venerdì, 25 Settembre 2020

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Ricette cosa fare per cena: pasta alla giapponese

Ricette cosa fare per cena: perché non provare la pasta alla giapponese?

Vi viene voglia ogni tanto di un bel piatto di pasta a cena? A me sì, non spesso, ma può capitare.

Io seguo molto questo canale youtube della simpatica Coco. In un video fa vedere come la sua amica prepara questa “pasta alla giapponese” (si scusa con gli italiani per questa loro invenzione).

Mi ha da subito intrigato, c’è però un problema: gli enoki.

Gli enoki sono dei sottili funghi bianchi, molto lunghi e croccanti. Coco ne va matta e ora so perché.

Fortunatamente sono riuscita a trovarli a Cagliari, in un negozietto che vende cibi giapponesi.

Sono stati una vera rivelazione!

Ricette cosa fare per cena: ingredienti pasta alla giapponese

Ingredienti per 2:

  • 250 g. di spaghetti
  • 2 mazzetti di funghi enoki
  • alghe secche tipo nori
  • vino bianco
  • aceto balsamico o salsa do sia
  • cipolla bianca
  • olio evo

Come si fa

Affettare sottilmente la cipolla bianca e farla rosolare in olio evo.

Prendere i mazzetti di enoki e tagliare la parte finale del gambo. Sgranarli e passarli velocemente sotto l’acqua.

Versare gli enoki in padella e farli saltare per 5 minuti. Aggiungere, sempre a fuoco vivo, una spruzzata di vino bianco, farlo sfumare.

Quando il vino è evaporato versare uno spruzzo di aceto balsamico o di salsa di soia. Far sfumare.

Mettere a cuocere gli spaghetti.

Abbassare la fiamma sotto la padella e versare mezzo mestolo di acqua di cottura della pasta.

Scolare la pasta al dente e versarla in padella. Far saltare il tutto e terminare con le alghe sbriciolate sulla pasta.

E’ davvero buonissima!

Nella mia persona variante aggiungo anche la pancetta che non sta male. Coco usa il daikon, io uso la cipolla.

Ricette cosa fare per cena: gli enoki

Gli enoki purtroppo da noi son poco diffusi: hanno grandi proprietà antiossidanti, antivirali e antibatteriche. 

Qual è il miglior McDonald’s del mondo?

Ray Williams ha mangiato nei McDonald’s di 34 paesi diversi, nel mondo. Ed è riuscito a stabilire qual è il migliore di tutti.

Ciò che forse nessuno sa è che i ristoranti McDonald’s di Australia e in Francia hanno la reputazione di essere migliori di quelli americani. Sarà vero? Per il momento, però, l’unica cosa certa, secondo Ray, è che di tutti i McDonald che ha provato, quelli in Thailandia sono i numeri uno.

Per quale motivo?

Grandezza

Tutti i panini dei McDonald’s tailandesi sono di dimensioni doppie rispetto al mondo intero: molto spesso gli hamburger o i BigMac sembrano essere due o addirittura quattro volte più grandi.

Samurai pork burger

In Thailandia è possibile ordinare un menù abbastanza speciale: hamburger con tortino di maiale, salsa teriyaki, lattuga e maionese. Williams dice che questo “burger” – che è un incrocio tra un McRib e un Big Mac – è davvero pazzesco. Altre voci di menu esotici includono pollo piccante, servito con uova e riso

Dessert

Ottimi anche la torta di mais, i gelati e le bevande Ovaltine. Alcune località hanno cheesecake e brownies, anche.

Servizio d’asporto

I McDonald’s tailandesi hanno anche un servizio d’asporto che permettere di ordinare menù e gustarli direttamente a casa ancora caldi.

Ronald

Ronald McDonald stringe le mani in segno di saluto.

Ricette salmone in salsa teriyaki

Ricette salmone

Ricette salmone in salsa teriyaki, piatto tipico giapponese.

Se c’è una cosa che amo sul serio è mangiare orientale, cinese e japo, ma soprattutto cucinare japo.

La difficoltà non è solo fare piatti perfetti come i loro ma soprattutto ricreare i sapori, in ogni caso ci si può provare con ciò che si ha a disposizione. Esempio: la tempura è semplice da fare basta avere della farina di riso e dell’acqua gassata fredda. Così per questa ricetta non ci servono chissà quali ingredienti particolari.

Una piccola curiosità: il termine teriyaki è composto dalle parole teri, che significa lucido o splendente, in riferimento al colore conferito dalla salsa, e yaki, che significa cotto su metallo, come una griglia, una piastra o una padella, come nel caso del teriyaki.

Per tutti voi amanti del Giappone ecco come si realizza questo piatto.

Ricette salmone in salsa teriyaki: ingredienti

Dosi per 4 persone

  • 125ml salsa di soia
  • 60ml acqua
  • 2 cucchiai di mirin (o sake)
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna
  • 1 1/2 cucchiaini di aglio, tritato
  • 1 1/2 cucchiaini di zenzero, tritato
  • 300g salmone con la pelle

Ricette salmone in salsa teriyaki: preparazione

Mescolare il mirin con la salsa di soia, lo zenzero, l’acqua, lo zucchero e l’aglio.

Cuocere sul fuoco basso finché lo zucchero si è sciolto. Porre il salmone in una ciotola e versarvi sopra la salsa. Lasciare a marinare per 20 minuti.

Riscaldare una padella sul fuoco alto. Cucinare i fagioli per 5 minuti in uno spruzzo di olio di sesamo, spegnere e tenerli in caldo.

Nella stessa padella aggiungere il salmone con la pelle a contatto del calore. Cuocere per 2 minuti per lato.

