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I personaggi famosi celiaci (FOTO)

photo credits: gossipfanpage

La celiachia da tempo affligge tantissime persone nel mondo, in Europa il 21% della popolazione fa i conti con questa problematica e convive con essa tutti i giorni.
Se poi sei un italiano, la situazione si complica ulteriormente: partendo dal cornetto consumato a colazione, passando per l’abbondante piatto di pasta al pomodoro e terminando con la bruschetta a cena gli alimenti contenenti glutine sono davvero tanti.
Fortunatamente, gli alimenti gluten free in circolazione aumentano a dismisura e la scelta dei prodotti è sicuramente più vasta rispetto agli anni passati. I celiaci,quindi, possono godere delle gioie del palato senza dover incorrere nel rischio di stare male.

I comuni mortali come noi, saranno lieti di sapere che la celiachia è molto comune anche tra i personaggi famosi.
Conosciamone alcuni tra i tanti che evitano il glutine.

Laura Torrisi

photo credits: gossipfanpage
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La bella toscana, ex concorrente del Grande Fratello, mangia prodotti senza glutine dal 2008. Quando ha scoperto che i suoi sbalzi d’umore e i suoi mal di pancia frequenti non erano altro che la conseguenza di un’intolleranza da glutine.

Daniele Bossari

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Sin dallo svezzamento i genitori avevano notato le problematiche che creava il glutine al piccolo Daniele Bossari.
Oggi è presidente onorario dell’ AIC-Associazione Italiana Celiachia- e vive serenamente la sua vita alimentare.

Martin Castrogiovanni

photo credits: vanity fair
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Il rugbista italiano Castrogiovanni riscontrava spossatezza e stanchezza alla fine di ogni allenamento nell’anno 2011. Poco dopo ha scoperto di essere celiaco, si è adattato tranquillamente al nuovo regime alimentare ed i risultati in campo sono sorprendenti.

Chelsea Clinton

photo credits: pagesix
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La figlia dell’ex presidente degli Stati Uniti d’America Bill Clinton, probabilmente soffre da sempre di celiachia- e secondo le indiscrezioni, anche suo padre avrebbe un’intolleranza al grano e frumento-.
La notizia, però, è stata resa pubblica solamente nel 2010 in occasione del suo matrimonio, in quanto, Chelsea avrebbe richiesto un menù vegano e gluten free.

Novak Djokovic

photo credits: wagertalk
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Problemi di celiachia anche per il campione di tennis. Afflitto da fortissimi dolori all’intestino, durante una partita degli Australia Open 2010 chiese la sospensione di essa. Il problema derivava proprio da una dieta non appropriata che poi è stata modificata a causa della sua intolleranza al glutine.

La celiachia, quindi, è un problema comune e può manifestarsi anche in età adulta, come è successo per alcune di queste persone appartenenti al mondo dei famosi.

50 Sfumature di Grigio e il pericolo della ‘Sindrome di Mr. Grey’

50 Sfumature di Grigio fa male al sesso, questo è quanto è stato riportato dallo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano: si chiama “Sindrome di Mr. Grey”, ed è psicologimanete pericolosa. Si tratta, infatti, di paragonare ogni istante della propria vita, amore, relazioni e amicizia, lavoro e quotidianità, al film più sexy di tutti i tempi, uscito il 12 febbraio nelle sale di tutta Italia e incassando più di 2 milioni di euro solo il primo giorno.

Mr. Grey, il personaggio attorno a cui gira la trama del film, coglie nel segno numerosi aspetti che le donne ricercano costantemente nella loro quotidianità come la capacità di rendere speciale ogni piccolo gesto nella costante attenzione al corpo della donna. Le spettatrici si sentono così costantemente al centro della mente dell’uomo, scoprono sensazioni, parti del proprio essere femminile che non conoscevano e vivono costantemente la tensione della suspance”, afferma lo psichiatra. “Ed è qui – prosegue – che entra in gioco la ‘sindrome di Mr. Grey’, che si traduce in un forte impatto emotivo che nasce paragonando l’intensità della storia che viene riportata nel racconto, con la ‘normale’ quotidianità degli spettatori, troppo spesso caratterizzata da inerzia e lunghe fasi di stanca monotonia. Questo può far insorgere nei soggetti più sensibili un accumulo eccessivo di tensione e un forte senso d’inadeguatezza”.

Ma non tutti i mali vengono per nuocere, 50 Sfumature di Grigio e la sua “sindrome” possono anche portare benefici: “Molte donne vivono in un limbo, fatto di scarsa conoscenza del proprio corpo e di sentieri inesplorati. Nel film, invece, trovano una strana piacevolezza nell’ambivalenza con cui si nutrono del rapporto di dominanza e sottomissione, in cui la protagonista sottomessa è tutto per Mr. Grey, che rappresenta il suo padrone. Questa modalità relazionale, che definirei una ‘prigione relazionale’, le fa sentire perennemente in una condizione di sottile eccitazione, che stimola la naturale propensione a prendersi cura dell’uomo, a servirlo, a pensare a lui, a cosa gli dà piacere, ai gesti del quotidiano che lo gratificheranno”, ha dichiarato ancora lo psichiatra.

