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Diete, consigli e trucchi per dimagrire

Estate nuova, dieta nuova. Provate la dieta Dash

Estate nuova, dieta nuova. E quest’anno spopola la dieta Dash, acronimo di Dietary Approaches to Stop Hypertension: si tratta di approcci dietetici per controllare l’ipertensione.
La dieta Dash è infatti particolarmente raccomandata per le persone con pressione alta, ma anche per coloro che, seguendo un preciso menù, precisi schemi e perfetti piani vogliono perdere peso.

Nella costruzione di un’opportuna ed efficace dieta Dash bisogna tenere conto di tre precisi obiettivi:
1) Spartire in maniera ottimale il fabbisogno giornaliero tra i principali pasti quotidiani (prima colazione, spuntino di metà mattinata, pranzo, eventuale spuntino pomeridiano, cena)
2) Variare giorno per giorno gli alimenti, cercando di non ripetere troppe volte lo stesso cibo (la dieta diventerebbe monotona e in alcuni casi dannosa) cercando alternative dalle stesse caratteristiche nutrizionali
3) Risparmiare denaro cercando cibi a prezzi vantaggiosi, ma senza rinunciare alla qualità
Quindi nessun divieto e nessuna preclusione, ma entro i limiti consentiti (l’unico vero nemico della dieta Dash è il sale).

Generalmente, un ragazzo di 20-30 anni che pratica attività fisica regolarmente, dovrà consumare all’incirca 2400 calorie, mentre per chi si trova in età avanzata (dopo i 50 anni, sempre di sesso maschile e sotto le stesse condizioni) l’apporto scende alle 2000 calorie.
Per le donne invece è diverso, e si tratta di 1600 calorie in età avanzata, e 2000 per le giovani fino ai 30 anni circa).
In base all’apporto calorico giornaliero la dieta Dash prevede il consumo di 6/8 piccole porzioni di cereali al giorno, a scelta fra pane, riso e pasta, 4/5 porzioni di verdura e 4/5 di frutta, 2/3 porzioni di latticini a basso contenuto di grassi, latte scremato o yogurt e 6 porzioni di pesce, pollame o carne magra. I dolci non sono banditi, ma ovviamente devono costituire uno sfizio da concedersi ogni tanto e non un’abitudine: nella dieta ne sono previste 5 porzioni alla settimana.

Ma oltre ai benefici per la “pancetta”, la dieta Dash è molto altro.
Alcuni ricercatori dei National Institutes of Health hanno confrontato questo tipo di dieta con altri tre regimi dietetici, sottolineando la capacità della prima di promuovere le buone abitudini alimentari.
Secondo i ricercatori, infatti, “i pazienti affetti da ipertensione che hanno seguito la dieta hanno avuto un calo medio di 6 mmHg della pressione sistolica e 3 mmHg della pressione diastolica”, riducendo anche il rischio di infarto.

Va però ricordato che prima di iniziare una qualsiasi dieta è doveroso rivolgersi al proprio medico curante affinché verifichi le condizioni di salute iniziali, valutando al meglio la propria idoneità fisica verso la cura dimagrante.
Su DietaDash.it tutte le informazioni e i consigli utili per voi.

Diete detox e altre leggende

Pillole, impacchi, beveroni e composti di frutta e verdura: le diete detox stanno riscuotendo enorme successo, veicolate attraverso i social ed erette a vero e proprio ipse dixit da qualche fashion blogger.

Ma secondo più scienziati, le diete detox sono solo un immane spreco di denaro, dal momento che il nostro corpo si protegge da solo dagli eccessi della vita e che il benessere e la salute potrebbero essere ritrovate, affiancate ad una dieta regolare, con un bel bicchierone d’acqua e con una sana dormita di otto ore. Secondo loro, infatti, è un mito, alimentato da scopi commerciali, il fatto che il processo metabolico possa essere accelerato da diete speciali.

La guida The Making Sense Of Chemical Stories, afferma infatti: “Questo processo non si verifica in maniera più efficace assumendo pillole, bevande, infusi di erbe, estratto di radice di ortica e altri rimedi proposti. Salva il tuo denaro: bevi un bel bicchiere d’acqua al giorno e dormi bene la notte“.

