Cucina internazionale

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Alla scoperta dei ristoranti più eleganti del mondo (FOTO)

credits: http://www.dailymail.co.uk/

Sono diciotto i ristoranti più snob e alla moda del mondo, che concorrono alla vittoria del premio internazionale, il SBID International Design Awards.
Questi ristoranti sono accomunati, seppur in modo diverso, da un tipo di design moderno e sofisticato ed attraggono tantissimi turisti per le loro bellezze architettoniche.

Rossopomodoro- Arabia Saudita

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L’interno richiama quello del ristorante napoletano, dato che i due sono uniti attraverso gemellaggio. A differenza di quello italiano però, quello arabo dispone di un giardino verticale naturale, nel quale troviamo 1520 piante importate dall’Olanda, e di una piscina.
Per le piante viene utilizzando un sistema di irrigazione completamente automatizzato, in modo da creare un ambiente più sostenibile.

Raw- Taipei


Ristorante nel Taiwan, fatto di legno, in cui ogni tavolo dispone di una propria luce, disegnate dai design Weijenberg Pte.
Sempre a Taipei si trova l’ R & D Lab Cocktail, che con la sua cupa atmosfera dovuta al legno scuro, somiglia molto ad un locale inglese.

Auriga- Mumbai

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L’Auriga è caratterizzato da un’architettura d’avanguardia, la quale, insieme alla tartara di tonno, costituisce l’attrattiva principale per i turisti.
L’arredamento di gusto futuristico conferisce al locale un’atmosfera molto moderna.
Le pareti sono in vetro, in modo da permettere l’entrata della luce e consentire la vista sui grandi alberi lungo il viale.

Il ristorante è stato creato da Sanjay Puri all’inizio di quest’anno e conta cinquanta posti, oltre che una sala bar.
È organizzato su due piani, i quali sono in completo contrasto. Una parte infatti, è costruita in ferro, mentre l’altra in legno.
Le pareti, il soffitto e il bancone della cucina e del bar, sono rivestiti da sottili strisce di legno ondulate, che trasmettono un effetto di fluidità.

Regno Unito

Nel Regno Unito, invece, sono stati selezionati ben sette ristoranti, che hanno aperto negli ultimi due anni e ostentano uno stile più sobrio.

L’ Hollywood Bowl a Cheltenham è caratterizzato da uno stile americano e colorato. Molto sobrio invece è il Reunion a Guernsey, contraddistinto dai suoi affascinanti toni grigio ed oro.
A seguire, il Pintura Basque Kitchen & Bar a Leeds, caratterizzato dalla presenza di piante, e il Zacry’s, sulla costa della Cornovaglia settentrionale, con vista sul mare e un design dai colori chiari e freschi.

Spostandoci a Londra troviamo il Little Saigon, nell’East End, un nuovo ristorante vietnamita con cento posti, dallo stile eccentrico e pieno di colori; il Sesame, fast food orientale a Garrick Street, e il Mayfair Chippy, il cui fascino è dato dalle linee bianche e luminose.

Dream Dairy Farm Restaurant- Giappone

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Lo studio Moriyuki Ochiai Architects ha deciso di creare questo ristorante in una fattoria, circondata da un bosco. Il menù che offre è ricco di ingredienti freschi, soprattutto latticini.
La struttura tridimensionale in legno e la luce soffusa, dovuta ai pannelli in resina traslucidi, creano un’atmosfera che unisce antico e moderno, suggerendo la sovrapposizione del tempo e dello spazio.

Song’s Club- Cina

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Entrando in questo ristorante, nel Guangzhou, si ottiene un effetto di illusione ottica. Le forti luci del soffitto riflettono il rosso intenso del pavimento, creando insieme ai muri di metallo un effetto a onda.

America
In America, particolari sono il Miss Ricky di Chicago e l’Irvine.
Il Miss Ricky è il classico locale americano, l’Irvine invece ha come obiettivo quello di creare un piccolo spazio rustico nel centro della città moderna, in cui le persone possano fuggire dallo stress della loro vita quotidiana.
Il design infatti è costituito da mobili in legno e da un pavimento di pietra, proprio per donare al ristorante questo particolare carattere rustico.

