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Le 10 cause che scatenano la cellulite

Chi di noi non si è mai lamentata per la cellulite alzi la mano.

Questo antipatico inestetismo della pelle, che regala quell’effetto antiestetico a buccia d’arancia nella zona cosce e glutei, affligge la maggior parte delle donne. Spesso si associa la cellulite al sovrappeso pensando che siano due cose strettamente collegate, ma in realtà non è così. Perfino le donne molto magre possono essere vittime di questo problema, che non è dovuto al grasso in eccesso, ma alla circolazione sanguigna, che favorendo il ristagno di liquidi, crea quelle antipatiche fossette che si formano principalmente sul lato B, sui fianchi e sulle gambe.

Anche i fattori ormonali possono influire sulla cellulite, difatti è una caratteristica esclusiva del sesso femminile. Gli uomini non hanno la cellulite, a parte in alcuni rari casi dove vi sono squilibri ormonali.

Vediamo quali sono i fattori che possono contribuire alla formazione della cellulite e che sarebbe dunque meglio evitare.

1) I pantaloni troppo stretti

pantaloni stretti

Come abbiamo detto è la cattiva circolazione a far ristagnare i liquidi, per cui indossare pantaloni troppo stretti, che impediscono il normale flusso sanguigno nelle gambe e nei fianchi è deleterio per la circolazione e favorisce la formazione di cellulite.

2) Accavallare le gambe

Basic instinct

Rimanere molto tempo con le gambe accavallate intralcia i vasi sanguigni e quindi la circolazione. Nel caso in cui si sia costrette a rimanere nella stessa posizione per molto tempo, per motivi di lavoro o altro, è bene muovere le gambe frequentemente, facendo esercizi in modo da riattivare la circolazione, quindi occorre cambiare spesso posizione delle gambe e alzarsi per riattivare la normale circolazione sanguigna.

3) Esercizi aerobici

Aerobica esercizi

Gli esercizi aerobici non causano la cellulite, ma non comportano neanche il minimo giovamento per combatterla. Non serve a nulla fare jogging o esercizi aerobici, che spesso fanno perdere tonicità ed elasticità alla pelle favorendo gli insestetismi, senza abbinarci dei movimenti di tonificazione muscolare, che sono quelli che combattono la cellulite..

4) Il fumo

fumo

È scientificamente provato che il fumo fa male a qualunque cosa. Il fumo è deleterio per la pelle, la rende secca e fa ristagnare i liquidi, tutte cose che favoriscono l’insorgere della cellulite.

5) La liposuzione

liposuzione

La liposuzione rimuove il grasso in eccesso, che poi però si ridistribuisce in maniera irregolare e questo può evidenziare ancora di più la cellulite. Meglio optare per soluzioni meno invasive come le terapie a radio frequenze.

6) L’esposizione al sole

abbronzatura

Quando il sole entra a contatto con la pelle si sviluppano i radicali liberi, che indeboliscono le cellule connettive dell’epidermide e danneggiano la cute, rendendo l’inestetismo ancora più visibile. È bene utilizzare sempre ottime creme protettive per scongiurare qualsiasi danno alla pelle, tra cui anche la cellulite.

7) Lo stress testo

stress

Qualcuno pensa che lo stress faccia dimagrire, in realtà non è vero, perché gli stati di tensione e di ansia sviluppano il cortisolo, che è l’ormone che fissa il grasso nelle cosce e nei glutei, oltre a procurare anche altri danni nell’organismo. Quindi relax.

8) Le allergie

allergie

Perfino le allergie possono causare la cellulite, perché quando nell’organismo si scatena una reazione di intolleranza vengono rilasciate le istamine, che aumentano la ritenzione dei liquidi nel corpo.

9) Gli antidolorifici

antidolorifici

I farmaci antidolorifici e antiinfiammatori come l’aspirina o l’ibrupofene, hanno come effetto collaterale di trattenere i liquidi corporei. In caso di necessità conviene orientarsi verso medicine a base di paracetamolo, che non causa ritenzione idrica.

10) Le diete

dieta

Contrariamente a quanto si pensa, non sempre le diete sono efficaci per combattere la cellulite e il peso in eccesso. Le diete povere di liquidi e di proteine diminuiscono l’elasticità della pelle e fanno ristagnare il sangue. Bisogna sempre bere molta acqua e inserire nell’alimentazione tante proteine e una moderata quantità di carboidrati. Bisogna inoltre mangiare cibi cosiddetti del buonumore, come anacardi e noci, in modo da combattere anche lo stress.

credits: http://www.voglia-di.it/

Pasti abbondanti per tenere sotto controllo peso e glicemia

Al bando le privazioni: stando alle ultime scoperte in campo scientifico, una colazione nutriente ed un pranzo abbondante aiutano ben più di sei piccoli pasti al giorno a tenere sotto controllo il peso e i valori glicemici – un grosso beneficio senz’altro per i diabetici, ma anche per tutti quanti provino a dimagrire.

