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I rimedi contro il caldo estivo

photo credits: ecomarket.bio

Quella del 2015 sembra essere davvero un’estate caldissima, quasi rovente. Le temperature salgono e la voglia di combattere il caldo e vivere pienamente la bella stagione scende.
Qualche piccolo rimedio contro il caldo ed i disagi che provoca può aiutarci a contrastarlo e può farci sentire più freschi e riposati.

Ecco, per voi, 3 consigli da mettere in pratica se siete in vacanza o ancora in città.

Acqua detox

photo credits: ecomarket.bio
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Da sempre i telegiornali, nel periodo che va da giugno a settembre, ci ricordano che è importante bere acqua ed idratarsi al meglio per affrontare il caldo. Spesso, però, bere due litri di acqua liscia può risultare difficile e poco invitante.
Una soluzione salutare e dal sapore ottimo potrebbe essere la preparazione dell’acqua detox, utilizzate dalle fashion blogger e particolarmente di moda in questo periodo. Il procedimento è semplice e veloce: basta pulire e tagliare la vostra frutta preferita-o anche la verdura,come i cetrioli- e metterla ad infusione in 2 litri d’acqua. Il giorno dopo filtrare il tutto e tenetela in frigo bevendola di tanto in tanto.
Il risultato è una bevanda leggera e disintossicante, adattissima per idratarsi.

Aria condizionata o ventilatore?

Credits photo: fabiotroglia.com
Credits photo: fabiotroglia.com

Dubbio amletico per tutti coloro che soffrono il caldo. L’aria condizionata crea un ambiente fresco e ventilato ma molto spesso contribuisce a far nascere forti mal di testa e dolori alle ossa.
Il ventilatore, invece, ha un effetto più blando sia sull’ambiente che sulla salute. Come intervenire?
Sicuramente un metodo efficace potrebbe essere quello di accendere il ventilatore o il condizionatore per un periodo di tempo necessario a rendere fresco l’ambiente, per poi spegnerlo e godersi il fresco senza ripercussioni sulla salute.

Acqua di rose

photo credits: blogorganic
photo credits: blogorganic

Truccarsi in estate è una fatica degna di Ercole, eppure non possiamo farne a meno per essere più presentabili e luminose, soprattutto se pensiamo che la maggior parte delle cerimonie e dei matrimoni si concentra in estate.
Con il caldo il trucco si scioglie e non tiene, un buon metodo per rinfrescare la pelle prima del trucco è quello di tenere una confezione di acqua di rose in frigo ed usarla per tamponare la pelle prima di procedere con la base. Il risultato è paradisiaco.

Non dimenticate di mangiare un gelato, è sempre il miglior metodo contro il caldo estivo.

Come trasformare le paure dei bambini in divertenti avventure

È conosciuto in tutto il mondo per la sua “stranezza”. Regala sorrisi ai più piccoli e li aiuta con le loro paure e difficoltà. Il Presbyterian Morgan Stanley di New York è un ospedale magico, in cui le paure dei bimbi vengono trasformate in fantastiche avventure e storie ricche di mistero, fascino e suspance. Non si tratta di vera magia o di polvere luminosa dotata di poteri, non si tratta di vere e proprie bacchette magiche, pentoloni e formule segrete. Il trucco, rimanendo in tema magia, sta tutto nel design pensato e ideato proprio per i bambini.

La sala Tac è stata costruita come una nave dei pirati, quella di riabilitazione permette ai piccoli di navigare nello spazio.
Il Presbyterian si spinge oltre il limite e vince il titolo di miglior ospedale infantile del mondo, regalando gioia, fantasia e forza di sognare ai bambini malati, sofferenti e tristi ricoverati nella struttura. L’idea di trasformare l’ospedale in un “gioco” sembra essere quella vincente: i bimbi, infatti, riescono, forse per la prima volta, a vivere la malattia in serenità, grazie al colore, al design e alle decorazioni che sostituiscono i muri grigi e spenti, le sale d’attesa che incutono timore, le camere buie.

