martedì, 14 Luglio 2020

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Gli eventi del mondo della moda, sfilate e fashion week

Milano Vintage Week: primo giorno (FOTO)

È iniziata oggi la Milano Vintage Week, ed entrando nello show-room – in via G. B. Piranesi – si respira già un aria diversa.

Colpisce subito alla vista il tripudio di colori che allestisce il locale: vestiti, magliette e pantaloni, cappelli, cravatte e occhiali da sole; in tutti i vari stand dominano i colori, prevalentemente brillanti e allegri. E gli oggetti esposti sono di tutti i tipi, per tutti i gusti.
Bottoni dalle forme più strane e particolari, abiti più o meno appariscenti, borse vintage che non hanno nulla da invidiare alle it-bag del momento, e gioielli colorati che, nonostante il tempo, non hanno perso la loro brillantezza.
Poi ancora, mobili e oggetti d’arredo, cartoline vintage che raccontano storie segrete, e libri che vogliono essere sfogliati.

Nell’odierno pomeriggio si potevano scoprire i cosmetici freschi fatti a mano come una volta, e Lush offriva a tutti la lettura del colore con “Emotional Brilliance”, una degustazione olfattiva e un trattamento di bellezza per le mani. C’era, inoltre, una truccatrice a disposizione di tutte le interessate. Erano incontri assolutamente da non perdere.

Due tocchi di classe poi nello show-room all’insegna del vintage: meravigliosi abiti da sposa degli anni ’30, ’50, ’60, ’70, e una mostra, dal titolo “un foulard per sempre”. Si tratta di un’esposizione di fantasie e immagini, di cavalieri, fiori, animali, e di “Cosmos”, un Carrè Hermès in seta illustrato da Phillippe Ledoux. Altro che foulard, sembrano veri e propri quadri, opere d’arte.

La Milano Vintage Week è una mostra-mercato del vintage di qualità realizzata in collaborazione con A.N.G.E.LO, alla quale è stato dedicato uno spazio apposito nel locale. Vestiti, top, scarpe di tutti i tipi, jeans che non passano mai di moda e cappelli da fare invidia a quelli della Regina Elisabetta.

Colpisce l’elevata percentuale di giovani che si addentravano negli spazi dell’esposizione. Affascinati, curiosavano e osservavano con interesse visibile ogni singolo dettagli di questo nuovo-vecchio mondo.
Molti gli eventi irrinunciabili dei prossimi giorni, restate aggiornati seguendo BlogdiLifestyle.

[Credit photos: Miriam Tagini]

Charlotte Gainsbourg e Anna Mouglalis, bellezze francesi a confronto

Alla 71esima Mostra del Cinema di Venezia c’è la Francia sul red carpet, con due rappresentanti d’eccezione: Charlotte Gainsbourg e Anna Mouglalis. La prima, in concorso per presentare due film (“Nymphomaniac” e “Trois Coeurs”), la seconda per uno (“Il Giovane Favoloso”, con Elio Germano).
Le due attrici francesi hanno sfilato sul red carpet mostrando di avere in comune, oltre al paese di origine, anche l’altezza e il colore dei capelli (entrambe sono more). Tuttavia, sul red carpet ci si accorge che in quanto a stile e portamento, Charlotte Gainsbourg e Anna Mouglalis sono due donne molto diverse tra loro.

Charlotte Gainsbourg

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Charlotte Gainsbourg è figlia di Jane Birkin e di Serge Gainsbourg. Dalla madre ha ereditato la bellezza, ma il suo stile è tipicamente francese da parte del padre. Truccata da Simone Belli per L’Oréal Paris, la Gainsbourg si presenta al Festival di Venezia con un make up naturalissimo, tanto da sembrare proprio la classica parigina da ufficio. Il fascino di Charlotte Gainsbourg è al naturale; dai suoi movimenti al suo modo di parlare, al suo sorriso, rendono l’attrice francese irresistibile.

Anna Mouglalis

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Anna Mouglalis prende il cognome dal padre greco, ma è una francese doc. In Italia è conosciuta, tra le altre cose, per il ruolo della sexy Patrizia nel film “Romanzo Criminale”. Da vicino, sul red carpet, è bella come sul grande schermo, e traspira sensualità. Il modo di fare spontaneo ha colpito i giornalisti al Festival di Venezia, che durante il photocall, sono rimasti impressionati dai suoi movimenti sensuali ma semplici, come se fosse nata per quel ruolo.

Difficile scegliere tra due attrici così diverse tra loro. Dalla Francia con furore, Charlotte Gainsbourg e Anna Mouglalis sono due delle dive dei prossimi anni, con un look diverso da imitare, in grado di incantare il Festival di Venezia per molte altre sue edizioni. Chi scegliere tra Charlotte Gainsbourg e Anna Mouglalis?

Parigi Alta Moda 2014, da Chanel a Elie Saab (EVENTO)

I più grandi nomi della moda internazionale hanno sfilato in questi ultimi tre giorni sulle passerella di Parigi Alta Moda 2014. L’eleganza fa da padrona in una città che si veste di glamour e di sogni, di abiti sofisticati, di grandi ospiti, come Charlize Theron, Sean Penn Emma Watson, Jennifer Lawrence e Marion Cotillard e della bellezza delle creazioni delle grandi maison dell’alta moda. Ieri sono scese in passerella Chanel e Armani Privè, per presentare al pubblico le collezioni autunno inverno 2014 2015. Oggi invece è stata la volta di Elie Saab, lo stilista più amato dalle star, che ha incantato tutti con la leggerezza e la delicatezza che caratterizzano le sue creazioni. Il pomeriggio parigino ha visto protagonista Jean Paul Gaultier, la cui sfilata si è chiusa con un personaggio d’effetto, Conchita Wurst (chiacchierata vincitrice Eurovision 2014), con un abito da sposa nero.

