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Chiara Ferragni e Fedez: brutta figura agli Oscar

Chiara Ferragni e Fedez hanno partecipato ai vari party pre e post Oscar ma non hanno fatto un gran bella figura.

Gli indizi erano nelle foto condivise: Fedez con sorrisone e Kanye West molto meno sorridente.

Guest stars Kim Kardashian e Heidi Klum con Chiara che non ha perso tempo per comunicarci che lei partecipa ai party strafighisuperdeluxe e se la spassa e noi no.

Ma sapete come si dice? Non è tutto oro ciò che luccica…

Fedez e Chiara Ferragni: figuraccia con Kanye West

Fedez in pratica è stata la causa dello scivolone .

Ha approfittato di questa occasione quasi unica per fare un video a Kim Kardashian e Kanye West, con tanto di intervista e frasi fuori luogo forse

Inizialmente Fedez ha fatto apprezzamenti sulla bellezza per poi complimentarsi per i loro bagni.

Gli piace il loro lavandino. Non sto scherzando lo ha detto lui: “Ho fermato Kim Kardashian e Kanye West per dirgli che amo il lavandino della loro casa”.

Fate voi.

La sgradita intervista è andata in onda sul suo podcast “Muschio Selvaggio”.

Chiara Ferragni e Fedez: pizza al vetriolo dopo gli Oscar

Terminati i party e gli Oscar i due sono tornati in hotel e hanno ordinato una bella pizza.

C’è chi ci legge del sarcasmo.

Era uscita una fake news per cui la Ferragni avrebbe chiamato una pizzeria di Caserta chiedendo una sala esclusiva solo per lei ed il marito.

A postarla era stato Francesco Martucci della pizzeria I Masanielli di Caserta. Raccontava una conversazione telefonica che sarebbe avvenuta con la Ferragni ma che non c’è mai stata (i due non erano nemmeno in Italia).

“Caro pizzaiolo ho letto della bufala secondo la quale avrei prenotato nel suo ristorante di Caserta solo a patto di essere nel privé. Non ho mai pianificato una cena a Caserta, ma quando succederà me la metta nel piatto la “bufala” ha commentato la Ferragni, e guarda caso si è immortalata con un trancio di pizza in mano.

Molto rumore per nulla.

Meghan ed Harry: teorie di divorzio, nuovi scandali e la proposta di Madonna

Meghan ed Harry, neo canadesi adottivi cercano di riprendersi dalla Megxit ma non è facile.

Si rincorrono una serie di rumors: è vero che si trasferiranno a Los Angeles? Parteciperanno alla notte degli Oscar? Lei chiederà il divorzio? E Madonna cosa c’entra?

Calmi, un dubbio per volta.

2025: Meghan divorzierà da Harry?

Tutti stanno già scommettendo che non ci vorrà molto prima che la duchessa dia il due di picche al duca.

Misha Nonoo, grande amica della duchessa, si sarebbe lasciata scappare qualcosa. Forse Meghan è già incinta del secondo figlio e forse ha già in programma di abbandonare Harry fra qualche anno. Tutto ciò che voleva, pare, era un titolo ed una rampa di lancio: quale migliore occasione di un rampollo reale?

Personalmente non ci crediamo, Meghan ama Harry e la favola continuerà.

Madonna offre la sua casa di New York a Meghan ed Harry

A tutti questa offerta è sembrata subito strana: i duchi vogliono vivere in Canada, che se ne fanno di una casa a New York?

«Megan e il principe Harry vogliono subaffittare il mio appartamento in Centrale Park West?», si legge infatti in un post a corredo di un video pubblicato dalla 61enne cantante su Instagram.

Lei non condivide la loro scelta di stare nel Nord America.

Secondo però i rumors il motivo sarebbe un altro: Meghan punta a Los Angeles, un passo per volta.

E’ trapelato che i duchi cercano casa a Los Angeles dove lei è cresciuta.

Meghan vuole tornare alla sua vita pre Harry e soprattutto, secondo noi, punta ad Hollywood.

Harry e Meghan trattano la sicurezza come servitù

La sicurezza si è lamentata dei duchi: mandano i bodyguard in caffetteria, Tim Hortons, a ritirare le ordinazioni, li mandano a fare la spesa e in poche parole li trattano come domestici.

I bodyguard, seppure sorridenti, se ne sono lamentati: non vengono pagati per fare da domestici ai duchi.

«Sono agenti di protezione, esercitati a difendere da vicino una persona. Non devono fare altre commissioni, è pure pericoloso: sì, perché se dovesse succedere qualcosa, loro non possono permettersi di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato» avrebbe dichiarato un insider legato alla security.

Kirk Douglas muore a 103 anni

Kirk Douglas, il padre di Michael, ci ha lasciato.

