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Alla scoperta di Berlino venticinque anni dopo la caduta del Muro

Credit photo trendonline.com

Il 9 novembre 2014 sarà il venticinquesimo anniversario dalla caduta del Muro di Berlino. Eventi d’eccezione e innumerevoli esibizioni per l’importante ricorrenza storica animeranno l’intera città, ripercorrendone la divisione, gli anni della Guerra Fredda e le vicende che portarono, infine, alla sua riunificazione.

I visitatori della capitale tedesca avranno, così, l’irripetibile opportunità di comprendere a fondo la storia della Berlino dell’epoca e il significato attribuito al Muro da quelli che furono i suoi abitanti. Le iniziative includeranno tour in bici lungo il tracciato del Muro, giri in Trabant – la famosa automobile della Repubblica Democratica Tedesca – nella parte orientale della città, visite alle vecchie torrette di vedetta così come all’East Side Gallery, la sezione di Muro divenuta la più lunga galleria d’arte en plein air del mondo (1316 metri).

Momento topico sarà, naturalmente, il weekend che include la stessa data dell’anniversario: tra il 7 e il 9 novembre verranno, infatti, predisposte delle particolari installazioni luminose lungo tutto il percorso su cui si ergeva il Muro, simbolico augurio per un “mondo senza muri”. Una fila di centinaia di palloncini a elio illuminerà la città di Berlino per ben 12 chilometri: dall’ex-confine a Bornholmer Straße, passando per il Mauerpark lungo Bernauer Straße, oltre il Memoriale del Muro di Berlino, per arrivare al Reichstag, alla Porta di Brandeburgo, a Potsdamer Platz, al Checkpoint Charlie (l’ex posto di blocco tra il settore sovietico e quello americano), a Kreuzberg e, seguendo la Sprea, al ponte Oberbaumbrücke.

Tanto i turisti quanto i berlinesi, passeggiando lungo il tracciato del Muro, potranno così constatare con i propri occhi l’entità della divisione tra la parte Est e la parte Ovest della città, divisione che durò ben 28 anni. In cinque punti del tragitto, i palloncini bianchi saranno liberati in volo per celebrare l’apertura della frontiera cui si risolse, infine, il governo tedesco-orientale in quel 9 novembre del 1981: un giorno passato alla storia che né il presente né il futuro possono dimenticare.

Eventi in evidenza:
• Dal 21 marzo al 28 settembre 2014
Matthias Koeppel in Heaven, Berlin! all’Ephraim-Palais
60 anni di Berlino su tela: tra gli altri, dipinti della demolizione nella Berlino Ovest e un grande trittico dedicato all’apertura della frontiera

• Dal 9 al 16 aprile 2014
achtung berlin – new berlin film award: retrospettiva cinematografica
In tutti i cinema di Berlino
I film girati a Berlino negli ultimi 25 anni e il cambiamento in ambito cinematografico dopo la Caduta del Muro

• Luglio 2014
Apertura dello Spy Museum Berlin
Prevista l’opening di un museo dedicato allo spionaggio e ai servizi segreti ai tempi della Guerra Fredda

• 16 e 17 agosto
100MeilenBerlin – The Berlin Wall Trail Run 2014
Maratona lungo i vecchi confini della città per commemorare le vittime del Muro

• 9 novembre 2014
Ben Wagin: Mauer – keine Dauer
presso la Biblioteca “Deutscher Bunderstag”
Installazione che simboleggerà la pianificazione e l’amministrazione dietro la costruzione del Muro attraverso una linea di confine astratta fatta con raccogli-documenti e raccoglitori ad anelli

Riapertura del Centro di Documentazione presso il Memoriale del Muro di Berlino in Bernauer Straße

Catena umana di 12 chilometri lungo l’intera installazione luminosa, che vedrà la partecipazione di tanti berlinesi e non, nel tentativo di dimostrare le effettive dimensioni del Muro

Cerimonia di chiusura presso Konzerthaus a Gendarmenmarkt

A Napoli i cittadini diventano guide turistiche volontarie

Si chiamano “Napoli Greeters” e nel capoluogo partenopeo saranno i primi in tutta Italia: si tratta del primo gruppo di cittadini che guideranno gratuitamente i turisti alla scoperta delle grandi bellezze della città.

