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Diete, consigli e trucchi per dimagrire

Dieta anti-età? A tavola si contrasta l’invecchiamento

Le rughe e i segni del tempo si combattono anche a tavola, grazie al cibo che è la prima fonte di benessere per il corpo.
Oltre a usare ogni giorno creme efficaci e a fare attenzione ai danni causati da sole, smog e fumo, è proprio mangiando in maniera corretta che si contrastano i segni del tempo.

Una dieta anti età non è nient’altro che un regime alimentare composto da alcuni alimenti che aiutano a combattere l’invecchiamento.

Con l’avanzare dell’età, è importante aumentare, nella nostra alimentazione quotidiana, gli alimenti anti-infiammatori come frutta, verdura e pesce azzurro, e limitare gli alimenti pro-infiammatori come la carne, cibi elaborati e zuccheri raffinati.

È noto a tutti che la stragrande maggioranza delle persone vorrebbe invecchiare il più tardi possibile, ed ora basta seguire delle semplici linee guida per contrastare l’età.

Gli esperti consigliano di mantenere basso il consumo di calorie e di grassi saturi, mangiare molti integrali, pesce azzurro, frutta fresca e verdura, occorre ridurre il sale e lo zucchero, oltre a questi ci sono alimenti specifici che hanno un ruolo importante per ritardare l’invecchiamento e che si dovrebbero regolarmente includere nella vostra dieta.
Inoltre l’esercizio fisico è un ottimo sistema anti-invecchiamento, essere attivi è un grosso vantaggio per tenere in equilibrio la massa muscolare, migliorare il metabolismo e mantenere in ottima salute il cuore ed i polmoni.

Tuttavia le strategie anti-aging a tavola si differenziano anche a secondo del proprio punto debole, in modo da coniugare al benessere per la pelle anche quello per alcune problematiche diffuse come lo stress, lo squilibrio ormonale, il cattivo rapporto con il cibo e la cattiva digestione.
Ecco alcuni esempi:

Dieta anti-età e stress

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Lo stress è una delle cause dell’invecchiamento cutaneo perché alla lunga riduce le riserve di antiossidanti. Per unire risultati di bellezza e salute bisogna seguire questi consigli alimentari:
Prima di tutto non bisogna bere più di 2 caffè al giorno, e va adottata un’alimentazione che favorisca la produzione di serotonina, l’ormone che influenza il buon umore. La colazione deve essere salata a base di pane e formaggio, invece molto pesce, verdure per pranzo e nessun dolce.
A merenda frutta secca o fresca che possono essere alternate, mentre per cena andranno benissimo delle zuppe.

Dieta anti-età e squilibri ormonali

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Per chi soffre di sindrome premestruale o di sbalzi di peso e di umore legati alle varie fasi del ciclo, il rischio di rughe è dietro l’angolo. Ecco i consigli per prevenirle o contrastarle:
Innanzitutto attenzione al glutine che intacca l’equilibrio della tiroide, limitare perciò pane, pasta, dolci e cereali a base di glutine, ma non vanno eliminati.
Si ai legumi che sono ricchi di fitoestrogeni, come piselli, ceci e lenticchie.
Si consiglia di scegliere prodotti a base di soia al posto dei latticini tradizionali, soprattutto il tofu, ricco di ferro e proteine di ottima qualità.

Dieta anti-età e cattiva digestione

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Una cattiva digestione può provocare alla lunga carenze deleterie per la bellezza e la giovinezza del fisico. Inoltre se la flora intestinale non è ai suoi livelli ottimali il calo delle difese immunitarie si fa risentire anche sull’invecchiamento. Per contrastare questi disagi:
Una spremuta di limone ogni mattino a digiuno, con un po’ di acqua calda e si è pronti per la giornata.
Vanno evitati i latticini, ma per raggiungere le giuste quantità di calcio scegliere verdure verdi come gli spinaci e acque minerali con calcio aggiunto.
Preferire frutta cotta al posto di quella cruda ed evitare gli alcolici.
Mangiare yogurt ricchi di fermenti lattici vivi, e prediligere spezie come la cannella che risulta antinfiammatoria e digestiva.
Consumare ogni giorno aloe vera, dalle note proprietà detox, ma anche carciofi e rafano nero.