Sicuramente vi ricordate di lui: il famoso Spartaco con la fossetta sul mento, e poi lo ricorderemo come Ulisse come il Doc Holliday di «Sfida all’OK Corral» e per tutti gli innumerevoli film che ha girato.

Se ne va a 103 anni, malato da tempo, ormai scomparso dai riflettori.

Muore Kirk Douglas il padre di Michael Douglas

90 film: il divo di Holliwood con la fossetta sexy nel mento si è spento dopo aver superato i 100 anni.

Vinse un Oscar nel ‘96 dopo averlo mancato per 3 volte.

Il suo vero nome era Issur Danielovitch Demsky, nato ad Amsterdam (New York) il 9 dicembre 1916 da una famiglia poverissima di emigrati ebrei russi, in cui il papà straccivendolo doveva sfamare 7 figli.

Si sposò per la prima volta con l’attrice britannica Diana Dill ed ebbe due figli, l’attore Michael Douglas (nato nel 1944) e Joel Douglas (nato nel 1947), dopo il divorzio, nel 1954 Douglas si risposò con la produttrice Anne Buydens, conosciuta sul set di Brama di vivere, dalla quale gli nacquero altri due figli, Peter Vincent (1955) ed Eric che morì giovane a causa della droga.

L’annuncio del figlio di Kirk Douglas

Michael Douglas annuncia su facebook: “E’ con grandissima tristezza che io ed i miei fratelli annunciamo che Kirk Douglas ci ha lasciati, all’età di 103 anni. Per il mondo era una leggenda, un attore dell’epoca d’oro del cinema che ha vissuto a lungo nei suoi anni d’argento, un attivista umanitario la cui dedizione alla giustizia ha indicato uno standard al quale tutti noi possiamo aspirare. Ma per noi era solo un papà. Lasciami dire quello che ti ho detto al tuo ultimo compleanno. Papà, ti amo così tanto e sono così orgoglioso essere tuo figlio“.  

Kirk era molto legato alla nuora Catherine Zeta-Jones, quando gli chiedevano come avrebbe festeggiato i 100 anni diceva “Spero di avere intorno Michael e sua moglie Catherine e Anne e tutta la mia famiglia. E mi berrò un buon drink”.

L’amata nuora scrive sui social “Per il mio caro Kirk , ti ​​amerò per il resto della mia vita. Mi manchi già. Riposa in pace”.

Era un grande uomo ed un grande attore, ci mancherà.

Salvini non chiede scusa: il tunisino calciatore non è spacciatore


Salvini non si sposta di un millimetro: quel citofono lo ha suonato per giusta causa (e non certo per mera pubblicità elettorale come insinuiamo noi malpensanti).
Però poi viene fuori che il ragazzo tunisino non è uno spacciatore.
Ops.

Matteo Salvini fa propaganda elettorale sulla pelle degli adolescenti

Lo so che è un titolo forte ma, dico io, se fossimo in un Paese in cui tutti i politici si comportano in modo dignitoso e andando a colpire la fantasia del ceto medio basso poco istruito non ci sarebbe manco bisogno di questo articolo.

Detto questo la storia la conosciamo: Matteo suona il citofono di una casa perché qualcuno gli ha detto che ci vivono degli spacciatori. Ottima premessa.

La famiglia di origine tunisina non ne sa nulla, non sono spacciatori e ad andarci di mezzo è il figlio di 17 anni, Yassin, un calciatore.

Adolescente tunisino: “Matteo Salvini mi ha rovinato la vita”

Il padre del ragazzo ha commentato “Ci sono rimasto molto male. Guadagno abbastanza bene. Salvini ha commesso un abuso di potere, siamo stati processati dal mondo senza fare niente”.

E la moglie aggiunge “Mio figlio non può neanche andare in giro senza essere additato come spacciatore”.

Ma Yassin cosa dice? “Il mio obiettivo è diventare calciatore” e a Matteo dice “ A uno di 17 anni gli hai rovinato la vita in 5 minuti” e “Gli chiederei come si sente, se ha un cuore, se lo fa per pubblicità, perché lo fa? Non ti viene da dire ‘hai fatto una cazzata’? No, lui continua a dire che lo rifarebbe”.

La dichiarazione prosegue con: “Io non faccio queste cose, mio padre lavora e a me non manca niente. Sono minorenne, vado a scuola, faccio la vita normale di tutti gli altri studenti. Io non ho mai avuto a che fare con questa gente qua. Non spaccio…come può questa venire sotto casa mia a dire che io spaccio…io devo andare a denunciare la signora che ha fatto venire Salvini a suonare a casa mia…”.

Ed ecco svelato il mistero, l’Italia del pettegolezzo, una signora anziana ha avvisato Salvini che era stata minacciata in quel palazzo da degli spacciatori.

Ma con queste premesse possiamo davvero lasci governare la nostra nazione?