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News e destinazioni dal turismo in Italia

Annuncio della Farnesina: evitate ogni spostamento

credits photo: lapresse.it

Dopo gli attentati a Parigi di ieri sera il mondo è fermo. Il terrorismo ha colpito di nuovo, e ha colpito tutti. Superate le prime ore di sbigottimento, però, è arrivato il momento di pensare alle questioni pratiche. Per chi ha ancora dubbi su quello che deve fare per quanto riguarda gli spostamente verso e dalla Francia, arriva l’annuncio dell’Unità di Crisi della Farnesina a chiarire le idee e a dare delle direttive.

L’annuncio è chiaro: ‘In relazione ai terribili attentati della scorsa notte a Parigi, si invitano i connazionali ad attenersi alle indicazioni delle Autorità locali e ad evitare ogni spostamento.‘. Un messaggio, quindi, diretto soprattutto agli italiani che in questo momento si trovano in Francia. In caso di emergenza è possibile contattare il Consolato Generale ai seguenti numeri: 33 (0)1 4430 4701, 33 (0)1 4430 4702, 33 (0)1 4430 4706 ed al Cellulare 0607227256.

Insomma, laddove possibile, oggi è preferibile evitare spostamenti. E la voglia di viaggiare non è mai stata così bassa come in questo giorno, considerando anche la notizia, apparsa su ilmessaggero.it, dell’evacuazione dell’aereoporto di Gatwick a Londra per un allarme bomba.

Italia: dieci posti tutti da gustare (FOTO)

credits: http://www.de-gustare.it

L’Italia è amata dagli stranieri per la sua storia, la sua arte e per le sue tradizioni. Molto ambite, sono anche le località turistiche, sia marittime che montane.
Il Bel Paese però è amato soprattutto da coloro a cui piace mangiare bene. La nostra cucina infatti, è considerata da sempre una delle migliori al mondo, in particolare da chi è attento a mangiare sano, senza rinunciare al gusto.

Se mangiare è una delle vostre passioni, non potete di certo non visitare questi dieci alberghi:

Agriturismo Funghi e Fate, Emilia Romagna

Azienda agricola biologica, oltre che bed & breakfast, situata nel Valtaro (Parma).
Se amate le atmosfere fiabesche, le storie di fate e folletti e le passeggiate nel bosco, questo è il posto adatto a voi. I proprietari, Giovanni e Cristina, sono sempre disponibili ad indicarvi i luoghi migliori, a seconda dei vostri interessi e ad accompagnarvi alla ricerca di funghi e chissà, anche di qualche creatura fatata.
Il cibo poi, è davvero squisito. A colazione potrete gustare torte e crostate fatte in casa, con marmellata prodotta dai loro frutteti biologici. Non mancano poi i prodotti tipici, come la pasta ripiena di zucca, le tagliatelle bolognesi, i salumi di Parma e l’aceto di miele di Modena.
Perfetto per chi ama ritagliarsi una vacanza immersa nella tradizione, come se il tempo si fosse fermato cinquanta anni fa.

credits: http://www.theguardian.com
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Agriturismo Conte d’Aibo, Emilia Romagna

Situato a circa 25 km da Bologna e circondato da uno splendido paesaggio, caratterizzato da distese di vigne, campi di grano e alberi da frutta. Perfetto per chi ama mangiare bene e vivere a contatto con la natura.
Nell’agriturismo potrete gustare tutti i cibi migliori della tradizione emiliana, come le tagliatelle al ragù, il risotto col tartufo, la carne di maiale e verdure provenienti dal loro giardino. Il tutto accompagnato, ovviamente, da ottimo vino.
Inoltre, per gli amanti del relax, è anche disponibile una piscina.

credits: http://www.cortedaibo.it/
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Masseria Il Frantoio, Puglia