E Alan Boobis, tossicologo presso l’Imperial College di Londra, che ha contribuito alla guida, scrive: “I sistemi di disintossicazione del corpo sono già sofisticati e versatili. Devono esserlo, come lo è l’ambiente ostile in cui ci siamo evoluti“.

Così come la dietista Catherine Collins, che descrive il metodo detox come un espediente di marketing e un concetto stupido. O il più schietto Dr John Hoskins, che afferma che l’unica cosa che dimagrisce con una dieta disintossicante è il portafoglio.

Numerose le posizioni contrarie. Quello che serve davvero è documentarsi e scegliere quello che si crede più giusto per sé.

Uno yogurt al giorno toglie i dolori della colite di torno

Spesso la dieta è d’aiuto non solo per mantenersi in linea, ma anche per curare alcuni fastidiosi disturbi.
La colite o sindrome del colon irritabile purtroppo mette k.o. numerose persone. Nella maggior parte dei casi ha una natura di carattere nervoso, tanto che si può manifestare a seguito di eventi molto stressanti, di una vita poco sana o magari a causa di un’alimentazione sbilanciata.

Per curarsi la cosa migliore è affidarsi a una dieta estremamente attenta a non irritare il colon, così da alleviare i dolori.

Una ricerca condotta dagli scienziati della Vanderbilt University di Nashville, negli Stati Uniti, e pubblicata sulla rivista di ricerca medica Journal of Clinical Investigation, rivela come mangiare spesso yogurt bianco faccia bene a chi soffre di colite.

Gli esperti hanno studiato in laboratorio gli effetti della proteina P40, di cui lo yogurt è ricco, su un gruppo di topolini malati di colite, somministrandogliela per una settimana.
Hanno così scoperto che questa proteina stimola le cellule della parete dell’intestino a crescere e accelera i processi di riparazione delle medesime e, contemporaneamente, riduce l’infiammazione che le danneggia.
Infatti i topolini, dopo aver assunto la proteina stavano visivamente meglio, fino a guarire dal disturbo intestinale.
Visto che la sostanza è efficace allo stesso modo anche negli esseri umani, i ricercatori raccomandano di consumare spesso lo yogurt.

Ma lo yogurt è utile anche per altri disturbi, difatti questo alimento probiotico rafforza la flora batterica intestinale e attiva il sistema immunitario.

Per aiutare a non irritare il colon è meglio favorire alimenti ad alta digeribilità, quindi va molto bene anche la fibra, che si trova in frutta e legumi, in quanto riduce l’assorbimento di zuccheri e grassi.
Si devono consumare quindi cereali integrali, orzo, avena, farro, farina integrale, pane, pasta, riso integrale, verdura e frutta secca.
Sì anche alle proteine animali, come carne magra bianca, pesce e uova.
Regola fondamentale? Bere molto, ma solo bevande naturali e non gassate.

La vera bomba naturale anti colite rimane tuttavia lo yogurt.
I fermenti lattici presenti in questo probiotico hanno inoltre un noto effetto antinfiammatorio, dal momento che promuovono la produzione di citochine: ciò significa che possono contribuire a ridurre anche i sintomi delle allergie alimentari, oltre quelli suddetti.
Michael B. Zemel, dell’Università del Tennessee, insieme ad altri ricercatori americani, ha condotto uno studio sull’effetto dello yogurt all’interno di un regime dietetico ipocalorico.
La ricerca, pubblicata sull’International Journal of Obesity, ha rilevato che chi consuma yogurt al naturale, ricco di fermenti vivi, all’interno di una dieta per la riduzione del peso corporeo, perde più chili e aumenta maggiormente la massa muscolare rispetto a chi non lo consuma.
Inoltre, a livello dell’addome la perdita di grasso è decisamente superiore.

Secondo un recente studio americano, il consumo regolare di yogurt, grazie al calcio e ai batteri buoni (principalmente il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus termophilus) in esso contenuti, contribuirebbe a ridurre il sovrappeso, in particolare il grasso addominale, e avrebbe un ruolo preventivo contro il cancro al colon.
Si è poi accertato che è possibile amplificare gli effetti positivi dei cibi probiotici, come lo yogurt, con alimenti contenenti sostanze “prebiotiche“, come l’inulina e altre molecole simili, che aiutano i batteri buoni dello yogurt a crescere e l’intestino a regolarizzarsi, vincendo anche la stipsi.

