sabato, 6 Giugno 2020

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B&B Day 2016: soggiorno gratis nei più bei luoghi d’Italia

bed-and-breakfast.it

Zaini in spalla e Reflex alla mano, torna il B&B Day, la giornata nazionale dei bed and breakfast. Giunta alla decima edizione, questa iniziativa offre la possibilità di pernottare gratis la notte di Sabato 5 Marzo prenotando almeno un’altra notte precedente o successiva.

viaggiandonelmondo.it
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Il B&B Day, creato dal portale turistico bed-and-breakfast.it, permette di viaggiare low cost alla scoperta dell’Italia. Sono migliaia infatti le strutture aderenti al progetto sparse per tutta la Nazione. Dalle dimore storiche alle strutture design, dalle città d’arte ai borghi medievali, dal mare alla montagna è possibile scegliere con facilità in base al tema desiderato. Partecipare è molto semplice, basta accede al portale web bbday.it e scegliere la destinazione desiderata. La scelta può essere filtrata in vari modi: dal luogo specifico, al tema del viaggio (i romanticoni possono sbizzarrirsi), al tipo di struttura. Una volta visitata la scheda profilo dell’azienda è possibile richiedere informazioni o prenotare direttamente il viaggio compilando un semplice form.
L’Italia è la patria dei bed and breakfast, se ne contano ormai oltre 24.000 che danno occupazione a 40.000 persone per un fatturato di 128 milioni di euro (Istat 2014). Il successo di questa realtà sta nel saper coniugare il low cost, sempre più apprezzato tra i viaggiatori, e una qualità sempre più alta.

mareindaco.it
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Il B&B Day dà dunque la possibilità di conoscere queste realtà familiari e le bellezze di luoghi incontaminati dal turismo di massa grazie alla bassa stagione di Marzo.
Una giornata all’insegna del turismo, risparmiando sul prezzo ma godendo di comfort e di qualità garantite che le strutture italiane offrono.

Giro del Mondo su rotaie. 53 giorni di pure emozioni

Il nuovo giro del mondo in 53 giorni. Partendo da Londra, attraverso gli Stati Uniti, la Cina, la Russia, e le altre capitali europee, per tornare di nuovo al punto di partenza nel Regno Unito.
Un viaggio per tutto il pianeta di soli – o forse no – 53 giorni, rigorosamente in treno.

Questa è l’iniziativa di Alex Roberts, portavoce del Great Rail Journeys che circa il giro del mondo su rotaie ha detto: “Our ultimate 53-day round-the-world tour is perfect for the traveller seeking the ultimate experience – the kind of person who really wants to experience circumnavigating the world going from one side of the world to another in fantastic luxury and enjoying some of the world’s best rail travel along the way”.
Come dargli torto.
Le ore da passare seduti sul treno sono sicuramente tante, ma tutte ricompensate, fino all’ultimo secondo, dalla magnificenza dei paesaggi osservabili “comodamente” dal finestrino.

Il viaggio parte con un aereo che da Londra atterra a New York, e da lì via all’esperienza sulle rotaie. Washington DC, il Midwest di Chicago, poi Denver; un viaggio su carrozze restaurate con diverse tappe per conoscere meglio il mondo, tra cui il Grand Canyon, un giro turistico a Los Angeles, a Hollywood e a San Franscisco.
Poi è il turno dell’Asia: Shanghai, Pechino con la sua Grande Muraglia, la crescente Novosibirsk, e poi di nuovo in viaggio, tutti imbarcarti su un treno notturno cinese con direzione Mosca.


Da Mosca a Cracovia, poi Praga, Vienna, Venezia e Parigi. E chi non vorrebbe vedere il panorama che offre la Provenza, la laguna veneziana o quello che offrono le Alpi?


23 mila miglia, per 53 giorni, con un costo di £22k. Ma le emozioni che offre quest’esperienza di giro del mondo su rotaie non ha prezzo.

[Credits: Dailymail]

Starbucks inaugura l’app per i caffè a domicilio

Uno dei sogni dei giovani italiani è quello di arrivare in una grande capitale europea, depositare i bagagli e godersi una pausa caffè in uno dei tanti Starbucks che si trovano nella città. Quel che accade nel luogo di origine della celebre catena, a Seattle, invece, supera di gran lunga la nostra immaginazione e i nostri desideri: è qui che Starbucks farà partire un servizio di consegna on-demand per fornire caffè a domicilio.

