giovedì, 9 Aprile 2020

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Street Workout, quando la palestra è la strada

Credits photo: ansa.it

Si chiama Street Workout ed è un nuovo modo di vivere il fitness e di vivere anche la propria città. Si tratta infatti di una tendenza sportiva del tutto originale, che consiste nello svolgere esercizi all’aperto, con esercizi a corpo libero o con attrezzi nelle aree apposite. Piegamenti, parallele, corse all’ombra nei parchi o camminate tra i monumenti storici della città: lo Street Workout comprende tutto ciò.

Anche tra le città italiane questa pratica innovativa sta prendendo sempre più piede, tanto che a Roma è diventata perfino un servizio negli hotel di lusso, che offrono ai propri clienti un personal trainer per fare ginnastica mentre si fa un giro della città. Ed è proprio la capitale che ha ospitato, domenica 23 ottobre, la prima manifestazione organizzata di questo nuovo modo di allenarsi.

L’iniziativa è avvenuta a partire dalle 10, dal Circo Massimo: hanno partecipato più di 300 persone, tra cui anche personaggi famosi come Nathaly Caldonazzo, Margherita Granbassi e Stefano Pantano. Inoltre sono stati presenti Luigi Pratesi, Gennaro Setola, creatore del Body Fly e Body Menthal Coach Internazionale, Stefano Devertis e Mario di Loreto, che si occupano rispettivamente di piloxing e fit box, Giampiero Strangio e Sonia Catalini, formatori nazionali di Hatha Yoga ed esperti di filosofia orientale e arti marziali.

Questo nuovo progetto ha avuto così tanto successo che è già pronta una nuova manifestazione sabato prossimo, 5 novembre. A guidarla ci sarà Gennaro Setola che partirà da Castel Sant’Angelo e farà un giro, tra corse, camminate ed esercizi, nel cuore di Roma.

10 alimenti per combattere la stanchezza di primavera

credits photo: unadonna.it

Primavera e stanchezza: un connubio piuttosto diffuso. Questo perché, con l’arrivo della primavera, capita spesso di sentirsi stanchi, spossati, affaticati. Fortunatamente però non dobbiamo cercare la soluzione molto lontano, perché ci alcuni alimenti che possono fornirci l’energia necessaria.
L’alimentazione non dovrebbe mai essere trascurata, in particolar modo frutta e verdura, che sono ricche di vitamine e sali minerali, fondamentali per l’energia e il benessere generale dell’organismo. Ecco, allora, 10 alimenti energizzanti che possono aiutare l’organismo.

Avocado

L’avocado è il frutto del momento. È ricco di fibre e grassi monoinsaturi, alleati del cuore e molto importanti per combattere il diabete, perché limitano la permanenza del colesterolo nel sangue. Ha proprietà astringenti e digestive, e non dovrebbe mai mancare in una corretta alimentazione.

Carciofi

I carciofi sono ricchi di antiossidanti, favoriscono la diuresi e la secrezione biliare, proteggendo il fegato anche da eventuali epatiti. Sono raccomandati per tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue.

Porri

I porri hanno numerose caratteristiche: aiutano il corpo ad eliminare le tossine nocive ed il fegato a smaltire le scorie, proteggono dalle malattie cardiache e prevengono l’insorgenza del tumore al colon.

Pomodori

I pomodori sono ricchi di licopene, una sostanza antiossidante fondamentale nella prevenzione dei tumori. Consumare regolarmente i pomodori, potrebbe ridurre il rischio di sviluppare il tumore alle ovaie e quello alla prostata.

Mirtilli

I mirtilli sono ricchi di antociani, delle particolari sostanze utili nella prevenzione di problemi agli occhi, al cuore e alle vie urinarie. Contengono, inoltre, potassio, vitamina C e flavonoidi, che proteggono l’organismo dalle infiammazioni.

Fave

Le fave sono un alimento ricco di fibre e di ferro, sono molto nutrienti e, per questo, contrastano l’anemia. Ma, tra le proprietà più importanti, c’è ne una per il trattamento del morbo di Parkinson. Di fatti, dai carciofi, viene estratto un aminoacido, capace di aumentare la quantità di dopamina nel cervello, e ridurne quindi i sintomi.

Asparagi

Gli asparagi contengono vitamina A, vitamina C e una sostanza chiamata rutina, capace di rafforzare i capillari. Inoltre, contengono acido folico che protegge il fegato e aiuta nel processo di formazione delle cellule del sangue. Garantiscono il buon funzionamento del cuore e del sistema nervoso, proprio grazie al loro notevole apporto di vitamine e minerali.

Fragole

Le fragole abbondano di acido folico, che ha effetti positivi sul cervello, perché aiuta la memoria. Sono ricche di vitamina C, che favorisce l’assorbimento del ferro e la produzione di collagene, una proteina che combatte la ritenzione idrica e gli inestetismi della cellulite. Tante anche le fibre e il potassio contenuti, oltre che gli antiossidanti utili per combattere le infiammazioni e l’invecchiamento cellulare.

