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Proposte dal mondo del cibo: ristorazione, dieta, ricette e cucina

I falsi miti della cucina italiana (FOTO)

Credit photo: blogs.rep-am.com

Il cibo migliore è in Italia: su questo non c’è dubbio. Nel nostro bel paese si mangia meglio che in qualunque altra parte del mondo.

Ci sono, però, tantissime leggende metropolitane riguardo la cucina italiana: infatti esistono dei piatti che fanno riferimento alla nostra tradizione, o nel nome o negli ingredienti, ma che non hanno niente a che fare con essa.

Spaghetti con polpette

Nella tradizione culinaria italiana esiste una salsa con le polpette, che possono trovarsi anche nelle lasagne. Ma – attenzione – chi mangia questa salsa di polpette o semplicemente le polpette insieme agli spaghetti non gusta un tipico piatto italiano: state certi che non lo troverete su nessuna tavola italiana legata alle proprie tradizioni.

Spaghetti alla bolognese

Si, è vero: in Italia facciamo il ragù alla bolognese. E non ci mettiamo neanche poco a prepararlo. Ma la regola è di mangiarlo solo con tagliatelle, pappardelle o cappelletti. Gli spaghetti proprio no, come con la salsa con le polpette.

Fettuccine Alfredo

Non troverete un menù estero in cui questo piatto – fatto con fettuccine all’uovo, burro e Parmigiano – non sia menzionato. Sulla versione inglese di Wikipedia le fettuccine hanno anche una propria voce, con storia ufficiale riguardo alla nascita di questo piatto, ma che nemmeno lo stesso Alfredo conosce.

Carbonara

Diffidate dalle imitazioni. All’estero ce ne sono vari tipi: carbonara a base di panna, yogurt, bacon e anche aglio.

“Pepperoni” e “Pineapple” Pizza

La “Pepperoni” è una pizza, preparata anche senza pomodoro, con il salame. Ma non è una diavola: del piccante nemmeno l’ombra.
La “Pineapple” invece è una pizza a base di ananas, a cui si aggiungono anche vari salumi. Qui di italiano
non c’è proprio niente.

Pesto

Il pesto, in Italia, è usato come condimento della pasta. All’estero non bastava: viene usato anche con il pollo, con l’insalata e sopra le bruschette.

Pasta al pollo

Da quando in Italia esiste questo tipo di pasta? Il pollo non è un condimento, ma solo un secondo piatto.

Parmigiano ovunque

Secondo la nostra trazione, il parmigiano va grattugiato sopra la pasta, ma non con il pesce. E non va messo sulla pizza, per carità.

Troppe abbuffate e tante calorie: ecco come smaltire le uova di Pasqua

Uova di Pasqua da 800 calorie. Non serve rabbrividire al solo odore di cioccolato o pensare già alla prova costume tra qualche mese. Come “smaltirlo”? Bisogna escogitare. Per un uovo di quelle “dimensioni” caloriche serviranno sicuramente più di 4 ore di camminata (meglio se a passo svelto).
Per i più dinamici un’ora e venti di corsa o anche 61 minuti di burpees, esercizi a corpo libero che fanno lavorare i muscoli. Questa la “scheda” dinamica e fitness dell’esperto inglese Darren Casey, che, in occasione delle festività pasquali, regala soprattutto ai vecchi e saggi trasgressori della linea un vero e proprio insieme toccasana per rimediare allo “sgarro” delle feste.

Se il gusto è cioccolato al latte e ci lasciamo andare a mezzo uovo di Pasqua, pari a 180 calorie – spiega Casey – l’equivalente per smaltirlo è di circa 50 minuti di camminata o 20 minuti di corsa a velocità molto sostenuta – insomma, per chi è già avvantaggiato. Per chi ha la “tartaruga al contrario”, chi l’ha donata al WWF e chi quest’estate punterà sulla simpatia, si consiglia un viaggio di pellegrinaggio a Lourdes. In alternativa ci sono il training metabolico, costituito da esercizi molto duri da sostenere per 8 minuti circa, o i burpees, gli esercizi a corpo libero, per 13 minuti. Se invece avete scelto un uovo al cioccolato fondente e se ne mangia poco meno della metà – circa 250 calorie – serviranno un’ora e 15 minuti di camminata non-stop, 35 minuti di corsa a ritmo sostenuto oppure 17 minuti di training metabolico o 19 di burpees.

Insomma, che siano fondenti o al latte, colorate, fai da te, decorate, grandi o piccole, le uova di cioccolato sono da sempre le protagoniste della nostra Pasqua e delle nostre tavole. Basta non esagerare.

Estate ai fornelli con ricette facili e veloci

Estate e fornelli non sono un binomio molto allettante a causa del caldo afoso e delle belle giornate passate a mollo nell’acqua della piscina di casa, o al mare.