Infine esistono 5 super cibi che contrastano l’invecchiamento. Quali?
Frutti di bosco, verdure crucifere come broccoli, cavolfiore, cavoli, rape, broccoletti, ravanello, sedano o senape, tutte le verdure a foglia larga sono consigliate ma in particolare il cavolo nero, fagioli neri ed il tè verde.

Ed ora dite addio alle rughe.

Estate nuova, dieta nuova. Provate la dieta Dash

Estate nuova, dieta nuova. E quest’anno spopola la dieta Dash, acronimo di Dietary Approaches to Stop Hypertension: si tratta di approcci dietetici per controllare l’ipertensione.
La dieta Dash è infatti particolarmente raccomandata per le persone con pressione alta, ma anche per coloro che, seguendo un preciso menù, precisi schemi e perfetti piani vogliono perdere peso.

Nella costruzione di un’opportuna ed efficace dieta Dash bisogna tenere conto di tre precisi obiettivi:
1) Spartire in maniera ottimale il fabbisogno giornaliero tra i principali pasti quotidiani (prima colazione, spuntino di metà mattinata, pranzo, eventuale spuntino pomeridiano, cena)
2) Variare giorno per giorno gli alimenti, cercando di non ripetere troppe volte lo stesso cibo (la dieta diventerebbe monotona e in alcuni casi dannosa) cercando alternative dalle stesse caratteristiche nutrizionali
3) Risparmiare denaro cercando cibi a prezzi vantaggiosi, ma senza rinunciare alla qualità
Quindi nessun divieto e nessuna preclusione, ma entro i limiti consentiti (l’unico vero nemico della dieta Dash è il sale).

Generalmente, un ragazzo di 20-30 anni che pratica attività fisica regolarmente, dovrà consumare all’incirca 2400 calorie, mentre per chi si trova in età avanzata (dopo i 50 anni, sempre di sesso maschile e sotto le stesse condizioni) l’apporto scende alle 2000 calorie.
Per le donne invece è diverso, e si tratta di 1600 calorie in età avanzata, e 2000 per le giovani fino ai 30 anni circa).
In base all’apporto calorico giornaliero la dieta Dash prevede il consumo di 6/8 piccole porzioni di cereali al giorno, a scelta fra pane, riso e pasta, 4/5 porzioni di verdura e 4/5 di frutta, 2/3 porzioni di latticini a basso contenuto di grassi, latte scremato o yogurt e 6 porzioni di pesce, pollame o carne magra. I dolci non sono banditi, ma ovviamente devono costituire uno sfizio da concedersi ogni tanto e non un’abitudine: nella dieta ne sono previste 5 porzioni alla settimana.

Ma oltre ai benefici per la “pancetta”, la dieta Dash è molto altro.
Alcuni ricercatori dei National Institutes of Health hanno confrontato questo tipo di dieta con altri tre regimi dietetici, sottolineando la capacità della prima di promuovere le buone abitudini alimentari.
Secondo i ricercatori, infatti, “i pazienti affetti da ipertensione che hanno seguito la dieta hanno avuto un calo medio di 6 mmHg della pressione sistolica e 3 mmHg della pressione diastolica”, riducendo anche il rischio di infarto.

Va però ricordato che prima di iniziare una qualsiasi dieta è doveroso rivolgersi al proprio medico curante affinché verifichi le condizioni di salute iniziali, valutando al meglio la propria idoneità fisica verso la cura dimagrante.
Su DietaDash.it tutte le informazioni e i consigli utili per voi.

Insalate detox, sfiziose e salutari

Perdere i kg accumulati durante le vacanze può essere davvero facile, se la verdura è una buona amica e la fantasia non manca. Esistono un sacco di ricette per preparare ottime e gustose insalate detox, così come esistono un sacco di ingredienti dalle proprietà drenanti e disintossicanti.

