La cucina Zen si sta diffondendo sempre di più. In una società in cui l’ansia e lo stress regnano sovrani ci giunge in soccorso Kakuho Aoe – Kaku, monaco buddhista della scuola Jodo Shinshu e cuoco del tempio Ryokusenji di Tokyo, che ci suggerisce come la cucina possa aiutare l’anima, purificare lo spirito e combattere ansia e stress.

Il fondamento della cucina buddhista è il brodo, in particolare il brodo Dashi. La preparazione del dashi deve essere fatta per prima perché permette alla nostra anima di calmarsi e affrontare spiritualmente il futuro. In più – e vale come principio generale – preparando con cura il nostro pasto, la nostra anima ne gioverà, diventando più ricca e generosa.

Noi di Blog di Lifestyle abbiamo raccolto alcune ricette della cucina Zen, iniziando proprio dal brodo dashi.

BRODO DASHI

Gli ingredienti sono solo 2: un foglio di alga konbu e due bicchieri e mezzo di acqua.

Si cuoce a fuoco lento e quando compaiono le prime bollicine si spegne tutto. E il brodo dashi è pronto (si può bere così o si usa come base per altri piatti).
Il brodo viene servito insieme alle altre pietanze per esaltarne il sapore. Preparare il dashi con il cuore, in silenzio, ci permette di capire quali siano le cose importanti della vita.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

RISO OKAYU

Il riso, per i monaci un cibo puro, che va coccolato. Quello bianco stracotto si chiama Okayu, e aumenta la forza d’animo (ed è pure efficace contro il raffreddore): va cotto – con molta pazienza – almeno un’ora. Favorisce la rigenerazione dell’anima ed è propedeutico al risveglio buddhista.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

GERMOGLI DI SOIA

I germogli di soia vanno mangiati con rispetto e gratitudine: è come se i germogli fossero i figli della soia. Possono essere saltati in padella. Non dimenticate però che sono molto acquosi. Spesso vengono cucinati insieme al tofu.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

ZUPPA TRASPARENTE DI POMODORI

Scottate velocemente i pomodori in acqua bollente e privateli della buccia.
Tagliateli grossolanamente, pestateli in un mortaio e poi trasferiteli in un canovaccio di cotone sottile che legherete a mo’ di sacchetto. Appendetelo e lasciatelo colare per un giorno, raccogliendo l’acqua trasparente che ne filtrerà. Aggiungete sale a piacere.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

MELANZANA IN OLIO

Togliete il picciolo alle melanzane e praticate tagli sottili in diagonale sulla buccia. Friggetele in olio fino a renderle morbide. Praticate un ulteriore taglio in modo da formare una croce e fate friggere altri 5 minuti.
Mettete un bicchiere di Dashi, 1 cucchiaio e 1/2 salsa di soia e 3 cucchiai mirin (liquore a base di riso) in pentola e portate a ebollizione, dopodiché aggiungete le melanzane e cuocete a fuoco lento per altri 5 minuti. Una volta che si sarà raffreddato il tutto, mettetelo in frigorifero, prelevando 3 cucchiai del brodo e unendolo al precedente composto preparato con 3 cucchiai brodo di cottura, 1 cucchiaio sesamo bianco macinato, 2 cucchiai dashi, 1 cucchiaino di miso rosso e olio al peperoncino quanto basta.
In una padella fate saltare a fuoco alto tutto insieme e servite in un piatto unico.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

WARABIMOCHI

Solo per pronunciare questa pietanza bisogna farsi un corso di lingue. Sostanzialmente si tratta di mochi gelatinoso di farina di riso, amido, acqua e zucchero.
Vediamo come prepararlo.
Gli ingredienti sono 40 g fecola di patate, 20 g farina di riso, 50 g zucchero, 3/5 di bicchiere acqua. Mescolate bene gli ingredienti,filtrate con un passino, mettete in pentola e cuocete a fuoco medio. Mescolate spesso, con un cucchiaio di legno.
Quando l’impasto si sarà indurito travasatelo in una vaschetta che avrete inumidito con un po’ d’acqua e lasciate freddare per circa un’ora in frigorifero.
Formate, con l’ausilio di un cucchiaio, delle polpette e servitele su un piatto spolverando con la melassa di zucchero muscovado (kuromitsu) e la farina di soia tostata (kinako).
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

CURRY ZEN

Il curry zen è uno dei piatti più calorici della cucina buddhista. Per circa 700 Kcal a porzione. Certamente ricchissimo di vari ingredienti, dunque andiamo con ordine.
Gli ingredienti per una portata per 2 persone:
2 patate
1 carota
1/2 pacco funghi shimeji
1/2 pacco funghi maitake
400 g polpa di pomodoro
1/2 panetto di tofu fritto a pezzettoni
2 ocra
1 melanzana
1/2 cucchiaino sale
2 ciotole riso cotto
2 cucchiai olio di semi
1 bicchiere acqua

Pelate le patate e la carota e tagliatele a pezzi della grandezza di un boccone. Saltatele a fuoco medio in una pentola unta di olio di semi; quando l’olio verrà assorbito completamente, aggiungete l’acqua e fate cuocere finché diventano morbide.
Aggiungete i funghi shimeji tagliati a pezzetti, i funghi maitake, la polpa di pomodoro, il tofu fritto a pezzettoni e una preparazione di 3 cucchiaini polvere di curry, 2 cucchiai tahini (crema di sesamo),1 cucchiaio miso rosso e fate cuocere per altri 15 minuti, aggiustando di sale.
Versate il tutto sul riso cotto e decorate con ocra salato e bollito e con la melanzana tagliata a pezzettini e fritta.
Cucinare zen: i piatti del monaco Buddhista (RICETTA)

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