Stile marinaresco, colori tendenti al blu per simulare il mare e le onde, il cielo azzurro e la barca dei pirati, con oblò, prua e poppa. Lo spazio, con le stelle e il cielo buio, le navicelle spaziali, le astronavi, i pianeti e le avventure verso l’infinito e il misterioso. La fantasia dei bambini è più che servita.

[FONTE: robadadonne.it]

Medici contro Gwyneth Paltrow per teoria su reggiseno e cancro

Credits: ilgiornale.it

Non c’è un attimo di pace per Gwyneth Paltrow. Dopo solo pochi mesi dal suo controverso annuncio che propagandava sul suo blog Goop una pulizia con il vapore delle parti intime femminili, l’attrice ha di nuovo sollevato un polverone, scatenando le ire dei medici statunitensi che l’hanno accusata di diffondere un vecchio mito secondo il quale il reggiseno sarebbe una delle cause del tumore alla mammella. Nel post incriminatorio, pubblicato sul blog di Gwyneth Paltrow, il dottor Habib Sadeghì afferma che i reggiseni stretti comprimono i linfonodi del seno, impedendo alle tossine di uscire e causando così il loro accumulo che porta al cancro.

Soltanto una bufala, ma è bastato per suscitare la replica indignata dell’American Cancer Society, che ha così affermato sul proprio sito: “Non c’è alcuno studio epidemiologico pubblicato su riviste scientifiche che suggerisce che il reggiseno aumenti il rischio di tumore o che lo faccia la compressione linfatica”.

Pochi mesi fa l’attrice, dal proprio blog aveva magnificato le proprietà di una “doccia di vaporè nelle parti intime per riequilibrare gli ormoni femminili”, una pratica sconsigliata dagli esperti perché può alterare la flora batterica naturale aumentando il rischio di infezioni. E voi, credete a questo vecchio mito?

‘La carne uccide’, avvertenze sui prodotti come su sigarette

Credit: today.it

Dopo il grande allarme lanciato ieri dall’Oms, che ha identificato le carni rosse e lavorate come altamente cancerogene, la disinformazione e il panico si sono dilagati a macchia d’olio. Per far maggior chiarezza, l’Oms ha diffuso un successivo documento con tutte le cose da sapere sui rischi che corriamo.

Ed è di poche ore fa la richiesta del Codacons di valutare attentamente se sia il caso di sospendere le vendite. Così il Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori (il Codacons appunto) ha deciso di presentare un’istanza urgente al ministero della Salute e un esposto al pm di Torino, Raffaele Guariniello, affinché siano valutate tempestivamente misure a tutela della salute umana. “Le risultanze dell’Oms non lasciano spazio a dubbi, ed individuano le carni lavorate tra le sostanze cancerogene al pari di fumo e benzene – afferma spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons – Il principio di precauzione impone in questi casi l’adozione di misure anche drastiche, considerando la salute umana prioritaria a qualsiasi altro interesse. Per tale motivo chiediamo al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, di valutare i provvedimenti da adottare a tutela della popolazione, compresa la sospensione della vendita per quei prodotti che l’Oms certifica come cancerogeni. Analogo esposto viene inviato oggi dal Codacons al pm di Torino, Raffaele Guariniello, che già in passato ha aperto importanti inchieste sul fronte dell’alimentazione e della salute”.

Ma l’allarme del Codacons non si ferma qui: “Riteniamo – aggiunge il presidente Carlo Rienzi – che i consumatori debbano essere correttamente informati al momento dell’acquisto circa la pericolosità delle carni il cui consumo eccessivo aumenta il rischio di cancro così come accertato dall’Oms. Per tale motivo le autorità sanitarie del nostro paese devono imporre l’inserimento di appositi avvisi al pubblico sulle confezioni dei prodotti a rischio, relativi alla potenziale nocività per la salute, esattamente come avviene per le sigarette”.

Etichette, quindi, da apporre su tutti quegli alimenti, specialmente panini, hot dog, a base di carne rossa lavorata, sia presso i supermercati, che – e a maggior ragione – presso ristoranti e fast food.