Non poteva mancare la Puglia al nostro tour dedicato al buon cibo. In questo albergo vicino ad Ostuni, nel meraviglioso Salento, potete gustarvi la vostra vacanza, circondati da ulivi e splendidi paesaggi.
I proprietari, Armando e Rosalba Balestrazzi, hanno acquistato la tenuta quindici anni fa, quando hanno trasformato il casale in un ristorante e albergo con diciannove camere. Armando sarà disponibile ad accompagnarvi in un tour per la Masseria, mentre la moglie si dedicherà alla cucina. I suoi pasti, più che abbondanti, comprendono ben otto portate che includono ottime lasagne fatte in casa, verdure, formaggi di capra, agnello al forno con patate, insalata di giardino con mandorle fresche e petali di rosa, e torta al limone.
Mi raccomando: lasciate a casa la bilancia e l’ossessione per la linea e godetevi tutto ciò che la Masseria vi offre.

credits: http://www.masseriailfrantoio.it
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Le Campestre, Campania

A nord di Napoli e della costiera Amalfitana, immerso nella natura più incontaminata, si trova l’albergo della famiglia Lombardi. Dopo aver trascorso dieci anni in Belgio, sono tornati nel paese natio, per occuparsi della loro attività, una fattoria con camere e ristorante.
I pasti vengono serviti su una terrazza e comprendono olio d’oliva , bufali e formaggi di pecora , e pane rustico.
Posto adatto non solo a chi vuole rilassarsi nella natura, ma anche a chi ama mettersi in gioco e partecipare alle diverse attività proposte. Il ristorante mette a disposizione un corso di cucina e la raccolta delle olive e di altri prodotti.

credits: http://www.theguardian.com
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Bio Agriturismo Valle Scannese, Abruzzo

Si trova nel comune di Scanno, non lontano dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Agriturismo a conduzione familiare, gestito da Gregorio Rotolo con la sua numerosa famiglia, mette a disposizione diciassette camere e una grande sala ristorante. Accogliente, ben gestito ed estremamente confortevole, è adatto agli amanti della semplcitià e della tradizione, e a chi piace vivere nel rispetto degli animali e della natura. Nella fattoria vi sono ben 1.500 pecore. Non c’è da stupirsi infatti se il latte e il formaggio sono così buoni e rinomati. Il piatto più forte, infatti, sono i formaggi, che comprendono ricotta, stracchino e pecorino.

credits: http://www.theguardian.com
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Agriturismo Caniloro, Abruzzo

A circa venti minuti di auto dalla costiera adriatica, potrete trascorrere una piacevole vacanza, circondati da semplicità e ottimo cibo. Vi saranno serviti prodotti regionali fatti in casa, come salumi, insaccati, coniglio e stufato di patate, tutto accompagnato da vino di produzione propria.
La proprietaria, la dolce Nonna Antonietta, sarà ben contenta di mostrarvi come cucinare i prodotti tipici, come gli spaghetti alla chitarra e la pizza Scima (pizza in cui la pasta viene fatta col vino invece che con l’acqua).

credits: http://www.theguardian.com
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BeLocal scheme, Piemonte

Situato in Piemonte, terra rinomata per il vino dei vigneti delle Langhe e per i tartufi bianchi di Alba.
In questo villaggio di Albaretto della Torre, gestito da Luca e Angela Giaccone, gli ospiti potranno assistere alla vita di una famiglia locale.
I proprietari mostrano subito il loro casolare in pietra, dopo di che conducono i loro commensali in un tuor della fattoria e degli orti. Luca, che parla anche inglese, guida gli ospiti attraverso i boschi, alla ricerca di funghi. Angela invece, prepara la cena, composta da verdure, carne di agnello e vitello, pollo, salsicce e gnocchi di semolino nel torlo d’uovo e pangrattato. Adatto anche ai più golosi perchè Angela termina la cena servendo il Bunet, dolce tipico piemontese. Non dimentichiamo poi che il Piemonte è anche la patria della Nutella.

credits: http://www.style.it
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Podere il Casale, Toscana

La Toscana offre uno dei panorami più belli d’Italia. Situato vicino a Pienza, zona conosciuta per il formaggio, offre ai visitatori un’indimenticabile esperienza di un soggiorno lontano dalla routine della vita quotidiana.
Il proprietario, Ulisse, impartisce lezioni dedicate all’arte culinaria e mostra la fattoria. Infine potrete godervi la degustazione dei prodotti locali, come i formaggi di pecora e di capra, il miele di castagno e il pane di farro fatto in casa.

