh non tutta la cucina giapponese è povera di calorie, ma una cena di sushi è senz’altro più leggera di un hamburger con patatine. Alle donne piace mangiarlo perché in tal modo non devono sacrificare il gusto nei periodi di dieta.

Per fotografarlo e postarne l’immagine

Nell’epoca del #foodporn tutti hanno l’esigenza di pubblicare tutte le cose belle che vengono fatte, e il sushi, in quanto simbolo di una certa èlite, è uno degli elementi più fotografati e condivisi sui social.

Per sentirsi al passo con i tempi

Mangiare sushi è un modo per stare al passo con i tempi, per sentirsi più moderni e in contatto con il resto del mondo.
Si tratta di una pietanza ricercata e alla moda: gustarne le prelibatezze ci da quell’aria di cittadini del mondo, pronti a sperimentare nuovi orizzonti.

Latte: fa più bene intero o scremato?

www.nonsprecare.it

Non si sa veramente se il latte faccia bene o meno: sono tanti gli studi che si occupano di delineare un profilo ‘coerente’ di quello che è considerato uno degli alimenti più importanti per la crescita umana. Non a caso si tratta del prodotto ‘indicato’ e maggiormente consumato dai bambini di tutto il mondo ma che vede ogni anno un cospicuo aumento del numero di chi fatica ad assumerlo perché intollerante.
Tom Vilsack, segretario al ministero dell’agricoltura degli Stati Uniti d’America, questa settimana ha illustrato davanti alla Commissione agricoltura della Camera le linee guida dei prossimi Dietary Guidelines.

Il dibattito che lo tiene impegnato dentro e fuori dal Campidoglio verte sui benefici del latte a basso contenuto di grassi: secondo alcuni studi pare che i suoi pregi siano davvero significativi in termini di nutrizione.
Le linee guida che riguardano la corretta alimentazione vengono aggiornate ogni 5 anni e vengono rilasciate dal Dipartimento di Salute e Servizi Umani e dal Department of Agriculture (USDA). Essi prevedono una dieta a base di verdure, frutta, cereali integrali, legumi, noci, frutti di mare e prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi.
Ma non ci sono prove definitive che dimostrino che il latte magro è una scelta alimentare sana. Infatti un numero crescente di indizi sembra indicare che il latte intero grasso potrebbe essere una scelta migliore.

Il latte scremato, ovvero quello a basso contenuto di grassi, e quello intero sono entrambi trattati allo stesso modo negli Stati Uniti. La crema viene separata dal siero e poi nuovamente aggiunta in quantità diverse a seconda che si tratti di intero o scremato. I tipi di latte a basso contenuto di grassi possono contenere circa l’1% o 2% di grassi, mentre il latte intero contiene 3,25% di grassi. Di contro il latte intero ‘grasso’ contiene meno carboidrati rispetto a quello scremato perché più del suo volume si compone di grassi, che a sua volta non contengono lattosio. Secondo gli studi pare anche che abbia leggermente meno proteine. Qual è, dunque, la scelta migliore?