Stare a dieta è sinonimo di sacrifici, ma grazie allo yogurt si possono avere dei dolci gustosi che mantengono la linea.
Un esempio?
Una porzione di Tiramisù a sole 100 Kcal:
Innanzitutto bisogna prendere una pirofila e stendere uno strato di yogurt magro di tipo denso alla vaniglia sul fondo, poi vanno disposti i biscottini leggeri e friabili (tipo pavesini o savoiardi) in modo da ricoprire bene il fondo della teglia.
Ricoprire con un abbondante strato di yogurt, e dopo aver ricoperto completamente i biscotti bisogna spolverare il tutto con cacao solubile zuccherato in polvere e farne altri strati, a seconda delle preferenze.
Infine ricoprire con il cacao. Mettere il dolce in frigo e lasciare riposare per almeno 5-6 ore o anche per un giorno intero, affinché i biscotti si ammorbidiscano del tutto.

Insomma un bicchiere di yogurt al giorno toglie i dolori, il medico e i dolori di pancia di torno.

La dieta giusta grazie al nutrizionista

Dieta per dimagrire, sì, magari. Ma quale, tra le mille e mille proposte? Districarsi non è semplice e una dieta che funziona per uno non è detto che funzioni per un altro.

Un esperimento ci permetterà di capire meglio. Quattro donne e quattro diete ad eliminazione diverse. Grazie al parere del nutrizionista Ian Marber, che metterà i loro regimi alla prova, scopriremo chi seguirà la dieta più sana e quindi consigliata da adottare per perdere peso.

Dieta a basso contenuto di carboidrati

Jane Mullen, 33 anni, è un assistente esecutivo e vive nel Sussex. Jane mangia meno di 1.000 calorie alcuni giorni, metà di quelle raccomandate, e non consuma nulla fino all’ora di pranzo. Fuma e consuma uno o due bicchieri di vino il venerdì e il sabato. Taglia: 40

Giovedì

Pranzo: insalata di tonno con uova sode e fagioli
Cena: Pollo al forno e insalata con lattuga, cetrioli, cipolla, cavolo rosso
Bevande: 2 tazze di caffè con latte scremato, Berocca £bevanda vitaminica), 2 litri di acqua

Venerdì

Pranzo: tonno e fagioli cannellini, cipolla rossa e rucola con senape e olive, condito con un po’ d’olio.
Cena: bistecca con asparagi, spinaci e carote
Bevande: 2 tazze caffè con latte scremato, Berocca, un bicchiere di vino bianco, 2 litri di acqua

Sabato

Pranzo: insalata di pollo
Cena: stufato di manzo con avocado, lattuga iceberg e formaggio grattugiato (piatto messicano)
Snack: bar Mini Cadbury Creme Egg
Bevande: 2 tazze di caffè con latte scremato, Berocca, 2 litri di acqua, 2 bicchieri di vino bianco

VERDETTO: La prima cosa che mi colpisce è che Jane non mangia molto. In un giorno intero, sta consumando quello che un uomo attivo avrebbe mangiato come spuntino, non abbastanza per tenere una donna adulta in forma. In alcuni giorni sono anche meno di 1.000 calorie: una donna adulta dovrebbe idealmente consumare 1800-2000 calorie al giorno a seconda della sua età, dimensione e livello di attività fisica.

Vorrei mettere in guardia Jane che questo tipo di dieta, perché ha bisogno di mangiare di più e un modo semplice per farlo è quello di iniziare la giornata con la prima colazione. Lei dovrebbe mangiare una piccola quantità al mattino, entro un’ora dal risveglio, come un paio di mirtilli e qualche mandorla, che fornirebbe al suo corpo un po’ di vitamina C e fibra, che non possono essere apportati solo con l’integratore.

