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Table Babel: imparare le lingue a cena

Credits photo: tablebabel.com/about

Si può imparare una lingua mentre si cena? Da oggi sì grazie a Table Babel, la nuova start up che permette di partecipare o organizzare cene in lingue straniere. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

Si chiama Table Babel ed è una piattaforma online nata nel luglio 2014 quando un gruppo di ragazzi, amanti del cibo, delle lingue e dei viaggi hanno deciso di creare uno spazio in cui sia gli ideatori ma anche persone esterne potessero organizzare una cena o un aperitivo per imparare le lingue.

Ma andiamo per ordine. I creatori sono Helena Geraci, 29 anni, di Catania, Ceo; Andrea Bonanno, 29 anni, catanese, Sviluppatore e responsabile IT; Martina Ricci Gori, 28 anni, di Milano, Business Development e Account; Sarah Geraci, 27 anni, catanese di istanza a Londra, Online Marketing e Social Media.

Come si legge anche sul sito Table Babel ognuno dei ragazzi ha scelto percorsi diversi in Comunicazione, Management, Ingegneria o Economia, alternando la formazione in Italia a quella all’estero per poi porsi l’ambizioso obiettivo di creare un nuovo business.

Così è nata Table Babel, una community on line gratuita che permette a chiunque di invitare ospiti desiderosi di praticare una lingua straniera gratuitamente o con la richiesta di un contribuito che mediamente varia tra i 10 e i 20€. Il numero minimo o massimo varia a seconda dell’evento, così come il livello di conoscenza della lingua, generalmente principiante o intermedio.

Tutto ciò diviene però possibile anche grazie ai diversi ambassadors, giovani collaboratori che pubblicizzano e supportano la start up e spesso offrono aiuto con le traduzioni o con l’organizzazione delle cene in diverse città italiane. Lo scorso anno ci sono stati incontri a Bologna, Milano, Roma, Firenze, Catania e in tante altre cittadine di provincia.

Quest’anno si riparte con i primi due eventi per chi volesse migliorare l’inglese nel catanese o il cinese a Palermo. Gli startupper ricevono un minimo contributo grazie alla partnership commerciali con ristoranti e locali che sperano col tempo di aumentare progressivamente. Lo scopo principale rimane comunque quello di unire le persone attraverso i propri gusti culinari e aiutarle ad avere un approccio sempre più naturale con la lingua.

Non occorre essere residenti in una determinata città per partecipare, basta trovarsi al posto giusto nel momento giusto per cogliere un’opportunità che potrebbe farvi incontrare persone strabilianti e passare una serata diversa dal solito. Oppure se siete stanchi della monotonia della città grazie a Table Babel riuscirete a sentirvi “in viaggio” anche senza percorrere chilometri.

Tomasz Furmanek e la magia dei fiordi norvegesi (FOTO)

Partendo dal Lofoten per giungere a Sotra, sempre in Norvegia a bordo del suo kayak, Tomasz Furmanek ha condiviso le foto delle sue gite iniziate all’incirca 3 anni fa su Instagram e ha ad oggi uno degli account più seguiti con 58900 followers impressionati dalla bellezza delle sue immagini. Ma scopriamo com’è iniziata questa sua meravigliosa avventura.

Sono passati tre anni dal primo viaggio e Tomasz Furmanek non ha perso nemmeno un briciolo della grinta e della passione che lo ha spinto a fare delle sue gite sul kayak un momento per fotografare quelle zone splendide ma poco conosciute.

Tomasz Furmanek, 41enne, originario della Polonia ma residente in Norvegia da quando ha 6 anni, sul dailymail ha affermato: “I have been travelling actively with my kayak for the last 3 years. Last year I reduced my employment to 80 per cent to get more time for traveling.” (Ho viaggiato con il mio kayak nel corso di questi 3 anni. Lo scorso anno ho ridotto il mio lavoro all’80% per riuscire ad avere del tempo in più per viaggiare).

Quello che all’inizio, infatti, era solo un hobby, è diventato in breve tempo come un lavoro full time. Tomasz Furmanek utilizza ogni momento libero a sua disposizione per prendere il suo kayak e immortalare la bellezza naturale delle montagne e delle acque e condividerle immediatamente su Instagram.

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Come abbiamo detto all’inizio, Tomasz è partito da Sotra per raggiungere successivamente le isole Lofoten, dimostrando tenacia e passione.

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Queste fotografie rappresentano ancora il mix perfetto tra il suo coraggio, poiché certe zone non sono attraversabili sul kayak dai principianti, ma anche anche tanta tecnica: nel corso di ogni viaggio Tomasz cambia fotocamera a seconda delle esigenze, passando da una go pro a una sony compatta ad un modello Panasonic subacqueo e dando la possibilità anche a chi osserva di sentirsi come un passeggero a bordo del suo kayak.