Versare la restante marinata in una piccola pentola e cuocere finché si è addensato. Servire il salmone con la salsa, i fagioli ed il riso cotto al vapore.

I piatti tipici della cucina ungherese (FOTO)

Credits photo: ekos-pekarnica.hr

Paprica, burro, strutto, zuppe di carne o pesce e dolci: sono questi i piatti e gli ingredienti che non possono assolutamente mancare nella cucina ungherese. L’enogastronomia magiara, che ha subito l’influenza della cucina turca, si distingue per i suoi sapori intensi e per la passione che gli ungheresi stessi pongono nella preparazione delle pietanze culinarie, rigorosamente fatte in casa. Scopriamo alcuni dei cibi tipici.

Gulasch

Credits photo:  pastayemektarifi.com
Credits photo: pastayemektarifi.com

Il Gulash è un secondo piatto tipico della cucina ungherese. Gli ingredienti base sono carne, lardo, cipolle, carote, patate e paprika. Il nome in ungherese è gulyas-leves, letteralmente zuppa del mandriano, in quanto deriva dalla tradizione culinaria dei mandriani ungheresi. Nella ricetta tipica la zuppa veniva cucinata sopra un grande paiolo su un fuoco di legna.

Halászlé

Credits photo: balnabudapest.hu
Credits photo: balnabudapest.hu

La halaszlé è una zuppa di pesce di acqua dolce molto rinomata sul territorio ungherese. Per la preparazione occorre mettere sul fuoco un brodo a base di cipolle, carote, pomodori a pezzetti, peperoni, testa e lische di pesce. Una volta pronto questo dovrà essere filtrato accuratamente per eliminare i resti del pesce scelto. Il tocco finale, invece, viene dato dal sapore della paprica, spruzzata leggermente sulla zuppa.

Porkolt

Credits photo: pattayatalk.com
Credits photo: pattayatalk.com

Il Portkolt è un secondo piatto molto semplice: si tratta di un semplice spezzatino di carne a base di cumino e cipolla, in cui l’ingrediente segreto come nella maggior parte della cucina ungherese è la paprika. Inizialmente bisogna far rosolare la cipolla con un po’ d’olio, a seguire prima che l’olio diventi bollente aggiungete la paprika con un po’ d’acqua, mettete la carne a pezzi e ancora dell’acqua. Aggiustate con un po’ di sale e cumino prima che la carne (di pollo, manzo o maiale sia cotto. Servite ben caldo.

Paprikáscsirke

Credits photo: mymfb.com
Credits photo: mymfb.com

Il paprikascsirke è pollo alla paprika. La preparazione è identica a quella del porkolt. Bisogna solo far attenzione a non mettere il cumino e scegliere delle prelibate cosce di pollo come carne. Lasciate dunque cucinare la carne sul fuoco e preparate un piattino a parte per il tejfol (panna) che mescolerete con un cucchiaio di farina. Una volta pronta la salsa, aggiungetela al brodo di carne e lasciatelo ritirare.

Langos

Credits photo: ropcorn.com
Credits photo: ropcorn.com

Il langos rientra nella categoria della street food ungherese. Questo cibo di strada ha le sembianze tipiche di una focaccia e si prepara semplicemente friggendo la pasta lievitata (sciogliere il lievito in una tazza di latte, far crescere, mescolare con un robot da cucina e far riposare prima di stendere l’impasto con le mani unte).

Quando il composto sarà pronto, ungerlo con un po’ d’olio e aglio a piacere e aggiungere la panna acida o yogurt intero e il formaggio grattuggiato.

Salame ungherese

Credits photo: budapestguidata.hu
Credits photo: budapestguidata.hu

Il nome non deve trarre in inganno, poiché il salame ungherese deriva proprio dalla cucina magiara. In Ungheria la preparazione del salame include sale, pepe macinato, paprica, aglio pestato e macerato nel vino bianco, ingredienti che danno a questo insaccato un sapore molto più intenso rispetto a quello che troviamo nei supermercati italiani.

Kurtoskalacs

Ma passiamo ai dolci, di cui gli ungheresi sono molto golosi. Il kurtoskalacs (o camino dolce o torta da strada) è il tipico dolce da strada. Questo dolce viene tipicamente cucinato sulla brace avvolgendo su dei rulli di alluminio spennellati con del burro fuso la pasta preparata con farina, lievito di birra, latte caldo, vanillina, uova, una scorzata di limone e un po’ di sale. Una volta che questi saranno dorati (dopo 15 minuti circa), al cilindro possono essere aggiunti cannella, cacao, nocciole o mandorle tritate a piacere.

Turorudi

Credits photo: huwikipedia.org
Credits photo: huwikipedia.org

Turorudi è uno snack molto diffuso in Ungheria. Questa barretta è composta da una glassa di cioccolato esterna e un ripieno di ricotta, da cui il nome turo. La ricetta originale è distribuita solo dal marchio Pottyos.

Esterhazy

Credits photo: gasztroangyal.hu
Credits photo: gasztroangyal.hu

Chi ama i dolci, non può mancare di fare un giro tra le pasticcerie ungheresi che propongono torte squisite. Una di queste è la Esterhazy. La base della torta è composta da farina, albumi, nocciole tritate e zucchero, la crema da tuorli, burro, zucchero, latte, farina e rum o brandy e per finire la glassa si prepara con zucchero a velo, albumi d’uovo, cioccolato al latte e succo di limone. Non si tratta sicuramente di un dolce poco calorico, ma se avete la possibilità di fare un viaggio in Ungheria, potete sempre fare una pausa di qualche giorno dalla vostra dieta.