Dei ricercatori olandesi, nel corso dei loro studi, hanno infatti dimostrato che il consumo frequente di cibi ad alto contenuto di grassi e zuccheri aumenta i livelli di colesterolo e favorisce la concentrazione di adipe attorno alla vita – inconvenienti in cui invece non si incorre se si consumano pasti abbondanti. Le più recenti ricerche, condotte in Repubblica Ceca, hanno previsto il monitoraggio di 54 pazienti affetti da diabete, di età compresa tra i 30 e i 70 anni: ai soggetti esaminati è stato richiesto di seguire l’una tra due diete, ciascuna contenente 500 calorie in meno rispetto al quantitativo giornaliero raccomandato. Un gruppo di 27 persone, così, ha scelto di consumare sei piccoli pasti per tre mesi, mentre quelle appartenenti al secondo hanno preferito portate abbondanti a colazione e a pranzo. Frattanto, il team dei ricercatori ha analizzato i valori relativi ai grassi ingeriti, all’insulina e alle cellule beta presenti nel pancreas (che, appunto, producono insulina): lo studio – pubblicato nella rivista “Diabetologia” – ha così dimostrato che la perdita di peso registrata in entrambi i gruppi di pazienti era decisamente più evidente tra coloro che avevano scelto di consumare due pasti abbondanti al giorno. Questi, infatti, hanno perso 3,7 kg – contro i 2,3 di quelli che hanno consumato piccoli pasti lungo l’arco di tutta la giornata.

Lo studio ha riportato di significativi benefici anche per quanto riguarda i livelli di glucagone e di peptide C (proteina coinvolta nell’assimilazione dell’insulina) nel caso di coloro che hanno scelto i due abbondanti pasti quotidiani: risultati promettenti che andranno presto a essere supportati da ulteriori studi a lungo termine che potranno finalmente fornire indicazioni precise sulla frequenza da seguire nel consumo dei pasti.

Cancro: ecco i primi 10 agenti che lo provocano

Dopo la conferma ufficiale da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla pericolosità della carne rossa, potremmo esserci dimenticati, in effetti, che se pancetta, prosciutto e salsicce, aumentano, sì, il rischio di sviluppare il cancro, esistono però anche tutta una serie di sostanze e di situazioni che sono al 100% cancerogene – e no, non si tratta di cibo.

L’International Agency for Research on Cancer, organismo che raccoglie e pubblica studi sul cancro al livello mondiale, ha stilato una lista ufficiale dei 116 agenti e attività che, attualmente, sono reputate la causa primaria di patologie tumorali. La carne, però, non è inclusa tra questi perché il fatto che provochi il cancro è una probabilità e non una certezza. Diamo un’occhiata, allora, ai primi 10 agenti della lista che il cancro lo provocano di per certo:

Il fumo

Esporsi a questo tipo di stimolante, ricavato dalle foglie di tabacco, è molto semplice: basta accendere e fumare una sigaretta. Per quanto il fumo sia un’usanza molto antica, risalente all’incirca al 5000-6000 a.C., quando cioè il tabacco iniziò a essere coltivato in Sud America, esso resta il più pericoloso agente cancerogeno al mondo.

Lampade abbronzanti

Lettini e lampade dotate di raggi ultravioletti che permettono di avere la pelle dorata anche d’inverno portano a una sconsigliabile sovraesposizione della pelle ai raggi UV, cosa che può causare non solo il cancro, ma anche cataratte e invecchiamento prematuro.

Produzione di alluminio

Un incremento dei rischi di cancro ai polmoni e alla vescica è stato registrato tra gli operai che lavorano l’alluminio: i fumi chimici che i lavoratori possono inalare e l’esposizione a carbone e catrame per lunghi periodi sono altamente cancerogeni.

Arsenico

Sostanza chimica altamente tossica molto utilizzata nell’industria manifatturiera, l’arsenico può penetrare le falde acquifere e finire, perciò, anche in casa nostra. È ampiamente risaputo che l’arsenico provoca il cancro alla pelle, al fegato, ai polmoni, ai reni e alla vescica.

