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OFFERTE PER IL MADAGASCAR

Il Madagascar è un’isola nell’Oceano Indiano, affacciata sulla costa orientale dell’Africa ed è composta a sua volta da una serie di isole, di cui la principale occupa la superficie maggiore ed è anche la quarta più grande del mondo. Si tratta di una delle 47 nazioni al mondo completamente senza un territorio che sia sulla terraferma di un continente.

Il fascino del Madagascar è innegabile, per questo è una meta imperdibile per gli amanti dell’avventura e della scoperta di luoghi suggestivi. Basti sapere che il Madagascar è una nazione di grande valore naturalistico, in quanto vanta una biodiversità che racchiude il 5% delle specie conosciute tra vegetali e animali, di tutto il mondo.

La capitale del Madagascar, in forte espansione economica, è Antananarivo, nella quale vivono un milione di abitanti. Il motto del paese è Patria, Libertà, Progresso.

La natura del Madagascar cattura l’anima dei suoi visitatori, la purezza dell’ambiente crea un contatto unico, difficile da ritrovare in altre parti del mondo. Il territorio è in gran parte incontaminato e selvaggio ma le popolazioni native si mostrano estremamente accoglienti, verso coloro che desiderano conoscere quell’ habitat. La fierezza del popolo del Madagascar e il suo attaccamento alle tradizioni e alla cura della propria terra sono parte del fascino di un viaggio sull’isola.

Le modalità per visitare il Madagascar sono molteplici e possono esaudire le esigenze di vari tipi di viaggiatori, i percorsi creati dalle Offerte Alpitour permettono di avere diverse soluzioni, per esplorare questo incantevole paese.

Alpitour offre escursioni con una totale immersione nella natura, approdando a bordo di piroghe nella spiaggia di Ambatozavavy si raggiunge a piedi la spiaggia di lokobe per poi addentrarsi nella foresta, alla scoperta delle piantagioni di caffè, di pepe, di vaniglia, con la possibilità di incontrare lemuri e camaleonti. Oppure ci si può rilassare a Nosy Iranja, una lingua di sabbia bianchissima in cui le tartarughe vanno a deporre le uova, rientrando poi si può passare accanto al Pan du Sucre, con la probabilità stavolta di incontrare i delfini.

Un’altra escursione invece può racchiudere due tipi di percorsi ed essere completa, dal mare alla terra, scoprendo e accarezzando con lo sguardo la fauna e la flora del posto. Si può visitare la riserva marina di Tanikely per poi entrare nel parco naturale dell’isola di Nosy Komba. Il canale del Mozambico offrirà un bagno in un mare cristallino, per infine rilassarsi e degustare la cucina del posto nel ristorante Jardine Vanille, sull’isola di Komba.

Il tramonto e il paesaggio sono meravigliosi e unici dalla vetta del Mont Passot, il quale si raggiunge con un’escursione all’interno dell’isola maggiore. Durante il percorso, si visitano villaggi rurali, si costeggiano risaie, campi di canna da zucchero, bananeti, per entrare in contatto con la natura del Madagascar ma anche con la sua vita quotidiana. Sempre immersi in un mondo lontano ma in piena armonia con la bellezza della creazione naturalistica e con il resto del mondo.

Viaggi brevi, trascorrere 3 giorni a Parigi: ecco i posti più importanti dove andare

Paris, The Eiffel Tower

Una delle città più importanti al mondo è sicuramente Parigi, definita anche la città dell’amore motivo per il quale, in tanti, scelgono di visitarla in occasione del viaggio di nozze o semplicemente in cerca di una fuga romantica con il proprio partner. I luoghi di interesse della città di Parigi sono davvero molteplici e proprio per tale motivo, affinché quindi non vi perdiate nulla, è opportuno pianificare la vacanza nel dettaglio avendo quindi le idee chiare su cosa vedere e soprattutto quando, facendo anche i conti con i giorni a disposizione per farlo. Se ad esempio avrete a disposizione solo tre giorni per la vostra vacanza a Parigi basterà organizzare il tutto giorno per giorno e potrete sicuramente godere di ogni meraviglia del posto. Nel corso del primo giorno a Parigi non potrete sicuramente non recarvi presso la famosa Torre Eiffel, considerato anche il monumento più importante di Parigi e conosciuto in tutto il mondo in quanto appunto simbolo non solo della città nella quale si trova ma dell’intera Francia. Per chi non lo sapesse la costruzione della Torre Eiffel risale agli anni compresi tra il 1887 e il 1889 e proprio nel corso dell’ultimo anno, ovvero il 1889 ha avuto luogo l’inaugurazione. 

Visitare la Torre Eiffel è possibile qualsiasi giorno dell’anno in quanto aperta tutti i giorni senza mai chiudere se non per eventi atmosferici che si presentano piuttosto violenti oppure ancora potrebbe chiudere soltanto per causa di forze maggiori. Dopo aver visto la torre Eiffel potrete proseguire ammirando i meravigliosi giardini presenti in zona, tra questi ad esempio il giardino di Champ de Mars, situato precisamente sulla rive gauche. Sempre nel corso della prima giornata potrete poi recarvi in una zona molto famosa della città ovvero la Ilé de la Citè dove si trova la famosa Cattedrale di Notre Dame ovvero il principale luogo di culto di Parigi.

