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Pollo e lime verdi: la ricetta esotica

Pollo e lime verdi: prepariamo la cena?

Forse sarà capitato anche a voi di star leggendo un bel libro e d’interrogarvi sui piatti che vengono citati sulla tavola dei protagonisti.

O magari lo scrittore vi sta descrivendo una particolare succulenta portata che vi fa venire l’acquolina in bocca e voi non vedete l’ora di poterla provare. Capita a tutti gli amanti della cucina che non vedono l’ora di sperimentare piatti sempre nuovi. Quindi leggevo tempo fa un particolare romanzo in cui veniva citata una ricetta molto afrodisiaca: il pollo e lime. Non potevo non sperimentarla.

Pollo e lime verdi: ingredienti

Per preparare il pollo e lime per due vi occorrono:

  • un pollo tagliato in pezzi
  • 1 kg di lime
  • 3 cipolle
  • 2 spicchi di aglio
  • 4 pomodori
  • 1 cucchiaio di farina
  • olio evo
  • timo e alloro
  • sale e pepe

Pollo e lime verdi: preparazione

ATTENZIONE: questa pietanza va preparata con una nottata d’anticipo.

La notte prima del giorno in cui s’intende cucinare questa pietanza i pezzi di pollo lavati e asciugati vanno posti in una terrina coperti dalla seguente marinatura: si spreme il succo dei lime ai quali si aggiungono le cipolle tritate, l’aglio schiacciato, il timo e l’alloro (una foglia).

Quindi lo si lascia riposare tutta la notte.

Il giorno seguente si prelevano i pezzi di pollo li si infarina e li si fa soffriggere. Quindi si ramano i pomodori (s’immergono in acqua bollente e li si sbuccia) e si frullano.

Si filtra la marinata che si tiene da parte, l’aglio e le cipolle si uniscono al pollo che sarà a questo punto dorato in entrambi i lati.

Quindi si aggiungono i pomodori frullati ed un po’ per volta la marinata, di modo che il tutto non si asciughi troppo. Si aggiusta di sale e pepe e si lascia cuocere con il coperchio finchè la carne del pollo non sarà tenera ma bianca all’interno.

Coniglio alla cacciatora: la ricetta

Coniglio alla cacciatora: la nostra ricetta.

Se amate i piatti di carne non potete non provare questa ricetta che probabilmente è abbastanza diversa dalle tradizionali ricette di coniglio alla cacciatora che trovate in rete e nei ricettari.

Piccola annotazione: il coniglio è una carne poco grassa, tenera e deliziosa se cucinata bene, non ha granchè importanza se è allevato naturalmente o se è acquistato in macelleria per quanto riguarda la cottura, appena la carne diventa bianca va tolto dal fuoco o correte il rischio di ottenere una carne dura e legnosa.

Si tratta di un piatto molto robusto e saziante che è bene accompagnare con delle fette di pane fresco e del buon vino (un bel dolce alla frutta per chiudere in bellezza).

Coniglio alla cacciatora: ingredienti

Dunque vediamo gli ingredienti:

  • coniglio in pezzi
  • carote
  • pomodori
  • aglio
  • cipolla
  • vino bianco (o aceto)
  • olive
  • pancetta a strisce
  • aromi e sale
  • olio d’oliva
  • dado
  • capperi

Coniglio alla cacciatora: procedimento

Procedete così: lavate bene i pezzi del coniglio (il fegato è buono non lo buttate), eliminate il grasso in eccesso ma non del tutto e fate scaldare un tegame dal fondo largo, nel mentre ungete i pezzi di coniglio con un emulsione d’olio d’oliva e sale.

Quindi adagiate i pezzi nel tegame e fate rosolare fino alla doratura su tutti i lati.

Ora cospargete con mezzo bicchiere di vino bianco oppure aceto e lasciate che si riduca. Nel mentre mondate le verdure tagliatele ed unite il tutto al coniglio. Versate un bicchiere d’acqua, quindi unite il dado la pancetta tagliata grossolanamente e le olive.

In ultimo gettate una manciata di capperi e gli aromi che preferite (maggiorana, timo, erba cipollina, rosmarino, origano, sale ed un pizzico di pepe).

Dunque coprite e fate cuocere a fuoco lento per almeno tre quarti d’ora verificate che la carne sia bianca ed a questo punto non vi resta che servire. Sentirete che profumo e che gusto!

Minì Menù Cinese: serata a tema sol levante

Minì Menù Cinese: togliti lo sfizio e prepara queste ricetta con noi.