Chanel

La sfilata di haute couture firmata Chanel è ambientata nel minimalismo estremo, bianco e razionale, di un involucro geometrico ispirato a un’architettura di Le Corbusier, un attico del 1930 affacciato sugli Champs-Elysées. Karl Lagerfield ha cercato di ricostruire proprio questo effetto, con l’utilizzo di un caminetto e uno specchio barocco inserito nella parete di cemento. Effetto sorprendente, come qualsiasi elemento che passa attraverso le mani del celebre stilista. La collezione è costituita da tre elementi basilari, giacca, gonna corta e bermuda, un trio che viene declinato in molteplici varianti. La classica petite veste di Mademoiselle Coco diventa anche un robe Manteau o un abitino, ma sempre ben sopra le ginocchia. Creazioni declinate nei colori dell’argento e del nero, del bianco e dell’ora antico per la sera dove il ricamo raggiunge opulenze orientali, per lo più bizantine. Gran finale con una sposa regale con strascico da incoronazione e pancione.

Giorgio Armani Privé

Una collezione che si erge su due colori, il rosso e il nero, con lo stacco del bianco. Colori basici, piuttosto forti, perché Giorgio Armani si è dichiarato stanco di nuances e mezze misure, “questa è un’alta moda da presa di posizione decisa” ha affermato lo stilista. “L’idea era quella di un’alta moda di carattere. Con un po’ di provocazione. Mi piaceva pensare a una donna giovane e moderna, alla ricerca di quell’artigianalità che è tipica del mondo degli atelier, del sogno dell’alta moda“.

Rosso e nero, passioni forti, simboliche e contrastanti come nel romanzo le Rouge e le Noir di Stendhal. E allora via libera agli abiti del gran finale con le mises a colonna, le cappe di piume di organza sfilacciata e gli abiti ricamati di cubi di Swarovski avvolti da nuvole di leggerissimo tulle. A coprire il volto, veli delicati su cui si impigliano pois dalle dimensioni differenti e piccole boule infuocate.

Elie Saab

Elie Saab non delude nemmeno questa volta, con una collezione che ricalca uno stile già visto in passato, ma capace di sorprendere per la cura dei dettagli e la scelta dei tessuti e dei ricami. Lo stilista libanese, uno dei più amati dalle star di tutto il mondo, ha presentato una collezione all’insegna della delicatezza, dell’eleganza più glamour e soprattutto della femminilità. Impossibile non innamorarsi ammirando le sue creazioni, declinate in una grande gamma di colori caldi, dal rosso al pesca o a numerose varianti di blu, che si combinano con delicatezza in tessuti che delineano silhouette armoniose, donando a chi le indossa una sensualità unica. Abiti che sembrano provenire da una fiaba, con una pioggia di cristalli, in cui le trasparenze e i dettagli sofisticati, i giochi di luce che colpiscono e catturano lo sguardo sono gli elementi essenziali.

Jean Paul Gaultier

La presenza di Conchita Wurst – celebre drag queen barbuta – alla presentazione della collezione di Jean Paul Gaultier, ha fatto sì che la sfilata diventasse sensazionalistica e decisamente chiacchierata. Tra i due vi è un legame professionale molto intenso e Conchita ha indossato l’abito di punta, alla chiusura della sfilata, attirando su di sé tutta l’attenzione. La cantante austriaca ha sfilato con un abito da sposa nero, con dettagli in rosso e in oro, che ricordano un po’ le decorazioni delle matrioske. Per quanto riguarda invece il resto della collezioni, gli abiti sono caratterizzati da giochi di colore, studiati per illuminare. Raffinati i tagli che disegnano la linea del corpo, anche se le creazioni risultano a volte eccessivamente carichi.

Al termine la London Fashion Week. Al centro della scena lo street style (FOTO)

Credit: styledoctors.com

Terminerà domani la London Fashion Week 2014, ma anche se manca ancora una giornata, la moda ha già fatto il suo corso.

Stilisti inglesi e stilisti provenienti da ogni parte del mondo hanno fatto sfoggiare sulle passerelle della capitale britannica le loro creazioni migliori per la collezione primavera/estate 2015. Il flower power domina la scena anche quest’anno, ma non sono mancati capi decisamente eccentrici, quasi ribelli, distaccati ma allo stesso tempo in sintonia con la classica eleganza britannica.
Queste sono alcune delle passerelle di questa LOndon Fashion Week:

House of Holland. “She knows what she wants, and how to get it”. Il guardaroba di House of Holland rappresenta una donna sicura di sé, affascinante, capace di portare colori caleidoscopici e minigonne con svariate stampe.

JW Anderson. Collezione un po’ particolare quella JW Anderson, soprattutto per i copricapi.

Matthew Williamson. Bellissime fantasie floreali sia per abiti lunghi che per mini dress; elegante il completo con pantaloni lunghi e camicia, il tutto sempre con stampe colorate.

Ma le sfilate di alta moda non sono state le uniche protagoniste di questa London Fashion Week: orli strappati, colori cangianti, denim decorati e capelli in movimento. Parlo degli outfit dello street style, che spesso ispirano la moda degli stilisti. Ecco alcuni look che hanno conquistato la scena.

[Credit: Vogue.uk]