Ma davanti ad un Bronzo di Riace come Mr. Christian Grey, cosa possiamo farci?
Viva 50 Sfumature, comprese le sue malattie, compreso tutto.

Le persone intelligenti hanno tutte una cosa in comune: rimangono sveglie fino a tardi

Le persone intelligenti hanno un particolarità: la sera vanno a letto più tardi di tutti gli altri “comuni”.
È ciò che hanno confermato gli studiosi di “Psychology Today”: “Le persone intelligenti hanno più probabilità di essere dei notturni rispetto alle persone con punteggi QI più bassi. In uno studio eseguito su giovani americani, i risultati hanno mostrato che le persone intelligenti vanno a letto più tardi nei giorni feriali e nei fine settimana rispetto ai loro omologhi meno intelligenti.”

In “Studio Magazine”, Satoshi Kanazawa, uno psicologo presso la London School of Economics and Political Science, ha riferito che la media QI e i modelli di sonno sono sicuramente legati, dimostrando che quelli che restano a lungo sotto la luna sono, infatti, più intelligenti.
La sua analisi risale a tempi antichi, affermando l’idea che anche in epoche primitive, l’influenza della luna fosse uno dei fattori più “utilizzati” per ricerche e studi sull’essere umano.

È la luna che ci regala le emozioni più belle, gli amori più nascosti e il miracolo delle stelle. È la luna che cambia le maree, che scende su di noi con la sua potenza infinita e misteriosa. È la luna che ci aiuta, che ci apre la mente.

Questi risultati sono riportati da “Studio Magazine”, quando si va a dormire e quando ci si sveglia?

Poco intelligenti (QI <75)
Giorno della settimana: 23:41 – 7:20 am
Week-end: 00:35 – 10:09 am

Normale (90 <QI <110)
Giorno della settimana: 00:10 – 7:32 am
Week-end: 01:13 – 10:14 am

Molto intelligenti (QI> 125)
Giorno della settimana: 00:29 – 7:52 am
Week-end: 01:44 – 11:07 am

Quelli con QI inferiore a 75 vanno a letto intorno alle 23:30 nei giorni feriali, mentre quelli con un QI oltre 125 aspettano circa un’ora.

“La sera è il momento più bello: per rilassarsi e ascoltare un po’ di musica con del vino rosso, per innamorarsi, per studiare, per osservare il mondo. È il momento della giornata che preferisco”, confermano gli intervistati.

Il raffreddore non si trasmette con i baci

credits photo: naturalmenteitalia.com

Immaginate la scena. Primo appuntamento, l’aria è romantica, sguardi d’intesa e poi basta uno starnuto e la serata si raffredda. Forse questa situazione è un po’ surreale ma secondo una ricerca più della metà delle persone, circa il 57%, rifiuterebbe di dare il primo bacio a qualcuno che ha il raffreddore.

A rassicurarci ci pensa il dottor Ron Eccles, direttore del Common Cold Centre dell’Università di Cardiff: il raffreddore non si trasmette con un bacio. Il professore ha spiegato, infatti, che ci sono più probabilità di prendere il raffreddore attraverso una semplice stretta di mano che attraverso questo romantico gesto.

Gareth Coady, di Otrivine, ha inoltre aggiunto: “La ricerca dimostra che le persone mancano di conoscenza del raffreddore comune. Molti non capiscono come il virus del raffreddore e dell’influenza sono trasmessi, esponendosi ad un rischio più altro di prendere il raffreddore“.

Il virus si trasmette attraverso il muco e non attraverso la saliva, il che rende molto più pericolosa la stretta di mano, la quale, andando a toccare occhi e bocca, diventa veramente contagiosa. Nonostante ciò il 21% delle persone cancellerebbe un ipotetico secondo appuntamento se il potenziale partner si presenta raffreddato al primo, il 46% delle donne non bacerebbe un uomo raffreddato e un quinto di noi non condividerebbe il letto con il partner raffreddato. Ad essere più “prudenti”, infatti, sono proprio le donne, sempre molto attente a non ammalarsi. L’atteggiamento non è dei più giusti, infatti, per trasmetterci il raffreddore ad un appuntamento dovrebbero starnutirci in faccia.

Di certo, però, vedere l’altro pulirsi il naso con la manica smorza l’atmosfera romantica.
Uno studio condotto su mille britannici ha elencato le altre situazioni che portano un appuntamento a finire nel più freddo dei modi. Il gesto spegni-passione più frequente è mangiare con la bocca aperta, infatti, circa il 59% delle persone rifiuterebbe un secondo appuntamento con l’individuo detentore di questo brutto vizio.