Metti una sera in casa, da soli o con amici, che non si ha voglia di cucinare le solite cose ma si vorrebbe invece gustare un piatto etnico, qualcosa di sfizioso e diverso…ma come fare se ad esempio non c’è un ristorante cinese a portata di mano?

Ecco qualche piccola ricetta per un pseudo mini menù cinese, ovvero la mia adattazione con gli ingredienti di casa.

Minì Menù Cinese: ravioli al vapore

Ravioli al vapore, per farli occorre: polpa macinata di maiale, zenzero, uovo, pepe, sale, curry, pasta sfoglia.

Srotolate la pasta sfoglia e lasciatela riposare, lavorate la carne con le spezie e l’uovo e ricavatene delle polpettine. Posizionatele a buona distanza su una metà della pasta sfoglia e coprite bene con l’altra metà e ritagliate dei ravioli. Quindi cuocete al vapore.

Minì Menù Cinese: spaghetti di soia

Spaghetti di soia carne e verdure, per prepararli dovete avere: spaghetti di soia, peperone, zucchine, cipolla, verza, brodo e carne macinata, la salsa di soya è facoltativa se l’avete a casa.

Soffrigete tutte le verdure tagliate a striscette in padella, aggiungetevi la carne macinata sbriciolata e un poco di brodo, quello che preferite e un cucchiaino di salsa di soya. Quando le verdure sono ammorbidite, fate bollire dall’acqua in una pentola ed una volta portata a bollore spegnete: immergeti gli spaghetti di soia finchè questi non si siano separati e sia divenuti trasparenti, solitamente occorre un minuto o due. Dopodichè trasferite gli spaghetti nella padella e fate saltare a fiamma vivace quindi servite.

Minì Menù Cinese: costolette di maiale in salsa

Costolette di maiale in salsa, per preparare questo secondo in sile cinese vi occorrono: costolette di maiale, ketchup, curry, peperoncino, zenzero, miele.

Fate scaldare il fondo di una padella quindi versateci dentro le costolette spruzzandole di sale e fate rosolare finchè non saranno dorate. Nel mentre preparate in una ciotola capiente la salsa, mescolate le spezie con il ketchup, aggiungendo due cucchiaini di miele a seconda del grado di dolcezza che vi piace. Quindi prendente una per una le costolette ed immergetele nella salsa, infine rimettete in padella a fuoco.

Quaglie con topinambur, ricetta delicata e squisita

Quaglie con topinambur: la nostra ricetta

Se amate le carni delicate non potete non apprezzare la quaglia, difficile da cuocere a dire la verità perchè deve raggiungere il giusto punto di cottura in cui la carne non è troppo bianca nè troppo rosa di conseguenza non s’indurisce diventando secca. I topinambur, radici simili alle patate con un leggero sapore di carciofo, ideali per chi soffre di glicemia alta e molto utili per chi tiene alla linea o per chi vuole depurarsi.

Quaglie con topinambur: ingredienti

Per preparare questo piatto per quattro persone ci occorrono:

  • 6 topinambur
  • 4 quaglie
  • 2 fette di pancetta
  • rosmarino fresco e salvia fresca
  • 2 spicchi di aglio
  • un quarto di panetto di burro
  • 1 cipolla
  • dado
  • olio evo
  • vino bianco q.b.

Quaglie con topinambur: procedimento

Lavate per bene le quaglie e togliete eventuali penne rimaste attaccate alla pelle ed asciugatele.

Quindi tagliate due fettine di burro dal vostro quarto e mettetele da parte, il restante mettetelo in una padella ed accende il fuoco affinchè inizi a sciogliersi.

Adagiatevi le quaglie sopra e fatele rosolare affinchè siano dorate su tutti i lati.

Nel mentre lavate i topinambur e pelateli, come si fa con le patate, affettateli e quindi metteteli a bollire in acqua fredda con un pizzico di sale.

Togliete le quaglie dalla padella, tritate la cipolla e fatela rosolare nella stessa con magari un filo d’olio evo.

Trascorsi dieci minuti dalla bollitura dei topinambur scolateli ed uniteli alle cipolle facendo rosolare a fuoco vivace.

Prendete le quaglie e farcitele con una foglia di salvia, un ciuffetto di rosmarino, uno spicchio d’aglio mondato, una fettina di burro ed una fetta di pancetta tritata.

Una volta che entrambe le quaglie saranno imbottite adagiatele in padella bagnate con poco vino bianco, un mestolo d’acqua ed aggiungete il dado. Dopo mezz’ora verificate la cottura.

Servite la quaglia adagiata su un letto di topinambur.