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Quaglie con topinambur, ricetta delicata e squisita

Quaglie con topinambur: la nostra ricetta

Se amate le carni delicate non potete non apprezzare la quaglia, difficile da cuocere a dire la verità perchè deve raggiungere il giusto punto di cottura in cui la carne non è troppo bianca nè troppo rosa di conseguenza non s’indurisce diventando secca. I topinambur, radici simili alle patate con un leggero sapore di carciofo, ideali per chi soffre di glicemia alta e molto utili per chi tiene alla linea o per chi vuole depurarsi.

Quaglie con topinambur: ingredienti

Per preparare questo piatto per quattro persone ci occorrono:

  • 6 topinambur
  • 4 quaglie
  • 2 fette di pancetta
  • rosmarino fresco e salvia fresca
  • 2 spicchi di aglio
  • un quarto di panetto di burro
  • 1 cipolla
  • dado
  • olio evo
  • vino bianco q.b.

Quaglie con topinambur: procedimento

Lavate per bene le quaglie e togliete eventuali penne rimaste attaccate alla pelle ed asciugatele.

Quindi tagliate due fettine di burro dal vostro quarto e mettetele da parte, il restante mettetelo in una padella ed accende il fuoco affinchè inizi a sciogliersi.

Adagiatevi le quaglie sopra e fatele rosolare affinchè siano dorate su tutti i lati.

Nel mentre lavate i topinambur e pelateli, come si fa con le patate, affettateli e quindi metteteli a bollire in acqua fredda con un pizzico di sale.

Togliete le quaglie dalla padella, tritate la cipolla e fatela rosolare nella stessa con magari un filo d’olio evo.

Trascorsi dieci minuti dalla bollitura dei topinambur scolateli ed uniteli alle cipolle facendo rosolare a fuoco vivace.

Prendete le quaglie e farcitele con una foglia di salvia, un ciuffetto di rosmarino, uno spicchio d’aglio mondato, una fettina di burro ed una fetta di pancetta tritata.

Una volta che entrambe le quaglie saranno imbottite adagiatele in padella bagnate con poco vino bianco, un mestolo d’acqua ed aggiungete il dado. Dopo mezz’ora verificate la cottura.

Servite la quaglia adagiata su un letto di topinambur.

Cenone di Ferragosto? Ecco il menù

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Il mese di agosto è il preferito dagli italiani, perché finalmente si chiude la stagione lavorativa per lasciare spazio alle vacanze. Uno dei giorni in cui ci si riunisce con gli amici estivi o con la famiglia, è senza dubbio Ferragosto. Il 15 del mese di solito si festeggia con un pranzo o una cena speciale; in cielo si possono ammirare i fuochi d’artificio e, se si è fortunati, anche una bella stella cadente.
Ma quali sono gli ingredienti per realizzare una cena particolare nonostante la calura delle notti estive? Sicuramente bisogna scegliere alimenti che siano gustosi ma freschi, che possano essere preparati senza troppi sforzi e, soprattutto, senza dovere restare troppo tempo in prossimità dei fornelli.

La sera di ferragosto trovo indicato un menu con poche ma scenografiche portate, che non appesantiscano gli ospiti e dopo le quali ci si possa anche buttare in piscina.
Per cominciare bisogna preparare un bel cocktail di benvenuto, magari scegliendo uno dei classici come Margarita, Spritz o Negroni sbagliato. Se volete proporre qualcosa di più ricercato potreste puntare sul Passion Fruit Mojito, che si prepara aggiungendo il frutto della passione alla ricetta originale. Il tutto accompagnato da spiedini di gamberetti al lime: freschi e straordinariamente gustosi.
Come antipasto è perfetta una tartarre di pesce, magari a base di tonno o salmone a cui aggiungere olio, sale, pepe e uno spruzzo di limone.
Come primo piatto io sceglierei tra queste due ricette: linguine all’astice (mi raccomando, al dente) oppure un piatto a base di freschissime trofie con rucola, gamberetti e limone.

A seguire proporrei una bella fetta di tonno in crosta di sesamo accompagnata da un piatto di verdure estive.
Per la prima parte della cena sarebbe preferibile un vino frizzante mentre sul tonno sarebbe preferibile qualcosa di più corposo come un Fiano.
Per finire un bel dessert a base di tiramisu’ alle fragole o delizia a limone: dolci delicati e soffici che non appesantiscono e che sono straordinariamente buoni (se vi annoiate li potete acquistare in pasticceria, così risparmiate tempo). Naturalmente il tutto deve essere accompagnato da un bel limoncello (ghiacciato) o un digestivo rigorosamente italiano.

