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Sightsmap: la mappa online che svela le città più fotografate al mondo

Quando partiamo per un viaggio, e visitiamo una città nuova, ci sentiamo assalire da due sensazioni: emozione e smarrimento; la prima dovuta alla nuova esperienza che stiamo vivendo (si sa, un viaggio è pur sempre un’ esperienza che porteremo sempre con noi nei nostri ricordi) e la seconda è legata al fatto che non si conoscano bene le strade, dove si trovino alcuni tra i monumenti principali e come raggiungerli.

Ma per fortuna con l’evoluzione della tecnologia per i viaggiatori trovare le strade giuste senza perdersi è diventato più facile grazie soprattutto a Google Maps,che in pochi secondi riesce ad elaborare un percorso portandoci ovunque vogliamo.
Inoltre da oggi è possibile vedere quali siano le città più visitate al mondo grazie a Sightsmap, una mappa interattiva creata da Google che offre una panoramica delle città e attrazioni più fotografate al mondo, consentendo anche di accedere a Panoramio taggando nelle proprie foto luoghi e monumenti che verranno poi caricate su Google Maps e, alcune di queste, selezionate per Google Earth.

Nella mappa le aeree tracciate di giallo sono quelle con il maggior numero di immagini georeferenziate, seguite da quelle arancione, rosa e viola, mentre le aree scure hanno un minor numero di foto.

Da questo servizio, è nata una classifica tra le 10 città più fotografate al mondo di cui tre sono italiane.

1. New York


Al primo posto troviamo la caotica New York, ma con stupore notiamo che l’attrazione più fotografata non è né il famoso Empire State Building né la Statua della Libertà, ma il Guggenheim Museum museo progettato dall’architetto Frank Lloyd Wright che ospita le opere di grandi artisti come Picasso, Edgar Degas e Paul Gauguin;

2. Roma

La città eterna si piazza al secondo posto. L’Italia conquista così la medaglia d’argento godendo di attrazioni come Piazza di Spagna, Trinità dei Monti e Colosseo che sono tra i più fotografati dai visitatori.

3. Barcellona


Ci spostiamo in Spagna dove Barcellona, con la sua Sagrada Familia e Parco Güell, entrambi firmati da Antoni Gaudì, si piazza al terzo posto.

4. Parigi

Nella romantica Parigi, che si piazza al quarto posto, il monumento più fotografato dai turisti è senza dubbio la Tour Eiffel che, oltre ad essere maestosa, nella sera regala ai suoi visitatori uno spettacolo di luci stupendo.

5. Instabul

maiden's tower instabull

Con il suo Maiden’s Tower ad Instabul, costruito nel XII secolo, Instabul è la quinta città più fotografata.

6. Venezia

Un’altra città italiana rientra all’interno di questa classifica posizionandosi al sesto posto. Parliamo della storica Venezia.

7. Montecarlo

Montecarlo con i suoi casinò di lusso e la costa azzurra conquista il settimo posto e l’Hotel de Paris risulta una tra le attrazioni più fotografate.

8. Firenze

All’ottavo, orgoglio tutto italiano, la città di Dante. Firenze con la sua storia artistica e letteraria è da sempre una tra le città più affascinanti e fotografate al mondo.

9. Buenos Aires

Dell’Europa all’America Latina. Il Caminito, una delle strade più colorate di Buenos Aires, è la nona attrazione al mondo più fotografata dai turisti.

10. Budapest

Al decimo posto della classifica troviamo la basilica di Santo Stefano a Budapest, la chiesa più grande di tutto il territorio ungherese.

Natale 2014: le città con le luminarie più belle (FOTO)

Non c’è Festa più bella del Natale che, come ogni anno, arriva per riscaldare anche gli angoli più bui del Pianeta. Dall’America all’Europa, le città si trasformano in vere opere d’arte a cielo aperto e creano la giusta atmosfera nell’attesa di Babbo Natale. Strade, palazzi e negozi si illuminano di effetti magici, alberi di Natale e luminarie pronte ad accogliere i visitatori tra magia e romanticismo.

L’Europa si accende di luci e magia e ci regala un’atmosfera natalizia da favola. A Parigi i colori, i mercatini e le illuminazioni natalizie fanno da cornice ai viali e ai monumenti in una città totalmente in festa. A Londra, invece, la tradizione vuole che ogni quartiere abbia luminarie proprie. Sono bellissime dappertutto, ma quelle che non dovete assolutamente perdere sono quelle che vengono accese nelle maggiori vie dello shopping. A Milano, oltre al classico albero di Natale in Piazza del Duomo, è stato realizzato anche un albero modernissimo in Piazza Gae Aulenti. Per l’occasione si vestono di luce anche gli accessi storici alla città, da Porta Romana a Porta Nuova, da Porta Ticinese ai caselli daziari di piazza XXV Aprile. Da lunedì 8 dicembre hanno preso vita anche le luminarie di Via del Corso a Roma dedicate all’Expo: 144 bandiere delle nazioni che hanno aderito al progetto.


Accanto alle classiche città da podio si affacciano nuove affascinanti realtà, in grado di sorprendere sia grandi che piccini. In Oriente incontriamo città come Kobe e Tokyo in Giappone, dove, lungo le sponde del Megurogawa si assiste allo spettacolo delle luci rosa. Singapore fino al 2 gennaio arricchisce le principali vie dello shopping, Orchard Road e Marina Bay, di nuova luce; o Canberra in Australia che ha vinto il Guinness dei Primati per il più grande numero di luci a LED in addobbi natalizi.