Aurammina

L’aurammina è una sostanza chimica utilizzata come antisettico, ma anche per le tinture. Più di una ricerca ha evidenziato un eccesso di tumori alla vescica tra i lavoratori impegnati nella manifattura di questa sostanza, sviluppatisi attraverso l’inalazione di formaldeide e zolfo nel corso del processo di trasformazione.

Lavorazione delle calzature

Legati all’incremento dei rischi del cancro al naso e della leucemia (per via dell’esposizione a sospetti cancerogeni quali la polvere di pelli), il benzene e altri solventi utilizzati nella manifattura calzaturiera sono estremamente pericolosi, benché tutto dipenda dalla durata e dal livello di esposizione.

Canne fumarie

La pulizia delle canne fumarie da fuliggine e polvere, che in passato era compito di ragazzini minuti che potessero arrampicarsi al loro interno, può provocare una tipologia di cancro molto specifica, chiamata proprio ‘il cancro dello spazzacamino’: esso è causato dall’inalazione e dall’ingestione involontaria di carbone e legna bruciata residuale.

Gassificazione del carbone

Studi condotti a proposito dei livelli di cancro tra i lavoratori nel settore della gassificazione del carbone hanno dimostrato che, laddove il carbone è messo a reazione con l’ossigeno, col vapore e col diossido di carbonio per ottenere il gas, i casi di cancro ai polmoni raggiungono livelli esponenziali.

Distillazione del catrame

Derivato del carbone, il catrame è un liquido sottile che permane anche dopo la distillazione. È usato nei rivestimenti e nelle vernici, nelle basi per tetti e pavimenti, e come collante nei prodotti a base di asfalto, ma contiene molte sostanze chimiche cancerogene come il benzene, che possono essere inalate, ingerite e assorbite dalla pelle: l’intera popolazione può perciò andare incontro a questo genere di contatto.

Produzione di carburante

I lavoratori impiegati nella lavorazione e nella produzione di carburanti, e dunque in processi di raffinamento, possono andare incontro alle emissioni dei forni, che rappresentano la causa di patologie mortali quali il cancro ai polmoni e quello ai reni.

Ora solare: come prepararsi al suo arrivo

Credit: vanityfair.it

La notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre torna l’ora solare, un altro piccolo cambiamento che annuncia l’inverno e la stagione dei piumoni, delle cioccolate calde, delle serie tv e di una routine diversa da quella adottata in estate.
La notte in cui si passa dall’ora legale a quella solare è anche conosciuta come la notte i cui si dorme un’ora in più, per la gioia di tutti quanti. Tuttavia, il nostro orologio biologico può risentirne e possiamo avvertire fiacchezza e squilibri vari. Come possiamo contrastare tutto ciò? Seguendo i consigli che noi di Blog di Lifestyle abbiamo cercato e stilato per voi, naturalmente.

Cambiare gli orari

Con l’ora legale il buio arriva prima, di conseguenza dobbiamo cercare di spostare le lancette anche alle nostre abitudini. Cenare un’ora prima, andare a dormire prima e svegliarsi prima, per quanto possibile, aiuta tutto il nostro organismo. Il motivo è da ricercarsi nell’ormone della melatonina, che regola i meccanismi di sonno e veglia e ci permette di sentirci riposati o stanchi a seconda di come dormiamo.
Andare a dormire prima della mezzanotte significa recuperare energie più velocemente, come se ci ricaricassimo ad una velocità maggiore.

Stare leggeri

La fiacchezza e la spossatezza non si contrastano con abbuffate e cene composte da dodici portate.
Piuttosto è meglio rimanere leggeri, soprattutto durante l’ultimo pasto della giornata evitando cibi pesanti ed elaborati.

Pulire la stanza

Approfittiamo del cambio dell’ora per dare una sferzata di freschezza alla nostra stanza da letto. Laviamo tende, lenzuola e cuscini, spolveriamo i mobili e buttiamo tutto ciò che non ci serve più. Le pulizie profonde non vanno fatte solo a ridosso delle vacanze di Pasqua, ma ad ogni cambio di stagione.

No alla movida

Per un sabato evitiamo di bere alcolici e passiamo una serata tranquilli il nostro fisico ci ringrazierà.
Anche andare in discoteca e rientrare all’alba è sconsigliato in vista del cambio dell’ora. Ce la fate ad aspettare altri sei giorni per scatenarvi?

Restauratevi

Approfittatene per dare una rinfrescata alla vostra immagine. Una passata di smalto, una depilazione più accurata o un trattamento per la pelle da fare in casa. Questa domenica è quella giusta per stare in casa e rilassarvi, la spossatezza da cambio dell’ora svanirà in un pomeriggio.