Ma partiamo dalla base: la verdura dalle foglie verdi è una delle più ricche fonti di vitamine. Lattughe, indivie e cicorie, spinaci, bietole e verze sono un piccolo esempio di quanto la famiglia sia numerosa.

Ma per colorare un po’ la nostra insalata e renderla appetitosa sia agli occhi che al palato, occorrono altri ingredienti.

Agrumi

Gli agrumi, come tutti sanno, sono ricchissimi di vitamina C, ma sono anche rinfrescanti e disintossicanti.
Un’idea sfiziosa potrebbe essere una composta a base di arance rosse, pompelmi, lattuga, succo di lime, pomodori e avocado e condita con succo di limone e un filo di olio d’oliva a crudo.

Ravanello

Poco utilizzato in cucina, ma utilissimo per stimolare i meccanismi renali, il ravanello è un ottimo ingrediente per gustose insalate. Combatte la cellulite, dona energia ed è assolutamente detox: una volta provato è insostituibile.
Perché non provare, dunque, un’insalata con mela verde, due cetrioli, un cuore di sedano, tanti ravanelli, lattuga e lime?

Barbabietole rosse

Fonte di ferro, magnesio, zinco e calcio, oltre che di vitamina B3, B6, C e beta-carotene: in un aggettivo, miracolose.
Per perdere gli ultimi kg con gusto, fantasiosa può essere una versione con insalata valeriana, pomodorini tipo Pachino, feta e una pioggia di noci.

Sedano e mele

Diuretici, depurativi e a quasi zero calorie: questi due ingredienti sono freschi e perfetti per tutte le soluzioni. Uniti a carote e pomodorini e conditi con aceto balsamico diventano poi, assolutamente sensazionali.

Altri ingredienti da prendere in considerazione sono i semi di sesamo, protettori del fegato, i broccoli e cavoli.

Buon appetito senza alcun senso di colpa.

Il caffè al burro: la rivincita dei grassi

Basta con le diete imposte e con i sensi di colpa. Basta con la paura di mangiare un po’ più grasso. È ora di sfatare il mito che dice: ‘sono i grassi a renderti grasso’. Negli ultimi tempi sempre più studiosi stanno giungendo alla stessa conclusione: i grassi non sono nostri nemici ma, al contrario, possono salvarci la vita. Anche la ricerca suggerisce che mangiare grassi saturi sani favorisce la perdita di peso e quando vengono consumati durante il pasto viene rallentato l’assorbimento del cibo e si resiste più a lungo senza avere fame.

Anche Dave Asprey, il guru del biohacking e creatore della dieta Bulletproof, la dieta brucia grassi a base di grasso è dello stesso parere. Il corpo, a detta sua, funzionerebbe meglio mangiando grassi, in particolare burro e olio di cocco. Lo stesso Asprey ha inventato una ricetta per un caffè, con due cucchiai di burro biologico e due cucchiai di olio di cocco vergine, che nonostante le alte calorie farebbe perdere peso. Infatti, mescolando ogni mattina un cucchiaino di burro al caffè, si riparte alla grande, con una carica di energià fino a sei ore consecutive. Inoltre, questo intruglio è ricco di grassi sani, migliora le nostre funzioni cognitive e aumenta il metabolismo.

‘Con il caffè normale si ottiene un desiderio immediato di cibo e si stanchi due ore più tardi. Caffè e burro, invece, danno una spinta enorme rispetto a un caffè normale’ dice Asprey. E continua dicendo che ‘il burro spegne alcune delle vostre voglie e fornisce le sostanze necessarie al cervello per carburare’. Il sapore? Come bere un cappuccino.

Tra i vari benefici dei cibi naturali ricchi di grassi, ricordiamo che proteggono la salute dei tessuti, degli organi interni e li mantengono tonici ed elastici. L’assunzione, però, deve avvenire con moderazione: il burro resta sempre e comunque il nemico numero uno di ictus e malattie cardiache.