Anche il Sud America sa come difendersi. La città di Medellín, in Colombia, ogni anno dal 1967, festeggia il Natale con uno scenografico trionfo di luci durante il Festival Los Alumbrados. I fuochi d’artificio hanno inaugurato l’inizio delle feste a Rio de Janeiro illuminando un albero di 85 metri sistemato al centro della laguna di Rodrigo de Freitas. L’immenso abete formato da ben 3.1 milioni di luci è stato ammesso ai Guinnes World Records come l’albero di Natale galleggiante più grande al mondo.

Marina di Camerota, è qui la spiaggia più bella d’Italia (FOTO)

Credits photo initalia.it

È Cala degli Infreschi a Marina di Camerota la spiaggia più bella d’Italia del 2014. Per il secondo anno consecutivo il comune cilentano di aggiudica il primo posto del concorso di Legambiente che elegge la spiaggia più bella dello Stivale. Votata sul web da tanti appassionati, la spiaggia di Cala degli Infreschi è estramemente suggestiva: raggiungibile via mare o attraverso tipici sentieri offre un mare cristallino con sfumature davvero particolari.

Le preferenze sono state espresse dagli utenti sulla pagina facebook, ma anche da esperti e il tutto è stato comparato con i dati de «Il mare più bello, la nuova Guida Blu 2014». La premiazione ufficiale si terrà il 16 agosto a Rispescia (Grosseto), nell’ambito della 25esima edizione di Festambiente.

Nel sondaggio presenti anche altre 19 località in cima alla classifica: Scalea in Calabria, le Dune di Sabaudia, la Baia del Silenzio a Sestri Levante. Per la Sardegna spiccano Cala Mariolu e Cala Luna. In Sicilia domina la Spiaggia dei Conigli.

Con «La più bella sei tu» – afferma Angelo Gentili, responsabile nazionale Legambiente Turismoabbiamo premiato e valorizzato alcune delle spiagge che rappresentano veri e propri tesori dal punto di vista turistico e paesaggistico: tutte bellissime, alcune piu’ selvagge ed esclusive, altre più accessibili e popolari, ma tutte in grado di raccontare una parte importante della bellezza del nostro Paese“.

L’ebbrezza del volo tra Dolomiti, Valtellina e Basilicata

credits photo: parcolucano.it

Volo dell’angelo, volo dell’aquila, volo in parapendio. Sono i nomi dei voli più famosi in voga nelle località turistiche italiane, dedicati ai più avventurosi, ma anche a chi vuole provare almeno nella vita l’ebbrezza del volo a decine di metri sospesi in aria.

Volo dell’angelo sulle Dolomiti Lucane e in Valtellina

Un’esperienza a 400 metri di altezza, scivolando su una fune.
È il volo dell’angelo, un’attrazione turistica delle Dolomiti Lucane, tra i due paesi di Castelmezzano e Pietrapertosa.
Il meccanismo è semplice quanto sicuro: un carrello a cui vengono appese una o due persone a pancia in giù scorre liberamente su una fune d’acciaio sospesa tra le vette di questi due paesi. L’ebbrezza del volo si potrà provare su due linee differenti il cui dislivello è rispettivamente di 118 e 130 m.
La prima, detta di San Martino che parte da Pietrapertosa (quota di partenza 1020 m) e arriva a Castelmezzano (quota di arrivo 859 m) dopo aver percorso 1415 m raggiungendo una velocità massima di 110 Km/h. La linea peschiere, permetterà invece di lanciarsi da Castelmezzano (quota di partenza 1019m) e arrivare a Pietrapertosa (quota di arrivo 888 m) toccando i 120 Km/h su una distanza di 1452m.

Seconda alle Dolomite Lucane è il volo dell’angelo nel cuore della Valtellina, più precisamente in un paesino di 365 abitanti nella Valle del Bitto. Il meccanismo resta lo stesso, ma ci si lancia da un’altezza di 900 metri, con una fune d’acciaio sospesa tra i due versanti opposti della Valle del Bitto, per un totale, tra andata e ritorno, di 2,5 km in 2,5 minuti.
Durante l’estate, i turisti più coraggiosi si sono lanciati addirittura in suggestivi voli notturni e curiose cene in quota. Dondolandosi leggeri sopra la vallata magica del paesino.

Volo dell’aquila a San Costantino Albanese (Parco del Pollino)

Il volo dell’aquila è un’attrazione di San Costantino Albanese, nel cuore del Parco del Pollino. Lungo 1.125 metri, consente a un minimo di quattro persone alla volta di provare la simulazione di un volo in deltaplano fino a raggiungere gli 80km/h.
Il volo dura 6-7 minuti e l’impianto consente di effettuare 6/7 voli all’ora. I turisti interessati si posizioneranno nella stazione di valle, sul veicolo a forma di aquila a quattro posti, corredato da maniglioni e poggia-piedi dopo essere stati opportunamente imbracati.

Volo in parapendio in Sicilia

La Sicilia offre l’ebbrezza del volo in parapendio sopra le più belle località dell’isola: Capo Calavà, San Vito lo Capo, Pollina, San Cipirello e Piana degli Albanesi.
Grazie all’esperienza dei piloti professionisti appartenenti alla Federazione Italiana Volo Libero è possibile provare il volo, attraverso il parapendio ‘in tandem’, che si svolge in assoluta sicurezza e non richiede ai passeggeri alcuna competenza tecnica, né dote atletica. Per effettuare un volo in parapendio non occorre lanciarsi da nessuna parte, ma basta sfruttare la superficie della vela che, grazie ad una piccola rincorsa da parte del pilota, si riempie d’aria e permette il graduale sollevamento da terra.
Il volo, che dura circa 20 minuti, è reso molto piacevole dalla presenza delle termiche ascensionali che permettono al velivolo di planare fino al dolce atterraggio.