Il vero motivo per cui da Starbucks sbagliano il nome sulla tazza

Andare da Starbucks, ordinare una bevanda e uscire con un bicchiere che riporta sopra il proprio nome, scritto in maniera decisamente errata? Non si tratta di un caso, ma di una consuetudine. I baristi della famosa catena americana sbagliano praticamente sempre nel riportare il nome sulla tazza e i clienti, sbigottiti si pongono sempre la stessa domanda: perché sbagliano a scrivere proprio il mio nome? Non sapendo che in realtà non sono soli e Twitter lo dimostra. Sul social network impazzano infatti sotto l’hashtag #Starsbuckfail, centinaia di immagini di clienti divertiti, ma ache indignati, che arrivano a chiedersi: “Ma come è possibile che non riescano ad azzeccarne uno? Neanche lo spelling di un nome semplice come può essere Bob.” Alcuni attribuiscono questa svista alla negligenza o alla scarsa attenzione dei dipendenti della celeberrima catena americana. Ora però è arrivata finalmente anche la risposta, grazie all’attore Paul Gale che ha svelato il mistero che da anni si celava dietro il bancone del celebre bar.

In un video postato sul web Paul veste i panni di un barista e immagina che i dipendenti di Starbucks rispondan al dubbio dei clienti in questo modo: “Non ho sbagliato il tuo nome. Sto deliberatamente commettendo un errore ortografico per confonderti e infastidirti. È la parte migliore del mio lavoro e non potrò mai smettere”. Il comico continua dicendo che ama “scherzare con le emozioni dei clienti“, quasi traendo piacere dalla loro insoddisfazione nel vedere il loro nome storpiato sui bicchieri.

Un gioco, forse. Che però ha più volte inguaiato l’azienda. Nel mese di agosto del 2013, un uomo del Connecticut di origine cinese ha trovato la scritta “Cina” sulla sua tazza, invece di “David”, secondo FOXCT. Una trovata che non è piaciuta affatto al malcapitato e che ha costretto alle scuse i dirigenti di Starbucks.

Pasta e cannolicchi: ricette semplici e veloci

Pasta e cannolicchi: ricetta di mare facile e veloce

L’altro giorno trovandomi al mercato ittico non sapevo davvero cosa comprare visto l’imbarazzo della scelta delle buone cose che il mare ci offre. La mia scelta è stata però subito orientata verso i crostacei con i quali avrei voluto preparare una pasta, mi cade quindi l’occhio sui cannolicchi dei curiosi costracei in verità racchiusi in un lungo e stretto guscio che si acquistano a mazzetti.

Dunque pochi e semplici ingredienti per un piatto saporito e che profuma di mare.

Pasta e cannolicchi: ingredienti

Ecco gli ingredienti per 4 persone:

  • 4 mazzetti di cannolicchi
  • 400 gr. Di pasta
  • 350 gr di pomodorini freschi
  • 1 spicchio di aglio
  • olio e.v.o
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • prezzemolo
  • sale

Pasta e cannolicchi: come si fa

Questa ricetta va preparata con due ore d’anticipo durante le quali in un salatiere capiente si lasciano spurgare i cannolicchi in acqua salata.

Si procede dunque a scolare e sciacquare i cannolicchi ed a farli bollire in molta acqua, dopo circa 5 minuti da che l’acqua bolle si scolano nuovamente. Procediamo a ripassarli sotto un getto di acqua fredda e leviamo loro il guscio che a questo punto verrà via molto facilmente.

Versiamo un filo d’olio in padella e facciamolo scaldare, quindi schiacciamo l’aglio e facciamolo imbiondire.

Uniamo i cannolicchi interi o tagliati a metà e togliamo l’aglio.

Quindi prendiamo i pomodori li sciacquiamo, li tagliamo in quattro parti e li facciamo rosolare con i cannolicchi a fuoco vivave per una decina di minuti. Versiamo un bicchiere di vino bianco e facciamolo sfumare.

Aggiungiamo qualche cucchiaio di salsa per rimarcare il sugo. Ora abbassiamo la fiamma e copriamo, girando ogni tanto ed avendo cura che non si asciughi troppo. Mettiamo una pentola d’acqua e cuociamoci la pasta in acqua leggermente salata, scoliamola al dente e versiamola in padella, aggiungendo al sugo un mestolo d’acqua di cottura. Quindi spegniamo la fiamma e aggiungiamo un po’ di prezzemolo fresco tritato e un goccio d’olio piccante. Pronti per servire