Secondo Legambiente, chi meglio dei cittadini può raccontare e descrivere al pubblico esterno la propria città? Accanto ai paesaggi meravigliosi, la storia millenaria, gli eventi, la cultura e le curiosità di vita quotidiana, si somma un senso patriottico di appartenenza che non ha eguali. Napoli partirà per prima, a seguire le altre città. L’obiettivo è portare in Italia un modello di guide volontarie cittadine fondato a New York negli anni ’90. Si chiama “Global Greeter Netork” ed è una rete internazionale che “punta a mostrare ai turisti il vero volto delle città visitate attraverso il coinvolgimento diretto dei residenti”.

I “Napoli greeters” sono “persone che amano la propria città, che vivono quotidianamente il territorio, che conoscono le bellezze storico-culturali ma anche gli angoli più caratteristici, pronti a dare informazioni per far vivere da napoletani il soggiorno in una delle capitali mondiali della cultura e della bellezza” . Il progetto “è davvero una bella sfida, come sottolinea Carmine Maturo, presidente di Legambiente/Neapolis 2000. “Da sempre la nostra associazione crede nell’importanza dei progetti di cittadinanza attiva: è un modo per avvicinare le persone alle tematiche ambientali, e per riscoprire e rafforzare il legame con il territorio. E questo progetto che si sta diffondendo anche in Italia, va proprio in questa direzione“.

Perché proprio Napoli? “Siamo stanchi di sentire parlare male della nostra città, vogliamo dimostrare che Napoli non merita la cattiva fama di metropoli inospitale. Per questo siamo pronti a dare il benvenuto ai turisti e mostrare loro le bellezze della nostra città. Il nostro lavoro sarà anche di controinformazione, per fare in modo che i turisti diventino dei veri e propri ambasciatori di Napoli nel mondo”, commentano i primi cittadini coinvolti nel progetto.

Il servizio è gratuito, basta solo prenotarsi. Il percorso sembra essere bello e coinvolgente: si parte dalla “Stazione Neapolis” (fermata Museo – Linea 1) e proseguirà per tutta Napoli alla scoperta di usi, costumi, tradizioni, cultura, curiosità, storia millenario e aspetti di una Napoli che solo in pochi – i residenti, appunto – possono conoscere.

Dire “Basta” ad una Napoli in cui camorra, inganni, delitti e sporcizia ne fanno da padrona. Dire “Sì” alla Napoli che tutti vogliamo e che, molti, non conoscono ancora.

Giro del Mondo su rotaie. 53 giorni di pure emozioni

Il nuovo giro del mondo in 53 giorni. Partendo da Londra, attraverso gli Stati Uniti, la Cina, la Russia, e le altre capitali europee, per tornare di nuovo al punto di partenza nel Regno Unito.
Un viaggio per tutto il pianeta di soli – o forse no – 53 giorni, rigorosamente in treno.

Questa è l’iniziativa di Alex Roberts, portavoce del Great Rail Journeys che circa il giro del mondo su rotaie ha detto: “Our ultimate 53-day round-the-world tour is perfect for the traveller seeking the ultimate experience – the kind of person who really wants to experience circumnavigating the world going from one side of the world to another in fantastic luxury and enjoying some of the world’s best rail travel along the way”.
Come dargli torto.
Le ore da passare seduti sul treno sono sicuramente tante, ma tutte ricompensate, fino all’ultimo secondo, dalla magnificenza dei paesaggi osservabili “comodamente” dal finestrino.

Il viaggio parte con un aereo che da Londra atterra a New York, e da lì via all’esperienza sulle rotaie. Washington DC, il Midwest di Chicago, poi Denver; un viaggio su carrozze restaurate con diverse tappe per conoscere meglio il mondo, tra cui il Grand Canyon, un giro turistico a Los Angeles, a Hollywood e a San Franscisco.
Poi è il turno dell’Asia: Shanghai, Pechino con la sua Grande Muraglia, la crescente Novosibirsk, e poi di nuovo in viaggio, tutti imbarcarti su un treno notturno cinese con direzione Mosca.


Da Mosca a Cracovia, poi Praga, Vienna, Venezia e Parigi. E chi non vorrebbe vedere il panorama che offre la Provenza, la laguna veneziana o quello che offrono le Alpi?


23 mila miglia, per 53 giorni, con un costo di £22k. Ma le emozioni che offre quest’esperienza di giro del mondo su rotaie non ha prezzo.

