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Abbronzatura perfetta e omogenea. È questo il ritornello che comincia col primo caldo e va avanti per tutta l’estate. Ma il must di avere un’impeccabile pelle scura e baciata dal sole presenta anche dei rischi. Primi fra tutti le scottature e i tumori cutanei.

Ecco perchè è necessario sfatare una serie di miti e leggende che in teoria garantirebbero la tintarella ideale ma che in realtà non portano ad altro che a problemi. Vediamo quali sono.

Protezione alta, sole vieni a me

In genere si tende a pensare che basta una crema ad elevata protezione per potersi godere un’intera giornata sotto il sole. Questa è una credenza assolutamente falsa: nonostante la pelle possa sembrare in apparenza sempre protetta è comunque consigliato evitare di esporsi ai raggi solari durante le ore più calde del giorno e ripetere l’applicazione della crema ogni qualvolta ci si bagni.

Abbronzatura perfetta, addio crema

Assolutamente no. Anche se il sole ha già fatto il suo dovere e abbiamo acquistato la tanto desiderata carnagione scura, non bisogna mai abbandonare le creme. Certo si può fare ricorso a filtri inferiori, ma la protezione è sempre necessaria per evitare scottature e l’invecchiamento precoce della cute.

Divieto di strofinare la pelle

Luogo comune vuole che se si strofina troppo la pelle l’abbronzatura poi sparisce. Luogo comune questo da sfatare: al contrario uno scrub una o due volte alla settimana non può che giovare alla pelle abbronzata, aiutandola ad eliminare le cellule morte e donando un colorito più omogeneo ed uniforme.

Protezione 15 per il viso

Una crema con un filtro 15 non è affatto indicata per il viso: essa infatti protegge si dall’invecchiamento della pelle, ma non aiuta a prevenire le scottature.

Scottature? Prevenzione con le lampade abbronzanti

Pensare di prevenire scottature ed eritemi grazie alle lampade è una falsa convinzione: la pigmentazione data da tale metodo infatti è solo superficiale. Queste apparecchiature UV inoltre, sono state classificate Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) come “cancerogene per l’uomo”. Il loro utilizzo quindi deve essere graduale, proprio come quando si prende il sole.

Eritema come problema solo congenito

Non è affatto così: un eritema può dipendere si da cause congenite, ma anche dall’esposizione incontrollata ai raggi solari e/o dall’utilizzo di prodotti sensibilizzanti.

Brufoli e acne spariscono grazie al sole

Anche inizialmente durante le prime esposizioni ai raggi solari le imperfezioni cutanee sembrano sparire, in realtà alla fine dell’estate si può andare incontro a un peggioramento delle lesioni e dei punti neri.

E allora come fare per un’abbronzatura perfetta?

La vera abbronzatura perfetta la si ottiene solo grazie all’utilizzo di creme con filtri di protezione 30. Creme che vanno spalmate su ogni parte del corpo ed in particolare nelle zone più sensibili come naso, spalle, collo e parte superiore dei piedi. Ma non solo. Una tintarella impeccabile la si può ottenere grazie ad una dieta che includa al suo interno una serie di “cibi miracolosi”: anguria, carote, avocado, kiwi e arance sono gli alimenti per un’abbronzatura impeccabile.