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News e consigli su stili e tendenze glam del mondo della moda

Gonne a vita alta e top corti sono il nuovo trend di stagione (FOTO)

Credit: witheblog

La moda più trend di quest’estate?
Innanzitutto addio all’ombelico, che scompare sotto gonne, shorts e culotte a vita alta. Tutto da abbinare rigorosamente a un top corto, anzi cortissimo, che arriva giusto al punto vita.
Questi due capi, combinati tra loro, creano outfit impeccabili, sorprendentemente sexy e adatti ad ogni occasione, sia di giorno che per le migliori serate.

In mostra, quindi, le gambe (meglio se un po’ abbronzate), unico vero simbolo della sensualità femminile, grazie alle gonne svasate a ruota o plissettate che permetteranno a tutte di sentirsi un po’ come le più eleganti dive del cinema.

Look classico degli intramontabili anni ’50 – ’60, è perfetto per tutte, dalle più giovani, a chi vuole mettere in mostra il proprio vitino da vesta.
Alcune accortezze: la gonna deve essere a vita alta – che copre quindi l’ombelico – con lunghezza, preferibilmente, fin sotto al ginocchio; mentre il top, che può essere di vario tipo, deve arrivare a non più di un centimetro sopra la vita della gonna.
In caso di qualche rotondità extra e di accentuate maniglie dell’amore, la gonna adatta è quella con la vita elasticizzata, di modo che non segni troppo. Valgono le stesse regole del caso anche per il top.

Di giorno con le sneakers e un grosso paio di occhiali da sole per un mood più casual e informale, e per la notte trasformiamolo in un look più sexy ed elegante sfruttando il fascino di una scarpa alta – magari con un plateau importante – sandali, e gioielli brillanti.

Che look preferite?

Anni ’70 e stile hippy per la primavera/estate 2015 (FOTO)

Anni 70? Il tempio della moda, dei cambiamenti e dello stile.
Con l’arrivo dei ’70 oltre che la cultura, anche la moda entra nel girone dei cambiamenti: dai pants ai colori accesi, dalle frange alle mini gonne.

Gli anni ’70 sono il momento clou in cui le donne capiscono il potere che hanno ed imparano a gestirlo; gli anni ’70 sono il momento dei fiori fra i capelli e degli occhiali rotondi; gli anni ’70 sono il momento dei panta palazzo e delle gambe al vento.

La primavera/estate 2015 farà riaffiorare tutto ciò.

La parola chiave è colore. Il colore si posa su ogni capo di abbigliamento, dalle camicie ai miniabiti e fino alle scarpe.
Gli shorts, rigorosamente a vita alta, si accompagnano a camice colorate dal taglio svasato.
Per chi ama i pantaloni lunghi non potrà fare a meno di quelli a zampa che, accompagnati da una bella cintura, sono il vero e proprio must have.
Per quanto riguarda le scarpe bisogna osare con le altezze: sono gli zoccoli e le zeppe a fare da padrone, insieme ai particolarissimi tacchi cubici dell’epoca.
Per gli accessori, invece, si punta su occhiali oversize e cappelli con grandi visiere dai lineamenti morbidi.

Nelle fashion week anche i più grandi marchi si sono immersi nello stile hippie chic,presentando long dress dai tessuti leggeri e sfumature delicate, sandali e borsette con frangette e accessori per capelli arricchiti da fiori di campo.

La prossima primavera giocherà su due versanti: romanticismo e linee essenziali.
Da una parte ci saranno i fiori, le linee sinuose e classiche a fare da padrone, mentre dall’altro ci sarà la parte più grafica e bon ton fatta da linee asciutte e pulite, quelle degli abiti ad “A” o a trapezio, a tinta unita o a blocchi di colore.

“Hippy chic” sarà lo style anche dei pantaloni. Si dice addio ai leggings, perchè tornano i pantaloni ampi sul fondo, persino a zampa, da abbinare a camicie morbide in stile “flower power”.
Inoltre grande ritorno del tessuto demin, anche se il jeans è uno dei pochi capi che non passerà mai di moda e che raramente si vede in passerella, ma il nuovo jeans ha uno stile vissuto o ricamato, couture o tech; anche in versione camicia da mettere con la gonna lunga. N
on manca nemmeno il pizzo assolutamente macramé, effetto “fatto a mano”.