credits: http://www.theguardian.com
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Pensione Tranchina, Sicilia

Si trova nella località di Scopello, questo albergo a dieci camere. I proprietari sono Marisin Tranchina, donna cinese cresciuta a Panama e suo marito Salvatore, che ha conosciuto sul lavoro. Insieme hanno deciso di prendere le redini dell’attività del padre di lui.
Il menù che offrono è molto vario e comprende marmellate fatte in casa, pane caldo, olio d’oliva, pasta al pesto e pesce freschissimo.

credits: http://www.pensionetranchina.com/
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Agriturismo Pirapora, Calabria

Situato sulle colline, sopra il borgo di Zambrone, vi è questa fattoria che comprende dieci camere semplici, ideale per chi vuole trascorrere una vacanza con la famiglia o con la sua dolce metà. La vista è spettacolare e la vicinanza al mare lo rende ancora più attraente. I piatti comprendono tutti gli ingredienti freschi che offre la terra.
L’azienda propone attività quotidiane, adatti a grandi e piccini, come dar da mangiare agli animali e raccogliere frutta e verdura a seconda della stagione, partecipare alla semina e alla raccolta dell’uva e delle olive.

credits: http://www.theguardian.com
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Cicciobello in fila per la visita di Expo (FOTO)

Credits photo: milano.repubblica.it

Accedere ai padiglioni di Expo è ormai diventata una vera e propria Mission Impossible. Chi può ancora sperare di superare l’ostacolo delle file in tempi ristretti sono donne incinte, disabili e famiglie con bambini piccoli ed è così che arrivano anche i furbi: nella speranza di sfuggire ai controlli un anonimo visitatore si è presentato a Expo con l’indimenticabile Cicciobello.

Inutile dirlo, chi ha acquistato il biglietto per vedere l’Exposizione Universale alla fiera di Rho farebbe carte false pur di riuscire ad entrare e non attendere 7 lunghissime ore in fila. Da chi ha noleggiato anziani e ausili salta-coda per un giorno a chi si è presentato senza il nipotino nella fast track per famiglie, ormai ad Expo si era visto di tutto o quasi. Nessuno si sarebbe mai aspettato l’arrivo di Cicciobello.

Acqua, yogurt, biscotti e persino il k-way: lo hanno visto avviarsi all’ingresso del padiglione zero. Cicciobello stava nel passeggino proprio come un neonato reale e sperava proprio di potersi godere lo spettacolo dei padiglioni e dell’Albero della vita accedendo direttamente dalla Fast Track. Invece, una volta giunto ai controlli, è stato spedito sul fondo della fila regolare.

Invano dunque il tentativo per il visitatore ma così come il tariffario dell’assurdo, apparso on line, rispecchia la follia del numero di persone che si presentano alla Fiera ogni giorno e questo weekend sarà probabilmente uno dei più caldi.

Credits photo: milano.repubblica.it
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Expo è pronta a chiudere i battenti, ma Cicciobello potrebbe non essere l’ultimo stratagemma prima del 31 ottobre. Occhi ben aperti sulle fast track.

I 10 padiglioni più visitati dell’Expo (FOTO)

Credits photo: expo2015.org

L’Expo non è ancora finito ma la classifica con i numeri degli ingressi e delle uscite da ogni padiglione è in costante aggiornamento sin dal primo giorno. Manca un mese ormai e ogni visitatore in più diventa sempre fondamentale. Al primo posto, per il momento e a sorpresa di molti, ci sono gli Stati Uniti. Segue la Russia. Ma a quali nazioni appartengono gli altri padiglioni che hanno ottenuto maggior successo? I dati raccolti dal Corriere dalla Sera ci danno i primi numeri provvisori aggiornati al 28 agosto 2015.

