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Diete, consigli e trucchi per dimagrire

Attenzione: il sushi fa ingrassare

Il sushi? Un piatto amato da milioni e milioni di persone in tutto il mondo – sopratutto dalla generazione femminile – che sta sbancando in tutte le città del pianeta (preparatevi, perché tra poco arriverà anche la versione con la frutta).
Quello stesso sushi che è generalmente considerato un piatto light e sano – oltre che delizioso – proprio perché a base di riso, pesce ed alghe. Quello stesso sushi che, in realtà, contiene parecchie calorie, soprattutto quando si tratta di piatti elaborati dal gusto occidentale.
Il pericolo di mettere su chili è dietro l’angolo.

Secondo la dietista Rachel Beller, autrice del libro “Eat to lose, Eat to win”, un pranzo – ritenuto dai più – leggero, a base di sushi, può rappresentare un’overdose di calorie e carboidrati.
Con una media di 1000 calorie a pasto, oltre che una buona dose di carboidrati e sale, è uno dei piatti meno sani che ci siano, pari quasi al junk food.
Il problema sta proprio nell’eccessiva quantità di carboidrati, e quindi di zuccheri, nell’elevata presenza di sale, e nei troppi pochi grammi di pesce, alghe e verdure. Per non parlare, poi, delle salse come la maionese o dei formaggi che, in tutti i ristoranti giapponesi aperti in occidente, vengono aggiunti a sproposito, quasi per peggiorare la situazione.

“Un rotolo di sushi tipico contiene 290-350 calorie e parlando di carboidrati ha l’equivalente di quattro fette di pane – afferma la Dottoressa Beller – Un California roll (cioè del sushi arrotolato che contiene un piccolo pezzo di pesce, maionese e avocado) è uguale a due panini farciti con bastoncini di granchio, una scheggia di avocado e un po’ di verdura”.
Il principale colpevole è il riso, che compone il 75% del piatto: non è bollito in acqua e viene insaporito con aceto di riso; è dunque particolarmente ricco di carboidrati e zuccheri.
Quanto al pesce contenuto nei sushi roll, spesso si tratta di nient’altro che polpa di granchio, un composto di pesce pieno di coloranti e conservanti.
Si arriva al peggio, poi, quando si intinge il sushi nella salsa di soia, che praticamente equivale a sale liquido.
Un altro problema è che il sushi non sazia: le persone dotate di grande appetito non potranno trovare in queste piccole porzioni un riempimento per tutta la giornata.

Ma non è detto che chi è attento alla propria linea deve per forza di cose rinunciare al sushi. Può concederselo ogni tanto come ricompensa, oppure mangiarlo più spesso, ma con moderazione, e preferibilmente nelle sue varianti poco elaborate.

[Credit: ilMessaggero]

Mangiare sano: i dodici cibi da ordinare in giro per l’Italia

Mangiare bene, in Italia questa è una certezza. Tanti i sapori della tradizione che attraversano il Bel Paese da nord a sud. Da Milano a Roma, da Torino a Napoli, il cibo italiano racchiude tante specialità tutte buonissime. Per questo motivo, gli stranieri che si godono una vacanza tutta italiana finiscono sempre per mettere su qualche chilo di troppo.

Come fare, quindi, per restare in forma e al contempo assaporare i meravigliosi sapori che ci offre la nostra Italia?

‘Mangiare cibo italiano e perdere peso’ non deve suonare come una grande trappola. Saziarsi senza troppe rinunce, infatti, dipende da voi, dalle vostre scelte alimentari e soprattutto dalle porzioni. Nulla contro pane, pasta, pizza e i deliziosi piatti a base di calamari fritti, ma se si vuole stare attenti alla linea, bisogna concentrarsi maggiormente sui piatti a base di proteine magre e verdure. Dal punto di vista nutrizionale, il cibo italiano è ricco di vitamine. I pomodori cotti, per esempio, usati in molti piatti della nostra cucina, preverrebbero il tumore alla prostata. L’olio d’oliva, fonte di grassi monoinsaturi, è riduce le malattie cardiovascolari. Le melanzane, alimento tradizionale del sud d’Italia, contengono potassio e acido folico.

E anche se è molto complicato stare attenti all’alimentazione, specialmente durante una vacanza, ecco i dodici piatti più sani da ordinare in un ristorante italiano.

Minestrone

Tipica zuppa di verdure, ideale da gustare nelle giornate fredde.

Insalata caprese

Un mix di pomodorini freschi e mozzarella, perfetta per le calde giornate estive.

Zuppa di pesce

Piatto a base di pesce e frutti di mare.

Calamari grigliati

Semplici e leggeri: buonissimi se conditi con un po’ di olio di oliva crudo.

Bresaola

Salume dal basso contenuto di grassi, ricca di proteine, vitamine e minerali, è spesso raccomandata dai nutrizionisti italiani.