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Per Tomasz questo è solo l’inizio. Il suo obbiettivo è ora quello di abbandonare i porti sicuri della Norvegia e portare il suo kayak verso nuovi orizzonti. Chissà quale sarà la nuova terra che visiterà. Lo scopriremo su Instagram ma nel frattempo vi lasciamo altre delle sue spettacolari riprese.

[Credits photos: dailymail.co.uk]

Il passato e il presente dei Casinò

Per molte persone i giochi dei Casinò sono un vero e proprio passatempo, basti pensare alla quantità di piattaforme online che sono nate negli ultimi anni. Partendo dal principio, in passato per poter accedere ai Casinò bisognava prima di tutto aver compiuto la maggiore età, così come oggi, e spesso era necessario avere un determinato dress code. Il che dipendeva e dipende tutt’oggi anche dall’ambiente che si vuol trovare.

Vacanze d’azzardo: dai casinò di terra a quelli online

Per queste vacanze estive, molte persone scelgono come meta città di casinò di terra per divertirsi e puntare qualche soldo sperando nel bacio della Dea bendata. Tra le destinazioni più in voga troviamo senza dubbio le scintillanti città di Las Vegas e Atlantic City, entrambe negli Stati Uniti, considerate dei templi del divertimento e dell’azzardo.

Spostandoci invece in Asia, Macao è una delle regioni con il maggior numero di nuovi e già celebri casinò, tra cui il Casino Sands, uno dei più grandi al mondo. Senza andare troppo lontano, anche in Europa abbiamo dei casinò molto famosi, il più celebre dei quali è certamente quello di Montecarlo, nel Principato di Monaco. In Italia possiamo vantare il casinò di Venezia, in Francia si può visitare uno dei più lussuosi, ovvero l’Aviation Club de France. Un altro casinò europeo tra i più grandi è il Lisboa casino di Lisbona.

Tuttavia, se non si ha la possibilità di visitare una città con un casinò reale, si può sempre optare per uno dei tanti siti con ampie offerte di giochi. Per questo con il passar del tempo sono nate le prime piattaforme di Casinò online, le quali consentono di poter accedere a tutti i giochi che sono presenti anche fisicamente nelle varie città. Quindi il giocatore oggi può accedere tranquillamente da casa effettuando una semplice iscrizione e collegando il suo conto al suo profilo sui casinò online regolati dall’AAMS

Questa nuova moda per molti è considerata pericolosa, in quanto con il potere di internet, vi possono accedere anche dei ragazzini, ma come i minorenni non possono entrare nei casinò di terra, non è possibile nemmeno online: per autenticare i propri account, è necessario inserire tutti i dati veritieri e in più una fotocopia o uno scan della propria carta d’identità o altro documento di riconoscimento. Il tutto per consentire di monitorare i giocatori e di bandire il gioco tra i minorenni.

In conclusione, buone vacanze a tutti gli appassionati dei giochi di casinò, di terra o virtuali!

Bed&Learn, il nuovo metodo per viaggiare low cost

Credits: www.bedandlearn.com

Da qualche anno a questa parte sono sempre di più le nuove offerte per i viaggiatori e, in particolare, per quelli low cost. Una di queste si chiama Bed&Learn: si tratta di un portale online perfetto per chi ama viaggiare, per chi vorrebbe viaggiare di più, ma non riesce a farlo per problemi economici. Bed&Learn è una vera e propria social community tra viaggiatori low cost a livello mondiale basata su una sorta di baratto culturale, cioè sullo scambio di ospitalità ed apprendimento.

L’idea che sta al centro di questa comunità, ideata e sviluppata da degli ingegneri di Chieti, è proprio quella che prevede l’offerta di un posto letto in cambio dell’insegnamento di una disciplina, non importa se linguistica, culturale, culinaria, artistica o più creativa. Ciò che conta è iscriversi al sito e proporsi o in veste di viaggiatore o in qualità di ospite: nel primo caso si ha a disposizione un letto in cui dormire, a costo zero, ma al prezzo di insegnare qualcosa che si sa fare molto bene, nel secondo caso, invece, si offre una conoscenza specifica e si richiede come “pagamento” di essere ospitati in casa, in una città o un Paese diverso.

Per quanto riguarda la parte di chi ospita, il portale Bed&Learn apre le sue porte anche a chi non ha un posto letto in casa sua, ma ha un albergo o un Bed&Breakfast che cerca cuochi o guide turistiche. Questi ultimi avranno la possibilità di soggiornare in un luogo diverso in modo completamente gratuito.

L’idea di questo “Dormi ed impara” nasce con uno scopo preciso, quello di aiutare i viaggiatori, soprattutto giovani, colpiti dalla crisi, con nessun soldo da utilizzare per viaggiare, anche a causa dei prezzi di viaggio troppo alti richiesti da compagnie aeree e alberghi. Grazie a Bed&Learn questo problema può essere veramente risolto.

L’ultima cosa che resta da fare è iscriversi al sito, per viaggiare insegnando o per ospitare imparando.