La seconda giornata di vacanza a Parigi merita di essere dedicata al famoso museo del Louvre, considerato il terzo museo al mondo per numero di visitatori, ed infatti solo nel 2016 sono stati 7.4 milioni le persone che vi si sono recate. Per arrivare al museo in questione potrete percorrere uno dei viali più famosi al mondo ovvero gli Champs-Élysées il cui nome fa riferimento ai campi Elisi della mitologia.  L’ultimo giorno a Parigi sarà sicuramente il più triste perché dovrete prepararvi ad abbandonare una delle città più belle al mondo ma potrete ancora godere delle meraviglie del posto, ad esempio potrete visitare quello che viene considerato uno dei teatri più importanti al mondo ovvero l’Opèra e tanto altro ancora.

Alla scoperta di San Candido, la meta perfetta per una settimana bianca


Nel cuore del parco naturale Tre Cime, in quel Südtirol che rende il Trentino ancora più speciale, la piccola San Candido rende giustizia al proprio nome ospitando bianche e bellissime piste innevate. Ma non è tutto qui: se questa rinomata località turistica è riuscita a conquistare una popolarità così elevata, lo deve anche a tutta un’altra serie di ottime ragioni. Curiosi di sapere quali?

Partiamo dal suo centro urbano, che è davvero molto caratteristico. Numerosi gli edifici religiosi meritevoli di una fotografia: assicuratevi di visitare almeno la chiesa del convento dei Francescani (XVII secolo) e la chiesa parrocchiale di San Michele (appena successiva). Dal punto di vista delle architetture civili, le attenzioni sono da rivolgere in primo luogo ai Bagni Wildbad, che un tempo diedero ristoro agli imperatori Guglielmo II e Carlo I; se siete in vena di una giornata culturale, vi consigliamo invece di recarvi al Museo dolomythos, che espone resti di dinosauri e piante risalenti al Triassico e al Giurassico, oppure al Museo della Collegiata, famoso per la sua importante collezione di libri e manoscritti antichi (qui trovate info su prezzi e orari di apertura).

Nel periodo estivo, San Candido è il punto di partenza ideale per tutta una serie di escursioni, come quella alle Tre Cime di Lavaredo, probabilmente le montagne più famose delle Dolomiti (e, per questo, giustamente idolatrate dagli alpinisti di tutto il mondo). Si tratta inoltre di una località amatissima dagli appassionati di mountain bike, che spesso partono da qui per scendere verso la val Pusteria o raggiungere Lienz, grazie all’omonima pista ciclabile che segue il fiume Drava fino alla città slovena di Maribor!

Tutte queste attrazioni vi interessano, ma in realtà il vostro obiettivo è la San Candido più famosa, quella delle piste da sci? Su Expedia.it potete approfondire l’argomento e trovare gli hotel e le strutture ideali per il vostro viaggio in Südtirol!

In Norvegia un ristorante sott’acqua

Si chiamerà Under, in norvegese significa “meraviglia”, il ristorante sott’ acqua che aprirà nel 2019 a Baly. Si tratta di un locale perfettamente integrato con l’ambiente sottomarino e avrà la doppia funzione di essere un ristorante per accogliere clienti desiderosi di venire a contatto con una situazione unica ma anche un centro di ricerca in biologia marina.

A Dubai e alle Maldive esiste già un ambiente simili, in Europa invece si tratta del primo ristorante sottomarino in assoluto. Il contesto è altamente scenografico ma nulla è ricostruito dall’uomo, si tratta del mondo reale del mare del Nord.

In cucina poi si avrà lo chef Nicolai Ellitsgaard Pedersen e tutti piatti previsti dal menu sono a base di pescato locale, si tratta quindi di merluzzo, cozze e alga tartufo, la specialità della zona, un’alga che, come dice il nome stesso, ha l’odore molto simile a quello del tartufo.

I fondali cambiano di continuo, quindi il paesaggio che si avrà intorno, mangiando comodamente al tavolo del ristorante, non sarà mai lo stesso. Anche l’arredamento interno del ristorante è stato scelto mantenendo altissimi standard di ecosostenibilità, con tinte tenui di beige, blu, verde, amalgamate con l’ambiente esterno che si può ammirare da enormi vetrate. Gli ospiti saranno sempre in sicurezza, il progetto prevede pareti di cemento larghe almeno un metro, per resistere a qualsiasi pressione marina e in tutte le condizioni.

Si tratta di un capolavoro architettonico, realizzato dallo studio norvegese Snohetta, che ha già firmato la biblioteca d’Alessandria d’Egitto, l’opera di Oslo e il padiglione commemorativo dell’11 settembre, sito presso il World Trade Center di New York.

Lo scopo è di creare una struttura per la ricerca e il piacere del cibo che possa convivere pienamente in armonia con il fondo marino, essa sarà posizionata a 5 metri di profondità, emergendo in parte per fondersi con il paesaggio della costa. Il ristorante sarà la parte sott’acqua e potrà ospitare un massimo di 100 clienti. Prenotare per credere.