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Vivere a Londra cambia la vostra personalità (FOTO)

Credits photo: iamistanbul.tv

Quando eravate bambini, le immagini in tv hanno innescato in molti di voi il desiderio di vivere a Londra e così, quando siete cresciuti, quello che sembrava un sogno si è trasformato in realtà. Trasferirvi a Londra non ha significato solo cambiare alcune abitudini per ovvie ragioni di costume e tradizione, ma anche modificare inconsciamente personalità e modi di pensare. Ecco quali.

Diventerete esageratamente impazienti

Credits photo: ansa.it
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I londinesi sono abituati a camminare a velocità da maratonette, senza il benché minimo riguardo per la persona che passeggia di fronte a loro. Ecco proprio di lei parlo, della tipica turista che si aggira tra gli scalini che separano le corsie delle linee metro: “ma perché devi camminare proprio davanti a me? Spostati, la Central Line sta arrivando” – penserete. Eppure saprete bene che la linea rossa viaggia ogni minuto.

Per un posto nel locale più cool della città, potreste aspettare in fila per ore

Credits photo: studentsnightbunch.com
Credits photo: studentsnightbunch.com

Quando si vive a Londra, c’è una regola da non scordare il “dress code”. Se andate fuori per una serata nel locale più cool, il vostro abbigliamento non dovrà essere da meno, ma preparatevi anche ad una lunga ed interminabile fila con i tacchi o con la vostra camicia perfettamente abbottonata.

Dimenticherete il significato di buon cibo

Credits photo: standard.co.uk
Credits photo: standard.co.uk

Londra è la città più cosmopolita d’Europa e questo significa che il cibo non manca. Di qualunque etnia voi siate, ci sarà una ricca serie di copie di ristoranti e prodotti tipici. La sovrabbondanza però, non è sempre sinonimo di qualità. Mangiare in un fast food quasi ogni giorno potrebbe non sembrarvi così assurdo. Risparmierete sicuramente.

1 Sterlina = 1 euro?

Credits photo: diggita.it
Credits photo: diggita.it

Si, lo sapevo. 1 sterlina è pari ad un euro e 20, 30, 40 cent? Il cambio non è proprio il vostro forte e anche quel che sembra economico, in realtà non lo è, ma vi ci abituerete, in fondo anche il vostro stipendio sarà in pound e penny.

Odierete tutti i pedoni

Credits photo: viaggievolilowcost.blogspot.com
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Quel pedone che si è buttato nel bel mezzo della strada, rischiando di causare un incidente e oltretutto senza alcuna precedenza, ecco proprio lui dovrebbe imparare il codice della strada. I londinesi prendono sul serio strisce pedonali e semafori e anche voi inizierete ad imprecare se qualcuno oserà attraversare in mancanza di queste due condizioni. Al ritorno in Italia, vi sembrerà invece che la strada sia dominata dalla legge della giungla, ma non ci metterete molto a riabituarvi.

Vi crogiolate nella vostra trasparenza

Credits photo: worldofbuzz.com
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Il lato positivo di Londra è che è impossibile essere notati. Come abbiamo già detto, stiamo parlando della città più cosmopolita d’Europa, in cui quello che in altre parti del mondo sembrerebbe strano e assurdo, è pura normalità. Sbizzarritevi.

Non avrete più bisogno dei contanti

Credits photo: ninjacredit.com
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In Italia l’uso della carta per i pagamenti è un’eccezione alla regola che si verifica solo in mancanza di contanti, a Londra pagare by cash è quasi abbominevole. Qualunque operazione dobbiate fare, potete effettuarla con la vostra carta senza alcun addebito per spese o altro e inoltre avete la possibilità di usare lo stesso metodo di pagamento anche in un qualsiasi pub della città con una spesa minima di 5 sterline. I vostri contanti saranno sempre meno.

Impossibile annoiarsi

Credits photo: cityskate.co.uk
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“You can do anything, anywhere, at anytime”, “potete fare qualsiasi cosa, in ogni luogo, ad ogni ora”: imprimete bene queste parole nel vostro cervello, perché Londra, al pari di New York può davvero essere considerata come la città che non dorme mai. Eventi culturali, musicali, attività sportive etc. sono all’ordine del giorno. Di sicuro non vi annoierete.

Viaggiare attraverso più di due zone vi darà la sensazione di attraversare il mondo

Credits photo: metro.co.uk
Credits photo: metro.co.uk

9 zone suddivise tra Nord, Sud, Est e Ovest, ecco come appare attualmente Londra. Chiaro che se vivete in zona 2 e dovete raggiungere il centro sulla linea metro a voi più vicina, non avrete problemi di tempo. In 10 minuti potreste ritrovarvi a Piccadilly o a Oxford Circus. Se invece pretendete di dirigervi da Camden Town a Wimbledon, preparatevi ad un lungo ed interminabile viaggio. Sarà più facile andare da Londra a Oxford in treno.