Spinaci

Gli spinaci sono ricchi di vitamine del gruppo B, in particolare, la vitamina B9, meglio nota come acido folico. Quest’ultimo è importante per prevenire alcune patologie, cardiache e cerebrali. Contengono molto ferro e la luteina, fondamentale per combattere la degenerazione della retina dell’occhio.

Banane

Le banane forniscono al nostro corpo fibre e potassio, aiutandolo a ritrovare l’energia persa. Aiutano l’equilibrio intestinale e stimolano la produzione di emoglobina, grazie all’elevato contenuto di ferro.

Cacao e multivitaminici per combattere infarti e cancro

Cioccolato che passione. Una passione che diventerà forse ancora più forte se gli scienziati riusciranno a dimostrare che le sostanze nutritive contenute nel cioccolato fondente sono in grado di prevenire infarti e ictus.

In questo senso si muove lo studio che il Dott. JoAnn Manson, direttore del reparto di medicina preventiva all’Harvard-affiliated Brigham and Women Hospital di Boston, ha deciso di cominciare.

La ricerca si svilupperà su due campi: il primo è quello di verificare che effettivamente, come studi più piccoli hanno provato a fare, i flavonoidi contenuti nel cacao migliorino la pressione sanguigna, il colesterolo, l’uso del corpo di insulina e la salute delle arterie. Questa parte dello studio prevede che i partecipanti abbiano a disposizione un placebo o due capsule al giorno di flavonoidi del cacao, rivestiti e senza gusto, il tutto per una durata di 4 anni.

Il secondo ambito di ricerca metterà alla prova i multivitaminici che aiutano a ridurre il cancro. In questo settore invece i partecipanti dovranno assumere ogni giorno multivitaminici contenenti una vasta gamma di sostanze nutritive per un tempo di circa 3 anni.

I 18.000 partecipanti, sui quali verranno testati questi fattori, verranno reclutati da studi compiuti in precedenza, per consentire di risparmiare denaro e di far procedere più velocemente la ricerca. Lo studio verrà inoltre sponsorizzato dal National Heart, Lung and Blood Institute e dal Mars Inc., una nota azienda di dolciumi. Questo perchè anche nelle caramelle infatti sono contenuti i flavonoidi del cacao e l’azienda è anche riuscita a brevettare un modo per estrarre queste sostanze dal cacao in alta concentrazione e per confezionarle in capsule.

Esse invece, se questo studio avrà buon esito, si riveleranno fondamentali per la salute e la prevenzione di problemi cardiaci che attaccano sempre di più l’uomo.

[Fonte: foxnews.com]

Sensazione d’ansia? Ecco come combatterla

Ansia. Una parola che indica un disturbo che sta aumentando molto in fretta di questi tempi ed infatti, sempre più persone ne lamentano la presenza, a volte incessante, a volte plausibile in certe situazioni. È una caratteristica del mondo di oggi, in cui tutti si sentono un po’ sotto stress, angosciati e a volte anche depressi. Una sensazione che attanaglia più persone di quel che immaginiamo.

Sono molteplici gli studi che si sono soffermati su questa patologia “moderna” della società. E vari sono i risultati che da questi ne sono emersi.

L’ultimo viene da Binghamton University e dimostra la relazione tra l’ansia e il sonno. Si, infatti, secondo questo studio per ridurre l’ansia basterebbe concedersi qualche ora di sonno in più.

È emerso che coloro che dormono poco o che tendono a stare svegli di notte in preda alle preoccupazioni che li attanagliano sono più soggetti a soffrire d’ansia e in particolare ad essere sopraffatti da pensieri negativi.

Ma quante ore si dovrebbe dormire per combattere questa fastidiosa patologia?
Gli psicologi hanno conferito che per ridurre l’ansia è bene dormire almeno 8 ore a notte.
Inoltre questi studi hanno suggerito che dormire meno potrebbe causare anche altri danni alla salute, come obesità, depressione, cancro, diabete di tipo 2, perché sconvolge l’orologio biologico.

Jacob Nota, di Binghamton Univeristy, USA, che ha condotto la ricerca, ha detto: “Fare in modo di dormire durante il momento giusto della giornata può essere un intervento poco costoso e facilmente divulgabile per gli individui che sono infastiditi da pensieri intrusivi.”
Dr Meredith Coles, anche di Binghamton University, ha aggiunto: “Se ulteriori risultati supportano la relazione tra i tempi di sonno e il ripetitivo pensiero negativo, questo potrebbe un giorno portare a una nuova strada per il trattamento di persone con disturbi di questo tipo.”
E “già stato dimostrato che concentrarsi sul sonno ha portato alla riduzione dei sintomi di malattia mentale” ha ribadito.

Dunque niente ansiolitici o tranquillanti, ma solo una sana e piacevole dormita di almeno 8 ore, andando a letto presto. Una soluzione economica che vale la pena tentare, nella dura battaglia contro questo fastidioso nemico del benessere psico-fisico.