I capelli? Assolutamente sciolti, sbarazzini e spettinati. Sì alle trecce ed ai raccolti.
Sì ai fiori, coroncine e fiocchi nel parrucco, e perchè no? Il tutto incorniciato da un bel paio di occhiali tondi, in perfetto mood hippie chic.

Diciamo NO alle dita dei piedi che escono dai sandali

Mignolino di fuori e piedi troppo lunghi per mini-sandali e scarpe aperte. È ora di dire basta.

Sì sa, non tutte hanno il piedino fatato alla Cenerentola, capace di entrare in una scarpetta di cristallo numero 34, ma il limite della decenza umana non deve essere mai superato. Ci sono scarpe, sandali, zeppe e décolleté che non tutti possono permettersi. Non si tratta di colore, texture troppo provanti o scomodità, non si tratta di altezze vertiginosi, suola bassa o decorazioni in punta. Si tratta di piedi.

Dita troppo lunghe o affusolate, pianta del piede larga, numeri troppo piccoli. Vedere falangi intermedie o distali – per essere più precisi – incastrate dentro fascette di pelle improponibili, fuori dalla scarpa, a prender aria o a toccare l’asfalto, è una prova di forza solo per cuori e fegati abbastanza forti.

La “petizione” che si pone l’obiettivo di eliminare e combattere i piedi fuori dai sandali è arrivata anche su Facebook, dove è nata una pagina social che raccoglie le foto più improponibili dei look.

Che sia egizio, greco o romano, il profilo dei piedi non deve oltrepassare l’umano senso del pudore – e dell’eleganza. Ecco una carrellata di “piedi che escono dai sandali”. PS: don’t try this at home.

La moda firmata Pretty Little Liars by Aeropostale Clothing

L’economia, il costume, la moda. Dalla televisione al lifestyle quotidiano delle aziende: un filo rosso lega questi settori.
Lo dimostrano le sempre più numerose collezioni di abiti o accessori che si ispirano alle serie tv del momento.
Alcuni Telefilm di oggi, mettono sempre più la moda in evidenza, attraverso gli abiti e gli accessori dei personaggi. Tra questi telefilm possiamo trovare gossip girl, pretty little liars e sex and the city.

I costumisti svolgono un ruolo fondamentale nella scelta e selezione dei vestiti, che aiutano a caratterizzare i personaggi, che inevitabilmente diventano delle icone di stile.
Da Sex and the city a Gossip Girl, ora è il turno di Pretty Little Liars.

Questo telefilm è davvero uno dei più appassionanti in circolazione. Considerando che non è facile trovare un bel telefilm thriller che non sia troppo pesante, è una perla rara.
Protagoniste sono quattro ragazze di una cittadina americana che indagano sull’inspiegabile scomparsa della loro migliore amica. Le quattro protagoniste hanno tutte uno stile ben definito e diverso.

Aria ha uno stile un po’ punk. Indossa spesso colori scuri, e il suo trucco è molto naturale anche se gli occhi hanno sempre un accenno di nero. Indossa sempre vestiti gonne o pantaloni stretti, ma spesso con stivali, e qualche volta una cintura stretta in vita, altre con giacche di pelle.Veste a strati, in modo unico, e con molti accessori.

Spencer invece ha uno stile più sofisticato, sobrio e da scolaretta. Un misto tra vintage e classico. I suoi vestiti sono androgeni caratterizzati da colori neutrali.

Hanna è molto trendy e femminile, la modaiola del gruppo. Indossa tacchi e vestiti un po’ sfarzosi, abiti, cinture alla vita, e accessori che la fanno risaltare.

Emily ha un look semplice, si veste comoda mai vistosa. I suoi gioielli sono spesso molto semplici, indossa quasi sempre sneakers, magliette e maglioncini semplici e moderni. Usa molto il jeans e le magliette larghe.

Infine c’è Alison la ragazza scomparsa, look ricercato ma semplice. Curato in ogni dettaglio che ricalca un po’ quello della modaiola del gruppo ma senza esagerazioni.

Ma queste “belle piccole bugiarde” hanno realmente ispirato una catena di abbigliamento, “Aeropostale Clothing“, dando vita alla collezione “Pretty little Liars” che sta facendo impazzire tutte le fan e non solo.

Capi unici, realizzati con cura per ogni dettaglio così da rimarcare lo stile delle belle di Pretty Little Liars.
Dalla serie tv alla realtà, in fatto di moda non si sbaglia mai.