Camminerete come se non ci fosse un domani

Credits photo: commons.wikimedia.org
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Quando si arriva a Londra per la prima volta, è naturale spostarsi tra le diverse metro con due o 3 cambi per raggiungere la propria meta. Bastano pochi giorni però per accorgersi che Leicester Square e Covent Garden sono a 5 minuti di distanza l’una dall’altra, così come Charing Cross e Piccadilly. E così tra una passeggiata e l’altra vi ritroverete a camminare anche per 20-30 minuti da Bond Street a Green Park. Ecco si, a volte la mappa può confondere.

Le trainers sono un must have to

Credits photo: lookbook.nu
Credits photo: lookbook.nu

A Londra non possono mancare le trainers. Scordatevi sandali, zeppe e qualsiasi tipo di scarpa poco comoda. Nella capitale dell’Inghilterra, dovrete abituarvi a camminare chilometri anche per cambiare metro e le trainers sono un ottimo investimento specialmente se desiderate mantenere i vostri piedi caldi e asciutti. Se avete complessi per il vostro look, scordateli. Le londinesi riescono ad abbinare senza problemi vestitino e trainers.

Londra vi mancherà

Credits photo: littlegirl-exploring-bigcities.com
Credits photo: littlegirl-exploring-bigcities.com

C’è qualcosa in questa città su quell’isola a nord dell’Europa che crea dipendenza e che per quanto la possa rendere invivibile per certi versi, vi darà sempre la sensazione di volerci tornare. Saranno gli innumerevoli parchi, le cabine telefoniche rosse, l’inesistenza di cassette della posta e il postino che porta tremila lettere solo per darvi il saldo della vostra carta, o forse le copie dell’Evening standard all’entrata della metro, la voce sulla tube che ripete “Mind the gap” o ancora l’affascinante suono del Big Ben, che riesce a lasciarvi senza fiato.

Qualunque cosa sia, se avete trascorso un periodo della vostra vita a Londra, non potrà fare a meno di mancarvi. Ecco perché, la cosa più importante è quella di non farsi mai travolgere dal senso del vivere per lavorare, che a volte fa scordare quanto possa essere incantevole anche solo fare una passeggiata lungo il Tamigi e fermarsi a leggere una copia del Times o semplicemente la rivista Time con tutte le iniziative e i ristoranti che Londra offre. Non bisognerebbe lasciarsi mai sfuggire l’occasione di vivere anche se si lavora. Al mondo esistono davvero poche città come Londra, approfittatene.

Quando una persona si stanca di Londra, si stanca della vita

[When a man gets tired of London, he gets tired of Life]

Il mondo si tinge del tricolore francese (FOTO)

Credits photo: www.tpi.it

Non ci sono parole per descrivere gli eventi che ieri hanno coinvolto la Francia, causando oltre 120 morti e 200 feriti. Dopo gli attentanti dello scorso gennaio, Parigi ed il mondo intero tornano a tremare, di paura, di rabbia e di tristezza perché cose del genere sono un attacco a tutta l’umanità.

Per far capire che siamo tutti vicini alla Francia, alcuni importanti monumenti in giro per il mondo si sono illuminati con i colori della bandiera francese. Blu, bianco e rosso regnano sovrani su numerose città, in segno di solidarietà ai parigini.

Il municipio di San Francisco, lo stadio Wembley a Londra, il Nation Anthem a Washington, il One World Trade Center di New York, il Convention Center a Dublino, Dallas e Città del Messico, ma anche il Cristo Redentore a Rio de Janeiro e il Cn Tower a Toronto: il tricolore francese fa il giro del mondo.

Viaggi da paura: i 10 luoghi più spaventosi al mondo (FOTO)

Credit photo: bizzarrobazar.com

Se amate i rischi e le avventure, questo è il post giusto per voi. Non so se li avete mai visti, ma in giro per il mondo ci sono dei posti veramente paurosi, da far venire i brividi per la loro atmosfera inquietante. Non sarà la stessa cosa che vederli dal vivo, ma sicuramente vi lasceranno un po’ impauriti: ecco i 10 luoghi più spaventosi al mondo.

Catacombe dei Cappuccini, Palermo

Credit photo: bizzarrobazar.com
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Questo cimitero, nella città di Palermo, è stato costruito alla fine del ‘500. Le salme presenti al suo interno, anche se i corpi non sono mai stati inventariati in maniera ufficiale, sono circa 8 mila: nobili, borghesi e clero che hanno abitato nel capoluogo siciliano.