Ma se esistessero delle ricette facili e veloci da portare in tavola? Non c’è niente di meglio di una bella serata trascorsa in compagnia degli amici più cari, un compleanno in giardino o un bel brunch domenicale.

Quindi per essere pronti per ogni evenienza ecco qui qualche esempio di ricette super veloci e super facili per combattere il caldo in cucina.

Antipasti

Antipasto in bicchierini, stile finger food
Ingredienti per 4 persone
1 Confezione di Certosa Light
200g di pomodorini pachino
olio extravergine
sale e pepe
basilico
Preparazione
Tagliare a cubetti la Certosa Light e i pomodorini pachino. Condirli con olio extravergine di oliva sale, pepe e basilico sminuzzato e riempire dei bicchierini con il composto. Mettere in frigo prima di servire.

Bruschetta alla napoletana
Ingredienti per 2 persone
4 fette di pane casareccio
100g di Bocconcini di mozzarella
4/5 pomodorini
filetti acciughe sott’olio
olio
sale e pepe
Preparazione
Far tostare il pane nel forno o nel grill del forno per un paio di minuti per parte. Nel frattempo dopo aver lavato bene i pomodorini e tagliati a pezzettini unirli ai Bocconin di mozzarella e metteteli in una terrina con olio e sale. Strofinare con l’aglio il pane tostato, cospargerlo a seguire con i pomodorini e la mozzarella e guarnire con i filetti di acciughe sott’olio

Primi piatti

Spaghetti estivi
Ingredienti per 4 persone
1 confezione di formaggio spalmabile
320g spaghetti
150g zucchine
150g peperoni rossi
40g olio d’oliva
10g erba cipollina
sale e pepe
Preparazione
Pulire le verdure e tagliarle a striscioline sottili. Scaldare bene una padella antiaderente con l’olio e saltarvi a calore molto vivo le verdure tagliate. Salare, pepare e ritirarle dal fuoco ancora croccanti. Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli ancora “al dente” e condirli con le verdure cotte con l’olio d’oliva e allargarle in una pirofila per farle intiepidire. Disporvi sopra ciuffetti di formaggio e servite con l’erba cipollina tagliata a pezzetti.

Penne piccanti
Ingredienti per 4 persone
320g di pasta lunga o corta
2 confezioni di Ciliegie di mozzarella
100g di olive snocciolate
200g di pomodorini pachino
olio extravergine d’oliva
sale e pepe qb
1 ciuffetto di basilico
peperoncino
Preparazione
Lavare i pomodorini e tagliarli a spicchi. Conditele con olio, sale e peperoncino e lasciateli insaporire per quanto più tempo possibile, mescolando l’insalata dal basso verso l’alto di quando in quando; aggiungete poi le olive snoccilate e il basilico. Fate cuocere la pasta in abbondante acqua: una volta cotta scolatela e passatela sotto un getto di acqua fredda per farla raffreddare. Versate sulla pasta i pomodorini con il condimento piccante ed aggiungete le Ciliegie di mozzarella. Mettete in frigo prima di servire.

Secondi piatti

Carpaccio in salsa
Ingredienti per 4 persone
150g Mascarpone
300g manzo crudo a fettine sottilissime
20g capperi
1 cipolla
Maggiorana
Sale e pepe qb
Preparazione
In un frullatore mescolare il mascarpone con la cipolla, i capperi, la maggiorana, un pizzico di sale e pepe. Disporre le fettine di manzo su un piatto da portata e cospargerle con la salsa che avete preparato.

Insalata di pollo con Primosale, mela verde e sedano
Ingredienti per 4 persone
1 petto di pollo intero
400 g di Primosale
2 gambi di sedano
1 arancia
1 mela verde
la scorza di mezzo limone
olio extravergine di oliva
sale e pepe
Preparazione
Fate marinare per un’ora il pollo a fette alte quasi 1 centimetro di spessore con un goccio di olio, succo di arancia, scorza di limone grattugiata, sale e pepe. Grigliate il pollo su una griglia ben calda da ambo i lati e lasciate raffreddare 5 minuti. Pulite il sedano, eliminate i filamenti e tagliatelo in fettine. Tagliate anche la mela lavata e privata del torsolo in fette sottili. Impiattate l’insalata con il pollo grigliato tagliato in straccetti, il sedano, le fettine di mela, il pepe nero macinato grossolanamente e il Primosale tagliato a cubetti.

Insalate

Insalata mele e speck
Ingredienti per 2 persone
125g Certosa
80g insalata valeriana
60g mele golden
60g speck
olio, aceto balsamico
sale e pepe
Preparazione
Mettere la valeriana sul fondo dei piattini, coprirla con fettine sottili di mela e piccole porzioni di Certosa. Saltare in padella lo speck a pezzi e distribuirlo caldo sull’insalata e condire con una emulsione di olio, sale, pepe e aceto balsamico.