[Credits: Dailymail]

Il Regno Unito festeggia il 450° compleanno di Shakespeare

Per tutta la settimana, dal 17 al 24 marzo 2014, l’Inghilterra celebrerà con molti eventi, che si terranno in tutto il paese, il 450° compleanno del grande drammaturgo William Shakespeare, dando il via al primo Shakespeare Week.

Skakespeare week

Shakespeare nacque a Stratford-upon-Avon, il 23 aprile del 1564, ed è proprio in questa cittadina, che saranno organizzate molte delle attrazioni principali dell’evento. La sua città natia sarà la protagonista, a partire dallo spettacolo pirotecnico concesso dalla Royal Shakespeare Company il 23 aprile. Per le informazioni su tutti gli eventi e i prezzi basterà consultare il sito: www.shakespeareweek.org.uk.

I festeggiamenti inizieranno con la grande processione, che sfilerà per il centro della città di Stratford-upon-Avon e si concluderà con la posa di fiori sulla tomba di Shakespeare all’Holy Trinity Church. Gli spettatori potranno unirsi alla folla di attori in costume e musicisti per celebrare l’anniversario, ed ascoltare musica dal vivo presso il Royal Shakespeare Theatre.

Gli alberghi che si trovano a Stratford-upon-Avon, come L’Ettington Park Hotel o The Arden Hotel, in occasione dell’anniversario, offrono pacchetti speciali, che comprendono gli ingressi gratuiti per i vari luoghi caratteristici della città e soprattutto della vita del drammaturgo, oltre a degustazioni di piatti tipici locali e di tè inglesi.

Si può andare a Stratford-upon-Avon in bici con la Compagnia Carter attraverso un percorso circolare da Oxford, chiamato “Way of Shakespeare” che si snoda lungo il Canale di Oxford a Blenheim Palace, attraverso la bellissima campagna inglese e le affascinanti città, le Cotswolds e le Chilterns.

Il 22 marzo il Craven Museum & Gallery di Skipton nel North Yorkshire, ospiterà un divertente Shakespeare Family Day, dove i bambini avranno la possibilità di creare orologi meccanici e conoscere sviluppi scientifici elisabettiani. Inoltre, le persone provenienti da tutto il mondo possono augurare buon compleanno a Shakespeare lasciando dei messaggi nel sito web HappyBirthdayShakespeare.com.

La Royal Shakespeare Company organizzerà una serie di attività gratuite per tutta la famiglia in giro per i suoi teatri Sabato 26 aprile, comprese sessioni di narrazione, laboratori di combattimento e la possibilità di vedere come vengono create cicatrici finte e contusioni. I visitatori avranno anche la possibilità di godere della musica nelle aree foyer, e di attraversare il fiume sul traghetto ascoltando attori leggere sonetti di Shakespeare.

Al Globe Theatre di Londra, saranno messe in scena le performance delle più grandi tragedie shakespeariane, come ad esempio Re Lear, e da marzo la Royal Shakespeare Company aprirà una nuova importante produzione di Enrico IV, parti I e II, che sarà portato in scena fino a settembre. Nel Swan Theatre, la stagione teatrale esplora opere di contemporanei di Shakespeare.

Shakespeare450anniversario

L’obiettivo della Shakespeare Week è quello di portare le storie di Shakespeare, il suo linguaggio, l’influenza creativa dovuta anche al società che circondava lo scrittore, per farle conoscere ai bambini delle scuole elementari nel Regno Unito, in modo da creare un’eredità culturale fin dalla tenera età. Gli insegnanti avranno accesso alle risorse on-line e gli alunni delle scuole partecipanti ai vari progetti riceveranno un “Passport to Shakespeare“, che incoraggi loro e le famiglie al esplorare il patrimonio culturale inglese. Questi eventi uniranno le scuole elementari, i teatri, le gallerie, i musei, i cinema , le biblioteche e i luoghi storici per tutto il 2014, oltre che per la Shakespeare Week.

Il successo di questi eventi rivelerà le motivazioni per cui le opere di Shakespeare affascinano persone di ogni età e provenienza dopo quattro secoli, facendo intraprendere ai visitatori, un viaggio indietro nel tempo per scoprire le ispirazioni dello scrittore e quindi cosa ha scatenato la sua fantasia.