Qual è il miglior McDonald’s del mondo?

Ray Williams ha mangiato nei McDonald’s di 34 paesi diversi, nel mondo. Ed è riuscito a stabilire qual è il migliore di tutti.

Ciò che forse nessuno sa è che i ristoranti McDonald’s di Australia e in Francia hanno la reputazione di essere migliori di quelli americani. Sarà vero? Per il momento, però, l’unica cosa certa, secondo Ray, è che di tutti i McDonald che ha provato, quelli in Thailandia sono i numeri uno.

Per quale motivo?

Grandezza

Tutti i panini dei McDonald’s tailandesi sono di dimensioni doppie rispetto al mondo intero: molto spesso gli hamburger o i BigMac sembrano essere due o addirittura quattro volte più grandi.

Samurai pork burger

In Thailandia è possibile ordinare un menù abbastanza speciale: hamburger con tortino di maiale, salsa teriyaki, lattuga e maionese. Williams dice che questo “burger” – che è un incrocio tra un McRib e un Big Mac – è davvero pazzesco. Altre voci di menu esotici includono pollo piccante, servito con uova e riso

Dessert

Ottimi anche la torta di mais, i gelati e le bevande Ovaltine. Alcune località hanno cheesecake e brownies, anche.

Servizio d’asporto

I McDonald’s tailandesi hanno anche un servizio d’asporto che permettere di ordinare menù e gustarli direttamente a casa ancora caldi.

Ronald

Ronald McDonald stringe le mani in segno di saluto.

I piatti tipici della cucina rumena (FOTO)

Credits photo: romania-to-go.com

In Romania, la cucina è uno dei momenti fondamentali del rapporto tra madri e figlie. Le ricette si basano soprattutto su composti di carne e/o verdure e si tramandano di generazione in generazione. Tipiche di questa regione sono anche le zuppe, come quella che vi illustreremo. Semplici da preparare, possono essere presentate come piatto unico.

Ciorba

Credits photo: jocooks.com
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La Ciorba è un primo piatto tipico della cucina rumena a base di carne di maiale, pollo, vitello o tacchino cui si aggiungono diverse verdure. Il pane di accompagnamento è quello tipico rumeno che spesso si mette sulla tavola insieme alla Mamaliga. Quest’ultimo è un pasticcio di mais simile alla nostra polenta.

Salata de boeuf

Credits photo: pinterest.com
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La salata de boeuf è un’insalata un po’ particolare tipica della cucina rumena. Si prepara facendo bollire carne, patate e carote, dopo di ché si aggiungono cetrioli e peperoni tagliati a cubetti. Mettete poi il composto in un grande vassoio e aggiungete la maionese e la senape come se fosse una torta. Potrete decorare il tutto con gli ingredienti che preferite.

Musaca

Credits photo: youtube.com
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La musaca di patate e carne fa parte della tradizione rumena e non deve essere confusa con la moussaka greca. Questa pietanza appare esteriormente come una lasagna ma al suo interno ci sono melanzane, zucchine, patatee e la salsa bechamel oltre alla carne tritata.

Mititei

Credits photo: food52.com
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I mititei sono particolari tipi di polpette. Queste sono composte di carne bovina e mista, tra cui carne di maiale e pecora e contengono speciali aromi (pepe nero, aglio, santoreggia e coriandolo). Per deliziare al massimo di questo tipo di carne è necessario cuocerla sulla griglia e aggiungere della salsa senape alla fine.

Sarmale

Credits photo: it.wikipedia.org
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I sarmale sono degli involtini di foglie di cavolo in salamoia o di vite e carne trita, riso e cipolla cotti in pentola con acqua, olio e sale. Questi si servono con panna acida.

Frigarui

Credits photo: youtube.com
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Il frigarui, tipico della cucina rumena, è caratterizzato da piccoli pezzi di carne (manzo, porco o pollo etc.) alternati da bacon, salsiccie e verdure come cipolle, pomodori, peperoni e funghi.