Stati Uniti

Credits photo: milanoexpo2015.it
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Il Padiglione degli Stati Uniti per l’Expo è stato progettato dall’architetto James Biber che si è ispirato all’antico granaio americano costruendo la struttura su più piani. Questo padiglione si distingue per la Grande Fattoria verticale che darà un nuovo raccolto ogni giorno. La Sfida degli Stati Uniti è nutrire 9 miliardi di persone.

Russia

Credits photo: expo2015.org
Credits photo: expo2015.org

Il padiglione della Russia si propone di rappresentare il concetto di sostenibilità anche nella struttura. La sua facciata è in legno, l’interno semi-trasparente e il tetto verde: questi materiali offrono protezione dalle intemperie e rendono il padiglione allo stesso tempo ecologico e contemporaneo.

Giappone

Credits photo: expo2015.org
Credits photo: expo2015.org

Conosciuto da tutti (o quasi) per le lunghe ore di coda previste, che superano le 2 ore e 30 minuti, il Padiglione del Giappone si presenta come esempio di nutrimento sano ed equilibrato. Questo padiglione si distingue per la possibilità di partecipare ad un pranzo virtuale, in cui ad ogni piatto si accompagna la spiegazione delle sue caratteristiche.

Angola

Credits photo: expo2015.org
Credits photo: expo2015.org

Al centro del Padiglione dell’Angola si trova la forma stilizzata di un baobab africano e diversi spazi verdi coltivati con verdure, ortaggi e frutta tipica del Paese. La tradizione culinaria africana di questa nazione affascina i visitatori in viaggio alla riscoperta dei sapori angolani, ma anche del valore dell’educazione alimentare.

Brasile

Credits photo: arketipomagazine.it
Credits photo: arketipomagazine.it

Il tema centrale del Brasile all’Expo è “Sfamare il mondo con soluzioni”, le quali si basano soprattutto sulla tecnologia e la biodiversità. Il Brasile ha conquistato il primato come produttore di cibo e a dimostrarlo è anche la rete interattiva che collega i tre piani del Padiglione: la visita inizia dalla Green Gallery, caratterizzata da tavoli interattivi e diversi giochi.

Francia

Credits  photo: firstonline.info
Credits photo: firstonline.info

La Francia propone all’Expo un percorso all’insegna dell’apprendimento: lo scopo è fornire le basi utili per capire come produrre di più e meglio. Nella sezione finale del Padiglione, i visitatori possono testare le proprie capacità cucinando mentre la loro ricompensa è un buon pasto.

Germania

Credits photo: milanoweekend.it
Credits photo: milanoweekend.it

Fields of Ideas è lo slogan della Germania all’Expo: il loro scopo è creare dei veri e propri germogli di idee per nutrire il pianeta. La Germania non vuole solo mostrare, ma anche invitare il visitatore ad agire e a porsi in prima linea per la salvaguardia del pianeta e del sistema alimentare.

Indonesia

Credits photo: milanoexpo2015.it
Credits photo: milanoexpo2015.it

Molti non lo sapranno, ma l’Indonesia è il quarto paese più popolato al mondo con oltre 250 milioni di persone di 300 diverse etnie che parlano più di 250 etnie, questo fa si che anche le tradizioni culturali e culinarie siano diversissime da regione a regione. Dunque il motto dell’Indonesia all’Expo è Bhinneka Tunggal Ika: uniti nella biodiversità.

Repubblica Ceca

Credits photo: ovettodicolombo.it
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La Repubblica Ceca ha scelto un po’ diverso rispetto ai padiglioni sin qui illustrati: l’acqua. Si può contribuire al dibattito sulla sostenibilità anche tramite la creazione di tecnologie per la potabilizzazione idrica in Africa e Asia. Tutto ciò sembra collegarsi al desiderio nascosto della Repubblica Ceca: il mare.

Svizzera

Credits photo: touringclub.it
Credits photo: touringclub.it

La parte più importante del Padiglione Svizzero costruito per l’Expo è il Decumano: qui i visitatori possono accedere tramite una rampa ad una terrazza rialzata dove munirsi del ticket per accedere alle diverse torri di generi alimentari. Ogni persona può prendere la quantità di cibo desiderata che però è limitata, per cui se qualcuno esagera chi arriva dopo non troverà più cibo.