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Viaggi brevi, trascorrere 3 giorni a Parigi: ecco i posti più importanti dove andare

Paris, The Eiffel Tower

Una delle città più importanti al mondo è sicuramente Parigi, definita anche la città dell’amore motivo per il quale, in tanti, scelgono di visitarla in occasione del viaggio di nozze o semplicemente in cerca di una fuga romantica con il proprio partner. I luoghi di interesse della città di Parigi sono davvero molteplici e proprio per tale motivo, affinché quindi non vi perdiate nulla, è opportuno pianificare la vacanza nel dettaglio avendo quindi le idee chiare su cosa vedere e soprattutto quando, facendo anche i conti con i giorni a disposizione per farlo. Se ad esempio avrete a disposizione solo tre giorni per la vostra vacanza a Parigi basterà organizzare il tutto giorno per giorno e potrete sicuramente godere di ogni meraviglia del posto. Nel corso del primo giorno a Parigi non potrete sicuramente non recarvi presso la famosa Torre Eiffel, considerato anche il monumento più importante di Parigi e conosciuto in tutto il mondo in quanto appunto simbolo non solo della città nella quale si trova ma dell’intera Francia. Per chi non lo sapesse la costruzione della Torre Eiffel risale agli anni compresi tra il 1887 e il 1889 e proprio nel corso dell’ultimo anno, ovvero il 1889 ha avuto luogo l’inaugurazione. 

Visitare la Torre Eiffel è possibile qualsiasi giorno dell’anno in quanto aperta tutti i giorni senza mai chiudere se non per eventi atmosferici che si presentano piuttosto violenti oppure ancora potrebbe chiudere soltanto per causa di forze maggiori. Dopo aver visto la torre Eiffel potrete proseguire ammirando i meravigliosi giardini presenti in zona, tra questi ad esempio il giardino di Champ de Mars, situato precisamente sulla rive gauche. Sempre nel corso della prima giornata potrete poi recarvi in una zona molto famosa della città ovvero la Ilé de la Citè dove si trova la famosa Cattedrale di Notre Dame ovvero il principale luogo di culto di Parigi.

La seconda giornata di vacanza a Parigi merita di essere dedicata al famoso museo del Louvre, considerato il terzo museo al mondo per numero di visitatori, ed infatti solo nel 2016 sono stati 7.4 milioni le persone che vi si sono recate. Per arrivare al museo in questione potrete percorrere uno dei viali più famosi al mondo ovvero gli Champs-Élysées il cui nome fa riferimento ai campi Elisi della mitologia.  L’ultimo giorno a Parigi sarà sicuramente il più triste perché dovrete prepararvi ad abbandonare una delle città più belle al mondo ma potrete ancora godere delle meraviglie del posto, ad esempio potrete visitare quello che viene considerato uno dei teatri più importanti al mondo ovvero l’Opèra e tanto altro ancora.

Alla scoperta di San Candido, la meta perfetta per una settimana bianca


Nel cuore del parco naturale Tre Cime, in quel Südtirol che rende il Trentino ancora più speciale, la piccola San Candido rende giustizia al proprio nome ospitando bianche e bellissime piste innevate. Ma non è tutto qui: se questa rinomata località turistica è riuscita a conquistare una popolarità così elevata, lo deve anche a tutta un’altra serie di ottime ragioni. Curiosi di sapere quali?

Partiamo dal suo centro urbano, che è davvero molto caratteristico. Numerosi gli edifici religiosi meritevoli di una fotografia: assicuratevi di visitare almeno la chiesa del convento dei Francescani (XVII secolo) e la chiesa parrocchiale di San Michele (appena successiva). Dal punto di vista delle architetture civili, le attenzioni sono da rivolgere in primo luogo ai Bagni Wildbad, che un tempo diedero ristoro agli imperatori Guglielmo II e Carlo I; se siete in vena di una giornata culturale, vi consigliamo invece di recarvi al Museo dolomythos, che espone resti di dinosauri e piante risalenti al Triassico e al Giurassico, oppure al Museo della Collegiata, famoso per la sua importante collezione di libri e manoscritti antichi (qui trovate info su prezzi e orari di apertura).

Nel periodo estivo, San Candido è il punto di partenza ideale per tutta una serie di escursioni, come quella alle Tre Cime di Lavaredo, probabilmente le montagne più famose delle Dolomiti (e, per questo, giustamente idolatrate dagli alpinisti di tutto il mondo). Si tratta inoltre di una località amatissima dagli appassionati di mountain bike, che spesso partono da qui per scendere verso la val Pusteria o raggiungere Lienz, grazie all’omonima pista ciclabile che segue il fiume Drava fino alla città slovena di Maribor!