Pollo alla diavola

Pollo al forno, reso gustoso dal sapore del peperoncino.

Insalata di riso

Tipico piatto estivo a base di riso e verdurine fresche.

Cous Cous

Tipico piatto del Nord Africa a base di verdure (come carote, sedano e peperoncino) e spezie meno forti, che lo rendono una scelta sana e leggera.

Bistecca di carpaccio

Il tipico carpaccio piemontese è fatto con fettine molto sottili di carne di manzo crude e disposte su un piatto con limone, sale, olio d’oliva, rucola e con scaglie di Parmigiano-Reggiano. Non ci sono carboidrati, pochi grassi e gustosissimo.

Spaghetti al pomodoro

Piatto da consumare preferibilmente a pranzo. Da usare con moderazione il formaggio e l’olio nel condimento.

Cime di rapa

Verdura tipica del sud Italia, dal sapore leggermente amarognolo e ricca di vitamine come potassio, calcio e ferro.

Macedonia

Perfetta da gustare per colazione o dessert durante tutto l’anno con la frutta che ci regala la stagione.

La dieta di Belen Rodriguez: ecco i segreti per essere come lei

Belen Rodriguez, come fare per essere in forma come lei? La bella showgirl argentina sfoggia sempre un fisico perfetto, frutto di una sana e particolare alimentazione ed attività fisica dura e assidua. Moltissimi sono i video sui social che mostrano Belen tra addominali e squat, salti, pesi e attrezzi in palestra. Ma come fa? La Rodriguez non ha mai svelato i suoi segreti di bellezza, ma questi possono essere dei consigli preziosi per essere come lei.

La dieta

Non si tratta di una vera e propria dieta; meglio parlare di regime alimentare molto ferreo. In particolare, Belen Rodriguez in cucina preferisce il “bollito” e la cottura a vapore. Per limitare condimenti e contenere le calorie, meglio cuocere tutti gli alimenti, dalla carne alla verdura. Limitare il consumo di caffè, zuccheri, sale e grassi è un ottimo modo per delineare un fisico perfetto stando attente anche alla salute. Evitare solitamente i dolci, anche se un “cioccolatino” ogni tanto ci sta.
L’unica dieta vera e propria che Belen ha dichiarato di aver seguito in questi anni è quella tisanoreica: si basa sulla riduzione massima dei carboidrati e sull’aumento del consumo di proteine con uno scopo preciso, quello di favorire la chetosi, cioè l’utilizzo da parte dell’organismo del grasso di riserva per produrre energia.

L’allenamento

Accompagnato ad un regime alimentare molto ferreo, sicuramente importante l’allenamento, il movimento e gli esercizi. Belen Rodriguez, secondo i ben informati, va in palestra almeno due volte a settimana e dedica qualche ora ad un programma di allenamento impegnativo, che comprende attività fisica aerobica, come la corsa sul tapis roulant, ma anche potenziamento muscolare della maggior parte dei distretti corporei, dalle braccia ai glutei, con i pesi, gli squat e gli esercizi specifici per gli addominali con la gymball.

Una leccornia al giorno toglie il peso di torno

stiledi.it

Gli studiosi di Weight Watchers UK hanno fatto una scoperta che darà gioia ai golosi e dolore ai nutrizionisti: mangiare, di tanto in tanto, cibi poco sani aiuta a perdere peso.

Il sondaggio è stato condotto su 2600 soggetti a dieta: più della metà di loro è riuscita a perdere il 10% del proprio grasso corporeo concedendosi qualche indulgenza durante la settimana. Un terzo degli intervistati ha inoltre confessato di fare un uso non settimanale, bensì giornaliero di “schifezze”.

Quasi la totalità dei soggetti è stata concorde su una realtà: mangiare qualche leccornia nonostante si sia a dieta aiuta davvero a perdere peso perché serve per mettere meglio a fuoco il proprio obiettivo e incentiva al suo raggiungimento.

Spesso infatti le persone che seguono una dieta fatta di privazioni non durano molto nel perseverare il loro scopo. Questo è dovuto al fatto che vedersi togliere gli alimenti preferiti – come un bicchiere di vino, il cioccolato o le patatine – non fa altro che aumentare nel soggetto il desiderio di ottenere quei cibi. Ed è per questo che una dieta di privazioni viene seguita per un lasso di tempo che non va oltre il mese.

L’ideale per una dieta equilibrata sarebbe invece prevedere anche qualche pasto “extra”, quella leccornia in più che motiva chi vuole perdere peso, rende felici e spinge a dare il massimo per raggiungere la linea desiderata.

Che poi è anche giusto così: siamo esseri umani che si lasciano spesso tentare, e sarebbe contro natura eliminare dalle nostre fonti di sostentamento ciò che più ci piace. Le privazioni lasciamole ai palestrati tutti muscoli e niente cervello.