Cozonac

Credits photo: jocooks.com
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Come ultima pietanza vi presentiamo il Cozonac: si tratta di un dolce preparato con uva, farina, noci, latte e aromatizzato con vaniglia. Questo appare come un rotolo di nocciole e frutta secca e una volta cotto al forno viene tagliato e servito a fette.

I piatti tipici della cucina giapponese (FOTO)

La cucina giapponese è una delle più invidiate e amate al mondo, non solo da chi ama pesce, riso e zuppe, ma anche da chi aspira a vivere a lungo. Il Giappone è entrato infatti di diritto a far parte dei paesi della blue zone, dove c’è il più elevato numero di centenari. Il segreto sarebbe soprattutto nei loro piatti tradizionali. Eccone alcuni.

Dobin Mushi

Credits photo: it.wikipedia.org
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Il dobin Mushi è un piatto tradizionale della cucina giapponese. Si tratta di una zuppa classica che contiene diversi ingredienti tra cui pesce, funghi matsutake, germogli di bambù. Generalmente viene servita nella teiera chiamata dobin e, prima di essere servita, viene insaporita con del succo di limone.

Sushi

Credits photo: amicadieta.it
Credits photo: amicadieta.it

La fama della cultura alimentare giapponese deriva soprattutto dal sushi. Seppur le varianti di questo piatto siano diverse (abbiamo il futomaki, l’hosomaki, il temaki etc.), gli ingredienti base sono sempre gli stessi: riso, pesce, alghe, vegetali o uova. Generalmente il ripieno, incluso il pesce, è crudo.

Sashimi

Credits photo: sushikiku.com
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Il Sashimi è in genere un piatto di pesce o molluschi tagliati a fette molto sottili e serviti crudi. Prima di gustarli bisogna intingerli in una particolare salsa di soia in cui si scioglie una leggera punta di wasabi (ravanello giapponese della famiglia delle Brassicacee).
Le varietà di pesce crudo per il sashimi sono le più diverse: salmone, calamaro, gamberetto, tonno, sgombro, polpo etc.

Zuppa di miso

Credits photo: gustissimo.it
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I giapponesi amano le zuppe. Un’altra varietà che si può trovare sulle loro tavole è quella a base di pasta di miso (soia fermentata) e dashi (brodo di pesce).

Wagashi

Credits photo: marshmallowskin.blogspot.com
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Il wagashi è un dolce tipico in Giappone. Gli ingredienti per realizzarlo sono zucchero di canna, fagioli azuki e farina di riso o grano, infine il kudzu (pianta rampicante della famiglia delle Fabacee) o l’agar-agar (ricavato da alghe rosse).

Soba

Credits photo: commons.wikimedia.org
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La soba è un particolare tipo di pasta di grano saraceno, utilizzata in Giappone specialmente per la kake soba, un brodo composto da dasha, mirin e salsa di soia oltre che dalla pasta.

Tonkatsu

Credits photo: it.wikipedia.org
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Nella cucina giapponese non mancano le influenze della gastronomia europea. Introdotta dai portoghesi, il tonkatsu è una cotoletta di maiale impanata e fritta in abbondante olio caldo. Per adattarlo alle abitudini dei giapponesi, viene servito con riso bianco, zuppa di miso e tsukemono (particolari tipi di sottaceti).

Ramen

Credits photo: it.wikipedia.org
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I carboidrati non mancano nemmeno nella dieta giapponese. Il ramen è un brodo di carne, pesce o misto a base di pasta di frumento con l’aggiunta di salsa di soia o miso e maiale affettato, alghe nori, kamaboko (preparato con surimi e pesce azzurro frullati), cipolla verde e mais.

Taiyaki

Credits photo: moroboshi.euwww.moroboshi.eu
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I taiyaki sono i più famosi tra i dolci della cucina giapponese. Sono dei biscotti a forma di pesce con un cuore di marmellata azuki o raramente crema di cioccolato. Questi vengono serviti ben caldi.