Non avendo nulla da mangiare fino all’ora di pranzo e puntando su caffè e sigarette per eliminare lo stress, Jane fa affidamento su questo per la sua energia. Ci piace pensare che il corpo userà le sue riserve di grasso per fornire energia quando non stiamo mangiando, ma non è questo il caso. Se sei una persona stressata, un fumatore o un bevitore di caffè, il corpo spesso rilascia adrenalina per soddisfare il proprio fabbisogno energetico, invece di bruciare i grassi. Questo significa che avrete poco appetito, ma nel lungo termine, vivere in questo modo aumenta il rischio di esaurimento surrenale e, raramente, condizioni come il morbo di Addison (una malattia delle ghiandole surrenali).

Dieta a basso contenuto di grassi

Amy Wilson, 24 anni, lavora come PR e vive a Sheffield. Amy cerca di fare del suo meglio per mangiare sano durante la settimana e, nel complesso, lo fa con successo, anche se tende a fare merenda durante i week-end. Beve anche un sacco di acqua e caffè o tè. Taglia: 44

Giovedì

Colazione: Porridge con latte parzialmente scremato
Snack: 1 Banana, 1/2 avocado
Pranzo: 1 sandwich
Snack: 1/2 banana
Cena: fettina di maiale con verdure casseruola con patate, aromatizzata con yogurt magro
Bevande: 1 caffè solubile con latte parzialmente scremato, 5 bicchieri di acqua, 1 tisana

Venerdì

Colazione: Porridge con latte parzialmente scremato
Snack: 1 Banana
Pranzo: spinaci, tonno, pomodori, fagioli, 1/2 avocado, salsa piccante, il tutto aromatizzato con yogurt magro
Snack: 2 gallette di riso
Cena: spaghetti integrali alla bolognese con spaghetti integrali e berry frozen yogurt
Bevande: 1 caffè solubile con latte parzialmente scremato, 4 bicchieri di acqua, 1 tisana

Sabato

Colazione: uovo in camicia, pane, zucchine, pomodori, rucola.
Snack: una fettina di ciambella
Lunch: sushi
Snack: Manciata di confetti di cioccolato al latte
Cena: Petto di tacchino, porri e cavoli, patate dolci, aromatizzato allo yogurt magro
Bevande: 1 caffè solubile con latte parzialmente scremato, 1 caffè con latte intero, 3 bicchieri di acqua, 1 tisana

VERDETTO: La dieta di Amy è, nel complesso, abbastanza buona. Ha un basso contenuto di grassi saturi, ma include alcuni dei grassi come avocado e proteine ​​magre, come il tacchino e uova. Ha un alto indice glicemico, causato dagli spaghetti, sushi e panini, che non è l’ideale. Tuttavia, Amy dovrebbe mangiare più proteine ​​al mattino. L’aggiunta di noci al suo porridge, le darebbe un apporto di omega 3, che ha dimostrato di migliorare il cuore e la salute del cervello e ridurre i livelli di ansia.

Le persone che mangiano cibi a basso contenuto di grassi si trovano spesso a mangiare più zuccheri, e quindi deve stare attenta a questo alto contenuto, che può creare problemi con risposte ormonali del corpo e aumentare la sensazione di stanchezza, irritabilità e sbalzi d’umore.

Dieta a basso contenuto di proteine (Vegetariana)

Danni Davis, 35 anni, proprietaria di franchising di fitness e vive a Greater Manchester. Danni, vegetariana da 25 anni, ama i frullati e l’alcol. Taglia: 48

Giovedì

Colazione: 2 pezzi di frutta, pane tostato
Pranzo: risotto con funghi
Spuntini: 2 prugne, 1 frullato
Cena: gamberi, tofu fritti in salsa di fagioli neri con verdure, riso al vapore, fagioli edamame
Bevande: 1 caffè con latte parzialmente scremato e dolcificante, 4 bicchieri di acqua, 1 birra


Venerdì

Colazione: 2 prugne, 1 mandarino
Pranzo: 1 patata dolce, zucca, feta burrito, 1/2 pannocchia
Snack: una fettina di torta Cornflake
Cena: tofu e verdure, riso bianco al vapore
Bevande: acqua frizzante, 1 margarita cocktail, 1 birra