Isola delle Bambole, Città del Messico

Credit photo: blog.libero.it
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L’Isola delle Bambole è diventato un vero e proprio luogo di interesse turistico. Ma sapete la vera storia delle bambole? A situarle all’interno dell’isola è stato Julian Santa Barrera, con lo scopo di allontanare gli spiriti malvagi.

Ospedale Militare, Beelitz

Credit photo: maguardacherobamag.altervista.org
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L’ospedale di Beelitz, che si trova vicino alla città di Berlino, è stato costruito all’inizio del 20° secolo per curare la tubercolosi che si stava diffondendo sempre più in Germania. L’ospedale si trova lontano dalla città per aiutare nella guarigione, ma il problema è che per arrivarci occorre passare attraverso una foresta veramente paurosa.

Veijo Rönkkönen Sculpture Garden, Finlandia

Credit photo: www.patsaspuisto.net
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Nel giardino di Veijo Rönkkönen ci sono 500 sculture a figura umana, realizzate da lui stesso. Tutte le statue hanno un particolare significato: rappresentano, infatti, le varie tappe della vita. Ma mentre alcune sono armoniose – e mostrano la ricerca di un equilibrio – altre sono più spaventose.

Porta dell’Inferno, Turkmenistan

Credit photo: ideeviaggi.zingarate.com
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La porta dell’inferno è uno dei luoghi turistici più frequentati: si tratta di un cratere nato a causa di una perforazione – fatta per cercare petrolio – che ha aperto una via di fuga al gas naturale. La porta dell’inferno si è creata nel 1971, per un incidente.

Great Blue Hole, Belize

Credit photo: www.mynatour.org
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La cosiddetta Grande Voragine Blu è una grandissima dolina carsica subacquea, che si è formata dopo un periodo di glaciazione. Le sue dimensioni sono da fa paura: più di 300 metri di diametro e circa 124 metri di profondità.

Haw Par Villa, Singapore

Credit photo: www.pinterest.com
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L’Haw Par Villa è un parco a tema, costruito nel lontano 1937. Al suo interno questo bellissimo parco ha più di mille statue, tutte costruite sullo schema della tradizione mitologica e fiabesca della Cina.

Ossario di Sedlec, Repubblica Ceca

Credit photo: it.123rf.com
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Nella Repubblica Ceca si trova un grande ossario, in una cappella gotica. A decorarlo sono i resti di 40 mila persone: le loro ossa formano degli oggetti conosciuti, tra cui lampadari, piramidi, croci e stemmi.

Kawah Ijen Volcano, Indonesia

Credit photo: imgkid.com
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Un vulcano molto particolare questo dell’Indonesia: il colore della sua lava, infatti, cambia se è giorno o notte. Durante la giornata, la lava è di un rosso molto intenso, mente di notte diventa blu fosforescente, lanciando anche fiamme molto alte.

La Città Fantasma, Consonno

Credit photo: bizzarrobazar.com
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Altra città italiana, Consonno, in provincia di Lecco, tra le città abbandonate, ormai da 40 anni. Consonno è un antico borgo medievale che l’8 giugno 1962 viene comprato dal Conte Mario Bagno, con l’obiettivo di costruire un paese dei balocchi, cacciando gli abitanti e radendo al suolo l’intero paese.

Addio caldo, Dubai sarà interamente climatizzata (VIDEO)

Credits photo: travelrefreshment.com

Il caldo eccessivo di Dubai diventerà presto un ricordo. Non c’entra il cambiamento climatico, bensì un maxi progetto ad opera del primo ministro della nazione, lo sceicco Mohammed bin Rashid al-Maktoum che ha in mente una vera e propria rivoluzione che non ha precedenti.
La città sarà interamente climatizzata: centri benessere, alberghi, un parco a tema, cinema tutto confluirà in un mega centro commerciale che di fatto si sovrapporrà alla città con il nome di Mall of the World.

Un record assoluto, quindi, anche se a Dubai in quanto a centri commerciali si gioca in casa: il più grande centro commerciale del mondo si trova infatti proprio nell’emirato e si tratta del Dubai Mall, che occupa oltre 340.000 metri quadrati.

Il Mall of the world invece prevede una superficie adibita ai negozi di quasi 750.000 metri quadrati. E ancora, come se non bastasse, verrà realizzato il più grande parco a tema esistente, che godrà di una climatizzazione interna d’estate, mentre di inverno quando il caldo umido terminerà sarà aperto.

Anche gli alberghi confluiranno nel Mall of the world attraverso un percorso, anch’esso climatizzato, dall’aspetto fortemente tecnologico.
Massimo riserbo su tempi e costi di realizzazione, ma la Dubai Holding che su occupa del progetto non ha dubbi: il Mall of the world attirerà oltre 180 milioni di visitatori all’anno.