Tutte queste attrazioni vi interessano, ma in realtà il vostro obiettivo è la San Candido più famosa, quella delle piste da sci? Su Expedia.it potete approfondire l’argomento e trovare gli hotel e le strutture ideali per il vostro viaggio in Südtirol!

In Norvegia un ristorante sott’acqua

Si chiamerà Under, in norvegese significa “meraviglia”, il ristorante sott’ acqua che aprirà nel 2019 a Baly. Si tratta di un locale perfettamente integrato con l’ambiente sottomarino e avrà la doppia funzione di essere un ristorante per accogliere clienti desiderosi di venire a contatto con una situazione unica ma anche un centro di ricerca in biologia marina.

A Dubai e alle Maldive esiste già un ambiente simili, in Europa invece si tratta del primo ristorante sottomarino in assoluto. Il contesto è altamente scenografico ma nulla è ricostruito dall’uomo, si tratta del mondo reale del mare del Nord.

In cucina poi si avrà lo chef Nicolai Ellitsgaard Pedersen e tutti piatti previsti dal menu sono a base di pescato locale, si tratta quindi di merluzzo, cozze e alga tartufo, la specialità della zona, un’alga che, come dice il nome stesso, ha l’odore molto simile a quello del tartufo.

I fondali cambiano di continuo, quindi il paesaggio che si avrà intorno, mangiando comodamente al tavolo del ristorante, non sarà mai lo stesso. Anche l’arredamento interno del ristorante è stato scelto mantenendo altissimi standard di ecosostenibilità, con tinte tenui di beige, blu, verde, amalgamate con l’ambiente esterno che si può ammirare da enormi vetrate. Gli ospiti saranno sempre in sicurezza, il progetto prevede pareti di cemento larghe almeno un metro, per resistere a qualsiasi pressione marina e in tutte le condizioni.

Si tratta di un capolavoro architettonico, realizzato dallo studio norvegese Snohetta, che ha già firmato la biblioteca d’Alessandria d’Egitto, l’opera di Oslo e il padiglione commemorativo dell’11 settembre, sito presso il World Trade Center di New York.

Lo scopo è di creare una struttura per la ricerca e il piacere del cibo che possa convivere pienamente in armonia con il fondo marino, essa sarà posizionata a 5 metri di profondità, emergendo in parte per fondersi con il paesaggio della costa. Il ristorante sarà la parte sott’acqua e potrà ospitare un massimo di 100 clienti. Prenotare per credere.

 

Il foliage è la magia dell’autunno: dove trovarlo

Il foliage è un fenomeno che lascia a bocca aperta. Tipico dei paesaggio autunnali, il termine foliage non ha una traduzione esatta in italiano, ma con esso si vuole intendere il fenomeno che riguarda il grande cambiamento stagionale sulle foglie degli alberi. Il mutamento naturale della colorazione delle foglie, che avviene appunto nei mesi autunnali, crea una tavolozza di colori che rende il paesaggio unico, romantico, evocativo e ricco di poesia.

Il foliage è un evento molto conosciuto soprattutto negli stati del Nord America, in particolare nella zona del New England, ma anche in Italia si sta sviluppando un tipo di turismo legato all’ immersione negli spazi boschivi o collinari che permettono di ammirare l’esplosione dei colori caldi della natura in autunno.

Dal sud al nord, le mete per passeggiare all’ interno di parchi, boschi, foreste che permettano di essere immersi nel verde mescolato al giallo, all’ arancio, al rosso, all’ ambra, sono diversi e distribuiti in ogni regione dello stivale.

In Valle d’Aosta, nel Parco nazionale del Gran Paradiso, vengono organizzate anche delle escursioni con trekking fotografico, per poter immortalare la bellezza delle fronde degli alberi in autunno.

Sui Colli Piacentini invece si possono ammirare le foglie dei vigneti tingersi di colori che vanno dal rosso al marrone, partecipando a pic nic autunnali.

Sulle montagne del Casentino, in Toscana, si può partecipare all’ evento dell’Autunno Slow organizzato all’ interno del Parco del Monte Penna, ammirando gli alberi intorno e i loro colori così pieni di sfumature.

Anche il Trentino offre splendidi paesaggi per poter ammirare il foliage nelle sue valli e lungo i pendii delle montagne ma non si può tralasciare il sud con i suoi parchi. Ad esempio, il Parco nazionale della Sila, in Calabria, offre passeggiate tra grandi faggi colorati di tinte autunnali ma anche la possibilità di ammirare i Giganti di Fallistro, alberi che raggiungono i sei metri di diametro.

In autunno, la natura chiama, anzi si rende ancora più bella dei mesi caldi, assumendo tonalità mozzafiato ed inaspettate che avvolgono il cuore e lo sguardo di chi respira quell’ aria più frizzantina del solito.