Sabato

Colazione: Uova strapazzate, 2 pezzi di toast
Pranzo: insalata con uovo sodo e funghi, pomodori secchi, olive, olio, 4 bastoncini di mozzarella
Cena: 2 pezzi di formaggio fritto cinese, funghi e data casseruola, riso al vapore, meringa bombe con coulis di mango e sorbetto di litchi
Bevande: cappuccino di soia, frappè, 1 bicchiere di champagne, 1 vodka/soda con lime fresco, 4 bicchieri di vino rosso

VERDETTO: Molte diete vegetariane sono a basso contenuto di proteine​​, il che significa che quasi sempre questi vengono convertiti rapidamente in energia. Coloro che mangiano un con basso contenuto di proteine ​, come Danni, sperimenteranno le fluttuazioni della loro glicemia regolarmente, che li farà sentire spesso affaticati, affamati e con voglia di zucchero. I vegetariani assumono i grassi da fonti come il formaggio, perché non li ricevono dalla carne.

Danni ha bisogno di incorporare più proteine ​​nella sua dieta e cercare di essere un po’ più attenta durante il week-end, con i frullati e l’alcol, che hanno poco o nessun valore nutritivo. Il lato positivo è che la sua dieta sembra la più variegata, rispetto alle altre.

Dieta a basso contenuto di zuccheri

Nicole Mowbray, 34 anni, è una scrittrice e vive a Londra. Ha drasticamente ridutto la sua assunzione di zucchero nel corso degli ultimi due anni, dicendo di sentirsi molto meglio. Taglia:48

Giovedì

Colazione: grano saraceno fatto in casa, semi di lino cucinati con latte di mandorla e una manciata di more
Pranzo: cavoli e insalata di arachidi in casa con crescione, spinaci, rucola, pomodori e olio d’oliva, salmone, yogurt intero con i pistacchi
Snack: 2 oatcakes con hummus
Cena: Calamari, piccolo filetto di manzo alla griglia con crescione e insalata di pomodoro
Bevande: 2 tazze di tè decaffeinato, 2 litri e mezzo di acqua, 1 tazza di tè di rosa, 1 tè alla menta, un bicchiere di acqua frizzante

Venerdì

Colazione: uova al forno in salsa di pomodoro
Snack: Avena frullato fatto con proteine ​​in polvere, latte di riso, avena, cannella
Pranzo: granchio fresco
Cena: passera di mare alla griglia, fagiolini e piselli
Bevande: 2 litri di acqua, 1 tazza di tè decaffeinato, tè alla menta, 1 bicchiere di vino rosso

Sabato
Colazione: porridge ai 5 semi fatta con acqua, condito con olio di cocco, semi di lino e mandorle tritate
Seconda colazione: 2 uova in camicia, 2 pomodori alla griglia, 1 grigliata di funghi di campo
Pranzo: 2 falafel, galette di verdure arrosto fatto con farina di grano saraceno, quinoa e insalata di ceci, piccolo pezzo di formaggio
Cena: bistecca di tonno, verdure asiatiche saltate in padella con salsa satay, spaghetti di riso marrone
Bevande: 2 tazze di tè decaffeinato, 2 litri di acqua, 1 taza di latte, tazza di tè alla menta, un bicchiere di latte

VERDETTO: Questa dieta è davvero buona. Anche se Nicole ha tagliato qualcosa, come lo zucchero, la sua dieta è veriegata e questo è fondamentale. Se si taglia fuori lo zucchero, ciò che si sceglie al suo posto deve essere veramente importante. Uno dei pericoli di eliminare qualcosa dalla vostra dieta è che in primo luogo si taglia qualcosa che non può essere sostituito e in secondo luogo si pensa che evitando i cibi, con lo zucchero o i grassi, vada tutto bene. Ma non è sempre il caso.

La maggior parte di noi potrebbe beneficiare di tagli sugli alimenti dolci perché le diete ad alto contenuto di zucchero possono svolgere il caos con risposte ormonali del corpo. Le persone che mangiano un sacco di zucchero spesso si sentono affamati, stanchi, irritabili e ansiosi.

credits: http://www.dailymail.co.uk