Caprese alle fragole
Ingredienti per 4 persone
2 Mozzarelle da 125g
8 fragole
granella di pistacchi
olio extravergine d’oliva
aceto balsamico
Preparazione
Lavate con cura le fragole e privatele del picciolo. Tagliate le Mozzarelle a cubotti e in una ciotolina a parte versate l’olio e l’aceto balsamico creando un’emulsione. Ora prendete uno spiedino e iniziate a comporlo infilando un cubotto di mozzarella, una fragola e così via fino a ottenere uno spiedino con 3 cubotti di mozzarella e 2 fragole. Primi di infilzarli, i cubotti di mozzarella andranno intinti prima nel composto d’olio e aceto balsamico e poi nella granella di pistacchio. Ripetete l’operazione per i restanti spiedini.

Dolci

Tiramisù lamponi e pistacchi
Ingredienti per 4 persone
1 confezione di Mascarpone
80g di zucchero semolato
3 uova
200g di lamponi freschi
8 cucchiai di sciroppo di lamponi
80g di pistacchi verdi
8 frollini
Preparazione
Sbriciolare grossolanamente i frollini. Lavare e scolare i lamponi. Separare gli albumi dai tuorli delle uova.Sbattere energicamente i tuorli delle uova assieme allo zucchero semolato per sbianchirli , incorporare il mascarpone e lo sciroppo di lamponi. Incorporare delicatamente gli albumi delle uova montati a neve. Comporre in un bicchiere o su di un piatto avendo cura di collocare sul fondo i frollini sbriciolati, poi uno strato di lamponi e qualche pistacchio verde, quindi coprire con la preparazione al mascarpone, mettere in frigorifero per alcune ore, idealmente da 12 a 24 ore. Servire decorando con un lampone e qualche pistacchio verde.
Suggerimenti: volendo potete al posto dello sciroppo di lamponi potete usare un frullato di lamponi.

Millefoglie light
Ingredienti per 6 persone
1 confezione di pasta sfoglia
250g di Ricotta
100g di zucchero a velo
70ml di panna da montare
30g di burro
100g di lamponi
Preparazione
Stendere la pasta sfoglia, bucherellarla tutta e pennellarla con il burro fuso.Metterla in forno a 200 gr per 20 minuti. Quando diventa d’orata tirarla fuori e aspettare che si freddi, poi tagliarla a cubetti della dimensione di 10X10 cm ca. Nel frattempo incorporare lo zucchero alla Ricotta e poi alla panna montata. Infine aggiungere la frutta candida ridotta a scaglie. Con una sac-a-poche mettere il composto su ogni cubetto e lo copro con un altro cubetto. Nel frattempo con un po’ di acqua e 2 cucchiai di zucchero fare intiepidire i lamponi tanto da creare una leggera cremina e metterla sui piccoli millefoglie prima di servire.

Come organizzare un cenone di Natale anti-spreco (FOTO)

photo credits: dcimages

Ogni anno, durante il periodo natalizio, enormi quantità di cibo finiscono nella spazzatura. Senza pensare alle decorazioni, ai centrotavola ed alle stoviglie comperate appositamente per questo periodo di festa.
Un Natale sotto il punto di vista consumistico, quindi, porta ad uno spreco alimentare e non particolarmente alto e di conseguenza ad una spesa familiare non indifferente.
Sarebbe bello, ma soprattutto nobile, se quest’anno il nostro cenone di Natale producesse meno sprechi ed inutili ulteriori spese. Andiamo a vedere, quindi, qualche consiglio che possa rendere il nostro Natale buono nel senso vero del termine.

La tavola

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Almeno a Natale, mettiamo da parte tovaglie di carta e bicchieri di plastica. Piuttosto utilizziamo piatti, bicchieri e posate che possono essere lavati e riutilizzati. Oltre che produrre meno spazzatura, renderemo la nostra tavola più bella ed autentica.

La spesa

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Organizziamo prima il menù e poi andiamo a comprare tutti gli ingredienti necessari alla preparazione del cenone. Eviteremo sprechi inutili e compreremo solamente prodotti che utilizzeremo davvero.

Il cenone

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Se abbiamo optato per un menù composto da più portate allora dobbiamo fare attenzione alle quantità. Evitiamo di cucinare in maniera troppo abbondante ogni portata e limitiamoci a cucinare delle portate medio-piccole. In questo modo ci assicureremo che tutte le pietanze vengano assaggiate dai nostri ospiti ritrovandoci così a non dover buttare via le portate finali del cenone, che spesso vengono rifiutate a causa delle grandi abbuffate di antipasti e primi piatti.

Condividere

faboulouslife
Alla fine del pranzo o della cena, solitamente rimane sempre qualche pietanza. Perché non condividerla con gli invitati? Bastano delle scatole di cartone dove potete mettere una porzione di cibo avanzato. Potrebbe rivelarsi un bel gesto nei confronti di amici e perenti, soprattutto se si pensa che nel mondo tantissimo cibo viene sprecato ed altrettanto viene desiderato.