L’iniziativa, che manifesta come il commercio on line cresca sempre più a macchia d’olio, permetterà a chiunque viva a Seattle di ordinare un frappucino, un caffé o un muffin, comodamente da casa. Basterà scaricare l’applicazione sul proprio smartphone e impostare l’ordine che subito partirà a destinazione. L’accordo è stato preso con il sistema di consegna on-demand Postemat che da questa esperienza potrebbe davvero ricavare un grosso profitto, allargando il business anche alle altre città degli Stati Uniti d’America.
Stessa cosa vale per Starbucks, che non ha di certo intenzione di stare indietro rispetto ai suoi concorrenti e vuole sfruttare la scia positiva delle nuove tecnologie per abbattere nuovi muri.

D’altronde per Starbucks il mondo del web non è un mistero. Già nel 2011 il colosso del caffè aveva introdotto la possibilità di effettuare pagamenti tramite iPhone e altri dispositivi, dimostrando di considerare la tecnologia come una risorsa sulla quale investire e non un ostacolo da abbattere.

Magari un giorno anche i giovani italiani potranno usufruire del servizio, se e quando Starbucks deciderà di tentare di aprire un locale in Italia. Nel frattempo chi vive a Seattle e dintorni avrà modo di testare l’efficienza di questo nuovo servizio, che presto raggiungerà anche le altre località statunitensi e se il progetto andrà bene, come già si immagina, anche quelle europee. Il futuro di questa nuova scommessa è nelle vostre mani.

Le mete del mondo più desiderate dai viaggiatori

www.siviaggia.it

Finalmente è stata pubblicata la terza edizione del TripBarometer“, il sondaggio di Tripadvisor sulle tendenze più recenti – in questo caso gli ultimi risultati sono del mese di aprile – riguardo il settore del turismo, dei viaggi, degli alberghi e dei ristoranti. Lo studio riporta i risultati di 61.000 viaggiatori e albergatori, di cui 6.465 sono italiani.

Ecco la classifica delle destinazioni più desiderate del mondo:
1. Italia (32%)
2. Australia (32%)
3. Stati Uniti (30%)
4. Francia (28%)
5. Nuova Zelanda (28%)
6. Regno Unito (27%)
7. Caraibi (26%)
8. Grecia (25%)
9. Giappone (25%)
10. Spagna (25%)

Per quale motivo si parte?

Le ragioni decisive nella scelta della meta sono diverse: imparare la cultura del paese che si visita, visitare musei, monumenti o gallerie d’arte, approfittare di un’offerta a basso prezzo, godersi una vacanza all’insegna del relax o semplicemente accontentare i propri parenti.

E, proprio per risparmiare, il 65% dei viaggiatori organizza la vacanza più di un mese prima della partenza. Ma non tutti sono così furbi: il 31% dei turisti prenota il proprio viaggio solo un mese prima – tra questi, il 15% 2-3 settimane prima, il 10% 1-2 settimane e il 6% solo una settimana – è il 4%, invece! cerca un posto in cui stare solo quando arriva nel luogo in cui vuole trascorrere le vacanze.

Come si sceglie la destinazione più adatta?

Al primo posto, nella scelta della meta perfetta, si consulta il sito Tripadvisor: ben il 74% dei turisti. Seguono il passaparola, i siti internet che riguardano viaggi e vacanze, le guide turistiche, i link postati sui social network e le agenzie di viaggio. Consultano ciò rispettivamente il 55, 53, 45, 26 e 15% di coloro che decidono di intraprendere un viaggio.

Come si sceglie l’alloggio perfetto?

Ovviamente la maggior parte dei viaggiatori fa molta attenzione al prezzo, proprio per cercare di risparmiare il più possibile. Altri invece preferiscono affidarsi alle recensioni online e c’è chi invece si fa condizionare dalla presenza della connessione wifi nell’albergo o dal fatto che ci sia la colazione gratis.

E per prenotare si decide di fare affidamento ad un’agenzia di viaggi, si prenota online, da computer o applicazioni per il cellulare o il tablet, oppure si decide di fare delle telefonate o scegliere l’alloggio all’arrivo a destinazione.

Quali sono i risultati finali?

Sembra proprio che coloro che decidono di intraprendere un viaggio durante il 2014 hanno intenzione di spendere molto di più rispetto al 2013. E a voler aumentare le spese dei viaggi sono soprattutto i viaggiatori di Argentina, India, Indonesia, Malaysia e Sudafrica, al contrario degli abitanti di Francia, Giappone, Grecia, Italia e Portogallo.